DAL 1451 AL 1500

1451 Emanazione degli Statuta iurisdictionum Mediolani. Il territorio di Terranova, appartenente a Donnina Visconti vedova di Giovanni Acuto viene occupato abusivamente dai fratelli Bartolomeo e Ambrogio Aliprandi, suscitando lo sdegno dei figli di Donnina. Per quanto riguarda la "vita notturna" negli Statuta iurisdictionum Mediolani (XXXV, p. 30) si legge: "Quod offitium inventionum armorum, euntium de nocte, bordellorum et bischilaziarum expediatur per vicarium domini potestatis". "Vicarius potestatis debeat et teneatur cognoscere, examinare et diffinire de causis et processibus inventiunum armorum vetitorum, et cunctium de nocte, de bordellis et luxoribus tassillorum, et prestatoribus ad bischilaziam et de tenentibus bischilatias, quas sumarie debeat decidere et terminare, secundum quod ei videbitur pro meliori." (Statuta iurisdictionum Mediolani, Torino 1869) In quest'anno raggiunge il suo acme l'"epidemia magna", la peste iniziata poco prima del 1450. Secondo lo storico Giovanni Simonetta, muoiono a Milano di peste circa 30.000 persone. Si utilizza come lazzaretto il castello di Cusago, raggiungibile da Milano con le barche. 13 febbraio Il 13 febbraio e il 7 settembre sono emessi due decreti ducali che affermano il controllo su tutti i benefici ecclesiastici e non solo su quelli di nomina pontificia. 30 luglio Viene stipulata una Lega tra Milano e Firenze per fronteggiare le minacce congiunte di Venezia e Napoli. E' promulgata con bando pubblico il 12 agosto. 18 agosto Nasce a Vigevano Sforza Maria, figlio di Francesco Sforza. 10 ottobre Paolo di San Genesio diventa priore degli Agostiniani di S. Marco. Nel 1456 entrerà nell'Osservanza di Lombardia dell'Incoronata. 4 novembre Alleanza con Genova. 1452 Cicco Simonetta sposa Elisabetta Visconti, figlia di Gaspare segretario ducale, il 29 settembre nasce a Cremona Giovanni Giacomo, primo figlio legittimo di Cicco. Sarà sacerdote. I figli di Cicco saranno educati da Giacomo Caccia. Si apre la filiale del Banco Mediceo a Milano (trasferita dopo il 1455 dal Terraggio a Palazzo Bossi). E' all'inizio un trasferimento del Banco da Venezia, da dove i mercanti fiorentini erano stati espulsi. Ne è governatore Pigello Portinari che fino ad allora aveva diretto la sede veneziana. (data incerta) Nasce a Mondonico Cristoforo Foppa detto Caradosso, orafo e scultore. Viene costruita la torre del Filarete sul fronte principale del Castello Sforzesco. gennaio Federico d'Asburgo, nella sua discesa in Italia, rinuncia a passare per Milano e sosta invece a Ferrara dove lo raggiunge una delegazione dello Sforza comprendente il piccolo Galeazzo Maria. L'imperatore, favorevole a Venezia e al re di Napoli, rifiuta l'investitura a Francesco Sforza. 9 febbraio Viene acquistato da Giovanni Rodolfo Vismara, esecutore testamentario di Marco Figini, il terreno dove sorgerà la chiesa di S. Maria del Giardino. Il terreno viene donato agli Osservanti, che iniziano i lavori intorno al 1456. 2 marzo Tra il 2 marzo 1452 e il 4 febbraio 1453 muore Tomaso Negroni da Ello detto Missaglia, il capostipite delle più famosa famiglia di armaioli di Milano. Lascia una cospicua eredità ai sette figli maschi, tra cui Antonio, colui che più degli altri proseguirà l'attività paterna. 19 marzo Federico d'Asburgo è incoronato a Roma imperatore (Federico III). Va poi a Napoli per promuovere una Lega contro Francesco Sforza, ma con scarso esito. E' figlio di Ernesto il Ferreo, figlio di Verde Visconti. 3 aprile Alleanza tra Francesco Sforza, Firenze e Carlo VII. Il re di Francia promette l'invio di truppe, che arriveranno nell'ottobre dell'anno seguente. Negoziatore dell'alleanza è il politico fiorentino Angelo Acciaiuoli, molto vicino allo Sforza. 15 aprile Nasce Leonardo da Vinci. 16 maggio Inizia la guerra con Venezia per i possessi ad est dell'Adda. La guerra si protrae fino al 1454. 18 maggio L'imperatore Federico III erige il ducato di Modena. Borso d'Este è il primo duca. luglio Disponiamo a partire da questo mese dei documenti del Necrologio milanese, che riportano i certificati di morte dell'Ufficio della Sanità. Salvo alcuni periodi mancanti, i dati sono disponibili per tutti i secoli successivi e sono conservati all'Archivio di Stato di Milano. 7 luglio Giovanni Solari e il Filarete vengono imposti dal duca alla Fabbrica del Duomo. 