


FINO AL 300
-385 Gli Insubri si alleano con Velletri, Tivoli e con Dionigi di Siracusa contro Roma. -225 Una coalizione di Galli (Insubri, Boi, Taurisci e i Gesati transalpini) viene sconfitta a Talamone dai Romani guidati dal console Emilio Papo. Da Polibio sappiamo che in occasione di questa guerra gli Insubri trassero le loro insegne, dette inamovibili, da un tempio dedicato alla loro dea (equiparata dai Romani a Minerva). La tradizione locale vuole che questo tempio fosse ubicato sul luogo della successiva basilica di S. Tecla in piazza Duomo, ma un fossato difensivo intorno a un edificio in via Moneta datato al IV sec. a.C. fa ritenere che qui vi fosse un importante luogo sacro, rimasto fortificato fino alla seconda metà del II sec. a.C., che potrebbe coincidere col suddetto tempio. -223 I Romani entrano nel territorio degli Insubri presso la confluenza dell'Adda col Po, si alleano coi Cenomani e iniziano a devastare i villaggi della pianura. Gli Insubri scendono in campo con 50.000 uomini, ma vengono sconfitti al fiume Klousios dal console Flaminio. -222 Vittoria romana di Clastidium (Casteggio). Gli Insubri, coadiuvati dai Gesati della valle del Rodano guidati dal re Virdomaro, si apprestano a respingere l'attacco romano. I consoli Gneo Cornelio Scipione e M. Claudio Marcello avanzano verso l'Adda e assediano Acerrae (Pizzighettone) per entrare nel territorio insubre. Eliminato con un'improvvisa diversione l'esercito dei Gesati, il conflitto si sposta a Milano, che viene occupata dai Romani - secondo alcuni storici guidati da Scipione, per la leggenda locale dal console Marcello. L'evento segna l'ingresso ufficiale romano a Milano. Il milanese Cecilio Stazio, di circa otto anni, è deportato in schiavitù a Roma. Diventerà alla morte di Plauto il poeta comico più applaudito a Roma. Il poeta Nevio scrive la "pretexta" (tragedia di argomento romano) CLASTIDIUM, che celebra la vittoria sui Galli a Casteggio. -218 Dal territorio dei Galli vengono dedotte le colonie latine di Piacenza (Placentia ) e Cremona con 6.000 coloni l'una. L'arrivo di Annibale nella pianura padana provoca la nuova rivolta di Boi e Insubri. -217 24 giugno Annibale sconfigge l'esercito romano presso il lago Trasimeno: un cavaliere insubre, Ducario, uccide il console Flaminio, vendicando la sconfitta del Klousios . -200 febbraio Ribellione degli Insubri che seguono il cartaginese Amilcare. -197 Romani e Insubri sottoscrivono un foedus aequum , col quale la capitale insubre rimane autonoma, ma perde il predominio sui Celti della Padania e s'impegna a fornire aiuti militari. -196 M. Claudio Marcello, figlio del vincitore di Casteggio, sconfigge nei pressi di Como gli Insubri e i Comensi. -194 Scontro tra Insubri e Romani comandati dal proconsole Lucio Valerio Flacco. La vittoria romana segna la fine della confederazione celtica: Insubri e Cenomani abbandonano i Boi e si federano con Roma. -191 Nuovi accordi ricordati in un'orazione di Cicerone ( Pro Balbo 14, 32) in cui è la clausola che gli Insubri non potranno ricevere la cittadinanza romana per non turbare l'ordine sociale celtico. Storie di Polibio . Nel libro II si trova la descrizione entusiastica delle condizioni economiche di Milano e dell'Insubria. A Milano vi sono grandiosi edifici nell'area intorno al Cordusio, di probabile uso pubblico. -150 Anno approssimativo in cui si apre la zecca a Milano. -107 Consolato di Caio Mario: riforma le basi del reclutamento, ammettendo al servizio retribuito i volontari per sedici anni. Per gli Insubri è uno sbocco professionale molto allettante e il partito di Mario si conquista ampio sostengo in Insubria. -101 Alla fine del II sec. a.C. risale il deposito di 359 monete padane rinvenuto a Milano in Piazza Fontana. -90 Lex Iulia : concede la cittadinanza a tutte le città alleate che non si sono ribellate. -89 Lex Plautia Papiria dei tribuni Plauzio e Papirio, che concede la cittadinanza a tutti gli insorti che abbandoneranno le armi entro 60 giorni. Termina così la guerra sociale. luglio Lex Pompeia de Transpadanis . Gn. Pompeo Strabone, padre di Pompeo Magno, concede il diritto latino anche ai Transpadani. A Roma scoppia una violenta protesta. A Milano si organizza il senato con una certa autonomia amministrativa, ma non militare. Le magistrature annuali danno diritto alla cittadinanza romana. Si chiude la zecca celtica. -81 La Gallia Cisalpina diventa provincia