DAL 1501 AL 1600

1501 Giovanni Pontano termina la stesura dell'Urania, iniziata nel 1477 quando era a capo dell'Accademia di Napoli. Jacopo Sannazzaro pubblica a Venezia il poema Arcadia. Luigi XII nomina Giasone del Maino membro del Senato di Milano. Secondo la tradizione il re di Francia gli avrebbe anche tributato l'onore di assistere alle sue lezioni pavesi. 24 settembre Girolamo Cardano nasce a Pavia da Fazio e Clara Micheria, di 36 anni. Fazio aveva allora 56 anni. Originario di Cardano, presso Gallarate, Fazio si era laureato in medicina a Pavia, era entrato a far parte del Collegio dei Giureconsulti e insegnava alle Scuole Piatti. Tra le sue opere va ricordato il commento al De perspectivis communis di Peckham (1480). Personaggio curioso e in fama di mago, Fazio vestiva sempre di rosso con una cappa nera. Leonardo lo cita nel Codice Atlantico (f.225) a proposito di un libro di matematica. Girolamo nasce a Pavia perché i genitori non erano sposati e quindi la madre incinta si era dovuta trasferire fuori Milano da un padrino (Isidoro Resta) fingendosi governante. Per sfuggire alla peste Girolamo viene portato subito a Moirago dove resta a balia per 3 anni. 30 dicembre Nozze per procura in Vaticano tra Lucrezia Borgia e Alfonso d'Este. Anna Sforza, prima moglie di Alfonso d'Este, era morta nel 1497. 1502 Luigi XII fa stampare gli Statuti di Milano, completando l'opera del Moro che aveva pubblicato i Civili nel 1498. L'editore è sempre Alessandro Minuziano. Sono trasferite da Rosate nel monastero di S. Maria della Stella all'inizio dell'attuale via Corridoni le monache Servite o Agostiniane. I lavori del nuovo monastero terminano nel 1505. La chiesa preesistente era dedicata a S. Maria della Consolazione o della Natività. 25 maggio Nasce a Ischia Alfonso d'Avalos, figlio di Inigo e di Laura Sanseverino. 19 giugno Muore Tommaso Piatti, in base al testamento del 17 gennaio 1499 lascia i suoi beni all'Ospedale Maggiore perché sia aperta una scuola. Le scuole Piatti iniziano a funzionare dall'anno seguente. Vi sono cattedre pubbliche di greco, dialettica, aritmetica, geometria e astronomia. Si trovavano forse nella contrada della "Sozza Innamorata", poi Soncino Merati. 27 agosto Inizia la costruzione della chiesa della Visitazione per alcune religiose dei Servi di Maria. La chiesa nel 1519 cambierà il suo titolo in quello di S. Antonio da Padova (S. Antonino) mentre le monache aderiranno alla regola di S. Chiara. 31 dicembre Brucia la cancelleria della Sanità che era in Camposanto. Viene sistemata nel Palazzo dell'Arengo. 1503 Fondazione per iniziativa del francescano Francesco di San Colombano del Luogo Pio di S. Giuseppe, che aveva sede nell'attuale via Verdi, dove sorge la chiesa omonima. In questo stesso anno viene acquistata l'area per edificare la chiesa. Ottiene i privilegi propri dei Luoghi Pii con diploma del re di Francia il 20 settembre 1507. La Scuola di S. Marta si stabilisce nell'oratorio di S. Biagio e Bernardo accanto a S. Babila. Da questo momento è conosciuto come l'oratorio di S. Marta. Progetto del Bramantino per i cartoni degli Arazzi dei Mesi commissionati da Gian Giacomo Trivulzio (oggi al Castello). La tessitura degli arazzi viene eseguita a Vigevano, allora feudo del Trivulzio. 21 febbraio Processione solenne per la fine della peste. 23 febbraio Prima riunione per esaminare il progetto della nuova porta settentrionale del Duomo. Vi partecipano, tra gli altri, Fazio Cardano, il Caradosso, il Bramantino, il Briosco, l'Amadeo, il Dolcebuono, il Gobbo, il Fusina. Si decide di realizzare un modello ligneo. 11 aprile Luigi XII con il trattato di Arona cede Bellinzona e la valle di Blenio agli Svizzeri. Lugano ritorna sotto il ducato di Milano. 20 maggio E' acquistato il terreno per la costruzione della nuovo chiesa di S. Maurizio al Monastero Maggiore. La chiesa dovrebbe essere stata costruita entro il 1509. La consacrazione è tradizionalmente fissata all'anno 1519. 15 luglio Bernardino Corio pubblica la Mediolanensis Patria historia, storia di Milano dalle origini alla caduta di Ludovico il Moro (1499), dedicata ad Ascanio Sforza. Nel 1554 uscirà a Venezia un'edizione riscritta che elimina molte espressioni dialettali, intitolata Historia di Milano. 18 agosto Muore papa Alessandro VI, viene eletto (22 settembre) Pio III che muore dopo pochi giorni (18 ottobre). Ascanio Sforza viene liberato e inviato a Roma per intercessione del cardinale di Rouen che pensa di servirsene per essere eletto papa. 1 novembre Viene eletto papa Giulio II, Della Rovere. 17 novembre Muore a Fossano in Piemonte Bona di Savoia. 28 dicembre Battaglia del Garigliano che costringe i Francesi a rinunciare alla conquista di Napoli. 1504 Si istituisce presso S. Simpliciano la Confraternita della Madonna del Soccorso che distribuisce pani ai poveri nel giorno della Purificazione (2 febbraio). E' aggregato alla Ca' Granda l'ospedale della Deserta, del quale si hanno scarse notizie che risalgono all'anno 1500. Ludovico il Moro è trasferito dal castello di Lys a quello di Loches in Turenna. Girolamo Cardano viene portato a Milano dove vive con la madre e la zia Margherita. Qualche tempo dopo i genitori si riuniscono e vanno ad abitare in via Arena. 13 novembre Muore a Milano all'età di 70 anni Francesco Fontana, importante funzionario della corte di Ludovico il Moro. La famiglia Fontana si trasferisce dal palazzo di Porta Orientale a una nuova dimora in Porta Vercellina. I lavori di rifacimento del palazzo ai quali collaborò il Bramante possono essere datati tra il 1485 e il 1504. Dopo il 1504, gli eredi - prima Girolamo Fontana e poi la moglie Caterina Casati - affittano l'edificio di Porta Orientale a terzi, tra cui gli Scaccabarozzi. 3 dicembre La Fabbrica di S. Maria presso S. Celso acquista dal monastero di S. Celso il terreno antistante la chiesa con le case che si affacciavano sulla strada per costruire il portico che consentisse di accogliere i numerosissimi pellegrini. Il progetto è affidato a Cristoforo Solari, ma i lavori saranno sospesi quasi subito e ripresi soltanto nel 1513. 1505 Vengono terminate di costruire le 288 camerette del Lazzaretto. Nel 1508 vengono terminati i portici nord, est e sud. Il portico occidentale viene sospeso nel 1513 e non verrà mai ultimato. Samuele di Cassinis pubblica un opuscolo a Milano nel quale si nega la realtà degli atti di cui erano accusate le streghe. Gli risponde l'anno seguente il domenicano pavese Vincenzo Dodo difendendo il punto di vista degli inquisitori. 7 aprile Luigi XII ottiene dall'imperatore Massimiliano d'Austria l'investitura del Ducato e l'annullamento di quella di Ludovico il Moro. 28 maggio Muore Ascanio Sforza di peste. Viene sepolto in S. Maria del Popolo a Roma (monumento di Andrea Sansovino). 5 giugno Muore Ercole I d'Este. Gli succede il figlio Alfonso I. 18 dicembre Muore di peste Giacomo de' Mottis, autore con Cristoforo di alcune vetrate del Duomo. 1506 Albertino da Busto fonda la "scuola cristiana" presso la chiesa di San Giovanni in Guggirolo. Diventerà in seguito per impulso di Castellino da Castello la Scuola della Dottrina Cristiana. 24 marzo Il monastero di S. Radegonda è unito alla Congregazione di S. Giustina. 30 maggio Leonardo chiede il permesso di assentarsi da Firenze per tornare a Milano a terminare la Vergine delle Rocce. Inizia il secondo soggiorno di Leonardo a Milano al servizio del governatore francese Charles d'Amboise per il quale progetta una villa suburbana fuori Porta Orientale. Gian Giacomo Trivulzio gli commissiona il proprio monumento funebre. 24 ottobre Muore il beato Giovan Angelo Porro, milanese, dell'ordine dei Servi. Il suo corpo è esposto nella chiesa di S. Maria dei Servi. Verrà poi trasferito in S. Carlo al Corso. 1507 Viene pubblicata da Alessandro Minuziano il trattato dell'astronomo Gabriello Pirovano Defensio astronomiae habita per Clarissimum Philosophum Gabrielem Pirovanum Patritium Mediolanensem. Il Pirovano era l'astrologo preferito da Gian Giacomo Trivulzio, che lo consultava prima di prendere le sue decisioni. A lui si deve la base scientifica degli Arazzi dei Mesi Trivulzio. 27 febbraio E' catturato Simone Arrigoni che, dopo l'assassinio del Landriani nel 1499, aveva costituito una banda che taglieggiava la Valsassina. L'1 marzo è squartato davanti al Castello. 27 aprile Luigi XII riconquista Genova che si era ribellata il 20 giugno dell'anno precedente. 23 maggio Luigi XII rientra a Milano come trionfatore tra archi trionfali e allegorie. Viene ospitato nel suo palazzo da Gian Giacomo Trivulzio che per l'occasione allestisce un sontuoso banchetto lungo il corso di Porta Romana. Altra festa il 13 giugno con un grande torneo. 29 giugno Gli Olivetani si insediano nel monastero di S. Vittore al posto dei Benedettini. 14 luglio Dieta a Costanza promossa da Massimiliano d'Austria in vista di una sua discesa in Italia. Contro questa evenienza Luigi XII dal 5 luglio aveva iniziato a fortificare il Castello. 23 agosto Inizia la costruzione del Gugliotto dell'Amadeo sul tiburio del Duomo. settembre Leonardo torna a Firenze per un anno. Sarà di nuovo a Milano nel settembre 1508. 29 settembre Data della posa della prima pietra indicata da una lapide in S. Maria alla Fontana. La chiesa è commissionata dai monaci di S. Simpliciano, con sovvenzioni del vicerè francese d'Amboise e di altri signori. I lavori, iniziati nel 1508, si interrompono nello stesso anno per riprendere nel 1513. L'architetto dell'opera è controverso, sono stati fatti i nomi di Leonardo, Bramante e Bramantino. Attualmente, anche in base a nuovi documenti, si ritiene opera dell'Amadeo. 4 novembre Muore a 60 anni l'architetto Lazzaro Palazzi. 1508 Data presunta della messa in scena dell'Orfeo di Poliziano da parte di Leonardo. Prima di questa data doveva essere stata completata la decorazione dell'abside di S. Simpliciano del Bergognone. Inizia la costruzione del monastero di S. Vittore da parte degli Olivetani. Nasce in quest'anno (o forse nel 1509) Gabrio Serbelloni. 13 febbraio Muore a Milano, in parrocchia di S. Babila, Giovanni Bentivoglio, già signore di Bologna, all'età di 70 anni. 30 aprile L'orafo Caradosso figura nei conti della Tesoreria papale. Il Caradosso si trasferisce probabilmente nel 1505 da Milano a Roma, dove trascorre il resto della sua vita fino alla morte avvenuta probabilmente nel 1527. 27 maggio Muore prigioniero e viene sepolto in Francia, nel castello di Loches dov'era tenuto prigioniero, Ludovico il Moro. Il corpo verrà poi trasferito nella chiesa delle Grazie a Milano e deposto accanto a quello di Beatrice d'Este. 18 giugno Muore a Milano Bartolomeo Calco. Abitava in parrocchia di S. Eusebio. Viene sepolto nella chiesa di S. Maria della Passione. 4 dicembre Un documento attesta che a questa data il Bramantino lavorava a Roma nei palazzi vaticani. 10 dicembre Lega di Cambrai tra Spagna, Austria, Francia e il papa contro Venezia. Milano avrebbe avuto Bergamo e Brescia, l'imperatore Verona, Vicenza, Padova e il Friuli, il papa la Romagna e Ferdinando il Cattolico i porti delle Puglie presi da Venezia. 1509 Nasce lo scultore e architetto Leone Leoni. Secondo il Morigia e il Giovio era nato a Menaggio, ma lui si dichiarò sempre "aretino". Non esiste comunque alcuna documentazione al riguardo né ad Arezzo né a Menaggio. Nasce a Seregno l'architetto Vincenzo Seregni (forse 1504). 15 aprile Carlo di Chaumont passa l'Adda e invade il territorio di Venezia, ma poi deve ritirarsi. 1 maggio Luigi XII arriva a Milano. Riparte il giorno 8 per Cassano. 14 maggio Battaglia di Agnadello. I Francesi sconfiggono i Veneziani. Luigi XII dopo la vittoria sale a cavallo davanti alla chiesa di San Dionigi. Il fatto era ricordato da una lapide citata dal Torre. 28 maggio Muore a Firenze Caterina Sforza. 1 luglio Luigi XII rientra trionfalmente a Milano da Porta Romana. 1510 Trittico dell'Ambrosiana del Bramantino, eseguito per S. Michele alla Chiusa (data supposta). Il Latuada afferma che si trovava nell'oratorio di S. Michele accanto a S. Bartolomeo in via Fatebenefratelli. Intorno a questa data si possono collocare le pitture del Bergognone nella sala capitolare della Passione. Antonio Fileremo Fregoso pubblica a Milano il poema in ottave La cerva bianca. Nel corso del suo viaggio a Roma, Lutero soggiorna probabilmente a Milano ospite del convento di S. Marco. 14 febbraio Giulio II fa la pace con Venezia. 14 maggio Lega di 5 anni dei Cantoni svizzeri con il papa, promossa da Matteo Schiner vescovo di Sion. 25 maggio Muore a Lione il cardinale di Rouen. 4 luglio Muore a Milano lo stampatore Antonio Zaroto (o Zarotto). Abitava nella parrocchia di S. Cipriano a Porta Comasina. 15 agosto Giulio II preme perché gli Svizzeri liberino Milano dai Francesi. Il 2 settembre questi entrano in Lombardia ma poi rientrano al sopraggiungere dell'inverno. 5 dicembre Viene deciso a Milano il concilio contro Giulio II. Terrà la prima sessione a Pisa nel maggio dell'anno seguente. L'arcivescovo Ippolito I d'Este, accordatosi con Luigi XII, firma la convocazione del concilio. 1511 Il Bramantino inizia i lavori del mausoleo Trivulzio. 9 gennaio Muore a Milano Demetrio Calcondila, già cancelliere di Ludovico il Moro. Risiedeva a S. Stefano in Brolo. 11 febbraio Muore a Correggio il governatore Charles d'Amboise, signore di Chaumont. Solenni funerali a Milano il 31 marzo, poi il corpo è trasportato in Francia. 7 marzo Muore a Milano il tipografo tedesco Leonardo Pachel. Abitava nella parrocchia di S. Nazzaro a Porta Romana. 23 maggio I Francesi comandati da Gian Giacomo Trivulzio prendono Bologna. 25 giugno Gaston de Foix, nipote di Luigi XII, è nominato governatore di Milano al posto di Charles d'Amboise. 5 ottobre Viene proclamata la Lega Santa contro i Francesi. Il vescovo di Sion recluta un esercito per combattere i Francesi. 14 dicembre Gli Svizzeri scendono in Lombardia e assediano Milano, ma tornano indietro prima dell'inverno. 1512 Data approssimativa di nascita di Bernardo Lanino, pittore seguace di Gaudenzio Ferrari. Data approssimativa di nascita a Perugia di Galeazzo Alessi. Bernardino Luini affresca la Madonna in trono (Madonna della buona notte) nell'abbazia di Chiaravalle, in cima alla scala che conduce dalla chiesa al dormitorio. Muore Gian Nicolò, figlio di Gian Giacomo Trivulzio. E' sepolto nel mausoleo di famiglia, la Trivulza, davanti alla basilica dei SS. Apostoli e Nazaro. Nel giorno della SS. Trinità viene ritrovata nello scurolo di S. Paolo in Compito un'immagine miracolosa della Vergine, che da allora è oggetto di venerazione da parte di una Confraternita. gennaio (prima del 17 gennaio) Muore in Francia a Noiremont, quasi prigioniero, Francesco Sforza "il Duchetto" per una caduta da cavallo. Si apre così la successione per Ercole Massimiliano. 4 gennaio Il concilio dei cardinali filofrancesi contro Giulio II si trasferisce da Pisa a Milano per tenervi la IV sessione in Duomo. Tiene sempre in Duomo le sessioni V (11 febbraio), VI (24 marzo), VII (19 aprile), VIII (21 aprile). Nell'ultima sessione, tenuta forse a Chiaravalle, viene eletto antipapa Martino VI (Bernardino Carvajal). Poi, all'avanzare degli Svizzeri, il concilio si rifugia ad Asti e poi a Lione dove si scioglie. 2 febbraio (o 4 febbraio) Muore il poeta Lancino Curzio. Abitava a S. Pietro Cornaredo (con la Rete) a Porta Nuova. 5 febbraio Gaston de Foix entra a Bologna alla testa delle truppe francesi. Il 19 febbraio espugna Brescia che si era ribellata, saccheggia la città e uccide migliaia di cittadini. 11 aprile Battaglia di Ravenna. Sconfitta delle truppe papali. Ferdinando Francesco d'Avalos è fatto prigioniero mentre Raimondo da Cardona si rifugia a Cesena. Gaston de Foix muore in uno scontro, la salma arriva a Milano il 25 aprile e viene appesa in Duomo tra un pilastro e l'altro, accanto a quelle dei duchi. 2 maggio Si apre a Roma il Concilio lateranense, voluto da Giulio II. 6 maggio Gli Svizzeri scendono in Lombardia e si uniscono ai Veneziani per sostenere il nuovo duca Ercole Massimiliano Sforza. 5 giugno Gli Svizzeri con il cardinale di Sion entrano a Cremona e poi il 12 giugno intimano a Milano di arrendersi. Nella chiesa di S. Sepolcro Gian Giacomo Trivulzio e il generale di Normandia decidono di ritirarsi e di consentire la resa di Milano. Poi si rifugiano a Pavia dove si riuniscono con l'esercito del generale de La Palisse. 20 giugno Ottaviano Sforza, vescovo di Lodi, prende possesso di Milano in nome di Ercole Massimiliano. 5 luglio (24 luglio?) Gli Svizzeri profanano la tomba di Gaston de Foix in Duomo. Gettano per spregio i suoi resti sui bastioni del Castello dov'erano asserragliati i Francesi. Matteo Schiner, vescovo di Sion, li fa seppellire nel coro del Duomo. Al ritorno dei Francesi il corpo sarà trasportato in S. Marta (9 febbraio 1516). 12 agosto La Dieta di Mantova conferma Ercole Massimiliano Sforza duca di Milano. 10 novembre Ercole Massimiliano Sforza giunge a Mantova, accolto dalla zia Isabella d'Este. 11 novembre Muore a Milano Jacopo Antiquario, già cancelliere del Moro. Risiedeva a S. Donnino alla Mazza a Porta Nuova. 29 dicembre Solenne ingresso di Ercole Massimiliano Sforza a Milano da Porta Ticinese accompagnato dal vescovo di Sion e da Raimondo da Cardona. Arco di trionfo nella contrada delle Bandiere con fanciulle che rappresentano la Fama, la Speranza, l'Audacia e la Fortuna. Il giovane duca si dimostra subito un ragazzo stupido e sventato, facilmente manipolabile da Svizzeri, Spagnoli e Tedeschi. Gli Svizzeri in cambio del loro aiuto ricevono Lugano, Locarno e l'Ossola (Bellinzona era già svizzera dal 1500). I Grigioni occupano la Valtellina e le contee di Bormio e Chiavenna. Con il Trattato di Milano del 24 ottobre 1513, Ercole Massimiliano ratifica la cessione della Valtellina e dei contadi di Bormio e Chiavenna alle tre Leghe Grigie. 1513 Primi lavori di Gaudenzio Ferrari a Varallo: Storie della vita di Cristo in S. Maria delle Grazie. Cesare Cesariano riprende i lavori del portico di S. Maria presso S. Celso rimasti in sospeso, progetta la facciata e crea le navate laterali che girano nel postcoro. Il 19 marzo 1515 Bernardino Zenale prende il posto del Cesariano. 13 gennaio Isabella d'Este, zia di Ercole Massimiliano Sforza, arriva a Milano per impedire che gli alleati prendano Ferrara al fratello Alfonso I d'Este. Alloggia nel monastero di S. Maria al Paradiso. Il papa invia a Milano il Bibbiena per contrastarla. 21 febbraio Muore Giulio II, viene eletto papa (11 marzo) Leone X dei Medici di Firenze. Ai primi di marzo Parma e Piacenza si consegnano al nuovo duca di Milano. 13 marzo Trattato di Blois tra Luigi XII e Venezia per riconquistare Milano. Venezia vuole riprendere Bergamo, Brescia e Crema. Bartolomeo d'Alviano è liberato dai Francesi e torna a Venezia. Contro questa Lega Leone X firma a Malines (5 aprile) un trattato con l'Inghilterra, Massimiliano d'Austria e Ferdinando il Cattolico. 26 aprile Luigi XII lancia un appello ai Milanesi, rivendicando i suoi diritti sul ducato. 6 giugno Gli Svizzeri, arrivati in soccorso di Ercole Massimiliano Sforza assediato a Novara, sconfiggono ad Ariotta i Francesi comandati da Gian Giacomo Trivulzio e da Le Trémoille. Massimiliano si era rifugiato a Novara per sfuggire alla congiura di Sagramoro Visconti. 26 luglio Ercole Massimiliano Sforza torna a Milano. 24 settembre Leonardo lascia definitivamente Milano dopo avere eseguito alcuni disegni per l'ampliamento di Villa Melzi a Vaprio d'Adda. Va a Roma accompagnato da alcuni allievi: il Melzi, il Salaino e il misterioso "Fanfoia" da alcuni identificato nel Bambaja. 6 novembre Trattato di Corbie tra Luigi XII e il papa, rappresentato dal Bembo. Il re di Francia sconfessa il Concilio di Pisa. 19 novembre I Francesi chiusi nel Castello (dal 1512) si arrendono e vengono rimandati in Francia. Il Castello è affidato al diciottenne Francesco Sforza. 1514 Vengono bruciate a Como circa 300 streghe. Provenivano dalle valli alpine. Il teologo Giorgio Benigno Salviati si trasferisce da Roma a Milano e diventa direttore spirituale del convento di Santa Marta delle Agostiniane, diretto da suor Angela Panigarola. Porta con sé l'Apocalypsis Nova del beato Amedeo Menez de Sylva, da lui riscoperta (e interpolata) a Roma. gennaio Il papa (forse in seguito alle pressioni di Isabella d'Aragona) cerca di convincere Ercole Massimiliano Sforza a sposare Bona Sforza, figlia di Gian Galeazzo, che risiede a Bari con la madre. 3 gennaio Nella notte dal 3 al 4 gennaio, muore a Milano all'età di 20 anni Cesare Maria Sforza, figlio naturale del Moro e di Lucrezia Crivelli. primavera Matteo Schiner torna in Svizzera irritato con il duca che non riesce a pagargli il debito. Il Morone si adopera per una conciliazione. 11 aprile Muore a Roma il Bramante. 9 settembre E' rifatta la campana del Duomo che i Francesi avevano danneggiato quando erano assediati nel Castello. Per l'occasione si costruisce il campaniletto sul tetto del Duomo. 1515 Andrea Solario dipinge il Riposo durante la fuga in Egitto, sintesi della pittura veneziana, fiamminga e leonardesca. Cristoforo Lombardo e il Bambaja scolpiscono la tomba di Lancino Curzio per il chiostro della chiesa di S. Marco (oggi al Castello Sforzesco). L'epitaffio è di Stefano Dolcino. Data probabile di inizio della decorazione pittorica di S. Maurizio con gli affreschi della volta. Bernardino Luini dipinge la pala (Madonna con Bambino, Santi e donatori) della Cappella Busti in S. Maria di Brera (oggi a Brera). Ricostruzione della chiesa di S. Marta delle monache Agostiniane. Verrà consacrata l'anno successivo. Vengono commissionate molte opere d'arte tra cui la pala di S. Michele a Marco d'Oggiono e l'Annunciazione al Luini. Nasce a Bologna Ercole Procaccini. Data presunta di morte dello storico Tristano Calco. Lascia incompiuta la sua Storia di Milano che inizia dalla fondazione di Belloveso e si interrompe al 1313. La prima edizione dell'opera a stampa avverrà negli anni 1628-44. Nel 1644 Giovan Pietro Puricelli pubblicherà i Residua fino al 1323. 