27 luglio Al tramonto nasce a Vigevano Ludovico Mauro (poi Maria), il Moro. 16 agosto Viene posta la prima pietra della parte antistante del Duomo. Demolizione di parte del palazzo dell'Arengo per procedere con i lavori del Duomo. Viene aperta la strada tra l'Arcivescovado e il Duomo. settembre La famiglia da Correggio, approfittando dell'impegno militare sforzesco, attacca Poviglio e poi Parma senza però riuscire a prenderla per la reazione sforzesca e per l'impegno di Pietro Maria Rossi, che assicura al duca di Milano la dedizione della città. 3 ottobre La guerra con Venezia prosegue stancamente. Francesco Sforza sfida il comandante veneziano Gentile della Leonessa a battaglia a Montichiari. I Veneziani fissano l'1 novembre come data per la battaglia ma non si presentano. F. Sforza fa erigere sul posto una colonna come segno di infamia. 13 ottobre A causa delle liti fra il precettore degli Antoniani e il preposito di S. Nazaro, papa Nicolò V assegna in commenda in commenda l'ospedale e lo unisce alla casa di S. Antonio, escludendo dalla gestione dello stesso i canonici di S. Nazaro. La bolla viene confermata da Francesco Sforza il 13 dicembre 1452. novembre Muore Giacomazzo Salernitano, condottiero di Francesco Sforza, che aveva ricevuto dal duca come ricompensa i beni di Cabrino Fondulo a Cremona. Questi beni, dopo la sua morte, vanno a Orfeo da Ricavo. novembre Sigismondo Malatesta chiede a Bianca Maria l'invio di un mazzo di tarocchi fatto a Cremona. 1453 6 gennaio L'imperatore erige l'Austria in Arciducato. 3 marzo Muore l'arcivescovo Giovanni II Visconti. Il 19 marzo viene nominato arcivescovo di Milano Nicolò Amidano, fratello di Vincenzo, segretario del duca. 29 maggio Maometto II conquista Bisanzio. E' la fine dell'Impero Romano d'Oriente. 23 luglio Muore assassinato Luigi Bossi, consigliere di Francesco Sforza in seguito a una lunga faida con Giacomo Bigli. Viene sepolto nella cappella Bossi all'Incoronata. 12 agosto Oblazione di Porta Ticinese al Duomo, che prevede la celebrazione di un grande Trionfo rappresentante la guerra contro Roma di Coriolano, allusione trasparente alle recenti vicende dell'assedio di Milano da parte di Francesco Sforza. Architetti sono Bartolomeo Gadio e Zanetto Bugatto. Allestiscono i trionfi Gaspare Vimercati, Pietro Cotta e Filippo Borromeo, figlio di Vitaliano. Resoconto in una lettera di Cicco Simonetta. 15 agosto Battaglia di Ghedi. Francesco Sforza sconfigge i Veneziani. 29 ottobre L'esercito di Francesco Sforza, con l'aiuto delle truppe francesi di Roberto d'Angiò, espugna e saccheggia Pontevico. Un mese dopo (27 novembre) viene conquistato anche Orzinuovi. Lo Sforza conquista così una posizione di forza per trattare la pace. 1454 Le terziarie francescane di S. Elisabetta si trasferiscono in via del Gesù nel convento che nel 1498 verrà dedicato a S. Maria del Gesù. Sforza Secondo sposa Antonia dal Verme, figlia di Ludovico. Muore Andrea Birago ed è sepolto in S. Marco in un sarcofago eseguito da Cristoforo Luvoni. Era uno dei più stretti collaboratori di Francesco Sforza e con la sua morte lascia via libera all'ascesa di Cicco Simonetta. Carlo da Forlì, primo commendatario del monastero di S. Celso, commissiona i battenti lignei del portale, rara opera di scultura lignea del XV secolo, tutt'ora in sede. 24 marzo Muore Nicolò Amidano. Il papa nomina Timoteo Maffei, che rinuncia. 9 aprile Pace di Lodi tra Milano e Venezia. Milano riprende i passi dell'Adda e la Ghiara d'Adda, ma cede a Venezia Bergamo, Brescia e Crema. Il 18 giugno successivo anche Alfonso V sigla la pace. 20 giugno Viene nominato arcivescovo di Milano frate Gabriele Sforza (al secolo Carlo), fratello di Francesco Sforza, dell'ordine degli Eremitani, dopo la rinuncia del celebre predicatore Timoteo Maffei. luglio Valenza, che era stata presa dai Savoia, si arrende alle truppe sforzesche. La città, eretta in contea, è affidata a Gaspare Vimercati. 5 luglio Il Filarete viene "scacciato" dalla Fabbrica del Duomo. 19 novembre Bartolomeo Gadio lascia gli impegni militari per sovrintendere i lavori del Castello. Resterà commissarius generalis fino al 1480. Spetta a lui l'onore della Festa dell'Oblazione. 