retta da un governatore. -77 M. Emilio Lepido si ribella al Senato e si dichiara dittatore. Pone il problema della concessione della cittadinanza romana ai Transpadani e propone la restituzione delle terre confiscate ai proscritti. Lepido, attraverso il governatore della Cisalpina M. Giunio Bruto (padre del tirannicida), dispone dell'unico esercito della penisola italica. Sterminio ad opera dei soldati di Pompeo Magno dell'intero senato milanese a causa dell'appoggio a Marco Emilio Lepido. L'insubre P. Valerio Catone ricorda nel suo libro di aver perso tutto il suo patrimonio. La decapitazione del senato è consolidata dalla ineleggibilità ai pubblici uffici dei figli dei proscritti. -70 Probabile governatorato della Cisalpina da parte di Aulo Gabinio, al quale gli storici antichi hanno attribuito una prima fondazione - simbolica? - delle mura di Milano. -65 M. Licinio Crasso, censore con Q. Lutatio Catulo, propone di iscrivere i Transpadani nelle liste dei cittadini, ma solleva l'opposizione del collega e del senato romano. -59 1 marzo Lex Vatinia che assegna a C. Giulio Cesare il governo delle Gallie e dell'Illirico per cinque anni con quattro legioni complete. Cesare raggiungerà le sue province solo nel 58. -55 Lex Licinia Pompeia che rinnova a Cesare per altri cinque anni il governo delle Gallie. Funziona una scuola di retorica per preparare la classe dirigente, dove studia anche il mantovano Virgilio. Sussiste anche la scuola druidica. -49 11 marzo Legge di L. Roscio Fabato che concede all'intera Gallia Cisalpina i diritti di cittadinanza romana. I nuovi cittadini devono essere distribuiti in dieci tribù individuate in modo da non turbare il peso politico. Milano e Como vengono iscritte nella Oufentina (dei Volsci, nel territorio di Priverno). La curia mediolanense ha un collegio di quattro magistrati, i quattorviri, due incaricati della giustizia e due dell'amministrazione cittadina. -48 Decimo Giunio Bruto è governatore della Cisalpina. Cesare ordina un corpo di 17 medici ogni 7.000 soldati. Sono i primi medici militari. -47 Cesare pubblica i Commentarii de bello civili . Marco Calidio è governatore della Cisalpina. -46 Entra in vigore il calendario solare giuliano e quest'anno conta quindici mesi. Marco Giunio Bruto è governatore della Cisalpina. -44 15 marzo Assassinio di Giulio Cesare. Il senato mediolanense festeggia l'attentato con la dedica di una statua bronzea a M. Giunio Bruto. Decimo Bruto è governatore della Cisalpina al momento dell'assassinio. Pur comparendo al secondo posto nel testamento del dittatore dopo Ottaviano, aveva fatto parte della congiura. Viene lasciato al suo posto in attesa che subentri M. Antonio, che invece decide di sferrare un attacco contro la Cisalpina prima della fine dell'anno. Cicerone invita D. Bruto a resistere (Terza Filippica e Risoluzione del 20 dicembre). -43 Il Senato romano intima ad Antonio di tenersi fuori dalla Cisalpina. Antonio assedia Decimo Bruto a Modena e da ogni parte d'Italia accorrono legionari per difendere la Repubblica. estate Antonio occupa la Cisalpina. D. Bruto tenta di raggiungere Marco Bruto in Macedonia, ma viene assassinato. -42 Viene sanzionata la romanizzazione di Milano con l'abolizione dello statuto provinciale, che comportava la presenza stabile di truppe. Invece che da un governatore di rango senatoriale, la Cisalpina è retta da un procuratore proveniente dall'ordine equestre. -15 L'oratore novarese C. Albucio Silo chiede, davanti alla statua di Bruto nel foro di Milano, maggior libertà per la Cisalpina che ormai non è più provincia. 1 (fine I sec. a.C./inizio I sec. d.C.) Verso la fine del secolo si realizza una probabile difesa intorno alla città con mura dette "augustee". La città possiede anche un teatro in muratura, un foro, templi, una scuola di retorica. 14 19 agosto Muore a Nola l'imperatore Augusto; gli succede Tiberio, da lui adottato il 4 d.C. 35 Tiberio, in qualità di pontefice massimo, propone al senato romano l'ammissibilità del nuovo culto cristiano, respinto dai patres come superstitio illicita . 37 16 marzo Muore a Miseno l'imperatore Tiberio. Caio Cesare Germanico detto Caligola è imperatore. 41 Edificio pubblico in via Lauro a Milano a ridosso delle mura urbiche. Le statue rinvenute l'una nello stesso scavo e l'altra in via Cusani apparterrebbero a due giovani principi, uno dei quali forse è identificabile con Nerone. 