1 gennaio Muore Luigi XII, gli succede Francesco I di Valois Angoulème. Anche lui discende da Valentina Visconti tramite suo nonno Giovanni conte di Angoulème (1400-67), ma la legittimazione gli deriva dall'aver sposato Claudia, la figlia di Luigi XII. 13 febbraio Viene bruciata in S. Eustorgio una Giovannina (forse una strega). 16 febbraio Lega tra il papa, l'imperatore, la Spagna, gli Svizzeri e Milano contro il nuovo re di Francia intenzionato a riprendere la Lombardia. Il Cardona è nominato comandante della Lega. Prospero Colonna è a capo delle truppe milanesi mentre Marcantonio Colonna comanda l'esercito papale. 5 aprile Francia e Venezia rinnovano il trattato di Blois per riconquistare Milano. 14 aprile Muore a Milano Galeazzo Sforza, figlio naturale di Costanzo e signore di Pesaro nel 1512. 18 maggio La Madonna dell'Albero in Duomo è vista aprire e chiudere gli occhi. Seguono alcune guarigioni miracolose. 19 giugno L'Assemblea generale dei Milanesi invia una commissione agli Svizzeri alloggiati all'albergo del Pozzo per chiedere una riduzione dell'enorme cifra (300.000 ducati) richiesta tre giorni prima per difendere il ducato, ma non la ottiene. Sollevazione popolare il 21 giugno contro gli Svizzeri. Chiusura fino al 25 giugno di tutte le botteghe per protesta. 11 luglio Viene raggiunto un accordo tra Ercole Massimiliano Sforza e la città che consente di reperire i fondi per la difesa: 50.000 ducati in cambio dei diritti d'acqua su Naviglio e Martesana e soprattutto in cambio del diritto di eleggere il Vicario di Provvisione tra i membri del Collegio dei Giureconsulti di Milano. Da questo momento (fino alla fine del XVIII secolo) gli amministratori, che erano sempre stati forestieri, saranno milanesi. 10 agosto Francesco I con le sue truppe arriva a Villafranca in Piemonte. Sorprende Prospero Colonna accampato nelle vicinanze e lo cattura senza combattere. 13 settembre Battaglia di Marignano che si svolge ininterrottamente dalle sera del 13 fino a mezzogiorno del 14. Pesantissima sconfitta degli Svizzeri che abbandonano Milano il 15 settembre. Parte con loro Francesco Sforza diretto a Innsbruck dall'imperatore. I Francesi entrano a Milano il giorno 17. 4 ottobre Si arrende il Castello dov'era rinchiuso anche Ercole Massimiliano Sforza, che il giorno 8 va a Pavia dov'era Francesco I. 11 ottobre Francesco I entra a Milano da Porta Ticinese accompagnato dal duca di Savoia e dal marchese di Monferrato. Alloggia nella Corte Vecchia, poi in casa Botta e infine in palazzo Dal Verme. 14 ottobre Firma della capitolazione. Parma e Piacenza tornano sotto Milano. Ercole Massimiliano Sforza si ritira in Francia con un forte appannaggio (35.000 scudi annui). Gerolamo Morone riesce ad ottenere per sè la carica di senatore. 3 dicembre Il duca di Borbone diventa governatore di Milano. 13 dicembre Congresso di Bologna (13-15 dicembre) nel quale Leone X e Francesco I trovano un accordo. 21 dicembre Muore a Milano Gian Giacomo Ghilini, già cancelliere del Moro. Risiedeva a S. Pietro in Vigna a Porta Vercellina. 1516 Prima opera rimasta completa e documentata di Bernardino Luini: la cappella del Sacramento in S. Giorgio al Palazzo. Tra il maggio 1515 e l'ottobre 1516 muore a Brescia Vincenzo Foppa. 8 gennaio Francesco I ritorna in Francia. Viene ridotto il Consiglio generale da 900 a 150 membri. 23 gennaio Muore Ferdinando il Cattolico. Si blocca l'intesa antifrancese tra Inghilterra, Germania e Spagna. 27 gennaio E' commissionato al Bambaja e a Bernardino Daverio il monumento funebre a Francesco Orsini, morto nel 1515 e sepolto a S. Maria della Scala. Di questa tomba resta la lapide a S. Fedele e due pilastrini al Castello, con gli stemmi dell'Orsini e della moglie Caterina Birago. 9 febbraio Il corpo di Gaston de Foix è trasportato solennemente nella rinnovata chiesa di S. Marta che viene riconsacrata. Il monumento funebre è commissionato al Bambaja che è già all'opera. Con lui in seguito lavoreranno altri scultori della Fabbrica del Duomo tra cui Cristoforo Lombardo. 16 febbraio Si ordina ai nobili sospetti antifrancesi di andare in Francia come ostaggi. Il Morone riesce a rifugiarsi a Modena. marzo L'imperatore Massimiliano d'Austria scende in Italia per liberare Milano dai Francesi. Il 25 marzo i Francesi si ritirano dall'Adda e ripiegano sulla città. Vengono incendiati i sobborghi per impedire al nemico di accamparvisi. Massimiliano pone l'assedio sperando in una sollevazione popolare. Gian Giacomo Trivulzio però riesce a mantenere l'ordine e a rassicurare i Francesi che vogliono ritirarsi. Dopo tre giorni l'esercito imperiale comandato da Matteo Schiner e da Galeazzo Visconti toglie l'assedio. aprile Alla partenza degli imperiali il duca di Borbone lascia il comando di Milano a Odet de Foix, signore di Lautrec (cugino di Gaston de Foix) che incarica a sua volta Gian Giacomo Trivulzio perché impegnato a riprendere i territori veneziani occupati dagli imperiali. Il 23 maggio il Lautrec libera Brescia. 22 aprile Viene stampata a Ferrara la prima edizione dell'Orlando Furioso. E' dedicata a Ippolito I d'Este, cardinale e arcivescovo di Milano. 15 giugno Muore a Milano il pittore Boltraffio. 6 agosto Fra' Girolamo da Siena, vestito come S. Giovanni Battista, inizia a predicare in Duomo con grande seguito, specialmente di donne. Fino al giorno di Natale, quando è costretto a partire, tratta il Duomo come fosse suo, impedendo le funzioni regolari e parlando sempre contro preti e frati. 13 agosto Trattato di pace a Noyon tra Francia e Spagna cui seguirà la pace tra Svizzeri e Francesi. 25 novembre Francesco I consente il ritorno in patria dei fuoriusciti milanesi. 29 novembre Pace Perpetua di Friburgo con la quale viene riconosciuta agli Svizzeri l'annessione di Lugano, Mendrisio, Capolago, Riva San Vitale e Locarno, mentre ai Grigioni viene assegnata la Valtellina con le contee di Bormio e di Chiavenna. 1517 Stefano Sauli, commendatario di S. Simpliciano, lascia la commenda. Il monastero viene aggregato ai Cassinesi. La chiesa viene colpita da un fulmine in maggio, durante la festa dei monaci cassinesi. 24 gennaio Il Lautrec prende Verona agli imperiali e la riconsegna a Venezia. Il 3 febbraio torna a Milano per svolgere le sue funzioni di governatore. 4 agosto Si abbattono su Milano delle "tempeste terribili". Si forma subito la leggenda che quelle tempeste fossero state provocate da sette streghe bruciate nello stesso giorno a Orago e a Lomazzo. L'episodio è raccontato da Giovanni Andrea Prato nella sua Cronaca di Milano dal 1499 al 1519. 31 ottobre Lutero affigge le Novantacinque Tesi contro le indulgenze. 6 dicembre Nozze a Napoli per procura tra Bona Sforza e Sigismondo il Vecchio, re di Polonia. Le nozze e l'incoronazione si svolgeranno a Cracovia il 18 aprile 1518. Bona è accompagnata nel lungo viaggio dal condottiero Prospero Colonna, amico (forse amante) della madre Isabella. 1518 Grave carestia nel Milanese. La città è inoltre pesantemente tassata per pagare il debito contratto dai Francesi con gli Svizzeri con la pace del 10 dicembre 1516. Viene stampato il De Harmonia musicorum instrumentorum di F. Gaffurio. Vengono bruciati sette eretici, indizio delle prime adesioni a Milano alla riforma luterana. Numerosi processi e roghi di streghe in Valcamonica. Si parla con insistenza di sabba al Monte Tonale, che sarebbe stato il luogo di riunione preferito dalle streghe del Nord Italia in questi anni. A partire da quest'anno fino alla peste del 1524 i processi si susseguono molto numerosi in tutta la Lombardia. 1 luglio Odet de Foix riduce il consiglio generale da 150 a 60 membri (decurioni) designati a vita dal sovrano (francese) fra le famiglie milanesi di maggior prestigio e ricchezza. Il consiglio dei decurioni (detto anche Cameretta) nominava i funzionari pubblici ed anche i Dodici di Provvisione (quest'ultimi dovevano essere confermati dal sovrano). Questa struttura resterà inalterata fino all'arrivo di Napoleone. 5 agosto Una lapide posta sul mausoleo Trivulzio indica questa data come inizio dei lavori. Il consenso ecclesiastico alla costruzione è del 27 giugno 1517. settembre Si inizia a selciare il pavimento della piazza del Duomo. 5 dicembre Muore in Francia, a Chartres, Gian Giacomo Trivulzio. Era andato in Francia per rivendicare i suoi beni contro Galeazzo Sanseverino. Qui era stato arrestato e poi rilasciato perché sospettato di volersi intendere con gli Svizzeri. Solenni funerali a Milano il 19 gennaio 1519. 1519 Dopo essere passato attraverso numerosi proprietari, il palazzo Carmagnola viene venduto alla città. Andrea Fusina esegue il monumento funebre del vescovo di Bobbio, Giovanni Battista Bagarotti, per la cappella della chiesa di S. Maria della Pace (oggi al Castello Sforzesco). Sempre nella stessa cappella si trovavano numerosi affreschi di Marco d'Oggiono che vennero strappati nel 1808 e si trovano attualmente dispersi in vari musei cittadini. Cristoforo Solari diventa architetto del Duomo accanto allo Zenale. E' introdotta nel ducato la coltivazione del granoturco. 12 gennaio Muore l'imperatore Massimiliano d'Austria. 2 maggio Muore nel castello di Cloux presso Amboise, Leonardo da Vinci. E' sepolto nel chiostro della chiesa locale. Le sue ceneri saranno disperse durante i disordini delle guerre ugonotte. 20 maggio Ippolito I d'Este, arcivescovo di Milano, rinuncia a favore del nipote Ippolito II d'Este, di soli 10 anni, figlio di Alfonso I e di Lucrezia Borgia. Non sarà mai ordinato vescovo e non risiederà mai a Milano. 28 giugno Carlo V viene eletto re dei Romani e imperatore designato, malgrado le pressioni di Francesco I per essere eletto. Sarà incoronato re dei Romani il 23 ottobre. 11 luglio Miracolo di S. Calocero: in un dipinto raffigurante la Crocifissione, l'immagine della Vergine piange lacrime di sangue. 22 luglio Ixabetta da Lampugnano, che abitava al Carmine, viene arrotata e arsa viva in piazza del Castello per aver rapito e ucciso una serie di bambini. La bambina Marta Caterina Serona viene sepolta in S. Maria Segreta con una lapide che ricorda il tragico evento. 24 luglio Simona Ostera di Porta Comasina viene bruciata in S. Eustorgio, probabilmente come strega. 1520 Si costituisce in S. Marco il Luogo Pio del SS. Crocefisso. Aveva scopi assistenziali. Tra il 1528 e il 1531 si registrano dei miracoli attribuiti a un crocefisso (distrutto durante la Repubblica Cisalpina). Vi predicava Girolamo Visconti. Nella cappella del Luogo Pio vengono sepolti Alessandro e Lancillotto Pusterla con una lapide ora nel transetto meridionale. Soppressione del monastero benedettino di S. Vincenzo in Prato. Marco d'Oggiono affresca la Crocifissione nel refettorio del convento di S. Maria della Pace. Prima di questa data Pietro Foppa fa costruire la prima cappella a destra di S. Marco, che verrà affrescata dal Lomazzo. Viene dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Nel 1520 il Bramantino disegna il monumento funebre di Pietro Foppa scolpito da Giovanni Antonio Oggioni. Il monumento è disperso, la cappella risulta edificata e officiata nel 1531. Girolamo Cardano si iscrive all'università di Pavia, il padre gli impone la facoltà di Giurisprudenza che lui però abbandona presto per iscriversi a filosofia e medicina. 8 giugno Sentenza di condanna contro le streghe di Venegono. 3 settembre Muore a Ferrara a soli 41 anni l'ex arcivescovo Ippolito I d'Este. 1521 Paolo Ricci, un ebreo convertito al cristianesimo che divulga la cabala, diventa professore di greco e di ebraico all'Università di Pavia. Vengono pubblicati postumi gli Epigrammata e le Sylvae di Lancino Curzio. Il Cesariano pubblica a Como il De Architectura di Vitruvio con i disegni del Duomo e dell'Ospedale Maggiore. Bernardino Luini esegue l'affresco della Madonna con Bambino e Santi nella cappella Busti della chiesa di S. Maria di Brera (oggi al Museo della Scienza e della Tecnica). 27 gennaio Dieta di Worms per discutere le tesi religiose di Lutero, scomunicato il 3 gennaio. Lutero è presente a Worms dal 16 al 26 aprile cercando invano di giustificarsi. L'editto di Worms del 25 maggio lo condanna come eretico. 20 aprile Ricognizione delle reliquie di S. Celso da parte dell’abate commendatario Pallavicino Visconti vescovo di Alessandria. Sono rinvenuti, oltre al corpo di S. Celso, tre vasi con il sangue di S. Celso, le reliquie degli Apostoli e quelle delle vergini Fede, Speranza e Carità. Vengono riposte nell’altare maggiore di S. Celso che consisteva nel sarcofago romano racchiuso in una vasca scavata di marmo con una finestrina. 22 aprile Francesco I dichiara guerra a Carlo V. 28 giugno Per uno scoppio delle polveri, dovuto probabilmente ad un fulmine, crolla la torre del Filarete. 6 luglio Odet de Foix fa squartare davanti al Castello Manfredo Pallavicino, arrivato a Milano per vendicare la morte del fratello Cristoforo, ucciso dal Lautrec in maggio. ottobre La Lega tra Carlo V, il papa e gli Svizzeri, comandata da Prospero Colonna, conquista numerose posizioni attorno a Milano. Nell'agosto precedente la Chiesa aveva preso possesso di Parma e Piacenza. 10 ottobre Decapitazione davanti al Castello di Annibale Conti e Baron Visconti per cospirazione. 10 novembre Il Lautrec ripiega su Milano e incendia i sobborghi. 19 novembre Milano è assediata. Ferdinando Francesco d'Avalos, marchese di Pescara, riesce audacemente a saltare le difese e a prendere il rione di Porta Romana. Dal palazzo dei Trivulzio in via Rugabella, assaltato e incendiato, Beatrice d'Avalos riesce a porre in salvo i 12 Arazzi dei Mesi. 20 novembre La città si arrende, ma il Castello resta in mano ai Francesi. Francesco II Sforza viene nominato duca. Gerolamo Morone è il governatore. Il Lautrec si ritira a Como e poi stabilisce la sua base a Cremona. 1 dicembre Muore papa Leone X. Il 24 novembre, durante i festeggiamenti per la presa di Milano, aveva contratto una forte febbre per essere passato più volte dal fuoco alla finestra per salutare il popolo in festa. 1 dicembre Muore a Milano il letterato Baldassare Tacconi. Abitava in parrocchia di S. Eufemia. 1522 Crocifissione del Bramantino, oggi a Brera. Il letterato Santo Brasca fonda il Luogo Pio Tutti i Santi presso la chiesa di S. Eufemia. I Brasca cercano di farsi perdonare per aver gestito come postriboli molte loro case in parrocchia di S. Eufemia. Data approssimativa degli affreschi nella cappella di S. Giuseppe in S. Maria della Pace (oggi a Brera) di B. Luini. Bernardino Luini, nel periodo 1522-25 decora la casa di Girolamo Rabia a Milano (Mito di Europa oggi a Berlino) situata presso il Luogo Pio Santa Corona in piazza S. Sepolcro e la villa Pelucca del Rabia tra Monza e Sesto (affreschi oggi a Washington e Brera). Tra il 1522 e il 1530 esegue anche gli affreschi di S. Maurizio. Il Bergognone esegue gli affreschi in S. Maria della Passione (data incerta). Il Bambaja esegue il Monumento Birago per la Cappella della Passione in S. Francesco Grande. Alcuni resti del monumento sono all'Ambrosiana e all'Isola Bella. Nasce a Cremona Bernardino Campi. Da questa data fino al 1530 Gaudenzio Ferrari compie le sue opere più significative a Varallo. gennaio Francesco I, nell'intento di riprendere la Lombardia, invia Renato di Savoia, il de La Palisse e Galeazzo Sanseverino a raggiungere il Lautrec a Cremona. 9 gennaio Viene eletto papa Adriano VI, di Utrecht, che dura in carica solo un anno. 7 febbraio Trattato di Bruxelles tra Carlo V e il fratello Ferdinando che ottiene il dominio sull'Austria per il suo ramo. 28 febbraio Odet de Foix, lasciata Cremona e diretto a Rivolta d'Adda per controllare il ponte sul fiume, occupa Treviglio. Nella città terrorizzata, l'immagine della Vergine posta sulla cappella esterna del convento delle Agostiniane inizia a versare lacrime. Di fronte al miracolo, cessa il saccheggio. E' l'origine del santuario della Madonna delle lacrime, edificato a partire dal 1594. 9 marzo I Francesi sono alle porte di Milano, ma non osano assalire la città. Allora si dirigono su Novara, che viene presa, e poi su Pavia dove risiedeva Francesco II Sforza. 3 aprile Francesco II Sforza deve lasciare Pavia e rifugiarsi a Milano. Il Castello è sempre in mano ai Francesi che vi resteranno fino al 14 aprile 1523, quando si arrenderanno gli ultimi sopravvissuti alla fame e alle malattie. 22 aprile Le truppe imperiali comandate da Prospero Colonna e da Ferdinando Francesco d'Avalos sconfiggono alla Bicocca i francesi comandati dal Lautrec che arrivavano da Monza. L'esercito franco-veneto-svizzero si disfa e tutti ritornano ai loro paesi. Nella chiesetta di S. Antonino nell'attuale via Comune Antico verrà eseguito nel Seicento un affresco che forse raffigura questa battaglia. 18 maggio Francesco II Sforza riforma il Senato che diventa tribunale supremo. Il Senato è composto da 27 membri: 5 prelati, 9 "militi", 13 dottori. Membri di diritto sono gli appartenenti alla dinastia regnante e due esponenti della famiglia Visconti. 24 giugno Muore Franchino Gaffurio, per molti anni maestro della cappella del Duomo. Secondo un'antica tradizione è sepolto a Pavia con un monumento del Bambaja che sarà trafugato nel 1527 o 1528 e portato a S. Maria Maggiore in Treviso. Diventerà il Monumento funebre di Mercurio Bua. L'ipotesi però che il monumento Bua corrisponda a quello del Gaffurio sembra oggi poco fondata, come la sua stessa sepoltura a Pavia. 26 luglio Muore a Milano a 70 anni Fiordelisa Sforza, figlia di Francesco e moglie di Guidaccio di Taddeo Manfredi, signore di Imola. 28 agosto (forse 1521) Muore a Milano Giovanni Antonio Amadeo. 30 settembre Matteo Schiner, vescovo di Sion, muore a Roma tra il 30 settembre e il primo ottobre. 27 ottobre Muore a Fagnano il celebre astrologo Ambrogio Varesi da Rosate. 15 dicembre Muore a Milano Lucia Marliani all'età di 70 anni. Abitava a S. Bartolomeo a Porta Nuova. 1523 Simone de Tassis ottiene la direzione delle Poste a Milano. E' il primo della lunga serie dei de Tassis che opereranno in questo campo nei secoli seguenti. Bernardino Bocha pubblica a Milano i Divini fioreti preservativi e medicativi contra peste, un libretto tascabile con le misure precauzionali e i rimedi contro la peste. Andrea Alciato compone la commedia Filargiros. 28 gennaio Viene commissionata a Cesare da Sesto l'Ancona di S. Rocco per la chiesa omonima a Porta Romana. L'ancona è oggi al Castello, smembrata e ricomposta parzialmente. 27 marzo Decreto di Francesco II Sforza contro coloro che fossero stati trovati in possesso di libri protestanti. Il movimento si diffonde inizialmente tra gli Agostiniani e i Francescani. 14 aprile I Francesi chiusi nel Castello si arrendono stremati e ridotti di numero. 21 maggio Muore il Bergognone. 5 giugno Francesco Taverna è incaricato dal duca di Milano di trattare la pace con Venezia, staccandola dai Francesi. L'accordo è raggiunto il 30 luglio. In autunno i Veneziani, comandati dal duca di Urbino, si affiancano ai Milanesi. 27 luglio Muore a Milano Cesare da Sesto. Abitava nella parrocchia di S. Stefano Maggiore. 4 agosto Lega tra Carlo V, Enrico VIII, il papa e il Connestabile di Borbone contro la Francia. 21 agosto Bonifacio Visconti di Fontaneto, lungo la strada da Monza a Milano, cerca di pugnalare il duca che viene ferito leggermente. Si parla di una congiura filofrancese. Infatti nel frattempo l'esercito francese stava per scendere in Italia guidato da Guglielmo Gouffier signore di Bonnivet. In questo stesso periodo Pallavicino Visconti, abate commendatario di S. Celso, è arrestato per aver tramato contro il duca Francesco II. L’episodio è connesso forse con l’agguato del 21 agosto. Il Visconti resta in carcere a Cremona almeno fino al 1529. 14 settembre Muore papa Adriano VI, viene eletto (18 novembre) Clemente VII, Giulio de' Medici. Lo stesso giorno il Bonnivet passa il Ticino. Nei mesi seguenti i Francesi conquistano Legnano, Monza, Cassano e Melegnano e pongono l'assedio a Milano. Al giungere dell'inverno (14 novembre) le truppe francesi si ritirano ad Abbiategrasso per riprendere l'offensiva in primavera. In questo periodo un frate agostiniano di S. Marco predica in Duomo contro i Francesi attirando grandi folle. 29 settembre Muore Alessandro, figlio naturale di Galeazzo Maria Sforza e Lucrezia Landriani, di anni 70. 31 dicembre Muore a Milano Prospero Colonna. Risiedeva in parrocchia di S. Maria Podone a Porta Vercellina. Lo sostituiscono nel comando Carlo di Lannoy e il marchese di Pescara, appena arrivati con nuove truppe. Alla metà di febbraio del 1524 anche Carlo di Borbone si unisce agli imperiali. 1524 Gaetano da Thiene e Gian Pietro Carafa (il futuro Paolo VI) fondano la Congregazione dei Teatini. 31 gennaio Grande congiunzione di tutti i pianeti nel segno dei Pesci. Molti temono un nuovo diluvio universale. 11 febbraio Muore a Napoli Isabella d'Aragona. Viene sepolta nella chiesa di San Domenico Maggiore accanto ai re d'Aragona. aprile L'esercito di Francesco II Sforza, con il marchese di Pescara, il duca di Urbino e Giovanni de' Medici, attacca i Francesi acquartierati ad Abbiategrasso e li sconfigge. Durante la ritirata verso la Francia vengono nuovamente sconfitti a Romagnano sul Sesia. Carlo di Borbone convince gli imperiali a invadere la Provenza. estate Grande epidemia di peste a Milano che si protrae fino al 1529, detta peste di Carlo V. Viene utilizzato il nuovo Lazzaretto ma anche molti altri luoghi fuori città tra cui il Gentilino. Si disse che in quattro mesi erano morte più di 50.000 persone. 28 agosto Muore Fazio Cardano che aveva sposato poco prima di morire la madre di Girolamo. Viene sepolto in S. Marco. Data la magra eredità, Girolamo per mantenersi ricorre al gioco. Scrive in volgare la prima versione del De ludis, forse il più antico studio sulla teoria della probabilità. settembre Alla fine di settembre l'esercito imperiale impegnato nell'invasione della Provenza torna velocemente in Italia attraverso Finale, Acqui e Pavia. Francesco I però è più veloce e, attraversando il S. Bernardo, arriva prima di loro al Ticino intimando a Milano la resa. Il Morone accetta la resa perché la città è stremata dalla peste e non può resistere. Il duca si rifugia a Pizzighettone e poi a Soncino. 