1455 Francesco Filelfo pubblica i primi cinque canti della Sforziade. Gli ultimi quattro canti saranno ultimati nel 1461. Francesco Sforza dona a Cosimo de' Medici il palazzo dove verrà costruito il Banco Mediceo, affidato dai Medici a Pigello e Azzareto Portinari. Data approssimativa di nascita di Ambrogio da Fossano detto il Bergognone, nato a Fossano (Piemonte) o forse a Milano. Altra data proposta il 1453. 25 febbraio Il papa sottoscrive il patto della Lega italica, progettata da Francesco Sforza tra Venezia, Firenze, lo Stato Pontificio e quello di Napoli. 3 marzo Nasce a Cremona Ascanio Maria, figlio di Francesco Sforza. 24 marzo E' proclamata la Lega italica che garantirà per 40 anni la pace in Italia. Viene così legittimato il possesso di Milano da parte di Francesco Sforza. Nello stesso giorno muore papa Niccolò V; gli succede (8 aprile) Callisto III, Alonso Borgia, spagnolo. 27 aprile Tristano, primogenito illegittimo (legittimato) di Francesco Sforza sposa a Ferrara Beatrice d'Este, figlia naturale di Niccolò III e sorella di Borso, duca di Modena. Beatrice aveva un figlio di primo letto - Nicolò da Correggio - che sarà poeta di corte a Milano e sposerà Cassandra, figlia del Colleoni. 14 novembre Tiberto Brandolini, finita la guerra contro Venezia, ottiene dal duca vasti feudi nel Piacentino e nel Parmense, già di Niccolò Piccinino. Si stabilisce a Castellarquato. 1456 Francesco Sforza assume Donato Cagnoli con l'incarico di creare una cappella musicale per la corte. L'impresa sarà difficile e solo nel 1469 si riuscirà a raggiungere lo scopo. Nasce a Milano Margherita, seconda figlia legittima di Cicco Simonetta. Sposerà Guido Galeotto Torelli di Guastalla. Viene posta una colonna di marmo rosso in piazza del Duomo a segnare il posto dove avrebbero dovuto concludersi le navate del Duomo. Nell'area del giardino assegnata agli Osservanti francescani di S. Angelo viene costruita una grande aula coperta con la copertura sostenuta da arconi di ben 32 metri. Più tardi, nel 1482, con l'aggiunta delle cappelle, dell'abside e di alcuni alloggi, diviene la chiesa e il convento di S. Maria del Giardino. Data presunta della Pianta di Milano delle Bibl. Naz. di Parigi di Pietro del Massajo. Le altre due piante simili della Bibl. Vat. sono del 1459 e del 1472. I Barbiano di Belgioioso diventano patrizi milanesi. aprile Data riportata sulla tavola con i Tre Crocifissi di Vincenzo Foppa della Carrara di Bergamo, opera giovanile. La data è contestata da alcuni studiosi. In quest'anno il Foppa si trasferisce da Brescia a Pavia. 1 aprile Francesco Sforza emana il decreto che ordina la costruzione dell'Ospedale Maggiore. 12 aprile Posa della prima pietra dell'Ospedale Maggiore, su progetto del Filarete. 10 giugno Nasce a Milano Elisabetta Maria Sforza. luglio Apparizione di una grande cometa. 1457 Francesco Sforza fa venire per la prima volta a Milano il predicatore francescano Roberto Caracciolo ("trombetta di Dio"). Tornerà in seguito più volte a predicare a Milano. Viene fondata la Scuola di S. Maria delle Grazie che ha come sede la cappella nell'abside destra di S. Babila. Da quest'anno risulta attivo il Luogo Pio S. Maria della Passione, ubicato presso l'attuale piazza Velasca. Viene scavato il canale tra Milano e Binasco per condurre da Milano a Pavia le acque del Naviglio Grande. I lavori sono diretti da Bertola da Novate. Presso il convento di S. Maria degli Angeli si tiene il Capitolo Generale francescano. 1 luglio Decreto che approva lo scavo della Martesana affidando i lavori al commissario Rossino Piola e all'ingegnere Bertola da Novate. 19 luglio Galeazzo Maria parte per Ferrara, ospite di Borso d'Este. Per l'occasione vengono miniati i Dieci comandamenti del buon vivere, scritti dal padre per il primogenito. 12 settembre Muore Gabriele Sforza. Viene sepolto nella chiesa dell'Incoronata da lui stesso consacrata. In concomitanza con la sua morte Bianca Maria Visconti fa costruire la chiesa di S. Nicola da Tolentino affiancata a quella dell'Incoronata. La chiesa risulta compiuta il 10 settembre 1460. 21 settembre Festa dell'Oblazione di Porta Comasina finanziata e organizzata da Cicco Simonetta. Il corteo è composto da tre carri che rappresentano il Paradiso, il Sepolcro di Cristo e l'Inferno. 19 ottobre Ingresso solenne del nuovo arcivescovo di Milano Carlo da Forlì, abate del monastero di San Celso. 