24 gennaio Caligola è ucciso a Roma dai pretoriani, che eleggono suo zio Claudio. Sotto il suo principato si attua una forte politica di estensione della cittadinanza romana a italici che davano prova di effettiva romanizzazione. 42 Compare la denominazione di "christiani" , nome che viene dato alla setta giudaica nel linguaggio ufficiale degli ambienti amministrativi di Antiochia. 46 Data della leggendaria presenza dell'apostolo Barnaba a Milano, 13 anni dopo la Passione del Cristo. 53 Anatelone, sepolto a Brescia, figura negli elenchi dei vescovi come successore di Barnaba nell'episcopato milanese. Una tradizione, che aveva corso sulla fine dell'VIII sec., quando fu registrata da Paolo Diacono, voleva Anatelone discepolo di Pietro e da lui inviato a Milano. Il personaggio può essere considerato storico, ma la data è un'invenzione. In questo periodo si verificano gravi allagamenti a Milano che richiedono un riassetto idrogeologico. 54 13 ottobre Claudio è assassinato forse dalla moglie Agrippina. Nerone è imperatore. 61 Caio è vescovo di Milano (data sempre leggendaria). 63 Il milanese Virginio Rufo è console durante il principato di Nerone. E' l'apice dell'incremento demografico e del benessere economico di Milano. 67 E' eletto papa Lino, di Volterra. Il Liber Pontificalis lo ritiene autore di decisioni che dureranno secoli, come la prescrizione alle donne di partecipare all'eucaristia col capo coperto (cfr. 1 Cor, c.11). 68 gennaio Galerio Trachalo (forse di origine riminese) è console. 9 giugno Scoppia una rivolta nelle province occidentali dell'impero guidata da Sulpicio Galba. Suicidio di Nerone. La pace nel capoluogo insubre è turbata per un anno dalle lotte per la successione a Nerone. Cremona, schieratasi dalla parte di Vitellio, è quasi distrutta. 69 Anno dei quattro imperatori. Galba viene assassinato dai pretoriani che eleggono Ottone a sua volta sconfitto da Vitellio (16 aprile) che viene ucciso il 20 dicembre durante lo scontro con l'esercito di Vespasiano, rimasto infine l'unico imperatore (24 dicembre). Secondo consolato di Virginio Rufo. Gli era stata offerta la corona imperiale, ma rifiuta per due volte e, visto la rapidità con cui vengono assassinati gli eletti, non a torto. Virginio è un grande proprietario fondiario, appartenente a una famiglia abbastanza diffusa fra Milano e Como. 74 Il Senato romano viene portato a mille membri con l'inserimento di elementi della municipalità dell'Italia. 75 Il milanese M. Vettio Bolano è proconsole d'Asia. 76 Secondo Eusebio di Cesarea, a Lino succede papa Anacleto, di origine ateniese. E' il primo papa che si preoccupa di trasmettere la "memoria" del sepolcro di Pietro e che inizia i lavori per la costruzione del primo tempietto con i resti dell'apostolo. Al clero Anacleto impone un obbligo di riconoscimento esteriore: la tonsura. 79 24 giugno Muore Vespasiano. Il figlio Tito è imperatore. 81 13 settembre Muore Tito. In dicembre viene eletto suo fratello Domiziano. 88 Flavio Clemente è il quarto successore di Pietro a Roma (Tertulliano ne fa invece l'immediato successore di Pietro) e padre apostolico. 89 Saturnino, governatore della Germania, si ribella e si fa proclamare imperatore, ma viene sconfitto dalle truppe fedeli a Domiziano. 94 Domiziano ordina la persecuzione contro i cristiani, che non coinvolge però la Cisalpina. 96 18 settembre E' assassinato Domiziano e gli succede Nerva. A Milano fra il 96 e il 98 verrebbero costruiti il palazzo e le terme di Nerva, ubicate con approssimazione tra via S. Raffaele e via Agnello. Il dato è solo tradizionale e poco credibile. 97 E' papa Evaristo, nato da una famiglia giudaica di Betlemme. Data leggendaria assegnata dai cataloghi all'episcopato milanese di Castriziano. gennaio Nerva sceglie come collega nel consolato ordinario L. Virginio Rufo di Milano, che aveva ormai 83 anni, la più illustre personalità della nobilitas municipale dell'Italia Sett. (elezione simbolica per definire la sua politica). 98 27 gennaio Muore Nerva, gli succede per adozione Marco Ulpio Traiano. Durante il suo governo vengono costruiti a Milano, secondo la tradizione, il palazzo e le terme di Traiano, tra l'area di S. Maria Valle e quella di S. Giorgio in via Torino. Inizia la costruzione dell'anfiteatro (via Arena). Plinio il Giovane descrive Milano come un centro di studi superiori, al quale confluivano i giovani da tutta la Liguria (Epistola IV, 13.3). 