23 ottobre I Francesi occupano nuovamente Milano, esautorando il duca. Francesco I per paura della peste non entra in città. Gli imperiali sono a Pavia, Cremona e Lodi. Il comandante Bonnivet pone l'assedio a Pavia, governata da Antonio de Leyva. 12 dicembre Venezia e il papa stipulano la pace con la Francia e assicurano la loro neutralità. Non vedono di buon occhio lo strapotere di Carlo V in Italia. 1525 Il Bramantino affresca sulla facciata del palazzo della Ragione una Madonna con bambino e due angeli, oggi a Brera (è stata proposta anche una datazione anteriore di 5 anni). Affreschi di Bernardino Luini in S. Maria dei Miracoli a Saronno. Nascita dei Cappuccini che sorgono come un ramo dei Francescani Osservanti ad opera di Matteo da Bascio di Ancona. L'epidemia di peste continua. Si calcolano 100.000 morti in due anni. Nei due anni successivi la peste si attenua e, dopo una recrudescenza nel 1528, scompare nel 1529. 1 gennaio Nasce lo storico Paolo Morigia. 17 gennaio Muore Arcangela Panigarola, badessa del monastero di S. Marta. Con la sua morte e con la sconfitta dei Francesi, cessa di fatto l'attività dell'Oratorio dell'Eterna Sapienza, che viene ufficialmente sciolto nel 1530. Anche i lavori del monumento a Gaston de Foix si interrompono, lasciando nel monastero un gran numero di pezzi che andranno in parte dispersi in varie collezioni. 24 febbraio Battaglia di Pavia e definitiva sconfitta dei francesi. Francesco I viene fatto prigioniero dagli imperiali e rinchiuso fino a maggio nella torre di Pizzighettone. Muoiono in battaglia Galeazzo Sanseverino, La Palisse, Bonnivet e molti altri comandanti. Ferdinando Francesco d'Avalos, uno dei maggiori artefici della vittoria, non riceve in Spagna un giusto riconoscimento ed allora inizia ad accostarsi al cancelliere di Milano, Girolamo Morone, con il quale inizia una ambigua trattativa che prenderà il nome di "congiura del Morone". Si trattava di unire gli Stati italiani (Venezia, Firenze, Genova, Lucca, Siena, Milano) sotto la guida del papa per cacciare gli Spagnoli ormai padroni d'Italia. In cambio del suo tradimento nei confronti di Carlo V, il d'Avalos avrebbe ricevuto dal papa l'investitura a re di Napoli. 1 aprile Trattato di alleanza perpetua tra papa Clemente VII e Carlo V. Si impegnano a difendere il duca Francesco II Sforza. 17 aprile Gian Giacomo Medici detto il Medeghino viene nominato dagli Spagnoli castellano a vita di Musso come compenso per il suo contributo alla lotta contro i Francesi. 25 luglio Ferdinando Francesco d'Avalos scrive a Carlo V per informarlo delle trattative segrete del Morone e chiede istruzioni. Vuole così mettersi al riparo dall'accusa di tradimento. Continua però a trattare, creando una situazione di doppio gioco alla quale non è estraneo neppure il Morone. 27 luglio Convenzione tra Carlo V e Francesco II Sforza che riceve l'investitura in cambio di 600.000 ducati e la cessione del ducato di Bari. 14 ottobre Ferdinando Francesco d'Avalos, marchese di Pescara, arresta per tradimento a Novara Girolamo Morone. Vuole ottenere attraverso la tortura la confessione della congiura sua e del duca contro l'imperatore. 2 novembre Ferdinando Francesco d'Avalos, marchese di Pescara, accusa il duca Francesco II Sforza di tradimento contro Carlo V. Entra in città con l'esercito e prende i borghi. Poi, tra il 2 e il 12 novembre, assedia il Castello dove il duca è asserragliato. 3 dicembre Ferdinando Francesco d'Avalos, marchese di Pescara, è nominato governatore di Milano. Muore dopo pochi giorni di tisi. Il comando è allora affidato ad Antonio de Leyva e ad Alfonso d'Avalos marchese del Vasto, che con la morte del cugino diventa anche marchese di Pescara. 1526 La Confraternita della Vergine costruisce accanto alla chiesa di S. Michele alla Chiusa una cappella per incorporare un affresco miracoloso della Madonna col Bambino posto sulla parete esterna. I due edifici saranno riuniti tra il 1583 e il 1584. Girolamo Cardano si laurea in medicina a Padova. Continua a giocare, scrive libri (perduti) sul Metodo di cura, Sull'epidemia, sulla Chiromanzia. I primi due vengono distrutti "dall'orina dei gatti". 14 gennaio Trattato di Madrid con il quale il re di Francia Francesco I viene liberato (10 marzo) previa rinuncia a ogni suo diritto su Milano, Napoli, Genova e le Fiandre. Appena libero però Francesco I dichiara nullo il trattato perché estorto (16 maggio). 10 febbraio Muore a Milano Bernardo Zenale. Abitava nella parrocchia di S. Galdino a Porta Romana. 22 aprile Inizia con una processione in piazza del Duomo una serie di atti di rimostranza popolare contro Spagnoli e Lanzichenecchi che giunge al suo culmine nella notte tra il 24 e il 25. L'esercito taglieggiava da mesi la città, ma a scatenare la rivolta è soprattutto una pesante richiesta di tributi avviata dal governatore a metà aprile. Il Vicario di Provvisione riesce alla fine a calmare gli animi. Pietro Pusterla, capo della rivolta, continua però a sobillare i Milanesi contro gli imperiali "come se fusse Ducha de Milano" (Burigozzo). 22 maggio Lega di Cognac contro Carlo V tra Francia, Inghilterra, Savoia, Venezia e il papa. Il duca di Milano, assediato nel Castello, aderisce alla lega tramite suoi ambasciatori. 16 giugno Altra sommossa popolare contro gli Spagnoli davanti al Palazzo Ducale e al Duomo. Il giorno 17 viene ucciso il Capitano di Corte e più di 100 soldati. Seguono saccheggi e incendi. Quando la rivolta si placa gli Spagnoli si vendicano saccheggiando molte case. I disordini si fermano alla fine di giugno quando i Veneziani avanzano minacciando la città. 6 luglio Arriva dalla Spagna il connestabile di Borbone che assume il governo del ducato. Si tratta la liberazione del duca dal Castello. 24 luglio Francesco II Sforza lascia il Castello dov'era assediato dall'anno precedente e si trasferisce a Como presidiata dagli imperiali. Poiché gli imperiali non rispettano l'accordo che prevedeva il loro allontanamento da Como, Francesco Sforza si sposta a Crema passando di fatto con i nemici dell'imperatore che avevano intanto occupato parte della Lombardia. Saccheggi e distruzioni nel monastero di S. Celso costringono i monaci a lasciarlo. Abitano in case private e celebrano la messa nella chiesa che non è rovinata. Dopo il 1534 non si parla più dei monaci di S. Celso. 28 settembre La Lega prende Cremona che diventa la base delle operazioni e la sede del duca. 20 ottobre La contessa Bianca Maria Scapardone, contessa di Challant, viene decapitata davanti al Castello Sforzesco per aver fatto uccidere colui che l'aveva oltraggiata. La storia viene raccontata nella novella IV del Bandello. La tradizione vuole che la contessa sia stata raffigurata dal Luini nei panni di S. Caterina nella cappella Besozzi di S. Maurizio. 15 dicembre Spagnoli e Lanzichenecchi, saccheggiano le botteghe per costringere la città e sborsare le loro paghe. 1527 Nasce a Milano, intorno a quest'anno, Giuseppe Arcimboldi. Nasce a Puria di Valsolda (Como), Pellegrino Tibaldi, detto il Pellegrini, architetto che realizza molte delle architetture volute da Carlo Borromeo. Si trasferisce giovanissimo a Bologna. Grave carestia dovuta alla presenza nelle campagne delle truppe francesi e spagnole. L'inverno è molto rigido. E' già attivo il Luogo Pio detto della Pessina in S. Maria Segreta. 1 gennaio Editto di Carlo di Borbone che riporta il Senato a 17 membri (12 giureconsulti e 5 "militi") escludendo i membri religiosi. 23 gennaio Gli Spagnoli lasciano Milano che viene presidiata dai Lanzichenecchi e da truppe italiane comandate da Ludovico di Belgioioso. L'esercito imperiale, riunito sul Po, muove verso Roma. 21 febbraio I Veneziani prendono Monza, ma sono costretti a lasciarla all'arrivo delle truppe di Antonio de leyva e del Belgioioso. 26 marzo Eccezionale nevicata a Milano. Cadono due metri di neve. primavera Le truppe ducali comandate dal Medeghino scendono in Brianza mentre i Francesi, guidati dal Lautrec, passano le Alpi diretti in Lombardia. Il Cesariano in vista del loro arrivo rinforza il Castello con le Tenaglie. S. Maria degli Angeli è diroccata e incendiata (prima del 12 giugno) dai soldati tedeschi di Carlo V accampati nei sobborghi. 21 maggio Sacco di Roma da parte delle truppe di Carlo V. Muore Carlo di Borbone. 31 luglio L'esercito del Medeghino arriva alle porte di Milano minacciando la città. agosto I Francesi prendono Genova. 4 settembre I Francesi distruggono con l'artiglieria il lato nord del castello di Pavia. A fine settembre bombardano Milano. S. Dionigi viene devastata e bruciata dai Lanzichenecchi che si impadroniscono delle reliquie. Queste vengono riscattate e nel 1532 portate in Duomo assieme all'arca di porfido che funge oggi da vasca battesimale. Il monastero è abbandonato dai Benedettini e passerà più tardi ai Serviti. 4 ottobre I Francesi prendono Pavia. Portano via il Regisole che sarà in seguito restituito. Ludovico di Belgioioso è fatto prigioniero. Poi il Lautrec si dirige verso Bologna deciso a liberare il papa. 1528 Milano per tutto l'anno continua ad essere assediata dalle truppe ducali e veneziane, poi anche francesi. Antonio de Leyva, con spagnoli e Lanzichenecchi, sostiene l'assedio. In estate compare ancora la peste. Girolamo Emiliani (o Miani) fonda a Somasca la Compagnia dei Servi dei Poveri detti "Somaschi" volti a soccorrere gli orfani. 15 aprile Trattato di Pioltello tra Antonio de Leyva e il Medeghino che riceve i feudi di Val d'Intelvi, Osteno, Valsolda, Porlezza e Oltrevalle. 28 aprile I Francesi, con l'aiuto dei Genovesi comandati da Filippino Doria, sconfiggono gli Spagnoli nella battaglia navale di Capo d'Orso vicino a Napoli. Alfonso d'Avalos è fatto prigioniero. 1 maggio Dopo aver saccheggiato per tre giorni case e monasteri, i Lanzichenecchi accettano di uscire da Milano per stabilirsi ad Abbiategrasso. Esigenze militari li riporteranno però presto in città. agosto Le truppe congiunte veneziane, francesi e del duca Francesco II Sforza minacciano di nuovo Milano. 9 settembre Andrea Doria si impadronisce di Genova liberandola dai Francesi. Fonda la nuova repubblica oligarchica che sarà sempre legata alla Spagna. 19 settembre Nuovo assalto francese a Pavia che viene riconquistata. 28 dicembre L'abbazia di Viboldone viene assegnata in commenda alla famiglia Arcimboldi. 1529 Grande carestia a Milano. Molte persone cadono morte di fame per la strada. 16 aprile Grande processione per implorare la fine della guerra e della carestia. 1 maggio Carlo V concede al Collegio dei Giureconsulti la facoltà di conferire lauree in diritto civile. Il 18 luglio è concessa la facoltà di addottorare in utroque iure. Revocata da Francesco II Sforza il 10 dicembre 1533, questa facoltà sarà nuovamente confermata da Carlo V nel 1541 con le Nuove Costituzioni. 22 giugno Antonio de Leyva sorprende e sconfigge i Francesi a Landriano. Il comandante Saint Pol è preso prigioniero. 6 agosto Pace di Cambrai o delle Dame perché le trattative sono svolte da Margherita d'Austria e Luisa di Savoia. La Francia rinuncia alle pretese sulla Lombardia e sulle Fiandre, riacquista invece la Borgogna. 15 ottobre Antonio de Leyva lascia Milano con l'esercito per porre l'assedio alla Repubblica Fiorentina e ripristinare il governo mediceo. Milano è affidata a Ludovico di Belgioioso. 3 novembre Incontro a Bologna tra Carlo V e il papa che convince l'imperatore a perdonare Francesco II Sforza e ad affidargli il ducato. 19 novembre Muore a Milano la venerabile Maria Caterina Brugora. Il suo corpo incorrotto verrà conservato nel coro delle monache di S. Margherita, oggetto di venerazione popolare. 22 novembre Francesco Sforza arriva a Bologna per concordare il suo ritorno a Milano. 29 novembre Il ducato di Milano viene affidato a Francesco II Sforza con l'accordo che alla sua morte tornerà a Carlo V. Le trattative durano fino a Natale. Il papa Clemente VII, su richiesta del duca, erige la nuova diocesi di Vigevano, di giuspatronato ducale (14 marzo 1530). 14 dicembre Giberto II Borromeo sposa Margherita Medici, sorella del Medeghino e del futuro papa Pio IV. Dalla loro unione nascerà Carlo Borromeo. 15 dicembre Muore a San Casciano Girolamo Morone. 1530 Muore il Bramantino. Muore a Milano Marco d'Oggiono (data incerta). Data probabile del monocromo con la Madonna il Bambino e S. Giovannino riscoperto nel 1975 in S. Marco. L'opera è attribuita a Bernardino Luini o ad un anonimo "Maestro di Ercole Visconti". Riprendono i lavori in S. Maria presso S. Celso sotto la direzione di Cristoforo Lombardo che disegna ed esegue la volta centrale con rosoni di stucco dorati e la decorazione dell’ambulacro. Fondazione a Milano della congregazione dei chierici regolari di S. Paolo (Barnabiti) ad opera del medico cremonese Antonio Maria Zaccaria, del causidico Bartolomeo Ferrari e del nobile Giacomo Morigia. Lo Zaccaria era arrivato a Milano al seguito di Ludovica Torelli della Guastalla. Sia i primi barnabiti che la Torelli si fanno notare in città per l'abbigliamento volutamente misero. Dopo un primo periodo a Guastalla, i fondatori dei Barnabiti si stabiliscono a Milano nel 1532. Nasce a Milano (data incerta) Cesare Negri, che diverrà uno dei più famosi ballerini e coreografi d'Europa. Pubblicazione a Basilea della Storia di Milano di Bernardino Arluno (Historia Patria) dove sono descritte le opere di rinnovamento edilizio di Ludovico il Moro. L'abbandono delle campagne a cause delle guerre moltiplica i lupi in tutta la Lombardia. Molte persone vengono uccise. 4 gennaio Muore Ludovico di Belgioioso che fungeva da governatore cesareo. 14 gennaio Arrivano a Milano i nuovi funzionari del duca. Alessandro Bentivoglio è il nuovo governatore. Riprende finalmente dopo anni una vita normale. Con il ritorno di Francesco II Sforza Girolamo Cardano decide di rientrare a Milano dalla madre che abitava a S. Michele alla Chiusa. Inizia a sentire attorno a sè lo "splendore" che lo protegge e lo aiuta. 22 febbraio Carlo V è incoronato a Bologna da Clemente VII re di Lombardia con la corona ferrea. Due giorni dopo viene incoronato imperatore. Alla fine del mese Francesco II Sforza torna a Milano. 4 giugno Muore in Francia Ercole Massimiliano Sforza. La salma viene sepolta in Duomo. 13 giugno Dieta di Augusta. I principi tedeschi si dividono tra protestanti e cattolici. 11 agosto Francesco Besozzi dedica a S. Caterina la cappella di famiglia in S. Maurizio. Il Luini esegue gli affreschi con le Storie di S. Caterina. 30 dicembre Girolamo Cardano chiede di essere ammesso al Collegio dei fisici di Milano, ma la domanda è respinta perché è illegittimo di nascita anche se era stato legittimato per matrimonio successivo alla nascita. Torna a Sacco dove sposa alla fine del 1531 Lucia Banderini. 1531 A seguito dei lavori di ampliamento del Castello sono demoliti la chiesa e il convento di S. Maria della Consolazione degli Agostiniani. Andrea Alciato pubblica la prima raccolta degli Emblemata. 5 gennaio Ferdinando, fratello di Carlo V, è eletto re dei Romani. 6 febbraio Antonio de Leyva riceve da Francesco II Sforza l'investitura della contea di Monza. 15 febbraio Muore Clara o Chiara, figlia naturale di Galeazzo Maria Sforza e Lucrezia Landriani, all'età di 78 anni. 15 febbraio Gli Spagnoli lasciano pacificamente e ordinatamente il Castello che viene consegnato dal duca a Massimiliano Stampa. 8 luglio I Padri Carmelitani della Congregazione di Mantova ricevono la chiesa di S. Giovanni in Conca in cambio del loro convento di S. Giovanni Romito fuori Porta Orientale, distrutto dalle guerre. 1532 Muore Bernardino Luini (prima dell'1 luglio). I lavori in S. Maurizio continuano ad opera dei suoi figli Giovan Pietro e Aurelio. Distruzione di S. Maria al Paradiso al Vigentino. 21 febbraio Dopo un duro scontro iniziato nel 1531 con la presa di Chiavenna da parte del Medeghino, il duca alla fine gli concede il marchesato di Melegnano in cambio dell'abbandono delle terre del lecchese. Il castello visconteo di Melegnano viene ristrutturato e decorato con affreschi. 1533 (forse 1532) S. Girolamo Emiliani fonda in via Crocifisso l'orfanotrofio maschile che verrà poco dopo trasferito in una casa annessa all'oratorio di S. Martino (da cui "martinitt") in contrada di Porta Nuova (oggi via Manzoni) all'angolo con l'attuale via Morone. Viene affidato alla Compagnia dei Servi dei Poveri che diventerà nel 1568 la Congregazione dei Padri Somaschi. L'orfanotrofio maschile resterà in questa sede fino al 1772. L'orfanotrofio femminile, sorto anch'esso in via Crocefisso, viene collocato a Porta Nuova, all'inizio di via Spiga, e prende il nome di S. Caterina delle Orfane. La chiesa e il monastero di San Dionigi sono affidati ai Serviti. Due anni dopo, nel 1535, si inizia a costruire una nuova chiesa a tre navate con otto cappelle davanti all'antica basilica. L'opera è patrocinata dal governatore Antonio de Leyva. Nel 1549, per costruire i nuovi Bastioni, la vecchia chiesa viene demolita. Resta in piedi soltanto l'antico campanile. Heinrich Cornelius (Agrippa di Nettesheim) pubblica il De Occulta Philosophia, il più importante testo magico del Rinascimento. Per rilanciare gli studi dell'Ateneo Pavese, Andrea Alciato viene chiamato da Bourges dove insegnava dal 1529 dopo un lungo soggiorno ad Avignone. Insegnerà a Pavia fino al 1537 e poi dal 1546 al 1550. 18 febbraio Riconoscimento canonico della Congregazione dei Chierici Regolari di S. Paolo Decollato che saranno poi chiamati Barnabiti. La prima sede è in S. Caterina dei Fabbri a Porta Ticinese. 10 marzo Carlo V è a Milano per tre giorni. Alloggia al Castello mentre il duca si sposta provvisoriamente a S. Maria delle Grazie. Si discute del matrimonio tra Francesco II Sforza e la nipote di Carlo V, figlia del re di Danimarca. 7 luglio E' decapitato Alberto Meravigli che abitava nella contrada omonima. Stabilitosi in Francia fin dai tempi di Luigi XII, aveva proposto a Francesco I di infiltrarlo come suo emissario a Milano. Venuto a lite per rivalità amorosa con un certo Castiglioni al servizio di Francesco II Sforza, lo aveva fatto uccidere dai suoi domestici (4 luglio). Lo Sforza lo fa rapidamente processare e giustiziare. Si crea un grave incidente diplomatico con la Francia che viene faticosamente composto. 13 ottobre Arriva a Milano la notizia che è stato celebrato per procura in Danimarca il matrimonio tra Francesco II e la principessa Cristiana di Danimarca, nipote dell'imperatore. A sposare per procura la giovane è il conte Stampa. Grandi festeggiamenti in città. 7 novembre Le autorità pubbliche approvano la costituzione della prima Casa o Ricovero delle convertite fondata da Ludovica Torelli della Guastalla, detta Casa di Santa Valeria.Si trovava in via Santa Valeria addossata al convento di Sant'Ambrogio. 1534 I Barnabiti chiedono al duca di autorizzare una nuova funzione: le Quarant'ore, una preghiera davanti all'Eucaristia che durava ininterrottamente per 40 ore, corrispondenti al periodo in cui Cristo è rimasto nel sepolcro. La funzione viene messa in atto per la prima volta nel maggio 1537. Secondo alcuni studiosi, l'inventore delle Quarant'ore fu invece il cappuccino fra' Giuseppe da Ferno. 2 febbraio Un frate agostiniano e un commissario per l'indulgenza vendono in Duomo false bolle di indulgenza. Vengono arrestati e condannati alla galea. 15 febbraio Nasce a Milano Alessandro Sauli. 11 aprile Il duca istituisce il Magistrato della Sanità, soprattutto per combattere la peste. 3 maggio Solenne ingresso della principessa Cristiana di Danimarca a Milano (ha 13 anni). Viene addobbata la strada da S. Eustorgio al Duomo e dal Duomo al Castello. Viene costruito un arco fuori dal ponte di S. Eustorgio. luglio Il duca pensa a costruire la facciata del Duomo. Si iniziano ad alzare alcuni ponteggi, ma i lavori si fermano subito. 25 settembre Muore papa Clemente VII. Viene eletto (13 ottobre) Paolo III, Alessandro Farnese. 28 settembre Contratto tra Gaudenzio Ferrari e il Santuario di Saronno per la decorazione della cupola. ottobre Girolamo Cardano torna a Milano dopo un breve soggiorno a Gallarate dove aveva conosciuto Filippo Archinto (il futuro arcivescovo di Milano) che gli aveva chiesto di scrivergli due libri (manoscritti) sul mago Agrippa e sull'astrologia. Grazie all'Archinto ottiene una cattedra di geometria, aritmetica e astronomia alle Scuole Piatti per 50 scudi l'anno. Inizia ad occuparsi di matematica. 1535 Arrivano a Milano i Cappuccini. Si stabiliscono fuori Porta Vercellina presso la cappella ducale di San Giovanni alla Vedra che si trovava dov’è oggi via Vepra, una piccola traversa di via Foppa. Nel 1542 andranno a stabilirsi nel piccolo convento di San Vittore all’Olmo. 15 gennaio Paolo III approva la regola delle Angeliche, fondate cinque anni prima da Antonio Maria Zaccaria e della contessa Ludovica Torelli della Guastalla. La sede è in S. Paolo Converso. 6 febbraio Muore a Milano lo storico Bernardino Arluno. Abitava in parrocchia di S. Vittore al Teatro. giugno Il Collegio dei Fisici, pur non accogliendolo tra i membri effettivi, consente di praticare l'arte medica a Girolamo Cardano, che inizia a curare persone influenti di Milano tra cui la famiglia Borromeo. 10 luglio Il Bambaja è incaricato di realizzare delle sculture per la nuova porta del Duomo verso settentrione. 21 luglio Carlo V conquista Tunisi. 10 settembre Udienza pubblica dell'Inquisizione in Duomo contro il gruppo di Antonio Maria Zaccaria che la gente considera "luterano". Sono condannati alla penitenza fino al successivo Natale. 2 novembre Muore a Milano nel Castello Francesco II Sforza. Solenni esequie in Duomo il 19 novembre. Il ducato ritorna a Carlo V. 25 novembre Angela Merici fonda a Brescia la Compagnia delle Vergini di S. Orsola, chiamate comunemente "Orsoline". 6 dicembre E' nominato luogotenente generale Antonio de Leyva. 