22 ottobre Viene destituito a Venezia il doge Francesco Foscari: suo figlio Jacopo era stato processato per peculato e omicidio ed esiliato a Creta. Il padre muore di dolore l'1 novembre. 1458 Grazie a un'offerta di Francesco Sforza si costruisce la chiesa di S. Girolamo con annesso monastero dei Gesuati nel borgo delle Grazie (attuale via Carducci). Antonio Minuti scrive la Vita di Muzio Attendolo Sforza. 7 febbraio Genova viene ceduta ai Francesi. Giovanni d'Angiò ne diventa il governatore, entra a Genova l'11 maggio. Inizia una serie di tentativi aragonesi di prendere Genova, anche con l'aiuto di Milano. 30 aprile Nasce a Milano Ottaviano Sforza. 27 giugno Muore Alfonso V d'Aragona. Per sua volontà il regno viene smembrato: al fratello Giovanni di Navarra va l'Aragona e la Sicilia, al figlio Ferdinando va Napoli. Inizia la guerra di successione che viene risolta con la mediazione di Francesco Sforza. 8 agosto Muore papa Callisto III, viene eletto (27 agosto) Pio II, Enea Silvio Piccolomini di Siena. settembre Festa dell'Oblazione offerta da Porta Vercellina, organizzata dal cancelliere ducale Domenico Guiscardi. Tema è l'elezione di Pio II: viene recitata l'elezione in conclave e il papa è rappresentato dal buffone Bassano. 6 ottobre Bolla di Pio II di approvazione del convento di S. Angelo. 11 novembre Bolla papale che autorizza la demolizione di S. Tecla. 9 dicembre Bolla di Pio II che autorizza l'aggregazione alla Ca' Granda degli ospedali del Brolo, di Donna Bona, di S. Ambrogio, di S. Antonio, di S. Caterina al ponte dei Fabbri, di S. Celso, di S. Dionigi, di S. Vincenzo. Altri ospedali saranno aggregati negli anni seguenti. 1459 Antonio da Lampugnano minia un codice sulla caccia per Francesco Sforza (Museo Condé a Chantilly). 8 marzo Nasce a Milano Bernardino Corio. Al battesimo del Corio interviene anche Cicco Simonetta, "primo segretario ducale". 22 maggio Guiniforte Solari diventa ingegnere della fabbrica del Duomo per studiare la realizzazione del tiburio. 1 giugno Apertura solenne del Congresso di Mantova alla presenza del papa, arrivato in città il 27 maggio scortato da Galeazzo Maria. autunno Vista l'indisponibilità dei domenicani di S. Eustorgio ad accogliere l'Osservanza, alcuni frati di S. Apollinare a Pavia guidati da fra Domenico da Catalogna si trasferiscono in alcune case nei pressi di S. Vittore all'Olmo in attesa di avere un proprio convento. 17 settembre Francesco Sforza giunge a Mantova al Congresso. Si incontra con il papa e ottiene la Bolla di indulgenza per l'Ospedale Maggiore e il Duomo promettendo la sua partecipazione alla Crociata contro i Turchi. 5 dicembre Il papa Pio II, per favorire i lavori dell'Ospedale Maggiore, istituisce la Festa del Perdono. 1460 Nasce il poeta Lancino Curti o Curzio. Data approssimativa di nascita di Andrea Solario, pittore. (data incerta) Belbello esegue le miniature del Messale della Cattedrale di Mantova. Data presunta di costruzione della chiesa di S. Pietro in Gessate, probabilmente su progetto di Guiniforte Solari. La chiesa doveva essere terminata verso l'anno 1476. Girolamo Visconti, provinciale della provincia domenicana di Lombardia dal 1465 al 1478, anno della sua morte, scrive intorno a quest'anno i due trattati Lamiarum sive striarum opusculum e Opusculum de striis basati sui processi per stregoneria svoltisi in S. Eustorgio in quegli anni. Nei trattati si afferma con decisione che il gioco di Diana si verifica realmente e non è una semplice illusione. Sempre in questi anni in Francia Pierre Mamoris scrive il Flagellum maleficorum. 6 marzo Muore il condottiero Cristoforo Torelli. 25 marzo Giorno dell'Annunciazione: prima celebrazione della Festa del Perdono. E' concessa indulgenza plenaria a coloro che visitano la cappella dell'Ospedale Maggiore e fanno un'offerta. 20 luglio Le milizie milanesi, mandate in aiuto di Ferdinando d'Aragona in guerra contro i baroni appoggiati da Giovanni d'Angiò, subiscono una grave sconfitta a S. Flaviano ad opera di Jacopo Piccinino. settembre Festa dell'Oblazione organizzata dal consigliere ducale Pietro Cotta. 