99 Traiano istituisce gli alimenta, una sovvenzione per i giovani poveri. 105 E' eletto papa Alessandro I. 115 E' papa Sisto I; è lui che proibisce per primo ai laici di toccare il calice e la patena. Cominciano le prime discussioni con l'Oriente circa la data della Pasqua. 117 11 agosto Muore Traiano. E' imperatore per adozione Adriano, sposato a Sabina, una nipote di Traiano. 124 Quadrato presenta una difesa del Cristianesimo all'imperatore Adriano: è la prima di cui si abbia traccia. 125 E' papa Telesforo, un greco di Terranova di Calabria, eremita prima d'essere eletto papa. 131 Adriano costituisce, lontano da Roma, il Consilium principis , formato da alcuni nobili, che di fatto sostituisce il senato. 136 E' papa Igino, di origine greca. Risalirebbe a lui la distinzione tra gli ordini maggiori e minori. Gli ordini maggiori - il diaconato, il sacerdozio e l'episcopato - sono secondo lui di origine divina e furono istituiti al tempo degli apostoli. Gli ordini minori sono: l'ostiariato (custodia dei luoghi di culto); il lettorato (lettura e custodia dei codici); l'esorcistato (cacciata dei demoni); l'accolitato (servizio all'altare dei chierici in attesa di diventare sacerdoti) e il suddiaconato (aiuto-diacono). 138 Secondo una leggenda risalente al VII sec. a Milano è vescovo Calimero, che venne gettato in un pozzo vicino a dove poi sorse la basilica a lui dedicata. 17 luglio Muore l'imperatore Adriano a 62 anni e gli succede il genero Tito Aurelio Antonino, proveniente dalla borghesia di Nimes nella Narbonense. Governerà fino al 161, introducendo in ogni città il reclutamento dei medici pubblici ( archiatri ) su decisione dell'ordo dei decurioni. Il loro numero poteva andare da cinque a sette a seconda della popolazione della città. 140 E' papa Pio I, di Aquileia. Ordinato prete, a Pio viene affidata S. Pudenziana, una delle più antiche chiese di Roma. Pio combatte lo gnosticismo di Cerdone di Giudea, venuto a Roma proprio nel 140, aiutato da Giustino (padre apologista). 144 La chiesa romana espelle Marcione, un greco che aveva fondato una chiesa propria. 154 Alla morte di papa Pio, Valentino entrò in ballottaggio con Aniceto per la successione. Eletto papa l'anno successivo, Aniceto s'incontra a Roma con Policarpo di Smirne, padre apostolico, per raggiungere un accordo sulla data della Pasqua. Papa Aniceto verrà sepolto nel 166 nelle catacombe di S. Callisto. 161 Milano è sede degli uffici dello iuridicus della Regio Transpadana , la cui competenza si estendeva anche sulla X Regio (Venetia et Histria) . L'importanza logistica della città obbliga una classe di alti funzionari e burocrati a stabilirvi la residenza. Molti di costoro sono legati all'élite senatoria romana o all'ambiente di corte. 7 marzo Muore Antonino. Fino al 180 diarchia di M. Aurelio e Lucio Vero; in realtà rimane a governare solo M. Aurelio che, pur incline alle lettere e agli studi filosofici, è costretto a combattere in Oriente contro i Parti fino al 166 e in Germania contro Quadi e Marcomanni. In questo periodo inizia la preponderanza di barbari nell'esercito come mercenari. 166 Epidemia di peste bubbonica portata in Italia dalle truppe che avevano combattuto i Parti. L'epidemia imperverserà per tutta l'Italia per un ventennio. E' papa Sotero. 167 Comincia un disastroso movimento migratorio che, nei pressi delle frontiere renane e danubiane, cioè dal Mare del Nord al Mar Nero, impegna popolazioni già conosciute dai Romani. I più gravi cedimenti si hanno nella zona vicina alla Boemia e alla Moravia, dalle quali i Quadi e i Marcomanni, premuti alle spalle da altre popolazioni provenienti dall'Europa orientale, penetrano in territorio romano e, attraverso le vie militari e commerciali, giungono ad Emona e Aquileia. M. Aurelio e Lucio Vero fermano l'invasione e i decurioni milanesi esprimono la loro gratitudine con un'epigrafe dissotterrata nel 1605 vicino alle colonne i S. Lorenzo. 169 1 gennaio Lucio Vero Commodo muore ad Attino. M. Aurelio è il solo imperatore. 175 Rivolta in Oriente: il governatore di Siria Avidio Cassio si fa proclamare imperatore. Ritornato a Roma vittorioso, M. Aurelio viene portato in trionfo e in suo onore viene eretta dal senato la colonna cocliche istoriata che si trova in piazza Colonna, e la statua equestre ora sul Campidoglio, prima davanti al palazzo del Laterano. La statua venne ritenuta di Costantino e per questo motivo si salvò dalla distruzione dei monumenti a imperatori pagani. E' papa Eleuterio. 