1536 Calvino pubblica l'Istituzione cristiana. Con l'approvazione degli Articoli di Religione la Chiesa inglese si separa da Roma. Il Senato chiede a padre Ciriaco da Padova dei Serviti, priore di S. Maria dei Servi, di continuare l'opera di riforma dell'ordine. Nasce a Cremona Vincenzo Campi. Girolamo Cardano scrive il De malo recentium medicorum medendi usu, libro polemico contro i medici. Viene pubblicato, con dedica all'Archinto, da Ottaviano Scoto. Nello stesso anno scrive alcuni opuscoli di astrologia per l'Archinto e per Alfonso d'Avalos. 5 gennaio Carlo V assegna il Monferrato al marchese di Mantova. 30 marzo Antonio de Leyva parte per affrontare i Francesi che avevano invaso la Savoia e il Piemonte. Per sostenere le spese della nuovo guerra tra Spagna e Francia è imposto per la prima volta alla città il "mensuale" come imposta temporanea di 12.000 scudi al mese, che invece non sarà più tolta ma anzi aumentata negli anni successivi. 3 aprile I Francesi prendono Torino. I duchi di Savoia si rifugiano a Milano (25 aprile) portando con sé la S. Sindone che verrà esposta sul rivellino del Castello il 7 maggio. 15 settembre Muore di podagra, durante la compagna contro i Francesi, il governatore Antonio de Leyva. E' sepolto in S. Dionigi, che aveva fatto riedificare dopo i danni subiti dalla guerra. Viene nominato al suo posto il Cardinale Marino Caracciolo. 3 novembre Il Castello di Soncino passa in proprietà a Massimiliano Stampa nominato da Carlo V marchese di Soncino in premio per aver consegnato all'imperatore il Castello dopo la morte di Francesco II Sforza. Inizia probabilmente subito dopo l'opera di ristrutturazione del palazzo in via Torino con la costruzione della torre che riporta l'impresa di Carlo V con le due colonne e il motto "Plus Ultra" opera attribuita a Cristoforo Lombardo. 1537 Progetto di Vincenzo Seregni per il riordino di piazza Duomo. Non se ne fa nulla. 15 settembre Si alzano i ponteggi per costruire la porta del transetto settentrionale del Duomo. 1538 28 gennaio Morte del cardinale Caracciolo che è sepolto in Duomo con un ricco monumento attribuito al Bambaja. Alfonso d'Avalos, marchese del Vasto e di Pescara, diventa governatore di Milano. Era cugino del più celebre Ferdinando Francesco d'Avalos. E' il primo governatore a fissare la sua dimora nella Corte Vecchia, ora Corte Ducale. 1 marzo Il corpo di S. Dionigi riceve un'adeguata sepoltura in Duomo dietro l'altare maggiore. La vasca di porfido è collocata sopra il sepolcro. 26 aprile Nasce a Milano, di venerdì alle ore 17 (le 11 di mattina) Giovan Paolo Lomazzo. 1 maggio Paolo III approva la Compagnia di Gesù. 2 ottobre Nasce ad Arona Carlo Borromeo da Giberto II e Margherita Medici. 5 ottobre Muore a Milano il celebre medico Giovan Pietro Arluno, fratello di Bernardino. Abitava in parrocchia di S. Vittore al Teatro. A iniziare dal 1515 aveva pubblicato numerose opere di medicina. 1539 Ludovica Torelli vende a Ferrante Gonzaga la contea di Guastalla per oltre 22.000 scudi d'oro. Con questi soldi può finanziare le sua iniziative a Milano. Arriva a Milano Gaudenzio Ferrari. Il governatore commissiona a Tiziano il suo ritratto, Allocuzione di Alfonso d'Avalos, oggi al Museo del Prado di Madrid. Il quadro è terminato nel 1541. 25 marzo Girolamo Cardano si incontra con Tartaglia che gli rivela il metodo di risoluzione delle equazioni cubiche. Pubblica la Pratica arithmeticae, dedicata a Francesco Gaddi, priore agostiniano, con il ritratto e la scritta "Nemo propheta acceptus in patria". Il 14 agosto, grazie a Francesco Sfondrati e ad altri amici, ottiene l'ammissione al Collegio dei Fisici. 5 luglio Muore a Cremona Antonio Maria Zaccaria. E' sepolto a Milano nella chiesa delle Angeliche. 28 settembre Fondazione delle Scuole o Compagnie della Reformazione Christiana (poi Dottrina Cristiana) da parte di Castellino da Castello. 30 ottobre Compare sulla porta della Corte un foglio anonimo che incita la città a sollevarsi contro il malgoverno del governatore. Si pensa ad una congiura, ma vine subito scoperto l'autore: un povero "barettaro" che non riusciva più a sfamare la famiglia. L'8 novembre il malcapitato è squartato nel Broletto. 1540 Il Luogo Pio Santa Corona si trasferisce dall'oratorio accanto alla chiesa alla Casa Rabia, sempre in piazza S. Sepolcro, che verrà in seguito acquistata dal Luogo Pio. Costruzione della chiesetta di S. Caterina nel vicolo omonimo, probabilmente su disegno di Antonio da Lonate. Bernardo Lanino affresca la controfacciata della chiesa di S. Marta (demolita, affreschi a Brera). Viene approvata da Carlo V la nuova strada rettilinea dal Naviglio alla Passione (via Passione). 31 maggio Muore Angela Merici, fondatrice delle Orsoline. 27 settembre Con la Bolla Regimini Militantis Ecclesiae Paolo III approva la prima Regola dei Gesuiti. 1541 Il frate Agostino Mainardi, predicando durante la Quaresima in S. Marco, esprime idee eretiche. Espulso dall'ordine l'anno seguente, si rifugia a Chiavenna. Domenico Sauli prende in patronato una cappella in S. Maria delle Grazie, che viene decorata da Giovanni Demio (o Giovanni da Schio). Dal 1541 si intensificano le misure per combattere la prostituzione già avviate dalla Torelli in S. Valeria. Nei registri delle Quattro Marie si parla di "novis mulieribus convertitis" che abitavano nella contrada della Maddalena. Nel 1542 gli stessi registri parlano di elemosine per altre convertite che hanno una casa nella contrada della Sala. Sempre all'inizio degli anni '40 risalgono le prime notizie sulle "rimesse" del Crocefisso o di Santa Maria Egiziaca (via Crocefisso). Nel 1542 esistevano già da qualche anno, forse il Burigozzo le indica già nel 1534 come "remisse". Anche queste sorgono per iniziativa di Ludovica Torelli. 12 agosto La casa di S. Valeria ottiene il possesso dell'adiacente chiesa di S. Valeria che viene inglobata nell'istituto. 27 agosto Carlo V arriva a Milano. Si eseguono alcuni restauri nel palazzo della Corte e per predisporre gli apparati è chiamato Giulio Romano. Durante il suo soggiorno Carlo V va a pregare a S. Maria presso S. Celso e dona al santuario il baldacchino di tela d’oro sotto il quale era entrato in città. Girolamo Cardano, diventato rettore del Collegio dei fisici, porta lo stendardo del Collegio durante la parata per l'ingresso dell'imperatore. 5 ottobre Pubblicazione delle "Constitutiones Dominii Mediolanensis" che sanciscono la struttura amministrativa del ducato di Milano. Il testo perfezionato e corretto delle Constitutiones è però quello dell'edizione del 1544. Il lavoro di riordinamento era stato avviato da Francesco II Sforza ed era stato eseguito principalmente dal giurista Francesco Grassi. 1542 I Cappuccini passano a S. Vittore all'Olmo, situato nel borgo delle Oche dov’è ora il carcere e dove la tradizione voleva che fosse stato decapitato il martire San Vittore. Iniziano a ricostruire la chiesa. A Milano si registra una popolazione di 79.000 anime. Ludovica Torelli concede ai chierici regolari di S. Paolo una casa contigua alla chiesa di S. Agostino in via Lanzone dove si stabiliscono fino al 1545 circa. Qui i chierici organizzano il loro primo oratorio, che incontra un grandissimo favore presso la popolazione. Nasce a Seregno l'architetto Martino Bassi. Gaudenzio Ferrari affresca la cappella di S. Corona in S. Maria delle Grazie. Nello stesso anno Tiziano dipinge per questa cappella, dov'era conservata una spina della corona di Cristo, la celebre Incoronazione di spine, trasferita in Francia nel 1797 e ora al Louvre. Giorgio Vasari è a Milano. Leone Leoni è nominato scultore della Zecca di Milano. Si insedia abusivamente in una casa dello Stato in pessime condizioni e comincia a restaurarla. 22 maggio Bolla di convocazione del Concilio di Trento. La prima sessione del 1542-43 non produce alcun risultato pratico. 21 luglio Si incendia a Porta Comasina la casa di un artigiano che fabbricava polvere da sparo. Lo scoppio scuote tutta la città. Crollano alcune case vicine con morti e feriti. Si rompono le vetrate di S. Carpoforo e del Carmine. 21 luglio Con la bolla Licet ab initio, il papa Paolo III riforma l'Inquisizione romana, dandole un assetto più centralizzato e più efficiente, sul modello dell'Inquisizione spagnola. 3 settembre Invasione di locuste nelle campagne del Ducato. Attraversano tutta Milano da Porta Romana a Porta Comasina. 21 ottobre Viene bruciata come strega in S. Eustorgio Lucia da Lissone. 1543 Il priore dei canonici della Passione, Aurelio da Milano, commissiona l'Ultima Cena a Gaudenzio Ferrari. In seguito alla pubblicazione di alcuni libri a lui ostili, il governatore Alfonso d'Avalos d'Aquino proibisce di stampare libri senza licenza. Si costituisce in S. Marco l'ordine cavalleresco di S. Giacomo della Spada, al quale apparterrà anche Tommaso Marino. 30 marzo Muore a Milano l'architetto Cesare Cesariano. Abitava in parrocchia di S. Stefano Maggiore. 23 agosto Massimiliano Stampa di Soncino è sepolto nel presbiterio di S. Marco. 7 settembre Carlo V ordina un estimo generale dello stato di Milano. L'estimo doveva riguardare il patrimonio e il mercimonio (traffici e mercanzie), ma quest'ultimo aspetto solleva molte opposizioni per decenni. L'estimo sarà terminato nel 1584 e posto in esecuzione nel 1599. 23 ottobre Il canonico del Duomo Giovanni Andrea Vimercati commissiona al Bambaja l'altare della Presentazione al Tempio della Vergine in Duomo, festa istituita da pochi anni. Chiede che la sua tomba, anch'essa del Bambaja, sia collocata a lato dell'altare. 1544 11 aprile Nella battaglia di Ceresole tra Francesi e Imperiali, Alfonso d'Avalos, marchese del Vasto e di Pescara, subisce una pesante sconfitta ad opera di Francesco di Borbone conte d'Enghien. E' ferito e deve tornare a Milano. I Francesci hanno la possibilità di riconquistare la Lombardia, ma gli Spagnoli riescono a contenerli fino a settembre, quando la pace di Crespy fa cessare la guerra. E' questa l'ultima notizia riportata nella Cronaca milanese di Gian Marco Burigozzo, che muore poco dopo. 30 maggio Muore a Milano Giorgio Pylander (Pilandro), celebre medico autore del libro Anulus sphericum dedicato ad Alfonso d'Avalos, dov'è descritto il suo anello sferico dotato di poteri astrologici. 17 settembre Pace di Crespy tra Carlo V e la Francia. Carlo V deve cedere al duca Carlo d'Orléans o Milano e le Fiandre. In dicembre decide di cedere Milano. 1545 Girolamo Cardano pubblica l'Ars magna dedicata al teologo protestante Andreas Osiander. L'opera darà luogo alla celebre disputa con Tartaglia per la priorità della soluzione delle equazioni di terzo grado. Si trasferisce a Pavia dove insegna all'università per uno stipendio di 240 scudi all'anno. 31 gennaio Istruzione del governatore Alfonso d'Avalos d'Aquino che consente ai privati l'uso della poste di Stato. Nasce il sistema postale pubblico. 6 agosto Gli Ordini di Worms riconfermano le Constitutiones Dominii Mediolanensis. 24 agosto Paolo III erige il ducato di Parma e Piacenza. Primo duca è il figlio Pier Luigi Farnese. 9 settembre Muore il duca Carlo d'Orléans. La Spagna non ha più l'obbligo di cedere Milano alla Francia. 13 ottobre Carlo Borromeo riceve l'abito e la tonsura dal vescovo di Lodi nel suo palazzo presso San Giovanni alle Quattro Facce. 21 ottobre I Chierici di S. Paolo si trasferiscono a S. Barnaba. L'area della chiesa è proprietà della famiglia Taegi di Novara che la cede (19 maggio) a Giacomo Antonio Morigia rieletto priore dell'ordine in quest'anno. La chiesa di S. Barnaba in precedenza era stata data in commenda ad Amico Gritti. A partire da quest'anno sono chiamati Barnabiti dal nome della chiesa da loro occupata. I lavori di ristrutturazione dell'antica chiesa iniziano nel 1545 su disegno di padre Morigia e terminano l'1 novembre 1546 con la consacrazione della chiesa restaurata. I padri erano entrati nella nuova casa il 28 luglio 1546. 13 dicembre Si apre il Concilio di Trento. 1546 Dopo un breve soggiorno a Milano tra il 1542 e il 1544, Leone Leoni si stabilisce a Parma come orafo della zecca dei Farnese. Torna a Milano nel 1549 insediandosi nella "Casa del Prato" in contrada del Morone. Si decide di fabbricare un nuovo gonfalone della città. Sarà iniziato effettivamente nel 1563 e benedetto da Carlo Borromeo nel 1566. Oggi è custodito nel museo del Castello. Camillo da Rho fonda a Milano l'Accademia dei Trasformati, che sarà ripresa nel Settecento con la stessa impresa del platano. 31 gennaio Muore a Milano Gaudenzio Ferrari. Abitava a S. Nazaro a Porta Romana. Restano operanti a Milano i suoi seguaci Lanino e Della Cerva. Nel suo ultimo anno di vita affresca la terza cappella a destra della chiesa di S. Maria della Pace (oggi a Brera). 31 marzo Muore a Vigevano Alfonso d'Avalos, marchese del Vasto e di Pescara. Solenni funerali a Milano il 12 aprile successivo. E' sepolto in Duomo. Alvaro de Luna, castellano di Milano, è governatore interinale fino alla sua morte, avvenuta l'1 ottobre 1546. 5 luglio Carlo V dà la definitiva investitura (ma non ancora l'effettiva amministrazione) del ducato di Milano al figlio Filippo. L'investitura verrà resa pubblica nel dicembre 1549. Si tratta di una reinfeudazione del ducato a Filippo e ai suoi discendenti dopo che questo era devoluto all'Impero. 1 ottobre Ferrante Gonzaga, figlio di Francesco II e Isabella d'Este, è nominato governatore di Milano. Vengono progettati i Bastioni. 29 dicembre Muore Giovanni Marino. Arriva da Genova a Milano per rilevarne gli affari il fratello Tommaso, che aveva 71 anni, con la moglie e i figli. 1547 Data probabile di morte di Margherita Medici, madre di Carlo Borromeo. Ferrante Gonzaga acquista da Gian Pietro Cicogna la villa Simonetta per 3.000 scudi d'oro. 20 gennaio Muore a Milano, all'età di 90 anni circa, Beatrice d'Avalos, vedova di Gian Giacomo Trivulzio. 30 marzo Muore Francesco I. Gli succede al trono di Francia il figlio Enrico II. 30 luglio Gerolamo Calco vende la sua casa nel Borgo delle Oche alle Scuole di Carità, fondate il 30 agosto 1536 dagli eredi di Elisabetta Bossi Terzaghi con i beni da lei lasciati (nel 1516) per creare una scuola gratuita per i giovani. In seguito le scuole saranno conosciute come Collegio Calchi. 10 settembre Ferrante Gonzaga fa uccidere Pier Luigi Farnese da un gruppo di congiurati, guidati da Giovanni Anguissola, e occupa Piacenza mentre Parma è restituita al papato. Giovanni Anguissola, premiato con la carica di governatore di Como, costruirà nel 1573 con i soldi ricevuti la villa Pliniana su progetto di Pellegrino Tibaldi. Riprendono le ostilità tra Francia e Spagna, che non colpiscono direttamente lo Stato di Milano. 1548 (1548-50) Soggiorno milanese di Paris Bordone. E’ invitato da Carlo da Rho che aveva il patronato della cappella in S. Maria presso S. Celso. Per il da Rho, oltre alla pala della cappella in S. Maria, dipinge Marte e Venere nella rete di Vulcano (Berlino-Dahlem), David e Betsabea (Colonia-Wallraf-Richartz Museum), il ritratto del da Rho (disperso) e quello della moglie Paola Visconti (Sintra-Palazzo Reale). Tutte queste opere sono citate dal Vasari. I due quadri allegorici alludono ai pericoli e ai castighi dell’infedeltà coniugale. Forse per i da Rho dipinge anche il Battesimo di Cristo poi del cardinal Monti e oggi a Brera. Nel 1554, dopo la morte di Carlo da Rho, gli eredi incaricano Callisto Piazza della doratura degli stucchi della cappella. A Milano il Bordon lavora anche per Tommaso Marino, il medico Angelo Candiano che gli commissiona dei quadri per la regina Maria d’Austria (sorella di Carlo V) e per un certo marchese “d’Astogna” per il quale dipinge molte “favole d’Ovidio” che vengono poi portate in Spagna. Forse è dipinto a Milano anche il Cavaliere in armatura del North Carolina Museum di Art di Raleigh. Dopo quasi due secoli, riprende la sua attività lo Studio generale di S. Eustorgio. Non avrà vita facile e condurrà un'attività didattica piuttosto modesta. (data incerta) Bernardino Lanino esegue l'affresco con il Martirio di Santa Caterina nell'oratorio di S. Caterina in S. Nazaro. 13 marzo Concessione papale che consente ai Canonici di S. Salvatore, detti Rocchettini o Scopettini, di entrare nel monastero di S. Celso. Presa di possesso l’8 marzo 1549 quando ormai il monastero era “desolatum” per l’abbandono e i saccheggi. Entreranno nel 1550. 28 maggio La Fabbrica del Duomo stipula un contratto in esclusiva con il maestro vetraio Corrado Mochis da Colonia che operava per la Fabbrica già dal marzo 1544. Lavora per gli Arcimboldi e poi per Pellegrino Tibaldi. 11 giugno Muore a Milano, all'età di 65 anni, il Bambaja. 10 agosto Nella chiesa di S. Maria del Giardino a Milano si svolge la disputa tra Tartaglia e Ludovico Ferrari (in difesa di Cardano) per la priorità della scoperta della soluzione delle equazioni di terzo grado. 13 agosto Muore a Milano a 33 anni Marzia Orsini, moglie del Medeghino. 19 dicembre Solenne ingresso da Porta Ticinese di Filippo II in visita a Milano. Per l'occasione erano stati demoliti gli ultimi resti della basilica di Santa Tecla e la nuova S. Tecla rotonda oltre a molte altre sovrastrutture presenti lungo il percorso, mettendo il pericolo anche le colonne di S. Lorenzo. Unificazione del capitolo di Santa Tecla e di S. Maria Maggiore. Viene costruito un teatro provvisorio lungo il lato ovest del secondo cortile del Palazzo Ducale. Secondo il Morigia, in questa occasione vengono coperte le Cantarane e il Nirone, ed è proibito ai porci di S. Antonio di pascolare liberamente in città. 30 dicembre Alla presenza di Filippo II, viene rappresentata nel teatro provvisorio presso la corte la commedia Gli inganni di Niccolò Sacco. 1549 Prima pietra della chiesa di S. Paolo Converso in corso Italia, fondata da Ludovica Torelli per le Suore Angeliche. Il progetto è attribuito a Domenico Giunti. Il conte Ambrogio Taeggi fonda il Collegio dei Giovani. 7 gennaio Filippo II lascia Milano. L'1 gennaio aveva presenziato alle nozze tra Fabrizio Colonna e Ippolita Gonzaga, figlia del governatore. 22 marzo Inizio dei lavori dei Bastioni, opera realizzata da Gian Maria Olgiati con l'aiuto di Dionigi di Varese e di Domenico Giunti, che il Gonzaga aveva portato con sè dalla Sicilia. Per consentire i lavori era stata demolita gran parte dell'antica basilica di S. Dionigi, sostituita dalla nuova chiesa costruita più a sud, che verrà ultimata su progetto di Pellegrino Tibaldi. E' smantellato l'apparato difensivo della cerchia dei Navigli: si abbattono la rocca di Porta Vercellina e le torri di Porta Comasina; al posto dei ponti levatoi, si costruiscono ponti in pietra sulla pusterle di S. Ambrogio, dei Fabbri, della Chiusa, del Monforte e di S. Marco. 8 aprile Giovanni Angelo Medici è nominato cardinale. 10 novembre Muore papa Paolo III Farnese, viene eletto (7 febbraio 1550) il cardinale Dal Monte con il nome di Giulio III. 12 dicembre Viene resa pubblica l'investitura del ducato di Milano a Filippo II. 1550 Intorno a questa data Giovan Angelo Corio fonda la chiesa di S. Silvestro in Ronchetto sul Naviglio presso il palazzo Corio-Pedulli-Beltrami al n. 15 di via G. Merula. Girolamo Cardano pubblica a Norimberga il De subtilitate, il libro che gli procura maggior fama tra i contemporanei. Viene ripubblicato l'anno seguente a Parigi, Londra e Basilea. E' una sorta di enciclopedia dello scibile in 21 libri (fisica, astronomia, metalli, pietre, piante, animali, uomini, scienze, arti, miracoli, demoni, sostanze prime, Dio e l'universo). Nel libro XVIII, de mirabilibus, a p. 909 dell'edizione del 1611, parla delle carenze di alimentazione che provocano disturbi mentali nelle donne accusate di stregoneria e descrive le sostanze con le quali vengono composti gli unguenti. 12 gennaio Muore a Pavia Andrea Alciato. 19 marzo Ippolito II d'Este, arcivescovo di Milano, rinuncia a favore di Giovanni Angelo Arcimboldi, vescovo di Novara. Era figlio di Luigi, figlio a sua volta di Giovanni, arcivescovo di Milano dal 1484 al 1488. L'ingresso solenne viene effettuato l'1 giugno. 20 maggio Ferdinando Gonzaga nomina i fabbriceri per la demolizione della vecchia chiesa e del convento di S. Angelo, e per la costruzione del nuovo complesso. Domenico Giunti è incaricato dei lavori. 25 ottobre Nasce a Melegnano Giovanni Francesco Bascapè, biografo di Carlo Borromeo. Prenderà il nome "Carlo" in onore di Carlo Borromeo. 1551 E' scoperta una congiura che mira a consegnare il Castello ai Francesi. Giorgio Sanese è squartato vivo e la sua testa resterà per molti anni esposta sul torrione del Castello. 1552 Carlo Borromeo si stabilisce a Pavia per seguire gli studi universitari in diritto civile e canonico con Francesco Alciati. Gian Giacomo Antegnani costruisce l'organo maggiore del Duomo. I conti Taverna acquistano dalla famiglia Pallavicino le villa al Monforte trasformandola in palazzo. Si forma così il primo nucleo del palazzo Isimbardi, futura sede della Provincia. I campanili di S. Francesco Grande e S. Simpliciano vengono abbassati per ordine del governatore Ferrante Gonzaga perché sovrastavano le difese del Castello. 21 febbraio Prima pietra della nuova chiesa di S. Angelo dei minori osservanti su progetto di Domenico Giunti. Lo stesso architetto lavora anche alla ristrutturazione della villa Simonetta per conto del suo protettore Ferrante Gonzaga, costruendo il loggiato a due ordini. 22 febbraio Cardano parte per Edimburgo per curare John Hamilthon primate di Scozia. Il 3 giugno giunge a Londra e dopo altri 23 giorni è ad Edimburgo dove cura il vescovo che soffriva d'asma con diete, bagni, riposi e altre prescrizioni tra cui quella di evitare i cuscini di piuma. Il 13 settembre, dopo aver rifiutato le offerte della reggente Maria di Lorena, riparte per Londra con 1400 scudi. A Londra incontra il giovane re Edoardo VI e compila il suo oroscopo prevedendo una vita tormentata ma lunga. Il re invece morirà dopo pochi mesi. Rientra a Milano il 3 gennaio 1553. 27 febbraio Nasce in contrada dei Settala (oggi Paolo da Cannobio) Ludovico Settala, medico celebre. Si prodigò nel corso di entrambe le grandi epidemie di peste del 1576 e del 1630. 