1461 L'Arte della seta si consolida a Milano mediante l'approvazione degli statuti dei tessitori e dei mercanti. Dal 1470 saranno prese numerose disposizioni per favorire la coltivazione del gelso nello Stato di Milano. Lodrisio Crivelli inizia a scrivere ilDe vita et gestis Sfortiae eiusque filii Francisci Sfortiae Vicecomitis, dedicato a Muzio Attendolo e a Francesco Sforza. Tra il 1461 e il 1464 il Filarete scrive il suo Trattato di Architettura. Raffaele Vimercati compila l'oroscopo di Galeazzo Maria (Bibl. Trivulziana, cod. n.1329). marzo Genova, con l'aiuto di Francesco Sforza, si libera dai Francesi che saranno sconfitti in modo definitivo in luglio. 3 marzo Decreto vescovile di demolizione della basilica di Santa Tecla. L'arcivescovo Carlo da Forlì trasporta il corpo di S. Galdino e il Santo Chiodo da Santa Tecla al Duomo. Gli ordinari si oppongono con ogni mezzo, ma non riescono a fermare la distruzione della chiesa. 12 luglio Muore Carlo VII re di Francia. Gli succede il figlio Luigi XI che era in rotta con il padre ostile al suo matrimonio con Carlotta di Savoia (sorella di Bona). Si parla anche di un avvelenamento da parte di Luigi. Il nuovo re di Francia, amico di Francesco Sforza, cerca di convincerlo a legare le famiglie con matrimoni e di passare dalla parte dei Francesi rispetto alla successione di Napoli, ma lo Sforza resta legato agli Aragonesi. Si avviano comunque trattative che porteranno alla rinuncia di Genova e Savona da parte dei Francesi (1463) e al matrimonio tra Galeazzo Maria e Bona di Savoia (1468). agosto Francesco Sforza subisce un primo attacco grave di idropisia, che dura poco tempo. settembre Festa dell'Oblazione offerta da Porta Vercellina e organizzata dal conte Filippo Borromeo. 13 novembre Dopo la morte di Carlo da Forlì viene nominato arcivescovo di Milano Stefano Nardini, in accordo con il duca. Fa l'ingresso solenne nella primavera del 1463 ma poi risiede quasi sempre a Roma. A Milano abita a S. Paolo in Compito nella casa poi dei Corio e oggi della Banca Popolare di Milano. 1462 Pier Candido Decembrio compone la Vita di Francesco Sforza. L'umanista Cola Montano (Nicola Capponi da Gaggio) si stabilisce a Milano. Costantino Lascaris viene chiamato a Milano per insegnare il greco a Ippolita Sforza. La seguirà a Napoli due anni dopo. Vincenzo Foppa è chiamato a Milano per eseguire alcuni lavori. E' probabile che si tratti degli affreschi del palazzo del Banco Mediceo di cui resta soltanto il Fanciullo che legge alla Wallace Collection di Londra. Francesco Sforza emette il nuovo "ducato d'oro largo". gennaio Francesco Sforza è colpito da un secondo grave attacco di idropisia e gotta. Bianca Maria tiene le redini dello Stato nel breve periodo della malattia. Il 16 gennaio è fuori pericolo. Le voci di una imminente morte del duca spingono i nobili ghibellini a far custodire le porte della città da alcuni esponenti di casa Visconti, spaventando le famiglie guelfe. Durante la malattia si verifica a Piacenza una rivolta contadina, fomentata sembra anche da Sforza Secondo che parteggiava per gli Angiò e che il padre aveva fatto rinchiudere nella rocchetta di Porta Romana il luglio precedente perché sospettato di volersi schierare con i Francesi. (Sarà liberato nel 1463 per intercessione della duchessa.) 22 aprile Il condottiero Tiberto Brandolini è arrestato, imprigionato e forse ucciso in carcere nella rocca di Porta Vercellina. Secondo i cronisti si era suicidato con uno spiedo il giorno 30 aprile. E' sepolto in S. Francesco Grande a Milano. Dopo dieci anni di difficile convivenza con il duca, aveva cessato di far uscire dal ducato la sua compagnia e i suoi beni nella speranza di ottenere una condotta da Giovanni d'Angiò. Le Palme Tommaso Paleologo, despota della Morea (Peloponneso) fugge in Italia da Patrasso portando con sè la testa di S. Andrea e il braccio di S. Giovanni (la testa di S. Andrea è stata restituita nel 1964 alla città greca da Paolo VI). estate La rivolta nel piacentino, estesasi anche alla città di Piacenza, è repressa duramente da Donato del Conte. 