177 Persecuzioni sotto il governo di M. Aurelio; sono particolarmente cruente perché sostenute dal favore popolare (Eusebio di Cesarea, Storia ecclesiastica , 5, 1) 180 17 marzo M. Aurelio deve occuparsi nuovamente dei confini danubiani, ma muore a Vindobona (Vienna) dopo 18 anni di regno. Lascia il suo patrimonio personale al pubblico tesoro e non al figlio. Commodo, diciannovenne, è il suo successore e si affretta a concludere una pace a dure condizioni con i Marcomanni pur di tornare al più presto a Roma. Si fa chiamare Ercole e si dedica ai giochi gladiatori, comparendo spesso in pubblico con una pelle di leone e una clava in mano pronto ad entrare nell'arena. Vive sul Celio. Protegge il culto di Mitra. In sua vece governano i pretoriani, con grande timore del Senato. 187 Epidemia di peste in tutta la penisola italiana. 189 E' papa Vittore I, africano: scontro al limite dello scisma con Policrate di Efeso, che difendeva i diritti degli asiatici presenti a Roma. Il contenzioso verteva sulla data della celebrazione della Pasqua. La celebrazione primordiale dei cristiani era quella della domenica, o Pasqua settimanale. Gli asiatici si attenevano all'usanza giudaica, celebravano la Pasqua il 14 Nisan e per questo erano chiamati Quartodecimani. L'uso romano, invece, che poi era l'uso di tutto l'Occidente e anche delle chiese d'Egitto, era quello di rimandare la celebrazione alla domenica dopo il 14 Nisan. Inoltre, il contenuto della celebrazione asiatica era quello della morte del Signore: il 14 era giorno di digiuno e solo la sera si celebrava l'eucaristia. Gli occidentali, invece, ponevano l'accento sulla risurrezione che celebravano la domenica dopo il 14, mentre il Venerdì e il Sabato erano giorni di digiuno dedicati alla passione e morte. L'uso che si appoggiava alla data giudaica della Pasqua, e in particolare al rito del sacrificio dell'agnello pasquale, offriva ai giudaizzanti la possibilità di rivalse mediante ritorni al culto mosaico. Dopo l'intervento di Vittore, solo le chiese asiatiche continuarono a festeggiare la Pasqua non in domenica, fino al Concilio di Nicea. 27 maggio Secondo una fonte contestata, nascerebbe a Milano Geta, secondogenito di Settimio Severo. 192 31 dicembre Muore avvelenato Commodo e si ripete il periodo di anarchia. 193 Secondo i Cataloghi, Mona è vescovo di Milano. A prescindere dalla precisa identità del vescovo, pare che proprio in questo periodo si cominciasse a organizzare la Chiesa cristiana milanese, dipendente dal vescovo di Roma. 1 gennaio I pretoriani eleggono Pertinace imperatore. 28 marzo Assassinio di Pertinace da parte degli stessi pretoriani che lo hanno eletto. Gli succede il mediolanense Didio Giuliano, noto per le sue grandi ricchezze. 1 giugno Assassinio di Didio Giuliano da parte dei pretoriani. La terza elezione imperiale ha più fortuna: si tratta di Settimio Severo, nativo di Leptis Magna in Tripolitania, che occupa Roma e si fa nominare imperatore dalle sue legioni pannoniche. Istituisce l'annona militare, ossia l'obbligo di consegna da parte di proprietari agricoli del raccolto per il vettovagliamento dell'esercito. Ne consegue un massiccio abbandono dei campi per l'inurbamento. 194 Settiminio Severo sconfigge il rivale Pescennio Nigro, eletto dalle legioni di Siria, e ottiene il titolo di pontefice massimo e padre della patria. Clodio Albino, eletto dalle truppe della Britannia, diventa co-imperatore. 197 Settimio Severo sconfigge presso Lione Clodio Albino e nomina cesare il figlio Caracalla. 199 E' papa Zefirino. Origene è a Roma in quegli anni. Tertulliano presenta papa Zeferino come un personaggio ignorante, arrendevole, senza salde convinzioni. Aveva ancora i suoi aderenti a Roma il modalismo di Teodoto, quando vi giunse, sempre dall'Asia, portata dal discepolo Epigone, il monarchismo di Noeto di Smirne. Costui per ben due volte era comparso davanti ai presbiteri di Smirne ed era stato condannato. 202 Settimio Severo emana un provvedimento contro il proselitismo ebraico e cristiano. 211 4 febbraio Muore Settimio Severo a Eboracum (York), combattendo contro i Britanni. Diarchia dei figli Geta e Caracalla. 212 27 febbraio Caracalla uccide il fratello Geta; occupa il suo tempo viaggiando in Oriente. 