14 marzo Tommaso Marino, pur non essendo patrizio milanese, è nominato senatore grazie ai grossi favori fatti al governatore Ferrante Gonzaga. 6 luglio Bolla di Pio IV che concede l’indulgenza plenaria al Santuario di S. Maria presso S. Celso per il giorno dell’Assunta. Grande festa da allora nel Santuario il 15 agosto con esposizione di teleri che raccontano la vita della Vergine. 1553 Frate Mattia di S. Marco viene accusato di eresia. Leone Leoni esegue a Milano la statua bronzea di Carlo V che incatena il Furore, oggi al Prado. 1 gennaio Da questa data Cardano torna ad abitare a Milano, fino al 1 ottobre del '59. 1554 Viene istituito in Lombardia l'Indice dei Libri Proibiti. Data apposta sulla lapide che ricorda la fondazione dell'oratorio di S. Giovanni Battista dei Genovesi voluta da Tomaso Marino. L'oratorio di trovava in via Nirone. Cardano pubblica il commento al Quadripartito (Tetrabiblos) di Tolomeo, tra gli esempi posti in appendice pubblica il famoso oroscopo di Cristo. Bonaventura Castiglioni compone in questi anni le Vite dei primi undici vescovi di Milano, edite da Enrico Cattaneo. Il Senato pubblica il volume Antiqua ducum Mediolani decreta, raccolta dei decreti dello Stato di Milano dal 1343. Capitolo generale degli Agostiniani in S. Marco. Il convento era stato travagliato negli anni precedenti da numerosi episodi ereticali: nel 1540 il priore Ambrogio Cavalli si era dimesso assieme a Giulio da Milano, reggente dello Studio, per contrasti con il padre generale; nel 1547 il responsabile dello Studio fra Stefano da Sestino e altri due monaci dello Studio (Francesco di Asti e Francesco di Rimini) sono accusati di eresia. E' approvato il rifacimento del primo chiostro di S. Marco. 13 maggio Testamento di Paolo da Cannobio che istituisce le Scuole Cannobiane in via delle Ore, dov'è oggi il Teatro Lirico. Vi si davano due letture quotidiane, una di morale e un'altra di dialettica. 25 luglio Filippo II sposa Maria Tudor. Passano sotto il suo governo la Lombardia, le Fiandre, le terre del Reno, i regni iberici e le colonie d'oltremare. Leone Leoni crea una statua in bronzo del nuovo duca di Milano che è posta per alcuni mesi nel cortile della Corte e poi è trasportata in Spagna. 1555 Isabella de Cordova fonda la scuola della Madonna del Soccorso “per le peccatrici, le malmaritate e le vergini pericolanti”. A questa iniziativa partecipano le Orsoline. marzo Ferrante Gonzaga, accusato di ruberie, è sospeso dagli incarichi pubblici. 23 marzo Muore papa Giulio III. Dopo un papato di poche settimane di Marcello II viene eletto papa (23 maggio) Paolo IV, Carafa, che accentua la lotta contro gli eretici. 6 aprile Muore a Milano l'arcivescovo Giovanni Angelo Arcimboldi, rientra per diritto di regresso Ippolito II d'Este. Prima di morire aveva disposto l'erezione in Duomo del mausoleo, attribuito a Cristoforo Lombardo, nel quale è ricordato assieme agli altri due arcivescovi Giovanni e Guido Antonio Arcimboldi. Questo sepolcro viene collocato originariamente accanto alla porta della sagrestia aquilonare. 23 maggio Consacrazione della chiesa di S. Maria degli Angeli (S. Angelo) da parte del vescovo di Lodi. I lavori del convento procedono più a rilento e nel 1584 non sono ancora terminati. 12 giugno E' nominato governatore di Milano Ferdinando Alvarez de Toledo, duca d'Alba. 25 settembre Pace di Augusta tra l'impero e i luterani. ottobre Muore Cristoforo Lombardo. Vincenzo Seregni lo sostituisce come architetto della Fabbrica del Duomo. 8 novembre Muore a Milano, nel suo palazzo di Brera, il marchese di Marignano detto il Medeghino. Verrà sepolto in Duomo nella tomba monumentale di Leone Leoni. 1556 Trattato segreto di Gand. Ottavio Farnese, figlio di Pier Luigi, riceve il ricostituito ducato di Parma. Sposa Margherita, figlia naturale di Carlo V. Vincenzo Seregni lavora a S. Maria presso S. Celso per la tribuna e le cappelle del transetto. E' probabile una collaborazione con l'Alessi. Viene completata la vetrata del Duomo di Santa Caterina di Alessandria, eseguita da Corrado da Colonia su disegni di Biagio e Giuseppe Arcimboldi. 15 gennaio Carlo V abdica a favore del figlio Filippo II al trono spagnolo, a Napoli e a Milano (16 gennaio). Cede il trono imperiale al fratello Ferdinando (24 febbraio) e rinuncia al titolo imperiale (23 agosto). 31 gennaio Trasferito il duca d'Alba, viene nominato governatore di Milano il cardinale Cristoforo Madruzzo. 22 agosto Bolla di Pio IV che ordina la soppressione della badia di Morimondo. I beni vanno all'Ospedale Maggiore, salvo alcuni legati ad altre istituzioni. 16 dicembre Ippolito II d'Este, arcivescovo di Milano, cede la cattedra a Filippo Archinto nominato da Paolo IV, che non ha il placet di Filippo II e quindi non può insediarsi a Milano ed è costretto a ritirarsi a Bergamo. Paolo IV, offeso da questo rifiuto, non riceve l'ambasciatore di Spagna. 1557 Il cardinale Madruzzo estorce ai Luoghi Pii 38.000 scudi minacciando di riversare in città le truppe imperiali. Progettazione di Palazzo Marino dell'Alessi e primi acquisti per la realizzazione dell'opera da parte del banchiere genovese. I lavori iniziano l'anno successivo e si protraggono fino al 1563. 7 agosto Juan de Figueroa è governatore interinale. 1 novembre Inizia ad operare il Collegio della Guastalla per l'assistenza e l'educazione delle giovani nobili decadute, fondato da Ludovica Torelli. 19 novembre Muore a Bari Bona Sforza, regina di Polonia. 1558 I Barnabiti chiedono l'autorizzazione a riscuotere un pedaggio sul transito in via S. Barnaba per ottenere i fondi necessari alla ricostruzione della chiesa. Filippo II costituisce il Consiglio d'Italia, corte suprema per la Sicilia, Napoli e Milano e tramite amministrativo con Madrid, composto da castigliani fedelissimi al re e da qualche italiano (due milanesi, due napoletani e due siciliani). 17 aprile Breve di Paolo IV che rende definitivo il recente trasferimento dell'Inquisizione da S. Eustorgio a S. Maria delle Grazie. 4 maggio Prima pietra di palazzo Marino, all'angolo tra piazza S. Fedele e via Caserotte. 21 giugno Muore a Bergamo Filippo Archinto, arcivescovo, senza poter mai entrare a Milano. E' sepolto in Duomo. La cattedra torna a Ippolito II d'Este, che nomina procuratore Giovanni Angelo Medici. Quest'ultimo manterrà la procura fino alla definitiva rinuncia di Ippolito II d'Este nel 1560. 20 luglio Viene nominato governatore di Milano Gonzalo (Consalvo) Fernandez de Cordova, duca di Sessa. 27 luglio Muore Giberto II Borromeo, padre di Carlo. 21 settembre Carlo V muore nel monastero di S. Geronimo a Yuste. 1559 Tommaso Marino acquista dal governatore, duca di Sessa, il titolo di marchese di Terranova (Taurianova in Calabria) a saldo di alcuni debiti. E' una truffa perché gli abitanti avevano rifiutato l'infeudazione del loro territorio. Viene aperto un ufficio della posta di Stato in piazza dei Mercanti. Concorso per la pittura delle ante dell'organo settentrionale del Duomo. Viene vinto da Giuseppe Meda. Il concorso, contestato, viene ripetuto nel 1564 e rivinto dal Meda contro Aurelio Luini e i Campi (Bernardino, Antonio, Vincenzo e Giulio). gennaio Solenni esequie in Duomo per la morte di Carlo V avvenuta il 21 settembre '58 con gli apparati costruiti da Vincenzo Seregni e un numero sterminato di lampade accese (2250 candele solo sul catafalco). 2 aprile Pace di Cateau Cambresis tra Francia e Spagna. La Spagna consolida il suo potere in Italia mediante la rinuncia formale francese ad ogni rivendicazione su Napoli e Milano. Ottavio Farnese resta duca di Parma e Piacenza, ma gli spagnoli ottengono il diritto di presidiare la cittadella di Piacenza. In varie piazzeforti del Piemonte si controbilanciano guarnigioni francesi e spagnole. 14 giugno Leone Leoni tenta di assassinare Orazio Vecellio, figlio di Tiziano, che era suo ospite a Milano. Il grave episodio costringe il Leoni a rifugiarsi a Roma. 18 agosto Muore papa Paolo IV. 3 dicembre Viene regolato il funzionamento e l'attività del Consiglio d'Italia, creato negli anni 1556-58. 5 dicembre Tommaso Marino acquista una cava di ceppo a Brembate per non litigare ulteriormente con il fornitore del materiale che gli serviva per costruire il suo palazzo. 6 dicembre Carlo Borromeo si laurea a Pavia in utroque iure. Aveva studiato con Francesco Alciati. 25 dicembre Viene eletto papa il milanese Pio IV Gian Angelo de' Medici, figlio di Bernardino, appaltatore di gabelle e di Cecilia Serbelloni, fratello di Margherita, madre di Carlo Borromeo, e di Gian Giacomo, marchese di Melegnano. Con l'elezione acquista il pieno diritto alla cattedra arcivescovile di Milano. 1560 Anno probabile di nascita di Camillo Procaccini. Il cancelliere Taverna commissiona a Bernardino Campi la Crocifissione per la cappella Taverna (transetto destro) in S. Maria della Passione. Carlo Urbino è incaricato degli affreschi. Esce a Venezia la prima guida postale Le Poste necessarie a' Corrieri del Bozola. Contiene i principali itinerari postali. Giovan Ambrogio Brambilla fonda l'Accademia dei Facchini della Val di Blenio. Ne fanno parte Annibale Fontana, Paolo Lomazzo e altri. Viene completata la costruzione dei Bastioni. Inizia la ricostruzione del Castello che diventa una fortezza militare. Durante i lavori di ampliamento della Corte Ducale verso via Rastrelli, viene demolita l'antica chiesa di S. Andrea al Muro Rotto. 3 gennaio Carlo Borromeo viene chiamato a Roma dal papa assieme al fratello Federico. Il 13 gennaio è nominato protonotario e referendario. Il 31 gennaio viene nominato cardinale. Prende il titolo dei SS. Vito e Modesto. Dal 4 novembre prende il titolo di S. Martino ai Monti. febbraio Viene nominato governatore interinale di Milano Francesco Ferdinando d'Avalos, marchese di Pescara, figlio del precedente governatore Alfonso. Nel 1563 torna il duca di Sessa. 7 febbraio Carlo Borromeo viene nominato amministratore perpetuo della diocesi di Milano con l'obbligo di risiedere a Roma e il permesso di servirsi di vicari. Riceve la commenda di 5 abbazie, 12 chiese e le rendite di tre legazioni. Le sue rendite raggiungono presto i 50.000 scudi annui (circa 5 miliardi di oggi). Andrea Ruperto è suo vicario generale a Milano fino al 1564. 31 marzo Prima pietra della nuova basilica di S. Vittore, su progetto dell'Alessi. 9 aprile Giambattista Cardano, figlio del grande medico Girolamo, viene decapitato in carcere. Era stato arrestato il 17 febbraio con l'accusa di aver avvelenato la moglie. Il padre cerca invano di difenderlo dai suoi accusatori, che comunque subiscono una serie di disgrazie provocate dall'ira del grande "mago". Cardano (su suggerimento del suo "genio") trova temporaneo sollievo al suo dolore tenendo in bocca lo smeraldo della collana. Scrive in questo travagliato periodo il Theonoston sull'immortalità dell'anima, il De utilitate ex adversis capienda, il De Secretis e l'Encomium Neronis. maggio Federico Borromeo, fratello di Carlo, sposa Virginia della Rovere, figlia del duca di Urbino. 10 maggio Il banchiere Tommaso Marino acquista l'ultimo lotto di terreno per completare la costruzione del suo palazzo e ottiene l'autorizzazione ad aprire una nuova strada tra il palazzo e piazza dei Mercanti. Il progetto ricalca la Strada Nuova di Genova, realizzata a partire dal 1550. 7 luglio Bolla di papa Pio IV che dona 5000 scudi per l'edificazione di una nuova sede del Collegio dei Giureconsulti. Il 21 novembre 1561 è posta la prima pietra del palazzo, che sarà realizzato su progetto di Vincenzo Seregni. 22 settembre Leone Leoni sottoscrive col cardinale Morone e il capitano Gabrio Serbelloni, delegati dal papa, l'incarico dell'esecuzione del monumento funebre del Medeghino in Duomo. Doveva essere consegnato entro due anni e mezzo. E' finito nel 1563 e l'ultimo saldo è del 10 marzo 1564. 29 novembre Bolla papale che avvia l'ultima sessione del Concilio di Trento: apertura (6 aprile 1561); prima seduta (18 gennaio 1562); chiusura (4 dicembre 1563). 1561 Leone Leoni inizia a modellare la statua di Ferrante Gonzaga trionfante sull'Invidia, oggi sulla piazza Maggiore di Guastalla. L'Alessi lavora alla ricostruzione della chiesa di S. Barnaba. I lavori si protraggono fino al 1567. 2 aprile Federico Borromeo è nominato capitano generale della Chiesa. 15 ottobre Bolla papale che istituisce il Collegio Borromeo a Pavia. I lavori iniziano nel 1564. 1562 Giuseppe Arcimboldi lavora alle vetrate del Duomo. Nello stesso anno si trasferisce a Praga. Marco d'Agrate scolpisce il S. Bartolomeo del Duomo. Il candelabro Trivulzio, donato al Duomo dall'arciprete Giovan Battista Trivulzio negli anni precedenti e risistemato a spese delle Fabbrica, è collocato di fronte all'altare della Madonna dell'Albero. 20 gennaio Dopo molte proteste e resistenze, si tenta di avviare l'estimo del mercimonio. Il governatore ordina di visitare tutte le città dello Stato e di redigere una note delle botteghe con i nomi dei proprietari. Le resistenze dei mercanti faranno rinviare anche questo tentativo. 24 gennaio Leonardo Spinola acquista il primo nucleo del futuro palazzo Spinola in via S. Paolo. 6 febbraio Viene consacrata la nuova basilica di S. Maria di Garegnano. 20 aprile (Natale di Roma) Iniziano le riunioni delle Notti Vaticane, l'Accademia istituita da Carlo Borromeo. Carlo prende il nome accademico di "Caos" e si appassiona alla lettura dell'Enchiridion di Epitteto. L'ultima riunione sarà tenuta il 14 settembre 1565, poco prima della partenza del Borromeo per Milano. 11 giugno Cardano si dimette da Pavia e si trasferisce a Bologna come professore di medicina per 521 scudi l'anno. A Milano era stato accusato di eresia, ma le accuse erano state stroncate dal Morone e dal Borromeo. Carlo Borromeo aveva molto insistito perché gli venisse assegnata la cattedra di medicina a Bologna. Per ringraziarlo Cardano gli dedica il Libro dei sogni. A Bologna vive con il nipotino Fazio da principio in varie case d'affitto, poi in una sua casa vicino a S. Giovanni in Monte. 19 novembre Muore a 27 anni Federico Borromeo, fratello maggiore di Carlo e principe di Oria. La morte del fratello porterà Carlo a convertirsi alla vita ascetica. 1563 Si inizia a costruire il secondo chiostro di S. Simpliciano, il progetto viene attribuito a V. Seregni. I lavori saranno ripresi dal Richino nel 1621 e portati a termine nel 1712. Vincenzo Ruffo viene nominato maestro di cappella in Duomo per adeguare la musica liturgica ai nuovi dettami tridentini. 2 gennaio La chiesa di S. Zenone a Porta Romana viene assegnata ai Carmelitani di S. Giovanni in Conca che la inglobano nel convento. 14 giugno Primo arrivo a Milano dei Gesuiti. Sono guidati da Benedetto Palmio. Vengono alloggiati presso San Vito al Carrobio. 17 luglio Carlo Borromeo viene consacrato prete. Il 7 dicembre viene ordinato vescovo. agosto Filippo II tenta di introdurre a Milano l'Inquisizione spagnola, ma le vivaci reazioni della città e del Borromeo lo costringono a ritirare il provvedimento (8 novembre). 4 dicembre Carlo Borromeo fa eseguire i rilievi dell'arcivescovado e del Duomo in vista dei lavori di ristrutturazione. 7 dicembre Carlo Borromeo viene ordinato vescovo. 1564 L'Alessi progetta l'auditorio delle Scuole Cannobiane. Pellegrino Tibaldi, su invito del Borromeo, si stabilisce a Milano. Viene smantellato il sepolcro degli Sforza alle Grazie. Il coperchio, acquistato da Oldrado Lampugnani, finisce alla Certosa di Pavia. Antonio Campi termina di affrescare il presbiterio di S. Paolo Converso. Negli anni successivi verranno affrescate le cappelle. Nel 1586-89 Antonio e Vincenzo Campi affrescano la volta. 5 gennaio L'imperatore Ferdinando I conferma la bolla di Carlo V che assegna il ducato di Milano a Filippo II e ai suoi discendenti. 25 gennaio Carlo Borromeo riceve il pallio arcivescovile. Il 12 maggio è ufficialmente nominato arcivescovo di Milano. 16 aprile Gabriele de Cueva, duca di Albuquerque, diventa governatore di Milano. 19 aprile Carlo Borromeo ottiene il permesso di usare gli appartamenti del palazzo arcivescovile sinora usati dalla corte. 12 maggio Carlo Borromeo è ufficialmente nominato arcivescovo di Milano. 24 maggio Pellegrino Tibaldi inizia i lavori di sistemazione dell'appartamento dell'arcivescovo e la costruzione della cappella. 6 giugno Carlo Borromeo nomina vicario Nicolò Ormaneto, già vicario del vescovo riformatore di Verona, Giberti. L' Ormaneto giunge a Milano ai primi di luglio e convoca il Sinodo diocesano. 15 giugno Prima pietra del Collegio Borromeo a Pavia. 25 luglio Muore a Vienna l'imperatore Ferdinando I, gli succede Massimiliano II. 18 agosto Nasce a Milano Federico Borromeo da Giulio Cesare, fratello di Giberto, e Margherita Trivulzio. 18 novembre Carlo Borromeo muta il titolo da cardinale di S. Martino ai Monti in quello di Santa Prassede. 13 dicembre Cerimonia ufficiale di inaugurazione del primo seminario diocesano a Porta Ticinese presso la chiesa di S. Vito al Carrobio, affidato ai Gesuiti. Una casa piuttosto misera dove si stabilisce il collegio per i seminaristi e la residenza dei religiosi. Rettore del collegio fino al 1567 è Francesco Adorno. Il seminario sarà poco dopo trasferito a S. Fedele e infine presso il convento degli Umiliati di S. Giovanni Battista a Porta Orientale, prepositura rimasta vacante nell'aprile 1565 per la morte del prevosto-commendatario mons. Gianfranco Balbiano di Belgioioso. 1565 Leone Leoni inizia a costruire la casa degli "Omenoni" approfittando del fatto che la sua casa era pericolante. La casa gli era stata donata vita natural durante dalla corona spagnola. Iniziano i pagamenti all'Alessi, che sostituisce il Seregni, per i lavori in S. Maria presso S. Celso. Si lavora alla facciata che sarà poi modificata da Martino Bassi. Per armonizzare il portico con la facciata, l’Alessi lo riveste di marmo bianco con i capitelli corinzi in bronzo. Dell’Alessi sarebbe anche il rivestimento interno in marmo d’Ornavasso, le volte a crociera con gli stucchi, gli altari laterali con le finestre ai lati e sopra. Il Tibaldi costruisce il nuovo portale dell'arcivescovado su piazza Fontana. Giustina Trivulzio commissiona a Bernardino Campi una tavola con Madonna e Bambino, S. Barbara, S. Paolo e S. Giovannino da porsi nella cappella della Madonna del Suffragio in S. Antonio abate. Le monache di Santa Marta insorgono contro le grate imposte dall'Ormaneto. Viene ampliata la chiesa di San Calocero, a navata unica, per accogliere i fedeli richiamati dal miracolo verificatosi nel 1519. L'affresco staccato viene collocato sull'altare maggiore. Questo affresco, passato dopo la seconda guerra mondiale in S. Vincenzo in Prato, funge da pala dell'altare maggiore dal 1973. 22 gennaio Inizio dei lavori del palazzo Medici in via Brera, diretti da Vincenzo Seregni e dall'ingegnere Bernardino Lonato. 11 aprile Tommaso Marino disereda il figlio Nicolò che aveva ucciso per gelosia la moglie Luisa de Lugo de Herrera appartenente ad una nobile famiglia spagnola. Questo omicidio è all'origine della disgrazia in cui cade il banchiere presso la corte e che porterà alla confisca di gran parte del suo patrimonio per debiti in realtà inesistenti. In seguito una leggenda, scambiando il padre per il figlio, dirà che l'uxoricida era Tommaso, ispirando nell'Ottocento alcuni romanzi e drammi teatrali. 14 luglio Convenzione tra il Comune e i ricamatori Scipione Delfinone e Camillo Pusterla per l'esecuzione del Gonfalone del Comune. Il disegni erano stati realizzati tra il 1563 e il 1564 da Carlo Urbino, dai Padri Celestini (per le scene della vita di sant'Ambrogio) e da Giuseppe Meda. Il ricamo è pagato 14.549 lire nel dicembre 1566. Attualmente è conservato nel museo del Castello Sforzesco. 17 agosto Bolla papale che nomina Carlo Borromeo suo legato a latere e vicario generale in spiritualibus per tutta l'Italia. 6 settembre Decreto del Senato che impone l'esame di ammissione all'Università degli Architetti e Ingegneri di Milano. L'Università si riunisce presso il Vicario di Provvisione. 23 settembre Arrivo a Milano di Carlo Borromeo. Ingresso solenne del nuovo arcivescovo da Porta Ticinese. Aveva 100 persone al seguito. In quest'anno le sue rendite annue raggiungono i 90.000 scudi. 15 ottobre Concilio provinciale condotto dall'arcivescovo Carlo Borromeo. Vi partecipano i vescovi di Cremona, Brescia, Bergamo, Vigevano, Alessandria, Alba, Vercelli, Tortona, Casale Monferrato, Acqui e i rappresentanti di Lodi, Novara, Asti e Savona. Le Costituzioni e i Decreti di questo concilio diventeranno il punto di riferimento obbligato per tutte le diocesi lombarde. Il Concilio termina il 3 novembre, il Borromeo parte da Milano il 10 novembre per andare a Trento ad accogliere le arciduchesse d'Austria, Barbara e Giovanna, promesse spose di Alfonso d'Este e di Francesco Medici. Prima di partire fa togliere le tombe dei duchi di Milano dal coro del Duomo e, secondo il Morigia, "li fece mettere in terra", forse nello stesso coro. 17 novembre Delibera del governatore che rinuncia alle sue stalle situate sino ad allora nel cortile grande del palazzo arcivescovile per consentire la sistemazione dei canonici. Vengono predisposte nuove stalle nella corte. 9 dicembre Muore a Roma Pio IV, è sepolto nella basilica di S. Maria degli Angeli. Vengono sospesi i lavori del suo palazzo in via Brera. 1566 Giampiero Sormani ridipinge in Duomo l'affresco della Madonna dell'Aiuto, una delle immagini più venerate della città. Il Tibaldi viene incaricato di costruire la sede dei canonici presso l'arcivescovado. 7 gennaio Viene eletto papa il cardinale Michele Ghisleri (o Ghislieri), Pio V. 5 aprile Carlo Borromeo arriva a Milano per stabilirvisi definitivamente. Benedice il gonfalone della città con Sant'Ambrogio. L'Ormaneto lascia Milano per Roma. Inizia subito la controversia per la giurisdizione. Il Borromeo sopprime la festa del Cavallazzo, giudicata troppo profana. maggio Vengono catturati e giustiziati i banditi Giacomo Lagarino e Battista Scarlino che terrorizzavano i viaggiatori rapinandoli e uccidendoli nel bosco della Merlata (dov'è oggi il cimitero di Musocco). In questo periodo vengono presi e giustiziati molti altri banditi che infestavano i dintorni di Milano e la stessa città. 