18 agosto Giovanni d'Angiò e Jacopo Piccinino vengono sconfitti a Sarno. Termina così la guerra per la successione a Napoli che resta nelle mani di Ferdinando I. 27 agosto Gaspare Vimercati cede una cappella (con l'effige della Madonna delle Grazie che accoglie sotto il manto la famiglia Vimercati) e le sue case ai Domenicani Osservanti della Congregazione di S. Apollinare di Pavia per l'erezione della chiesa e del convento delle Grazie (in corso Magenta). Gaspare Vimercati era un condottiero e familiare di Francesco Sforza. I terreni fuori di Porta Vercellina gli erano stati donati dal duca (e in parte presi a livello dal monastero di S. Ambrogio) per alloggiarvi le sue truppe durante l'inverno. Il portale del suo palazzo, ora in via Filodrammatici 1, reca scolpite le teste di Francesco Sforza con ai lati Giulio Cesare e Alessandro Magno. A fianco del portale c'è lo stemma della contea di Valenza. 1463 Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti commissionano a Bonifacio Bembo in ricordo del loro matrimonio i pannelli oggi a Cremona e a Denver (Colorado). Nasce (fine 1462 o inizio 1463) Caterina Sforza, figlia illegittima di Galeazzo Maria e di Lucrezia Landriani. Due anni prima era nato Carlo. In seguito nasceranno dalla stessa relazione Alessandro (1465) e Chiara (1467). Carlo sposerà Bianca, figlia di Angelo Simonetta. 27 gennaio Bolla del papa Pio II che approva la fondazione del convento domenicano di S. Maria delle Grazie. 19 febbraio Attorno a questa data il condottiero Michele Attendolo muore a Pozzolo Formigaro nel Tortonese. Dopo una lunga militanza con i Veneziani era arrivato in Lombardia nel 1454. 10 settembre Prima pietra della chiesa di S. Maria delle Grazie a Milano, su progetto di Guiniforte Solari. E' dedicata originariamente a S. Domenico, ma assume il suo nome definitivo il 10 maggio 1465. I lavori della chiesa solariana, iniziati nel 1465, proseguono lentamente fino agli anni '80. novembre Francesco Sforza cerca un pretesto per ricusare Dorotea Gonzaga, promessa a Gian Galeazzo, per cercare una sposa di famiglia regale. Manda un medico e un frate a Mantova per controllare se anche Dorotea è gobba come la sorella. Dopo varie trattative sulle parti del corpo che il medico avrebbe potuto vedere, i Gonzaga rifiutano il controllo consentendo allo Sforza di avere un pretesto per rinviare le nozze. 22 dicembre Francesco Sforza riceve l'investitura feudale di Genova e Savona dal re di Francia in cambio di una politica neutrale rispetto all'aggressività di Filippo di Savoia. Savona aderisce subito mentre il doge di Genova Paolo Campofregoso si oppone ai Milanesi. 1464 Inizia lo scavo della Martesana sotto la direzione di Bertola da Novate. Proseguono i lavori della Certosa di Pavia sotto la direzione di Cristoforo Mantegazza (fino al 1466). 19 aprile Con un assedio e il bombardamento del Castelletto, l'esercito sforzesco comandato da Gaspare Vimercati e Donato del Conte sconfigge i Campofregoso che non volevano cedere Genova. In giugno viene rinnovato il trattato con il re di Tunisi che prevede, tra l'altro, la liberazione degli schiavi milanesi presenti nel regno. 28 maggio Solenne dedizione di Genova allo Sforza nel palazzo del Carmagnola. Francesco Sforza assume il titolo di Signore di Genova. 1 agosto Muore Cosimo de' Medici. 12 agosto Solenne ingresso a Milano da Porta Ticinese di Jacopo Piccinino, venuto per sposare Drusiana, figlia naturale di Francesco Sforza. 13 agosto Nozze tra Drusiana Sforza e Jacopo Piccinino. Nella lista dotale di Drusiana compare per la prima volta a Milano l'acconciatura a "corni", già usata in Francia dall'inizio del secolo. Non è escluso però che quest'uso fosse presente anche nella prima metà del secolo. 15 agosto Muore papa Pio II, viene eletto (31 agosto) Paolo II, Pietro Barbo di Venezia. 1465 Cicco Simonetta si occupa della compilazione delle Costituziones et Ordines della Cancelleria segreta. E' il suo lavoro più importante. Altra sua opera: Regule ad extrahendum litteras tiferatas. In quest'anno e nel successivo acquista molti beni in Lomellina. Data approssimativa di nascita di Bartolomeo Suardi detto il Bramantino, a Milano. marzo Inizia la guerra tra Luigi XI e Carlo il Temerario (detta del Bene pubblico). 26 giugno Jacopo Piccinino viene imprigionato da Ferdinando I a Napoli, dopo essere stato accolto con grandi onori pochi giorni prima. Muore "accidentalmente" il 12 luglio. Viene accusato Francesco Sforza di averlo mandato a Napoli per essere ucciso. 27 luglio Nasce postumo il figlio di Jacopo Piccinino, che viene chiamato Niccolò Galeazzo. 2 agosto Galeazzo Maria parte per la Francia con le truppe per aiutare il re contro Carlo il Temerario. Il 4 luglio era partita la prima pattuglia in avanscoperta. 