213 Costituzione Antoniniana emanata da Caracalla con la quale si estende la cittadinanza romana a tutto l'impero per poter pretendere da tutti i cittadini il pagamento della tassa di successione, prima limitata ai soli cittadini di diritto romano. A Milano viene concesso il titolo di Colonia Antoniniana Augusta. 217 E' papa Callisto (il vescovo Domizio). E' a Roma l'eretico Sabellio che afferma che le persone della Trinità sono solo modi dell'unico Dio. 8 aprile Il prefetto del pretorio Macrino fa uccidere Caracalla e si proclama imperatore. 218 8 giugno Macrino è assassinato; Eliogabalo (El Gabal) è imperatore; siriano, è eletto dalla milizia orientale. Sua nonna Giulia istituisce il Senato delle Donne per discutere i diritti femminili. 219 Callisto I sostiene il primato del vescovo di Roma, in contrasto con Tertulliano e Origene e per questo viene considerato il creatore dell'idea del primato pietrino. 222 E' papa Urbano I. 11 marzo Eliogabalo è ucciso dai pretoriani; la sua famiglia lo sostituisce con il cugino Alessandro Severo, 14enne, dominato dalla madre Mamea, dalla nonna Maja e dal giurista Ulpiano. Secondo Aelio Lampridio, Alessandro Severo teneva nel suo larario le immagini di Apollonio di Tiana, Cristo, Abramo, Orfeo. Eliogabalo e il cugino Alessandro Severo sono quindi, seppur adolescenti, i due primi imperatori orientali. 230 21 luglio E' papa Calpurnio Ponziano. 235 19 marzo Severo è ucciso a Magonza sul Reno dalle truppe ribelli e sostituito da un soldato nativo della Moesia Inf. Massimino: ha inizio una nuova era di imperatori danubiani. Massimino il Trace emana provvedimenti persecutori contro il clero cristiano. 28 novembre Muore papa Ponziano; gli succede Antero per pochissimi giorni. 236 3 gennaio Muore papa Antero. Il 10 gennaio gli succede Fabiano, che muore martire al tempo di Decio. Fabiano divide la città di Roma in 7 diaconati, sul modello della chiesa di Gerusalemme. L'imperatore Massimino promuove la sesta persecuzione dei cristiani. 238 15 febbraio Sono imperatori il proconsole d'Africa Gordiano e il figlio Gordiano II, che però muoiono in marzo, dopo aver condotto una guerra in Senato contro Massimino, che porta all'ascesa di Balbino e Massimo Pupieno, eletti in marzo e uccisi in luglio. Anche Gordiano III, figlio tredicenne di Gordiano II, è eletto imperatore in marzo. Massimino il Trace, dichiarato nemico pubblico dal Senato, assedia Aquileia mentre a Milano si fanno scorte alimentari e ci si prepara alla guerra. Muore il 1° maggio. Gordiano III è il solo imperatore. 244 febbraio Gordiano III è assassinato durante una sommossa militare e sostituito con il suo prefetto del pretorio, Giulio Filippo detto l'Arabo, originario di un villaggio dell'Auranitide, a oriente del mar di Galilea. Il nuovo imperatore fa costruire in quel luogo una città, Filippopoli, unico esempio di una città nuova interamente costruita alla metà del III sec., non ancora scavata. Era considerato cristiano. 249 Le legioni stanziate in Pannonia eleggono Decio imperatore. Decio scende in Italia e a Verona si scontra con l'esercito di Filippo l'Arabo e del figlio, che restano uccisi. 250 gennaio Primo editto di persecuzione generale dei cristiani emanato da Decio. Pochi giorni dopo (20 gennaio) muore martirizzato papa Fabiano. Dal gennaio 250 al marzo 251 c'è una vacanza nella sede pontificia romana. 251 marzo E' eletto papa Cornelio. Sinodo di Roma che fissa le condizioni per la riammissione dei lapsi. Si distinguono i "libellatici" , i "thurificati" , i "sacrificati": a seconda della gravità del peccato, la penitenza poteva durare un breve tempo e tutta la vita, con la riconciliazione in punto di morte. Viene condannato Novaziano. ottobre Muore in ottobre l'imperatore Decio nel corso della grande battaglia di Abritto in Dobrugia contro i Goti. Treboniano Gallo è eletto imperatore. Scoppia la peste a Roma, della quale vengono accusati i cristiani. Papa Cornelio muore in esilio a Civitavecchia. 253 Peste a Milano come nel resto della penisola. maggio Treboniano Gallo viene assassinato dai suoi legionari, che eleggono Emiliano imperatore. Anch'egli a sua volta è ucciso ed è eletto il senatore italico Publio Licinio Valeriano. 25 giugno E' papa Lucio, che tiene la cattedra per otto mesi. 254 5 marzo Muore papa Lucio I. 12 maggio E' papa Stefano, un romano. 256 (256-259) Triennio assegnato in via ipotetica alla missione di Anatelone, protovescovo delle due chiese di Milano e Brescia, dove muore. Si presume dal nome la sua origine greco-orientale. 