28 luglio Carlo Borromeo istituisce in Duomo la Compagnia della Carità. 21 settembre Muore Castellino da Castello e viene sepolto in Duomo per volere di Carlo Borromeo. 1567 Soggiorno dell'architetto Galeazzo Alessi a Milano. L'ultima data genovese è del 11 maggio 1567 mentre l'ultima data milanese è del 18 agosto 1569. Tuttavia, anche durante il precedente soggiorno genovese (dal 1548) l'Alessi assume parecchi incarichi a Milano e compie frequenti viaggi in Lombardia. Carlo Borromeo riforma i francescani: vengono soppressi gli Amadeiti e i Clareni. Sono istituiti gli "Stati d'Anime", censimento degli abitanti delle parrocchie voluto dal Concilio di Trento. Fondazione a Pavia del Collegio Ghisleri, per iniziativa di Pio V. Pianta prospettica di Milano, stampata a Venezia. 11 marzo Tommaso Marino assegna una rendita annua di 300 libbre al convento di S. Marco per far costruire, dopo la sua morte, un sepolcro per sè e per la sua famiglia. La tomba, prevista inizialmente nella parte terminale del presbiterio e poi nella cappella del Crocefisso, non venne eseguita per la confisca dei beni del Marino avvenuta dopo la sua morte. 19 marzo Assegnazione ai Gesuiti della chiesa di S. Fedele dove creeranno il loro collegio e la Casa professa. L'insediamento provoca malcontento che si traduce nell'occupazione armata della chiesa e nel tentativo di omicidio di Benedetto Alemanni, un nobile benefattore della Compagnia. I Gesuiti entrano il 22 marzo. 5 giugno Riunione del Capitolo degli Umiliati a Cremona per avviare la riforma dell'ordine. 7 luglio Il Seregni viene licenziato dall'incarico di direttore della Fabbrica del Duomo perché aveva chiesto un aumento dello stipendio. Viene assunto al suo posto Pellegrino Tibaldi per volere di Carlo Borromeo malgrado il parere contrario di molti deputati del Consiglio della Fabbrica. 13 luglio Carlo Borromeo scomunica il Capitano di Giustizia e poi il Senato perché il Senato aveva fatto punire con tre tratti di corda il bargello dell'arcivescovo che aveva punito un concubinario di Gallarate. agosto Bando contro "bravi", "spadaccini" o "taglia cantoni". Inizia a diffondersi un fenomeno criminale che durerà molti decenni, malgrado le ripetute Grida dei governatori. 9 agosto Visita pastorale di Carlo Borromeo a S. Giovanni in Conca, che fa togliere il monumento equestre di Bernabò Visconti e la tomba di Regina della Scala dall'altare maggiore per collocarli a sinistra della porta maggiore. La lapide di Regina, forse dispersa in questa occasione, è riportata dal Latuada. 1568 La Bolla In Coena Domini sui poteri della Chiesa e dello Stato viene confermata e diventa "legge eterna della Cristianità". Viene incarcerato per eresia don Pietro Bresciano del monastero cassinese di S. Pietro in Gessate. Era accusato con altri cassinesi di appartenere alla setta "georgiana" (da Giorgio Siculo, anabattista giustiziato a Ferrara nel 1551). E' bruciato come luterano un frate degli Umiliati di Brera. All'epoca dei Borromeo seguiranno altri roghi di luterani nel 1569 (due roghi), 1575, 1587, 1612 e 1621 e altri ancora. I deputati del Luogo Pio della Misericordia impediscono a Carlo Borromeo di fare l'ispezione. Carlo Borromeo chiede la cattura a Dumezia (Luino) di Domenica di Scappi, detta la Gioggia, "denontiata al offitio della sanctissima Inquisitione per stria notoria". Viene terminata la porta sul transetto settentrionale del Duomo, eseguita su disegno del Seregni. Verrà murata dopo pochi anni per ordine di Carlo Borromeo. Viene iniziata a Roma la chiesa del Gesù del Vignola, prototipo delle chiese dei gesuiti. Nasce Guglielmo Caccia detto il Moncalvo. Nasce a Cerano (?) Giovan Battista Crespi, detto il Cerano. febbraio Carlo Borromeo viene inviato dal papa a Mantova e i altri luoghi per combattere gli eretici. Resta lontano da Milano fino a luglio. giugno E' emanata la sentenza definitiva dell'estimo sui beni immobili che stabilisce le quote delle imposte per le diverse città dello Stato. Si tratta ora di avviare l'estimo della mercanzia, rinviato e contestato da oltre venti anni. 8 giugno Papa Pio IV approva la casa professa dei Gesuiti presso S. Fedele. Una parte del terreno viene donata da Tommaso Marino. Inizierà a funzionare a partire dal 1573. agosto Secondo sinodo diocesano alla presenza di Carlo Borromeo. (Il primo era stato tenuto dal 29 al 31 agosto 1564 in sua assenza). In questa occasione vengono letti e promulgati i Decreti e le Costituzioni del primo Concilio provinciale. Carlo Borromeo tenne in tutto 11 sinodi, nel 1564, 1568, 1572, 1574 e dal 1578 al 1584 uno ogni anno. 15 agosto Paolo Lomazzo viene eletto "abate" dell'Accademia dei Facchini della Valle di Blenio, per l'occasione dipinge l'Autoritratto di Brera con i simboli dell'Accademia. 5 settembre Carlo Borromeo consacra il nuovo altare maggiore della chiesa di S. Barnaba. 1569 Processo a Lecco contro otto streghe. Contrasti tra Carlo Borromeo, che insiste per la condanna, e il Senato milanese. Data della pala con la Madonna col Bambino, S. Giuseppe e S. Siro della sagrestia di S. Marco, attribuita a Girolamo Figino. febbraio Viene aggiunta la chiesa di S. Simplicianino a S. Raffaele che diventa parrocchia. Si inizia a pensare a lavori di ricostruzione e ampliamento della chiesa, che verranno iniziati nel 1579 su progetto secondo alcuni di Pellegrino Tibaldi, secondo altri dell'Alessi. Della facciata rimane incompiuto l'ordine superiore, che verrà costruito nel 1892. aprile Bolla di Pio V sui canoni architettonici della Controriforma. 24 aprile Carlo Borromeo indice il secondo Concilio provinciale. 3 giugno (altre date: 28 giugno o 5 luglio) Prima pietra della chiesa di San Fedele. Pellegrino Tibaldi è incaricato dei lavori. Carlo Borromeo dona la pietra d'Angera per le membrature. 20 luglio Seduta dell'ufficio di provvisione nella quale si propone di "comprare l'isola del postribolo pubblico, et ivi fabricare le prigioni in loco et scontro di detta Malastalla". L'acquisto sarebbe stato fatto dai deputati del Luogo Pio della Malastalla vendendo il vecchio fabbricato, con l'aiuto del Comune e di altri benefattori. E' l'inizio di un'operazione voluta dall'arcivescovo che mira in primo luogo ad eliminare il "castelletto" e spostare nell'isolato il Capitano di Giustizia ancora residente nel palazzo arcivescovile. 5 agosto Muore tragicamente nell'incendio del suo laboratorio il maestro vetraio Corrado Mochis da Colonia. 30 agosto Controversia con i Canonici della Scala. Il tentativo di Carlo Borromeo di entrare in chiesa viene respinto con le armi. Carlo scomunica i Canonici e viene a sua volta scomunicato da loro. Il papa annulla quest'ultima scomunica. 27 settembre Su richiesta di Carlo Borromeo, il papa emana un decreto che sopprime il clero decumano. 26 ottobre Attentato contro Carlo Borromeo in Arcivescovado da parte degli Umiliati. 28 ottobre Muore a Milano, nel collegio della Guastalla da lei fondato, Ludovica Torelli. E' sepolta in S. Fedele. 12 dicembre La Confraternita di S. Gregorio al Foppone è autorizzata a costruire una cappella dedicata a S. Gregorio presso il "foppone" del Lazzaretto. E' il primo nucleo delle future chiese di S. Gregorio edificate nella zona. Nel 1598 accanto alla chiesa si costruisce un locale per il capitolo. 1570 Antonio Campi dipinge per la chiesa di S. Barnaba la Madonna col Bambino, S. Giuseppe, S. Caterina e S. Agnese, oggi a Brera. Vincenzo Seregni ristruttura la chiesa di San Giovanni in Conca. Il Lomazzo inizia a decorare la cappella Foppa in S. Marco. Il parroco di San Martino in Compito dice: "ciò è nel postribolo gli è una chiesa sotto il nome di S. Giacomo... alla quale gli vanno le meretrici del detto postribolo quali per avanti solevano venire alla detta chiesa di S. Martino ... qual chiesa così sta molto male perché quando si celebra stanno le meretrici insieme con gli ascoltanti i quali per la maggior parte sono ruffiani et persone di mala qualità che ivi fanno mille chiassi et cose inhoneste et saria bene a provederli" (ACAM, Sezione X, S. Carlo, I, 3) Nella campagna del Borromeo per l'eliminazione del "castelletto" si comincia col patrocinare l'eliminazione dell'antica chiesa di S. Giacomo alla Ruota che si trovava dentro l'isolato. Alessandro Sauli è nominato vescovo di Aleria. Si trasferisce in Corsica dove resterà per quasi tutto il resto della sua vita. 8 febbraio Giovanni Anguissola, il capo dei congiurati che avevano ucciso Pier Luigi Farnese nel 1547, sposa Delia Spinola, la figlia del banchiere Leonardo Spinola. 21 febbraio Consacrazione della chiesa di S. Martino nell'orfanotrofio di Porta Nuova. 28 luglio Il Farina e i prevosti di Verona, Caravaggio e Vercelli sono condannati a morte per l'attentato contro Carlo Borromeo. Saranno giustiziati in piazza S. Stefano il 12 agosto. settembre Disegno dell’Alessi per il coro di S. Maria presso S. Celso intagliato da Paolo Bazza fino al 1578 e ripreso nel 1588 da G. Giacomo Taurino (finito nel 1616?). Forse anche l’organo è disegnato dall’Alessi. I busti d’angeli diademati sul fastigio (cariatidi) sono di Antonio da Viggiù detto l’Ascona forse su disegno del Bassi. 6 ottobre Girolamo Cardano viene arrestato dal Sant'Uffizio a Bologna per eresia. Resta in carcere 77 giorni durante i quali adotta il sigillo con la rondine. Poi ottiene la libertà su cauzione (1800 scudi) e resta agli arresti domiciliari per tre mesi. Il 18 febbraio 1571 ha luogo il processo. E' condannato ad abiurare (privatamente) da alcuni errori del De rerum varietate e non deve più pubblicare. Lasciato l'insegnamento, resta a Bologna come medico. Nel settembre 1571 con il fedele Silvestri (che diventerà medico personale e amico di S. Filippo Neri) e il nipote Fazio va a Roma, dove abita in diverse zone della città. 1571 Data riportata nella pala del Lomazzo della cappella Foppa in S. Marco. Probabilmente in questo stesso anno il Lomazzo esegue gli affreschi del Miracolo dei pani e dei pesci e L'ultima cena nel monastero di S. Maurizio. Rinnovamento della chiesa di Chiaravalle che comporta il rifacimento della cappella maggiore e di quelle del transetto. I lavori terminano nel 1585. gennaio Inizia la battaglia di Carlo Borromeo contro i festeggiamenti del Carnevale. Rivendica in particolare l'uso quaresimale dell'ultima domenica. 13 gennaio Nasce a Bologna Carlo Antonio Procaccini, figlio di Ercole il Vecchio. 7 febbraio Bolle di Pio V che sciolgono l'ordine degli Umiliati (7 e 8 febbraio). Il patrimonio passa in parte a Carlo Borromeo che lo usa per aiutare Gesuiti e Barnabiti e per la costruzione di seminari e del Collegio Borromeo a Pavia. Viene decisa la demolizione del convento degli Umiliati a Porta Orientale per edificare il nuovo seminario. I lavori dureranno molti decenni e saranno diretti prima da Aurelio Trezzi e poi da Fabio Mangone. La chiesa di S. Maria di Brera è data in commenda al cardinale Giampaolo Chiesa. I Teatini vengono alloggiati presso S. Calimero, nel complesso di S. Maria degli Angeli occupato fino ad allora dagli Umiliati. Il Collegio dei Giovani fondato da Ambrogio Taeggi si trasferisce nella casa degli Umiliati dei SS. Simone e Giuda, che si trovava nell'attuale via Cesare Correnti. 21 agosto Muore il governatore duca d'Albuquerque, viene sostituito prima da Alfonso Pimentel e poi (da settembre) provvisoriamente dal comandante del castello, Alvaro de Sande. 7 ottobre Battaglia di Lepanto. Le flotte congiunte degli Stati cristiani infliggono una dura sconfitta alla flotta turca. Viene istituita la festa della Madonna del Rosario. 12 ottobre Ultimo testamento di Tommaso Marino. 1572 Il monastero di S. Cristina si trasferisce dal Borghetto al corso di Porta Comasina. Carlo Borromeo vende al vescovo di Cassano per 40.000 ducati il principato d'Oria, ereditato dal fratello. Nel I volume della raccolta Civitates Orbis Terrarum di G. Braun è pubblicata la pianta prospettica di Milano di Franz Hogemberg. 5 aprile Il Capitolo maggiore del Duomo accetta i nuovi statuti. 7 aprile Viene nominato governatore don Luigi de Zuniga y Requesens. Sarà il più duro avversario di Carlo Borromeo. 1 maggio Muore Pio V. Carlo Borromeo, benché ammalato, corre a Roma per l'elezione del nuovo papa. Resta a Roma fino ad ottobre. 9 maggio Muore Tommaso Marino a 96 anni. Il palazzo era completato nei lati verso piazza S. Fedele e via Case Rotte, mentre quella che avrebbe dovuto essere la facciata su via Marino era eseguita solo in parte. Ereditano i suoi "debiti" le figlie Virginia e Clara. Virginia, rimasta vedova da poco, torna a Milano per curare i suoi interessi. 13 maggio Viene eletto papa Ugo Boncompagni, bolognese, con il nome di Gregorio XIII. 15 maggio Carlo Borromeo dona una parte del palazzo arcivescovile per la residenza dei canonici. 22 giugno Bolla Dum intra mentis nostrae, con la quale Carlo Borromeo ottiene da Gregorio XIII l'erezione di Brera a Studio Universitario. I Gesuiti si insediano nella casa di Brera riadattata, dove viene collocato il collegio, che si trovava dal 1567 nella Casa professa di S. Fedele. 28 giugno Breve pontificio che conferisce a Carlo Borromeo il potere di riordinare le parrocchie di Milano e della Diocesi. Seguiranno molte soppressioni e trasferimenti. 24 agosto Notte di San Bartolomeo: massacro a Parigi degli Ugonotti da parte della fazione cattolica dei Guisa. 2 dicembre Muore Ippolito II d'Este, già arcivescovo di Milano. Viene sepolto nella chiesa di S. Francesco a Tivoli, dove aveva la sua celebre residenza, Villa d'Este. 30 dicembre Muore a Perugia l'architetto Galeazzo Alessi. 1573 Viene pubblicata a Roma la pianta prospettica di Milano di Antonio Lafrery, incisa probabilmente su una rilevazione del 1560. (anno presunto) Vedute di Milano di Anonymus Fabriczy, serie di disegni a penna (Stoccarda) delle principali chiese di Milano (S. Lorenzo, S. Maria presso S. Celso, S. Maria delle Grazie, S. Dionigi, S. Vittore, S. Babila). In S. Celso si vedono le impalcature sulla facciata in costruzione. Carlo Borromeo fonda il Collegio dei Nobili che viene collocato nel 1574 nella soppressa casa degli Umiliati di S. Giovanni Evangelista in via Fatebenefratelli. Nasce a Caravaggio Michelangelo Merisi. Pellegrino Tibaldi costruisce la villa Pliniana sul lago di Como. Martino Bassi riceve l'incarico di completare la chiesa della Passione che viene trasformata dalla pianta originaria a croce greca nell'attuale pianta a croce latina. Simone Peterzano riceve l'incarico di dipingere due tele per il presbiterio della chiesa di S. Barnaba sulla vita del santo. Le due tele sono ancora presenti in situ. 12 marzo Appalto per i lavori delle scuderie dell'arcivescovado, che iniziano probabilmente quest'anno, su progetto di Pellegrino Tibaldi. 9 aprile Terzo Concilio provinciale a Milano. 5 giugno Crolla la cupola di San Lorenzo. (Latuada dice il 10 giugno) agosto Carlo Borromeo entra in conflitto con il governatore Requesens e lo scomunica. A Milano lo scontro per la giurisdizione raggiunge la fase più acuta. 3 agosto Nasce Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone dal paese di nascita. 16 settembre Il mercante di lana Annibale Vistarino con la moglie Giovanna Anguillara si trasferiscono nella contrada di San Zenone per due anni, e poi tornano nella loro abitazione di S. Stefano in Borgogna. In questi due anni Giovanna Anguillara si adopera a favore delle meretrici della zona accogliendone nella sua casa fino a 20. Sono i primi passi per la creazione del Deposito di S. Zeno, una specie di "pronto soccorso" per le meretrici pentite e per le malmaritate che fuggivano di casa. 5 ottobre Il governatore Requesens viene trasferito nelle Fiandre perché cerchi di risolvere la situazione disastrosa creata dal duca d'Alba. Gli succede a Milano dal 17 settembre don Antonio de Guzman y Zuniga, marchese d'Ayamonte. 1574 Annibale Fontana inizia a lavorare per S. Maria presso S. Celso, affiancandosi allo scultore fiorentino Stoldo Lorenzi. Sculture della facciata di S. Maria presso S. Celso: due Sibille (1577) sul portale mediano; quattro Profeti nelle nicchie degli ordini superiori: in alto a sinistra: Ezechiele (1581 del Lorenzi); in alto a destra Geremia (1577); in basso a sinistra Isaia (1577), in basso a destra Zaccaria (1582); altorilievo con la Natività di Cristo (1580, Lire 2360) e forse i Magi (Lorenzi?) e la Presentazione di Gesù al tempio (1582, Lire 1541). Angeli con le ali di bronzo sul fastigio. Alla sommità l’Assunta, copia di quella del Fontana portata dentro la chiesa. Festoni di fiori e frutta in bronzo e capitelli corinzi sulle porte laterali (1580). Sulla stessa facciata Stoldo (Astaldo) Lorenzi fiorentino scolpisce l’Adamo a sinistra (oggi c’è una copia di Luigi Secchi del 1912, l’originale è al castello), Eva a destra e l’Annunciazione. Da quest'anno i parroci sono tenuti a redigere il Liber status animarum dove sono censiti gli abitanti per rioni e focolari. Vincenzo Seregni costruisce il grande chiostro della Certosa di Garegnano. Giuseppe Meda invia un memoriale anonimo ai Decurioni offrendosi di realizzare a proprie spese un canale navigabile da Lecco alla Martesana. Delibera che sposta il mercato delle bestie da macello e dei cavalli dalla piazza delle Azze (presso l'antica pusterla medievale scomparsa, che si trovava presso il Castello) a fuori di Porta Ticinese "dove si trovano le forche". Il trasferimento verrà reso esecutivo solo nel 1601, ma ancora nel 1633 la decisione non era stata accettata come definitiva. Pellegrino Tibaldi inizia i lavori di ristrutturazione del Palazzo Reale, i lavori riguardano i locali verso il giardino adibiti ad abitazione del governatore, la cappella privata, le sale delle udienze, una galleria, la sala delle commedie, un portico verso il cortile maggiore, una saletta e alcuni locali minori. I lavori si protrarranno per vent'anni e comprenderanno anche pitture e stucchi. 28 gennaio L'Ospedale dei Poveri Vecchi viene trasferito da via delle Ore a S. Giovanni sul Muro per consentire la creazione della nuova sede dei Canonici minori. maggio Carlo Borromeo insedia un capitolo di canonici a S. Tomaso in Terra Mala. Giuseppe Meda progetta la nuova chiesa. 30 maggio Muore Carlo IX re di Francia. Enrico di Valois, allora re di Polonia ritorna in Francia per succedergli al trono come Enrico III. Passa per la Lombardia e a Monza incontra Carlo Borromeo. Durante i festeggiamenti Carlo guarisce un'indemoniata. 30 maggio Nasce a Bologna Giulio Cesare Procaccini. 7 giugno Soppressione della parrocchia di San Zenone. La casa parrocchiale va a S. Stefano di Borgogna, 100 lire annue a S. Pietro all'Orto, gli altri redditi a San Vito al Pasquirolo che assume la cura delle anime. Motivo della soppressione: "compervimus eam parochialem ecclesiam esse valde angustam et male ornatam atque in loco indecenti contructam ut pote prope locum publicum in quo meretrices quae publice se prosternum commorant". (ASMi, Fondo di religione, 1043, atto del 7 giugno 1574 rogato dal notaio Bartolomeo Parpaglione) La stretta o vicolo di San Zeno era chiamata anche "stretta delle meretrici". 6 ottobre Un gruppo di Orsoline si raduna in una casa in contrada della Borgogna per vivere e lavorare assieme. 8 dicembre Carlo Borromeo parte per Roma per assistere il papa nelle celebrazioni dell'Anno santo. Resta fuori Milano sino alla fine del febbraio successivo. 22 dicembre Virginia Marino, figlia di Tommaso, sposa in seconde nozze Martino de Leyva, nipote di Antonio de Leyva, il primo governatore di Milano. Dai due, che abitano a palazzo Marino nel "quartiere" situato all'angolo tra piazza S. Fedele e via Caserotte, nascerà nel dicembre 1575 (o nel gennaio 1576), Marianna, la futura "Monaca di Monza" dei Promessi Sposi. 1575 Data approssimativa di nascita di Giovan Battista Crespi detto il Cerano. Martino Bassi inizia a ricostruire la cupola di San Lorenzo. I lavori si protraggono per alcuni decenni, fino alla fine del secolo. Inizia la realizzazione del coro ligneo del Duomo progettato dal Pellegrini, modellato da Francesco Brambilla e dal de' Marinis, intagliato da Virgilio del Conte, Paolo Gazzi e dai fratelli Taurini. Nei tre ordini sono rappresentate (in alto) la Vita di sant'Ambrogio, (al centro) i Santi martiri venerati dalla chiesa milanese e (in basso) i Vescovi milanesi da san Anatalone a san Galdino. I lavori si protraggono fino al 1614. Demolizione della cappella di S. Gregorio, in origine mausoleo imperiale romano, per far posto alla nuova basilica di S. Vittore al Corpo dell'Alessi. Crolla il campanile di S. Babila senza danneggiare le vicine case della famiglia Cotta. 27 gennaio Breve papale che concede a sette basiliche milanesi le indulgenze delle sette basiliche romane. Carlo Borromeo nomina più tardi, in vista del Giubileo milanese del 1576, le seguenti basiliche: il Duomo, S. Ambrogio, S. Nazaro, S. Lorenzo, S. Stefano, S. Simpliciano, S. Vittore. 29 gennaio Breve papale che consente a Carlo Borromeo di eliminare dai sigilli lo stemma di famiglia sostituendolo con i santi Gervasio e Protasio che fiancheggiano sant'Ambrogio con il motto "Tales ambio defensores". 23 luglio Carlo Borromeo prende una casa a pigione presso il "castelletto" per farvi un primo ricovero. In realtà la ex casa parrocchiale di San Zeno, di proprietà della parrocchia di S. Stefano in Borgogna, era stata forse affittata da Giovanna Anguillara che ne avrebbe pagato l'affitto per due o tre anni. Poi l'affitto (200 lire e 12 soldi all'anno) verrà pagato da Giovanni Arcimboldi, figlio di Giovanni Angelo, arcivescovo di Milano prima del Borromeo. Il Deposito comprendeva la ex chiesa di S. Zeno e la ex casa parrocchiale. Al piano terreno, oltre alla chiesa, c'era il parlatorio, il refettorio, cucina e dispensa, guardaroba. Le ricoverate dormivano nel coro della chiesa. Al piano superiore c'erano quattro stanze per le monache e il "lavorerio". Un piccolo cortile con giardino completava il tutto. La situazione di disagio dovuta alla ristrettezza del luogo portava spesso al sorgere di liti con conseguenti trasferimenti. Non c'era clausura. Nel "lavorerio" le attività consistevano nella filatura di oro e seta, nella confezione di guanti e calze, in lavori in osso e nel cucito. autunno Girolamo Cardano scrive a Roma il De propria vita, la sua autobiografia. 