25 agosto Ascanio Sforza (di dieci anni) viene nominato abate commendatario dell'abbazia di Chiaravalle. Per l'occasione il papa introduce la riforma dei cistercensi promossa nell'abbazia di S. Salvatore a Settimo presso Firenze. 14 settembre Ippolita Maria, figlia di Francesco Sforza, dopo un viaggio durato alcuni mesi con soste in varie città d'Italia, arriva finalmente ad Aversa e incontra il suo sposo Alfonso d'Aragona, figlio di Ferdinando e futuro re di Napoli. 29 ottobre Pace tra il re di Francia e i suoi feudatari ribelli. Galeazzo Maria resta in Francia al servizio del re. 22 novembre Filarete lascia i lavori dell'Ospedale Maggiore e viene sostituito da Guiniforte Solari. 13 dicembre Muore Agnese del Majno, viene sepolta in S. Maria Podone. 1466 Ritrovamento delle reliquie di S. Calimero. 8 marzo Francesco Sforza muore per un attacco di idropisia nella Corte dell'Arengo, nella "camera del cane". Gli succede il figlio Galeazzo Maria, assistito dal ministro in carica Cicco Simonetta. In attesa del ritorno dalla Francia del nuovo duca, Bianca Maria assume il governo del ducato. Galeazzo Maria lascia nel Delfinato il suo comandante Giovanni Pallavicino da Scipione, molto malato, e si appresta a tornare in Lombardia travestito da familio del mercante Antonio da Piacenza per evitare di essere riconosciuto dalle truppe del conte Amedeo di Savoia, che vuole sequestrarlo. Galeazzo Maria è accompagnato dal suo amico Gian Giacomo Trivulzio, col quale vive due giorni di assedio in una chiesetta alla Novalesa. I due verranno tratti in salvo da Antonio da Romagnano. 20 marzo Galeazzo Maria Sforza fa il suo ingresso a Milano. Per ringraziamento viene dichiarato festivo il giorno di S. Giuseppe (19 marzo) e viene costruito l'altare di S. Giuseppe in Duomo. Cicco Simonetta è confermato primo segretario di stato e consigliere segreto. Riceve da Galeazzo Maria l'arma con il leone rampante con corona in campo azzurro che tiene una croce latina rossa. Segue sempre il duca nei suoi spostamenti da un castello all'altro. Dirige da solo la Cancelleria ed è considerato un accentratore. 26 marzo Scoppiano rivolte nelle due città del ducato più ostili agli Sforza: Parma e Alessandria. A Parma, le azioni sono ispirate da Pietro Maria Rossi che si tiene però prudentemente dietro le quinte. Tra aprile e maggio le rivolte vengono soffocate, ma a Parma si arriva ad una vera pacificazione tra i da Correggio e i Rossi soltanto nel marzo del 1467. 16 giugno Bianca Maria Visconti fonda la Compagnia dei Protettori dei carcerati. Ha sede in alcuni locali della stessa Malastalla e opera a vantaggio dei carcerati controllando l'operato dei carcerieri e l'amministrazione dei lasciti a loro favore. ottobre Tra l'ottobre del 1466 e la fine del 1467 sono alienati molti dazi ed entrate della Camera ducale per ripianare i debiti di Francesco Sforza e per riarmare l'esercito. E' imposto un prestito forzoso ai feudatari. L'operazione provoca un diffuso malcontento nel ducato. 29 ottobre Viene fondato da Amedeo Menes de Silva (o Menez de Sylva) il convento francescano di S. Maria della Pace. Sarà la sede milanese dei francescani "amadeiti", congregazione riconosciuta nel 1472. La chiesa viene consacrata il 2 settembre 1497. E' attribuita prevalentemente a Guiniforte Solari, ma anche a Pietro Antonio Solari. dicembre Negli ultimi giorni di dicembre Donato del Conte fugge dalla sua residenza di Castelleone rifugiandosi in territorio veneziano, per protestare contro le condizioni offerte dal nuovo duca. La fuga riesce perché il condottiero è protetto dalla duchessa Bianca Maria. Galeazzo Maria fa affiggere l'immagine del "traditore" sulla porta della Corte, in Duomo e nel Broletto. Donato del Conte era raffigurato con "una arpa nella mano dritta et una scarpa nella sinistra". Viene anche imprigionato il figlio di otto anni nella torre di Porta Vercellina, che fungeva da carcere del Capitano di Giustizia. Persuaso da queste pressioni, il condottiero ritorna nel ducato ai primi di febbraio e viene reintegrato. 