257 2 agosto Muore papa Stefano I. 20 agosto E' eletto papa Sisto II, un greco. 258 Rivolta del generale Ingenuo, comandante delle truppe dell'Illirico (inclusa la Dacia), proclamato imperatore dall'esercito della Moesia Sup. Sconfitto da Gallieno, l'usurpatore si suicida. 6 agosto Licinio Valeriano conferma la persecuzione, che sarà sospesa da Gallieno nel 260. Oltre a papa Sisto, troveranno la morte Cipriano, vescovo di Cartagine e Fruttuoso, vescovo di Tarragona. Ma il martirio di cui si impossessa la leggenda e che diviene più popolare è quello del diacono Lorenzo. Mentre viene condotto al martirio, papa Sisto gli affida la cura dei tesori della chiesa. Venutolo a sapere, il prefetto di Roma lo manda a chiamare e gli chiede di mostrargli i tesori cristiani: Lorenzo raduna i poveri della comunità. Per questa beffa Lorenzo viene arrestato e arso vivo in graticola. 259 Gli Alamanni, giunti in Italia, sono sconfitti da Gallieno, figlio dell'imperatore. 22 luglio E' papa Dionigi; è un presbitero, contrariamente alla tradizione che voleva il protodiacono come successore del vescovo. Dionigi fu chiamato a intervenire nella questione sorta a proposito del suo omonimo vescovo di Alessandria. 260 L'imperatore Valeriano è fatto prigioniero a Edessa dai Persiani; gli succede il figlio Gallieno, ma in molte regioni le legioni proclamano imperatore il loro comandante. Gallieno sarà l'unico imperatore a trascorrere un importante periodo del suo regno a Roma. 261 primavera Gallieno sconfigge gli Alamanni a Milano. Le testimonianze archeologiche documentano l'abbandono dei quartieri suburbani e il rinserrarsi della popolazione all'interno delle mura. L'imperatore concentra la cavalleria a Milano (nessun reperto o toponimo a suggerire dove) per creare una riserva mobile di soldati. Il comando di questa forza speciale è affidato a una squadra di ufficiali di professione, dalle cui fila usciranno molti fra i successori di Gallieno. >P>Si apre la prima zecca a sostegno delle campagne militari. L'attività della zecca continuerà fino ai primi anni di Aureliano. 266 Eliano si proclama imperatore, ma viene ucciso. 267 A Milano Aureolo si proclama imperatore. 268 Aureolo si rinserra a Milano per resistere a Gallieno, che pone l'assedio alla città "con macchine d'ogni genere" (Aurelio Vittore). Gallieno è però ucciso da ufficiali ribelli e gli succede il comandante del presidio di Pavia, Claudio II il Gotico (268-270). Aureolo si arrende ma viene ucciso. 26 dicembre Muore papa Dionigi. 269 5 gennaio E' eletto papa Felice I. 270 Claudio II il Gotico muore e si ha il brevissimo regno di Quintilio, suo fratello, unico imperatore proveniente da Aquileia. Quintilio si suicida pochi giorni dopo. Gli succede Aureliano, imperatore fino al 275; combatte Alemanni e Iatungi sul Po e sul Ticino. Sinodo di Antiochia, ancora contro Paolo di Samosata. I vescovi si rivolgono all'imperatore Aureliano per farlo trasferire (è il primo episodio di ingerenza dell'imperatore nelle questioni interne della chiesa). La risposta dell'imperatore è sorprendente. Egli dichiara che il vero vescovo legittimo possessore del seggio è colui che viene riconosciuto dai vescovi di Roma e d'Italia. Grande invasione di Goti, Gepidi, Eruli, Bastarni nei Balcani; invasione di Marcomanni e devastazione del territorio di Milano. La cinta muraria di Milano viene dotata di torri quadrate, come quella rinvenuta in via Lauro. Data l'urgenza della costruzione, che non permetteva perdite di tempo per gli espropri, alcuni edifici vengono inglobati nelle mura, come il piccolo edificio di culto di via del Lauro. Viene chiusa la zecca. 271 Aureliano libera Milano dai Marcomanni. Data approssimativa dell'elezione storica del vescovo Castriziano. 274 Aureliano introduce a Roma il culto del Sol invictus con un tempio al Campo di Marte, un collegio sacerdotale e giochi quadriennali. 30 dicembre More papa Felice. 275 Aureliano è ucciso in Bitinia durante la campagna contro i Persiani. Gli succede Tacito. 4 gennaio Viene eletto papa Eutichiano di Luni. Gli viene attribuita l'istituzione dell'Offertorio nella messa. 276 Tacito è ucciso dai suoi soldati, così come suo fratello Floriano che si era proclamato imperatore. Viene infine eletto il generale Aurelio Probo. 282 Aurelio Probo è ucciso durante una rivolta militare. E' eletto imperatore Caro, di presunta origine milanese, senza ratifica del Senato. Data approssimativa dell'elezione storica del vescovo Calimero. 