1576 Solenne giubileo a Milano, ottenuto da Carlo Borromeo in analogia con quello ottenuto da Gian Galeazzo Visconti nel 1391. Grande affluenza a Milano dalle località circostanti. Il pittore Profondavalle affresca l'appartamento e la chiesa del governatore. 17 aprile Il governatore Antonio de Guzman, spaventato per i casi di peste verificatisi a Venezia e a Mantova, limita i pellegrinaggi per il Giubileo. 10 maggio Quarto Concilio provinciale. Vengono stabilite molte norme riguardanti gli edifici sacri, le reliquie, ecc. luglio Primi casi di peste a Milano a Porta Comasina. La pestilenza sarà conclamata l'11 agosto. 20 settembre Muore a Roma Girolamo Cardano. Aveva previsto la propria morte per il 5 dicembre 1573. Viene sepolto provvisoriamente in S. Andrea a Roma, ma non si sa se la tomba definitiva è a Milano in S. Marco dove aveva scritto che voleva essere sepolto. Non viene subito trasportato a S. Marco perché a Milano infuriava la peste. 26 settembre Viene indetta la quarantena per donne e bambini. 27 settembre Motu proprio papale che istituisce il Collegio Elvetico. E' dedicato alla formazione dei chierici provenienti prevalentemente dai Grigioni. La prima sede provvisoria è nel monastero di S. Spirito. ottobre Nei primi giorni del mese Carlo Borromeo indice processioni a S. Ambrogio (3 ottobre), S. Nazaro (5 ottobre) e Santa Maria presso S. Celso (6 ottobre) per scongiurare la peste. Nell'ultima processione viene portato solennemente il Sacro Chiodo. Al ritorno viene percorso il tracciato delle antiche mura romane, fermandosi alle sei porte. L'iniziativa solleva molte critiche. Inizia in S. Maria presso S. Celso il culto del Crocefisso di S. Carlo. La folla si radunava nel Santuario nei venerdì di marzo (vedi poesia del Porta nel 1820). S. Carlo durante il carnevale si ritirava in S. Celso per un triduo di penitenza che esisteva ancora nel 1951. 12 ottobre Muore l'imperatore Massimiliano II. Gli succede il figlio Rodolfo II che vivrà a Praga circondato da maghi, artisti e alchimisti. 15 ottobre Carlo Borromeo fa il voto a S. Sebastiano per ottenere protezione dalla peste. Promette di ricostruire la chiesa (in via Torino). Inizia la Quarantena generale che costringe i milanesi a restare chiusi in casa, vengono dati 15 giorni per rifornirsi del vitto. La quarantena inizia quindi il 29 ottobre e si protrae con successive proroghe fino alla fine di gennaio. Molti provvedimenti restrittivi permangono fino a Pasqua. 21 ottobre L'Ufficio di Sanità affida la cura del Lazzaretto ai Cappuccini guidati da fra' Paolo Bellintani da Salò, arrivato a Milano il 29 settembre su invito di Carlo Borromeo. Dopo la morte del Borromeo, il Bellintani scriverà il Dialogo della peste sulla sua esperienza nel Lazzaretto di Milano. 1577 Antonio Campi dipinge le Storie di Maria in S. Marco per la cappella Cusani (quinta a destra), che viene rinnovata in questi anni e decorata da Ottavio Semino. Istituzione della festa del Sacro Chiodo con l'apparato (la "nuvola") per farlo scendere e risalire dall'abside del Duomo. Iniziano i lavori dei pulpiti del Duomo. E' staccato dal pilone sinistro il Chrismon detto di S. Ambrogio che secondo la tradizione stava in precedenza sopra l'architrave della porta di S. Tecla. Resterà nei depositi della Fabbrica fino al 1669. Pubblicazione a Milano delle Intructiones Fabricae et supellectilis ecclesiasticae di Carlo Borromeo. Carlo Borromeo colloca la Congregazione Generale della Dottrina Cristiana nell'oratorio di S. Dalmazio. 4 marzo Carlo Borromeo dona ai Teatini il convento e la chiesa di S. Antonio in ringraziamento del lavoro svolto durante la peste. I Teatini lasceranno la domus degli Umiliati di S. Maria presso S. Calimero solo nel 1579 per motivi burocratici. 27 giugno Carlo Borromeo benedice la prima Crocetta innalzata al Cordusio. E' dedicata a S. Barnaba e in seguito a S. Carlo. 30 giugno Carlo Borromeo erige in opera pia la casa delle Orsoline in contrada della Borgogna che ospitava molte orfane della peste. luglio Solenni processioni di ringraziamento per la fine della peste. Si disse che i morti in Milano per la peste fossero stati circa 17.000. 18 agosto Viene battezzato a Tegnone in Brianza lo storico Giuseppe Ripamonti. 7 settembre Prima pietra del tempio civico di S. Sebastiano, progettato da Pellegrino Tibaldi e costruito in seguito al voto della città per la peste. Resta per qualche tempo la vecchia chiesa di S. Tranquillino preesistente sulla stessa area, che alla fine verrà demolita. 1 ottobre Le Orsoline passano dalla contrada della Borgogna all' ex domus delle Umiliate presso S. Calimero e poi dei Teatini. Questi ultimi vendono il convento alle suore per lire 20.100. Da allora la casa si chiama "Casa di conserva" o "Conservatorio" di S. Sofia. Vi erano ospitate le ragazze orfane della peste e "pericolanti". In questa fase sono attestati lavori di adattamento delle costruzioni conventuali per il collegio e interventi nella chiesa ad opera di G. B. Paggi. L'edificio, denominato S. Maria degli Angeli, era nel luogo dell'attuale chiesa di S. Maria della Visitazione, ma al di sotto del livello stradale. Nel 1578 le Orsoline acquistano il monastero benedettino femminile di S. Ambrogio in via della Passione e fondano un secondo Conservatorio di Santa Marcellina. (Le monache benedettine si trasferiscono a S. Marta.) Da questo Conservatorio prese il nome la via e in seguito anche la scuola musicale di Milano e poi quelle delle altre città italiane. 20 ottobre Solenne consacrazione del Duomo da parte di Carlo Borromeo. La cerimonia si svolge in modo quasi clandestino perché persistevano in città ancora alcuni casi sospetti di peste. L'anniversario della dedicazione è fissato per la terza domenica di ottobre. 30 ottobre Lo Stato di Milano confisca Palazzo Marino agli eredi per debiti, per un prezzo fissato in 33.332 scudi, pari a due terzi del valore di stima (50.000 scudi). Delle due figlie che abitano nel palazzo, Clara accetta un contratto d'affitto, mentre i de Leyva, dopo una lunga trattativa, acquistano nel 1592 il quartiere che si affacciava all'angolo tra piazza S. Fedele e via Caserotte. Il piano terreno e i locali che ora si affacciano su piazza della Scala sono adibiti ad attività tributarie. 20 dicembre Carlo Borromeo scrive il Libretto de i ricordi al popolo della città et diocese di Milano. 1578 Carlo Borromeo sopprime i membri laici del capitolo della Fabbrica del Duomo. Il capitolo risulta quindi composto soltanto dall'Arciprete e da tre ordinari. La decisione, che suscita un grande malcontento, verrà ritirata nel 1582. Adeguamento ai canoni tridentini della basilica di S. Nazaro ad opera del Tibaldi. Sempre il Tibaldi esegue il rifacimento di S. Protaso ad Monachos. La facciata verrà rifatta più tardi da Fabio Mangone con pronao a colonne. La badessa del Monastero Maggiore commissiona ad Antonio Campi la pala dell'altare maggiore della chiesa di S. Maurizio con l'Adorazione dei Magi. Nunzio Galiti (o Galizia) pubblica la pianta prospettica di Milano con la liberazione dalla peste. Nasce in questo stesso anno, probabilmente a Milano, la figlia Fede Galizia. Carlo Borromeo fonda il Luogo Pio dei santi Rocco e Romano in contrada S. Romano (oggi corso Monforte). 7 gennaio Carlo Borromeo inaugura l'Ospedale dei Poveri Mendicanti e Vergognosi nell'edificio del soppresso monastero delle benedettine di S. Maria della Stella nel borgo di Porta Vercellina. 20 gennaio Giorno di S. Sebastiano. L'epidemia è dichiarata ufficialmente estinta. 23 gennaio Carlo Borromeo depone sotto l'altare dello scurolo del Duomo i corpi dei santi Canzio, Canziano e Canzianilla, di san Massimo, san Mona, san Dionigi, san Galdino, san Aurelio, santa Pelagia e un osso di san Giuliano. (Iscrizione a fianco dell'altare) Le prediche tenute nei giorni 20, 23 e 25 gennaio, pubblicate l'anno seguente, formano il testo del celebre Memoriale al suo diletto popolo della città et diocese di Milano. 27 marzo Soppressione delle parrocchia di S. Cipriano. La chiesa e la casa parrocchiale sono assegnate l'8 agosto al Collegio delle Nobili Zitelle fondato da Lodovica de Castro. 28 marzo Prima pietra del convento dei Carmelitani di S. Giovanni in Conca. 11 giugno Festa di S. Barnaba. Carlo Borromeo celebra una messa solenne col rito ambrosiano nel Duomo di Monza, offrendo per l'occasione l'ostensorio conservato nel Tesoro di Monza. Il cronista monzese Burocco riferisce che i fedeli abbandonarono la Chiesa per protesta. Una delegazione di canonici monzesi presso papa Gregorio XIII ottiene di poter ristabilire il rito romano, il che avviene il 24 ottobre, con l'abbandono tuttavia del rito patriarchino. 1 luglio Il monastero del Corpus Domini accanto a S. Simpliciano è venduto perché in rovina e le monache trasferite a S. Michele sul Dosso. agosto Iniziano i lavori del nuovo palazzo del Capitano di Giustizia o delle Nuove Carceri. Si inizia a costruire sul lato destro della chiesa di San Giacomo Rodense, che verrà in seguito inglobata nel nuovo edificio, mentre le case delle prostitute restano sul lato sinistro fino al 1616. Da principio doveva trasferirsi soltanto il carcere della Malastalla, poi si decide di collocarvi anche il Capitano di Giustizia e il tribunale. I lavori vengono condotti con grande lentezza e non sono ancora conclusi nel 1630. Il Capitano abita nel nuovo edificio dal 1590. Nel '600 i lavori sono diretti dall'ingegnere militare Pietro Antonio Barca. 16 agosto Carlo Borromeo fonda nella chiesa del S. Sepolcro la congregazione degli Oblati di sant'Ambrogio, preti secolari alle dipendenze dirette del vescovo. Il 13 settembre 1581 sono emanate le regole definitive della congregazione. A Roma sono insediati nella basilica di S. Clemente. 2 settembre Il prevosto di Parabiago viene assalito e ferito in chiesa da un gruppo di giovani del posto che erano stati scacciati dal sagrato della chiesa dove stavano giocando al calcio. Ne segue un grave incidente giurisdizionale tra la Chiesa e lo Stato. 14 settembre Emanuele Filiberto, detto Testa di ferro, trasporta da Chambéry a Torino la Sacra Sindone che i Savoia possedevano dalla metà del XV secolo, quando la avevano ottenuta da Marguerite de Chamy, discendente dal re di Cipro. Emanuele vuole che la Sindone sia messa a disposizione di un pellegrinaggio guidato da Carlo Borromeo per esorcizzare la peste. 30 settembre Il governatore Antonio de Guzman istituisce il Collegio delle Vergini spagnole per accogliere le orfane di ufficiali e soldati spagnoli. La sede è collocata inizialmente accanto a S. Fedele, poi dal 1582 a S. Giacomo di fronte alla chiesa di S. Nicolao a Porta Vercellina in un complesso costruito appositamente. 6 ottobre Carlo Borromeo parte da Milano per il pellegrinaggio alla Sacra Sindone a Torino. 31 ottobre Documento che incarica Simone Peterzano di affrescare il presbiterio e l'abside della Certosa di Garegnano fornendo i temi iconografici. I lavori terminano intorno al 1582. 1579 Quinto concilio provinciale. Il secondo seminario di via Case Rotte si sposta a S. Maria Fulcorina. Serviva per seminaristi già un po' avanti negli anni e in alcuni casi per rieducare parroci inetti. La cura dei seminari viene tolta ai Gesuiti e affidata agli Oblati. Carlo Borromeo istituisce la Congregazione della S. Croce che doveva curare le Crocette. Giovan Battista Clarici disegna la prima pianta di Milano. Sulla base di una lettera del Clarici, la data può essere fatta risalire a quest'anno o a poco prima. Alle Scuole Cannobiane vengono incorporate le Palatine, aperte sin dal 1503 in via Soncino Merati, entrambe dipendenti dall'Ospedale Maggiore. Carlo Urbino affresca la volta della cappella di S. Barbara con la Pentecoste. 20 aprile Carlo Borromeo consacra lo scurolo del Duomo. 26 aprile Carlo Borromeo pone la prima pietra della chiesa dedicata a S. Prassede. Aveva fondato nel 1578 la congregazione delle monache Cappuccine di S. Prassede, conferendo in questo modo una forma regolare al gruppo di donne che si erano riunite attorno a Maria Piantanida per seguire una vita ascetica. 24 giugno Si apre al culto la nuova chiesa di S. Fedele, terminata soltanto nella navata. Sono trasportate da Arona le reliquie dei santi Fedele e Carpoforo. La sagrestia è costruita tra il 1624 e il 1628. Il coro e lo scurolo verranno realizzati su disegno del Richini tra il 1634 e il 1643, la cupola dopo il 1658. 22 luglio Atto ufficiale di fondazione del Deposito di Santa Maria Maddalena presso San Zenone, voluto da Carlo Borromeo per accogliere e rieducare le prostitute convertite. agosto Viaggio a Roma di Carlo Borromeo per sedare un dissidio con il governatore Antonio de Guzman sulla soppressione di alcune feste di carnevale. Nel pellegrinaggio a Loreto compiuto durante il ritorno da Roma fa voto di costruire una chiesa dedicata a Santa Maria di Loreto. Verrà costruita nel 1616. Ritorna a Milano il 19 febbraio 1580. 1580 Rifacimento della chiesa di S. Tomaso in Terra Amara, che cambia orientamento. I lavori però vengono sospesi e si torna poi all'orientamento con la facciata verso corso di porta Comasina. Anselmo del Conte e Giovanni Pietro Appiano intagliano (1579-86) gli stalli lignei del coro del Carmine. Iniziano i lavori di Palazzo Spinola in via S. Paolo. Il grosso dei lavori è svolto tra il 1587 e il 1588. La facciata porta la data 1597. Nasce a Milano Baldassarre Capra, figlio del conte Marco Aurelio e di Ippolita Dalla Croce. Sarà medico ed astronomo. Muore a Milano Gabrio Serbelloni. Contratto fra il Comune e il Meda per i lavori del canale tra Lecco e la Martesana. Data approssimativa di nascita di Antonio d'Enrico detto Tanzio da Varallo, pittore, nato a Riale d'Alagna (Vercelli). 6 febbraio Nei giorni 6 e 7 febbraio un grave fatto di cronaca sconvolge Milano. Ottaviano Visconti con 50 nobili e circa 200 armati assale la casa del senatore Brugora per prendere a forza la nipote che gli era stata promessa ma che lo zio aveva poi deciso di far sposare al ricchissimo mercante Cesare Negrolo. Interviene la forza pubblica che costringe gli assalitori a rifugiarsi nel convento di S. Maria delle Grazie. L'affare sarà risolto da Carlo Borromeo con la rinuncia del Negrolo e le nozze tra il Visconti e la ragazza. 20 aprile Muore a Milano Antonio de Guzman, marchese d'Ayamonte. In luglio è nominato governatore interinale don Sancho de Guevara e Padillia. 13 maggio Carlo Borromeo approva la nuova chiesa del Lazzaretto progettata da Pellegrino Tibaldi. I lavori iniziano nel 1585 e si concludono il 2 gennaio 1592. La chiesa, oggi dedicata a S. Carlo, era in origine intitolata a S. Maria della Sanità. Negli anni precedenti c'era una chiesetta a pianta quadrata, visibile nelle Vedute di Milano. 16 maggio Il parroco di S. Bartolomeo chiede all'arcivescovo di proibire il gioco del pallone davanti alla sua chiesa perché recava disturbo alle funzioni, venivano rotti i coppi, le finestre, ecc. settembre (settembre-ottobre) Federico Borromeo riceve l'abito ecclesiastico da Carlo, che lo invia al Collegio Borromeo di Pavia. 1581 Solenne traslazione delle reliquie di San Sebastiano. Giuseppe Meda per l'occasione erige diversi archi trionfali. Ingresso dell'imperatrice Maria, figlia di Carlo V, a Milano. Giuseppe Meda e Francesco Pirovano curano gli addobbi. 12 aprile Ottavo Sinodo diocesano. Vengono traslate le reliquie in S. Stefano e in S. Celso. 17 aprile Con gli Ordini di Tomar, Filippo II chiarisce le competenze del Senato e del governatore, dopo le controversie sorte nell'interpretazione degli Ordini di Worms. 19 aprile Don Alfonso Guevara viene sepolto in S. Celso nell’altare di S. Maria Vergine. Nello scavare la tomba viene alla luce un’urna marmorea con poche ossa di S. Basilide, Cirino e Nabore (racconto in Bascapè, Vita di Carlo Borromeo). Si ordina un altare che sarà fatto in seguito nella navata destra in S. Celso, dopo quello della Madonna. maggio I monaci di Monte Oliveto, guidati dall'abate milanese Giulio Cesare Albicante, entrano nell'abbazia di Viboldone, che resta commenda degli Arcimboldi. 26 ottobre Montaigne, nel suo viaggio in Italia, arriva a Milano dove soggiorna fino al 28 ottobre. Resta colpito dalle dimensioni del Castello. novembre Barnaba Pigliasco inizia il lavoro dell'estimo: calcolo del volume d'affari delle città delle Stato per attribuire il peso delle tasse in modo proporzionato. Il dibattito su come calcolare l'estimo del mercimonio era iniziato nel 1543 e si era concluso il 18 agosto 1571 con le Regole per far l'estimo generale approvate dai mercanti di Milano. 19 dicembre Data di battesimo di Margherita, la prima figlia di Annibale Fontana e Ippolita Saracchi, che apparteneva alla celebre famiglia di orafi milanesi. Risiedevano nella parrocchia di S. Pietro in Campo (Lodigiano?). 1582 Pubblicazione degli Acta Ecclesiae Mediolanensis che raccolgono il corpus della legislazione di Carlo Borromeo. E' commissionata ad Ambrogio Figino la Madonna della serpe per la chiesa di S. Fedele. L'opera passerà nel 1637 in S. Antonio ed è collocata attualmente nell'attiguo oratorio dell'Immacolata. Data presunta di morte di Bernardo Lanino, pittore. E' conclusa l'opera di fortificazione del Castello con i bastioni a stella. 27 gennaio Carlo Borromeo proibisce le mascherate. Poco prima erano stati proibiti i tornei e le vendite nei giorni festivi. 10 maggio Sesto Concilio provinciale. Per l'occasione viene fatta la ricognizione delle reliquie dei santi e dei vescovi in S. Simpliciano. 27 maggio Solenne processione per la traslazione del corpo di S. Simpliciano e di altri santi. E' la più grande celebrazione organizzata da Carlo Borromeo che vide un enorme concorso di popolazione da ogni località intorno a Milano. Nei giorni seguenti Carlo Borromeo trasporta in Duomo le reliquie di San Giovanni Bono che si trovavano in S. Michele sotto il Duomo. 4 giugno Lunedì dopo Pentecoste. Processione voluta da Carlo Borromeo dal Duomo al Lazzaretto in ricordo della peste. La cerimonia sarà ripetuta tutti gli anni fino al 1786. 25 giugno Carlo Borromeo conferma la nuova Scuola di S. Marta dei Disciplini fondata dal prete Pietromartire Seregno dov'era l'Ospedale Nuovo o di Donna Bona in via delle Ore. La chiesa prende il nome di S. Marta della Pazienza. E' un gruppo che si era staccato dalla Scuola di S. Marta di S. Maria Valle. 15 ottobre Con l'entrata in vigore del calendario gregoriano vengono soppressi dieci giorni, dal 4 ottobre si passa direttamente al 15 ottobre. I giorni che vanno dal 5 al 14 ottobre 1582 non sono mai esistiti. Molti Stati però non accettano subito questa riforma. 13 novembre Don Carlo d'Aragona, duca di Terranova, viene nominato governatore di Milano. Assume l'incarico il 21 marzo dell'anno successivo. 1583 Il Collegio Elvetico acquista il monastero di Vigevano delle Umiliate, dove sarà costruito il nuovo edificio. Per il suo mantenimento Carlo Borromeo riesce ad ottenere dal cugino cardinale di Altemps la prevostura dell'abbazia di Mirasole che resterà la principale fonte di mantenimento del collegio. La Fabbrica del Duomo incarica Cristoforo Valvassori di costruire un secondo organo. Lo strumento sarà posto in opera nel 1607. 14 febbraio Il Vicario di Provvisione appalta la ricostruzione del pozzo di Piazza Mercanti sulla base del disegno di Francesco Pirovano. 16 aprile La Fabbrica di S. Maria presso S. Celso commissiona a Martino Bassi l'altare della Vergine dei Miracoli. L’Assunta (1586) è del Fontana con i due angioletti in basso. Gli angioletti in alto che reggono la corona sono di G. C. Procaccini (1602-7). G. Battista Busca (disegno del Fontana?) cesella il Cristo morto in oro massiccio su un quadrato di diaspro orientale e la lamiera d’argento che copre l’immagine sacra (1591). Ai lati del paliotto ceselli d’argento con il Transito della Vergine (Fontana?) e la Nascita di Maria terminata da Francesco Brambilla, ma iniziata dal Fontana (1588). Le lampade d’argento sono doni di vari re, principi e cavalieri. Carlo V aveva donato alla chiesa il baldacchino di tela d’oro che era servito per il suo ingresso in città. Il David e il Mosè del Lorenzi vengono spostati sull’organo da sotto la cupola. Al posto del Mosè viene posto il S. Giovanni Evangelista del Fontana e poi la sua tomba (1587) con iscrizione riportata dal Torre e dal Latuada. Di fronte all’immagine miracolosa (oppure sul suo stesso altare?) doveva essere sistemato il quadro ritenuto di Raffaello appena acquistato per 300 scudi d’oro dall’Ospedale Maggiore. Il quadro era stato regalato a Carlo Borromeo dal duca d’Urbino. Alla morte del Borromeo era andato all’Ospedale Maggiore con il resto dell’eredità. 24 aprile La Madonna di Rho piange lacrime di sangue e poi inizia ad operare miracoli. Il 6 marzo 1584 Carlo Borromeo pone la prima pietra del santuario che sarà edificato da Pellegrino Tibaldi. 1 luglio Carlo Borromeo fonda il Pio Luogo per le orfane di S. Caterina a Porta Nuova, affidato alle Orsoline. 9 novembre Carlo Borromeo parte per visitare la valle Mesolcina, chiamato per liberare la valle dalle streghe. Durante la visita, oltre a istituite il processo che si conclude (29 novembre) con undici condanne al rogo (il prevosto Domenico Quattrino e 10 donne) e 150 abiure, riforma la chiesa che si trovava in condizioni di grave abbandono. Inizia con questa visita la lotta contro la forte presenza protestante nelle valli svizzere. 1584 Carlo Borromeo progetta la costituzione di un ospedale per i convalescenti da affidare ai frati di S. Giovanni di Dio (Fatabenefratelli). Il Caravaggio inizia a Milano il suo apprendistato presso Simone Peterzano. Su incarico della famiglia Landi, Antonio Campi dipinge le Storie di S. Caterina in Sant'Angelo, che probabilmente hanno influito sull'arte del Caravaggio. Viene pubblicato il Trattato dell'Arte della Pittura del Lomazzo. Ricostruzione della chiesa di S. Giovanni Crisostomo o in Era, che si trovava accanto a S. Nazaro in Brolo. Dionigi Campazzo realizza la nuova chiesa di S. Antonio abate. 5 febbraio Gli Oblati acquistano la casa del Luogo Pio Santa Corona in piazza S. Sepolcro (ex casa Rabia) dove si erano già insediati da alcuni anni. 9 febbraio Nasce a Milano Francesco Maria Richini o Ricchino, il maggiore architetto milanese del '600. Il padre, Bernardo Ricchino, era un ingegnere militare che teneva in parrocchia di San Nazaro una scuola di architettura molto frequentata. 16 febbraio Erezione della Croce di S. Mona a Porta Orientale, all'incrocio tra via Durini e la Corsia dei Servi. (Più o meno dov'è oggi il pinnacolo della nuova fontana.) 2 marzo Prima pietra della nuova chiesa di S. Girolamo dei Gesuati. I lavori terminano intorno al 1589. Nel 1590 Martino Bassi costruisce il nuovo coro. 10 luglio Viene abolita la parrocchia di S. Michele sotto il Duomo, che passa nella Cattedrale. 5 settembre Il Collegio delle Nobili Zitelle fondato (il 2 febbraio 1577) da Annibale Vestarini e Giovanna Anguillara si trasferisce da S. Cipriano al monastero di S. Agata a Porta Nuova acquistato l'anno precedente. S. Cipriano è utilizzato dalla Congregazione dell'Immacolata. Il 4 dicembre 1585, dopo molte insistenze da parte della Curia, le Zitelle prendono l'abito di Cappuccine mentre il convento e la chiesa sono intitolati a S. Barbara. Le cappuccine resteranno nel convento fino al 1782. 3 novembre Muore Carlo Borromeo, il giorno 7 novembre viene sepolto nella cripta del Duomo. Il cuore viene poi donato alla basilica di S. Carlo al Corso a Roma. 28 novembre Gaspare Visconti è nominato arcivescovo di Milano. Pochi giorni prima era stato eletto vescovo di Novara, ma la morte del Borromeo induce il papa a trasferirlo a Milano. Verrà ordinato vescovo il 13 dicembre successivo e farà il suo ingresso solenne a Milano il 22 luglio 1585. 1585 Ricostruzione della chiesa di S. Lorenzino che si trovava in via Morigi, poco prima di piazza Mentana. Pirro Visconti Borromeo crea il giardino della villa di Lainate probabilmente su progetto di Martino Bassi. Chiama da Bologna Camillo Procaccini che si stabilisce definitivamente a Milano nel 1587. Viene inaugurato l'ambone del Nuovo Testamento in Duomo. Il secondo ambone verrà fabbricato negli anni 1585-1602. Pubblicazione postuma delle Constituzioni et Regole della Compagnia et Scuole della Dottrina Christiana di Carlo Borromeo. 23 gennaio Grida (rinnovata poi il 14 gennaio 1592) che proibisce alle carrozze di oltrepassare il ponte di S. Eufemia quando c'erano grandi solennità in S. Maria presso S. Celso, pena 100 scudi al passeggero, 2 tratti di corda al cocchiere e se recidivo 2 anni di galera. 10 aprile Muore papa Gregorio XIII, è eletto (24 aprile) Sisto V. maggio Federico Borromeo si laurea in teologia a Pavia. 29 giugno Miracolo della Madonna col Bambino dipinta sul muro esterno di S. Lorenzo verso la Vetra. L'affresco staccato viene messo sull'altare maggiore il 29 giugno 1626. 2 dicembre Pellegrino Tibaldi si dimette dalla Fabbrica del Duomo, lo sostituisce provvisoriamente il capomastro Lelio Buzzi. 1586 A Milano viene formata, con il sostegno della Spagna, la Lega d'Oro fra i cantoni cattolici della Svizzera per sostenersi a vicenda contro le defezioni dal cattolicesimo. 18 aprile Approvazione della confraternita della Croce o della Pietà pe' Carcerati. Aveva sede in S. Babila poi cercherà di costruire la propria chiesa di S. Giovanni in Era incontrando molte difficoltà da parte della Curia. 31 agosto L'arcivescovo Gaspare Visconti consacra la chiesa di S. Prassede della Cappuccine a Porta Tosa (dov'è ora il Palazzo di Giustizia). La costruzione del monastero annesso procede molto a rilento e si protrae fino agli inizi del 1600. 1587 Martino Bassi diventa direttore della Fabbrica del Duomo. Paolo Gottardo Pontio pubblica i Grotteschi, raccolta di poesie giovanili di Paolo Lomazzo. 15 aprile La Confraternita di S. Gottardo, obbligata a lasciare S. Lorenzo, riceve come nuova sede la chiesa di S. Caterina al Ponte dei Fabbri nell'attuale via Caminadella. Vi si trasferiscono il 9 agosto. 28 aprile La Fabbrica di S. Maria presso S. Celso salda il Fontana per la statua di S. Giovanni Battista. Nello stesso anno muore il Fontana che è sepolto sotto questa stessa statua. 13 agosto Il papa concede la chiesa di S. Michele sotto il Duomo alla Fabbrica del Duomo. La presa di possesso sarà il 6 febbraio 1592 e la licenza di convertirla ad uso profano il 4 giugno 1592. Il 15 ottobre 1593 il Vicario generale ordina di traslare le ossa dei morti e di demolire l'edificio per l'edificazione del Camposanto e per adibirne i fianchi a botteghe. E' molto probabile che sia stato semplicemente usata dalla Cassina fino alla demolizione ottocentesca. 11 novembre Nasce a Milano, nella parrocchia di San Giorgio al Pozzo Bianco, l'architetto Fabio Mangone. 18 dicembre Federico Borromeo, giunto a Roma nel 1586, viene nominato cardinale con il titolo di S. Maria in Domnica. 1588 Costruzione della chiesa di S. Agnese delle monache agostiniane, su progetto di Martino Bassi. La chiesa sarà consacrata il 28 luglio 1641. Consacrazione della chiesa di Santa Maria della Consolazione dei padri agostiniani completamente rinnovata al suo interno. Era stata costruita nel 1471 sul posto di un precedente oratorio. Camillo Procaccini inizia probabilmente a decorare la Cappella di S. Diego in S. Angelo. 27 giugno Grazie al testamento di Girolama Mazenta del 12 dicembre 1587 è istituita una collegiata nella chiesa di San Babila, anche per procedere al risanamento della chiesa ormai fatiscente. Il 21 dicembre successivo l'arcivescovo consegna le insegne ufficiali della nuova collegiata. 22 settembre Inizio dei lavori per l'ospedale Fatebenefratelli nella via omonima, per incarico dei frati di San Giovanni di Dio, ad uso di convalescenziario. Il progetto probabilmente era di Martino Bassi. Dal 1634 l'ospedale accoglierà i malati anziché i convalescenti. In questo posto c'era in precedenza la casa di S. Giovanni Evangelista degli Umiliati, che era stata in parte utilizzata anche per l'adiacente Collegio dei Nobili. 1589 Paolo Lomazzo pubblica la raccolta di scritti intitolata Rabisch (arabeschi). Sisto IV concede in perpetuo ai Barnabiti la vecchia chiesa di Sant'Alessandro. Verso il 1595 i chierici regolari acquistano l'attiguo convento di San Pancrazio e altre case per costruire la nuova chiesa. Si costruisce in via Lanzone il palazzo di Prospero Visconti, parente dell'arcivescovo Gaspare Visconti. Il progetto è attribuito dal Lomazzo a Giuseppe Meda. I lavori terminano nel 1591. Ricostruzione dell'oratorio di S. Giovanni Battista del Gonfalone che si trovava nell'attuale via Visconti di Modrone, tra corso di Porta Vittoria e via Cesare Battisti. E' ricostruita anche la facciata di S. Giovanni in Laterano. 2 febbraio La processione della Candelora con la Madonna Idea si fa da quest'anno solo dentro il Duomo. In seguito ci sarà un periodo nel quale si ritorna a S. Maria Beltrade, ma poi si consolida l'uso della processione solo nella cattedrale. 25 marzo (15 marzo?) Atto notarile che definisce in 6.000 scudi la dote di Marianna de Leyva per entrare nel monastero delle benedettine di S. Margherita a Monza. Con questo atto si formalizza il noviziato della giovane e si perpetra a suo danno da parte del padre una sottrazione di gran parte dei suoi beni, per un ammontare di circa 40.000 scudi. 22 luglio Consacrazione della chiesa di S. Maria Maddalena al Cerchio delle monache umiliate. La prima pietra era stata posta il 25 giugno 1584. 1590 Una Madonna dipinta sul muro del giardino della Passione compie numerosi miracoli. Viene staccata dal muro e portata all'interno della chiesa. Ambrogio Figino dipinge le ante dell'organo meridionale del Duomo, dopo aver vinto il concorso contro Aurelio Luini, Camillo Procaccini e Simone Peterzano. Nello stesso anno gli viene commissionata la pala di S. Ambrogio per il Collegio dei Mercanti (oggi al Castello), poco tempo prima aveva dipinto la Madonna col Bambino e Santi per la cappella di S. Giovanni Evangelista nel Palazzo dei Giureconsulti. Grave carestia in tutta Italia. Viene pubblicato l'Idea del Tempio della pittura del Lomazzo. 27 giugno Viene ricostruita la chiesa di Santa Maria del Paradiso, su progetto (forse) di Martino Bassi, rifacimento di un precedente edificio quattrocentesco che si trovava poco lontano. E' affidata ai frati del Terzo Ordine di S. Francesco che in precedenza risiedevano due miglia fuori di Porta Tosa. 21 luglio Muore a Milano Leone Leoni. E' sepolto in S. Maria della Scala. 27 agosto Muore papa Sisto V, viene eletto (15 settembre) Urbano VII, che muore dopo pochi giorni (27 settembre). 3 ottobre L'arcivescovo Visconti introduce a Milano i Camaldolesi che si stabiliscono a S. Vito al Carrobio, nelle case già occupate dal seminario. Nel 1616 si trasferiscono a S. Cristoforo sul Naviglio fino al 1649 quando lasciano Milano. 3 dicembre Filippo II ordina al governatore di espellere entro sei mesi gli ebrei dal ducato. Dopo vari rinvii, l'ordine sarà eseguito entro il 1597. 5 dicembre Viene eletto papa il milanese Nicolò Sfondrati, Gregorio XIV. Per festeggiare l'avvenimento Pirro Visconti Borromeo organizza il 12 dicembre davanti al suo palazzo di Brera un grande falò con fuochi artificiali, realizzato dall'architetto Battista Astrologo. 1591 E' collocato sull'architrave del Duomo il Crocefisso con ai lati la Vergine e S. Giovanni, opere di Sante Corbetta volute da Carlo Borromeo e affidate allo scultore con capitolato del 4 febbraio 1580. La "pergola" è stata rimossa nel 1867, le statue disperse tranne il Crocefisso che è ricollocato alla sommità dell'arco. Iniziano i lavori del canale di Paderno, progettato da Giuseppe Meda. Proseguiranno fino al 1603. Martino Bassi esegue i primi rilievi e progetti per Brera. Si pone la prima pietra del nuovo edificio, ma i lavori restano in sospeso fino al 1615. Gregorio XIV emana la Bolla Cum alias che regola per circa due secoli il diritto di asilo o "immunità locale". Muore a Milano l'architetto Martino Bassi. 18 agosto Muore a Reggio Emilia il pittore Bernardino Campi. 12 settembre Marianna de Leyva, compiuti i sedici anni, pronuncia i voti nel monastero delle Umiliate benedettine di S. Margherita di Monza prendendo il nome della madre: Virginia Maria. La sua relazione amorosa con Gian Paolo Osio inizia nel 1598. 15 ottobre Muore papa Gregorio XIV. 1592 Carlo Bascapè pubblica la Vita di Carlo Borromeo. Paolo Morigia pubblica l'Historia dell'antichità di Milano. Nasce a Genova il pittore Giovanni Battista Carloni. Camillo Procaccini riceve l'incarico di dipingere gli sportelli degli organi del Duomo rivolti verso le sacrestie (Trionfo di Davide, Trasfigurazione, Resurrezione). 27 gennaio Muore a Milano il pittore e poeta Giovan Paolo Lomazzo. E' sepolto a S. Vincenzo al Monastero Nuovo. Viveva nella parrocchia di S. Pietro in Campo Lodigiano, tra il Naviglio e il monastero delle Domenicane. 30 gennaio Viene eletto papa Clemente VIII. 20 aprile Muore a Pavia Alessandro Sauli, sarà canonizzato da Benedetto XIV. 2 maggio Inizia la costruzione della nuova chiesa e del convento dei Cappuccini nel borgo di Porta Orientale. La costruzione della chiesa termina con la benedizione del 13 giugno 1599. Nel 1603 Federico Borromeo la consacra solennemente dedicandola a Santa Maria dell’Immacolata Concezione. La chiesa, oggi scomparsa, si trovava sulla destra del borgo di Porta Orientale per chi esce dalla città, un po’ rientrata dalla strada in modo da formare davanti a sè una piccola piazza che inizialmente fu decorata con dei faggi, poi con gli olmi citati dal Manzoni nei Promessi sposi. L’edificio era molto semplice, ad una sola navata, con il coro e due cappelle per lato. 4 dicembre Viene nominato governatore di Milano Juan Fernando de Velasco, duca di Frias. 1593 Federico Borromeo diventa cardinale protettore dell'Accademia di S. Luca a Roma, appena fondata da Federico Zuccari. Accanto al Fatebenefratelli nella sua prima sede (all'angolo tra via Fatebenefratelli e corso di Porta Nuova) viene costruita la chiesa di S. Maria Aracoeli che dà il nome all'ospedale. 13 maggio Viene istituito il Banco di S. Ambrogio per gestire i debiti dell'amministrazione municipale di Milano. E' collocato in piazza dei Mercanti. 11 luglio Muore a Milano Giuseppe Arcimboldi. 6 agosto Muore a Milano Aurelio Luini. 1594 Istituzione del primo "torno" per infanti abbandonati in S. Celso. Resterà aperto fino al 1671. Data presunta di morte dell'ingegnere Francesco Pirovano (nato nel 1536), collaboratore del Tibaldi. Vengono assegnate al Deposito di San Zeno la casa parrocchiale di San Martino in Compito, la cappella di San Rocco e la chiesetta di S. Caterina e Stefano, che si trovava nella contrada di San Zenone quasi di fronte al Deposito. Quest’ultima, sconsacrata (29 dicembre), è venduta cinque anni dopo agli Origoni che la inglobano nella loro casa. La cappella di San Rocco verrà acquistata nel 1615 dal mercante Giovanni Giacomo Molina che la demolirà per consentire la costruzione dell’Oratorio del Bellarmino. Muzio Sforza Colonna, marchese di Caravaggio, fonda l'Accademia degli Inquieti che usa il dialetto milanese e si rivolge a interessi scientifici. Si riuniva nel Palazzo Caravaggio in piazza S. Giovanni in Conca. Iniziano i lavori per la cappella Trivulzio in Santo Stefano, su progetto di Giuseppe Meda. Il lascito di 10.000 ducati del cardinale Trivulzio per quest'opera risale al 1531. L'arcivescovo Visconti pubblica il Messale ambrosiano, rimasto sostanzialmente in vigore sino al Concilio Vaticano II (1964). In occasione del matrimonio tra il figlio del governatore di Milano don Fernandez de Velasco e la contessa di Haro, viene rappresentata in un teatro provvisorio, allestito nel cortile del palazzo Ducale, La caduta di Fetonte, uno dei primi esempi di melodramma. Il progetto del teatro è dovuto al Meda. Il teatrino si trovava nella corte dei bagni del duca. 12 gennaio Muore Vincenzo Seregni. 22 gennaio Prima pietra della chiesa delle monache agostiniane della Maddalena, costruita da Dionigi Campazzo al posto di due piccole chiese. 4 luglio Chiamato dall'arcivescovo Gaspare Visconti, giunge a Milano Camillo de Lellis, che aveva fondato nel settembre 1584 la Congregazione dei Ministri degli Infermi (detta poi dei Crociferi o della Croce Tanè). I Crociferi, che dal 27 giugno 1594 erano stati autorizzati ad assistere gli ammalati dell'Ospedale Maggiore, si stabiliscono dal 22 dicembre 1604 in una casa accanto alla chiesa di S. Maria Podone dove rimangono fino al 1632. Gli viene anche assegnato l'oratorio di S. Maria Annunciata a fianco di S. Maria Podone. 7 novembre La famiglia dei pittori Procaccini ottiene la cittadinanza milanese. 1595 Paolo Morigia pubblica La nobiltà di Milano. Giuseppe Meda progetta il naviglio pavese. Nel 1598 Filippo II autorizza l'impresa e nel 1601 iniziano i lavori che verranno sospesi nel 1611. 5 gennaio Muore a Milano Ercole Procaccini il Vecchio. Abitava nella parrocchia di S. Eusebio e viene sepolto in S. Angelo. 12 gennaio Muore a Milano l'arcivescovo Gaspare Visconti, è sepolto in Duomo. 11 marzo E' nominato governatore interinale fino a novembre Pedro de Padilla, poi ritorna il Velasco. Il vicerè, conte di Olivares, si reca a Napoli accompagnato tra gli altri dal giovane marchese Ludovico Acerbi, che verrà nominato l'anno successivo reggente della Gran Corte della Vicaria. 11 giugno Federico Borromeo viene consacrato arcivescovo di Milano. Entra in Milano il 27 agosto. Federico era vissuto a Roma dal 1586 al 1595. Era a capo della corrente pauperista della Controriforma, insieme agli Oratoriani o Filippini. A Roma aveva conosciuto il pittore Jan Bruegel che lo segue a Milano dove si ferma fino alla primavera del 1596. 1596 Francesco Besozzo, nobile laico, scrive la Historia pontificale di Milano, il primo libro sulla storia degli arcivescovi milanesi in volgare. L'opera è dedicata al cardinale Federico Borromeo per il suo ingresso a Milano. Fede Galizia esegue il ritratto di Paolo Morigia, oggi alla Pinacoteca Ambrosiana. Intorno a quest'anno muore a Milano il pittore Simone Peterzano. Federico Borromeo riforma il capitolo dell'Ospedale dei Mendicanti. Alcuni anni dopo incarica Fabio Mangone della ristrutturazione dell'Ospedale creando i due cortili laterali che diventeranno poi orfanotrofio maschile e femminile. 27 maggio Muore a Milano Pellegrino Tibaldi. Era rientrato in questo stesso anno da Madrid dove aveva eseguito gli affreschi dell'Escorial. 27 luglio L'arcivescovo Federico Borromeo consacra la basilica di S. Stefano completamente rinnovata. I lavori continueranno in seguito con l'abbattimento dell'antico portico e del nartece (1620 ca.) e il conseguente allungamento della navata. La facciata sarà rifatta intorno al 1640. 1597 Data presunta di nascita a Busto Arsizio del pittore Daniele Crespi (tra il 1597 e il 1600). febbraio Conferma definitiva di espulsione degli ebrei dallo Stato di Milano. Erano 889 ed erano creditori dello Stato per 153.288 ducati. Solo quattro famiglie possono restare nello Stato: Pavia, Carmini, Soave e Vitale-Sacerdote. Alla fine del Seicento ci saranno solo i discendenti di Simone Vitale-Sacerdote, che risiedono ad Alessandria e a Lodi. aprile Gli aspri conflitti giurisdizionali con la corte di Spagna costringono il cardinale Borromeo a ritornare a Roma dove si ferma fino al dicembre 1601. 1598 Aurelio Trezzi diventa architetto della Fabbrica del Duomo. (Data incerta) Nasce a Milano il futuro matematico Bonaventura Cavalieri. Il governatore Velasco amplia la via che prende il suo nome: Velasca. L'operazione forse è legata all'arrivo di Margherita d'Austria oppure mira a favorire l'accesso dei carri carnevaleschi nel corso di Porta Romana. La città di Milano pensa di istituire un carcere apposito per le streghe nella Torre dell'Imperatore nell'attuale via Santa Croce. Tra il 1598 e il 1600 vengono versate a questo scopo le prime 3252 lire nel Banco di Sant'Ambrogio. Tra i promotori dell'iniziativa il cardinale Federico Borromeo. Inaugurazione dell'ospedale Fatebenefratelli. 13 gennaio Convenzione di Faenza. Cesare d'Este deve cedere alla Santa Sede la città di Ferrara. La corte degli Este si trasferisce a Modena. 22 febbraio Leonardo Spinola muore nel suo palazzo in via S. Paolo. 16 maggio Il 16 e 18 maggio è definito il trattato con Andrea di Carretto per la cessione a Milano del marchesato di Finale e Clavesana che assicura allo Stato di Milano uno sbocco certo sul mare. 19 giugno L'immagine di S. Ulderico, dipinta sul muro esterno di S. Nazzaro in Brolo, inizia a compiere miracoli. 12 agosto Lettera del re che preme perché siano avviati i processi contro gli accusati di sodomia, che il Senato cercava di eludere in quanto vi erano implicate persone di riguardo e persino un senatore. La questione si conclude nell'anno successivo con la condanna al rogo di cinque o sei imputati. 13 settembre Muore Filippo II, gli succede il figlio Filippo III che inaugura un'epoca di grandi fasti e di sprechi. 18 settembre G. F. Besta chiede alla Municipalità un sussidio per stampare il suo volume sulla storia di Milano. In seguito al diniego della città, l'opera - scritta intorno al 1585 - resterà manoscritta con il titolo Descrizione, origine e meraviglie della città di Milano e delle imprese de' suoi cittadini. 30 novembre Margherita d'Austria, in viaggio per la Spagna dove sposerà Filippo III, fa il suo ingresso trionfale a Milano da Porta Romana. Per l'occasione il governatore Velasco e i decurioni incaricano Aurelio Trezzi di erigere un arco trionfale tra i bastioni, tutt'ora esistente in piazza Medaglie d'Oro. La Porta Romana fino a quel momento si trovava alla fine di corso di Porta Vigentina. Viene anche inaugurato per l'occasione (18 dicembre) il Salone Margherita, un teatro provvisorio costruito nel secondo cortile del Palazzo Ducale, con una rappresentazione organizzata dai Gesuiti. 1599 Pubblicazione della seconda edizione ampliata degli Acta Ecclesiae Mediolanensis, che ebbero "un'eccezionale diffusione, in Italia prima e poi in Francia". A Milano si registra una popolazione di 112.000 anime. Il Corriere Maggiore che gestiva il servizio postale dello Stato si stabilisce in piazza dei Mercanti. Muore in agosto Giuseppe Meda, architetto, pittore e ingegnere idraulico. Muore lo scultore Francesco Brambilla. Per aver operato egregiamente in Duomo per 40 anni, è sepolto eccezionalmente nella Cattedrale con una lapide nel transetto aquilonare. 2 giugno I Padri Minimi di S. Francesco di Paola ottengono in uso la piccola chiesa di S. Anastasia a Porta Nuova dove poi (nel 1728) costruiranno la chiesa di S. Francesco di Paola. 18 luglio Al Salone Margherita viene rappresentata l'Arminia, primo melodramma a Milano. 22 dicembre Viene bruciata come strega in Ponte Vetero Marta de Lomazzi. 1600 Nei primi anni del '600 l'ingegnere Giovanni B. Clarici disegna la Carta delle cinque miglia da Milano per conto del Vicario di Provvisione. Camillo Procaccini dipinge le quattro ante dell'organo settentrionale in Duomo (Ira di Saul, Davide suona l'arpa, Annunciazione, Visitazione). I quadri vengono consegnati il 23 dicembre 1602. L'organo sarà in funzione dal 1607. 17 febbraio Condanna al rogo di Giordano Bruno. settembre Dopo infinite contestazioni e rinvii, viene posto in esecuzione l'estimo generale dello Stato. Prima ripartizione dei tributi valida fino al censimento del '700. 16 ottobre Pedro Enriquez de Acevedo, conte di Fuentes è nominato governatore di Milano. Con la sua venuta si crea un clima più disteso nei rapporti con la Chiesa e ciò consentirà il ritorno da Roma dell'arcivescovo.

 

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