283 L'imperatore Caro muore durante una spedizione contro il re di Persia e gli succedono i due figli che dividono l'impero: Numeriano a Oriente e Carino a Occidente. 7 dicembre Muore papa Eutichiano. 17 dicembre E' eletto papa Gaio. Sotto il suo pontificato giungono in Occidente le prime notizie sul manicheismo. 284 20 novembre Numeriano muore e l'esercito proclama imperatore a Nicomedia il prefetto Valerio Diocleziano, un dalmata di umili origini. 285 Data probabile per l'elezione storica del vescovo di Milano Mona. 286 1 aprile Diocleziano stabilisce la sua corte a Nicomedia e affida a Massimiano, con sede a Milano, il controllo delle province occidentali dell'impero. A Milano risiedono il praefectus praetorio Italiae , per il governo della prefettura d'Italia e Africa e il vicarius Italiae , che reggeva la diocesi dell'Italia annonaria; per l'amministrazione militare si trovano (almeno per un certo periodo) gli alti comandi della fanteria e della cavalleria. 288 Conferenza di Diocleziano e Massimiano a Milano. Diocleziano assume l'attributo culturale di Giovio e Massimiano quello di Erculeo. 290 dicembre dicembre 290-gennaio 291 Diocleziano e Massimiano s'incontrano a Milano; nell'immagine del panegirista Claudio Mamertino i due sfilano assieme per "mediam urbem" , cioè attraverso il foro. Riconoscono a Carausio, governatore della Britannia, il titolo imperiale. 293 L'aumentata popolazione in seguito all'immigrazione della burocrazia imperiale induce a realizzare l'ampliamento delle mura urbiche, la cosiddetta "addizione erculea", che ingloba i nuovi borghi a nord-est. La Regio Herculea verrà dotata anche delle terme. Dalla parte opposta della città, accanto al palatium di Traiano, si costruisce la nuova area dei palazzi imperiali: il circo e le palatinae arces , la cui collocazione non è ancora stata correttamente rilevata. Lungo la via per Como si costruiscono gli horrea , granai fortificati, messi in prossimità dei mulini lungo il corso del Nirone. Il poeta Rutilio Namaziano nel V secolo scriveva: "Genova importa grano dall'oltremare, lo conserva in magazzini riparati dall'umidità sorvegliati da una guarnigione distaccata da Milano". 1 marzo Viene avviata la tetrarchia: i due augusti Diocleziano e Massimiano vengono affiancati da Galerio e da Costanzo Cloro. L'impero viene diviso in quattro parti: a Diocleziano l'Oriente con residenza a Nicomedia, a Galerio la penisola Balcanica, la Pannonia, il Norico, con residenza a Sirmio sulla Sava. A Massimiano l'Occidente e l'Africa romana, con capitale Milano; a Costanzo Gallia, Britannia, Spagna e parte della Mauretania, con capitale Treviri. Il generale Carausio, che si era proclamato imperatore, muore, ucciso dal suo prefetto del pretorio Allecto. Con il termine "Italia" si designava dall'età tetrarchica l'Italia a nord dei fiumi Magra e Rubicone, cioè l'Italia Annonaria, soggetta a una contribuzione speciale di legna, vino e altre derrate destinate al mantenimento dell'esercito comitatense e della corte imperiale milanese. Diocleziano amplia le forze armate e l'amministrazione civile; per spegnere le tendenze separatiste dei comandanti militari delle varie regioni, quadruplica il numero dei governatori imperiali. Per fronteggiare l'aumento dei costi si realizza una riforma fiscale che regolamenta il semi-baratto. Le corporazioni commerciali e le comunità agricole sono collettivamente responsabili per gli obblighi fiscali e i doveri di servizio pubblico di ogni singolo membro. Si introduce il bilancio di previsione annuale. 294 Data approssimativa dell'elezione di Mirocle a vescovo di Milano. 296 22 aprile Muore papa Gaio; gli succede papa Marcellino, forse martirizzato nel 304, durante le persecuzioni di Diocleziano. E' sepolto nel cimitero di Priscilla, in un sepolcro adornato dall'immagine dei tre ebrei nella fornace (coloro che rifiutarono di sacrificare all'idolo di Nabucodonosor). Seguono quattro anni di vacanza nell'episcopato romano. 297 L'impero è diviso in 12 diocesi sottoposte ai vicari e in 101 province. Vengono istituite in Italia del nord le province di "Venetia et Histria" , "Alpes Cottiae" , "Retia" e "Italia utraque" della quale era capoluogo Milano. Il corrector , ossia il governatore dell' Italia utraque , risiede a Milano. Diocleziano emana un editto contro i manichei, accusati di sovversione.