1467 Bianca Maria Visconti fa costruire la chiesa e il monastero di S. Agnese della Agostiniane. Nasce Giovanni Antonio Boltraffio, di nobile famiglia, pittore seguace e amico di Leonardo da Vinci. Gian Giacomo Trivulzio sposa in quest'anno Margherita, figlia di Nicolino Colleoni da Pavia, ricchissimo appaltatore e prestatore del duca. Il Trivulzio assieme a Giorgio del Carretto, entrambi giovani favoriti del duca, sono messi a capo di una piccola squadra di "lance spezzate" e di "galuppi". E' il primo gradino della straordinaria carriera militare del Trivulzio. 4 gennaio (7 gennaio?) Lega tra Milano, Firenze e Napoli contro Venezia. Capitano generale della Lega è Federico da Montefeltro, amico e parente degli Sforza. Venezia assolda (non ufficialmente) Bartolomeo Colleoni che muove verso Firenze dislocandosi in Romagna. 26 gennaio Come aveva fatto il mese prima Donato del Conte, anche Sforza Secondo fugge dal ducato, seguito poco dopo da una altro famoso condottiero sforzesco, Troilo de Muro da Rozzano. Si tratta in tutti questi casi di divergenze in merito all'assetto del nuovo esercito che si stava organizzando in vista della guerra contro il Colleoni. 31 gennaio Giovanni Borromeo, figlio di Filippo, deve cedere al duca Galeazzo Maria il castello di Angera con le sue pertinenze sul lato orientale del lago Maggiore. Si era rifiutato di concedere il prestito forzoso dichiarando che i suoi beni non erano feudali. Anche Pietro dal Verme, figlio di Ludovico, è colpito da requisizioni. 20 aprile Tra il 20 e il 21 aprile muore Dorotea Gonzaga, promessa sposa di Galeazzo Maria. Si apre la prospettiva di nuove nozze per Galeazzo. Si acuiscono anche i contrasti tra Bianca Maria e il figlio. 25 luglio Federico da Montefeltro sconfigge il Colleoni nella battaglia di Riccardina presso Mezzolara in Romagna. E' la prima battaglia nella quale vengono schierati in campo pezzi di artiglieria (da parte del Colleoni) con grande scandalo degli alleati. Galeazzo Maria nel frattempo era stato invitato a Firenze (forse per evitare che commettesse errori militari per inesperienza). Durante la campagna militare Cicco Simonetta segue sempre Galeazzo Maria. Bianca Maria gli scrive perché abbia cura del figlio. agosto Alla fine di agosto l'esercito milanese lascia la Romagna e si sposta sul Sesia per contrastare la minaccia dei Savoia. Filippo di Bresse (poi Filippo II Senza Terra), fratello del duca di Savoia e di Bona, aveva armato un forte esercito nella speranza di una vittoria del Colleoni. In settembre si fortifica Novara e viene ripristinata l'antica roggia che segnava il confine tra Romagnano e Vinzaglio. settembre Gaspare Vimercati muore di febbri a Novara durante la campagna militare in Piemonte. Lascia 6.000 scudi d'oro e la sua biblioteca al convento di S. Maria delle Grazie, che aveva contribuito a fondare. 24 settembre Galeazzo Maria dichiara guerra a Filippo di Bresse. In ottobre vengono attaccate varie località dei Savoia presso Vercelli. All'assedio di Pezzana muore il condottiero Giorgio dalla Tarchetta. ottobre Si apre un altro fronte in Lunigiana e in Corsica contro le famiglie dei Campofregoso e dei Fieschi ostili agli Sforza. Lo guerra si protrarrà per qualche anno e si concluderà con la perdita di quasi tutti i loro territori da parte di queste due famiglie. Gli "alberghi" genovesi dei Doria e degli Spinola restano invece fedeli a Milano. dicembre Nei primi giorni di dicembre Galeazzo Maria, dopo aver siglato la tregua con i Savoia, rientra a Milano. A sorpresa, però, invece di tornare nella Corte dell'Arengo dov'era la madre e gli uffici dello Stato, si chiude nel Castello di Porta Giovia con pochi fedelissimi. Il motivo sta soprattutto nella sua ostilità contro la politica della madre e dei suoi amici Pietro Pusterla e i Del Maino. Da questo momento il Castello diventa residenza ducale. 1468 Arriva a Milano l'umanista anconetano Fabrizio Elfiteo, figlio di Venanzio Genesi e amico del Filelfo. Compie una rapida carriera a corte che lo porterà nel 1473 alla carica di segretario ducale. Muore il condottiero Francesco Landriani, figlio di Beltramo. Si propone al duca di farlo seppellire in Duomo, dov'era il sepolcro di Niccolò Piccinino che era stato "estirpato" dagli Sforza. Redazione delle regole della Scuola o Università degli Orefici. Galeazzo Maria concede agli Agostiniani di acquisire beni fino a 5000 fiorini per ristrutturare la chiesa. Possono così iniziare i lavori di unificazione della vecchia chiesa di S. Maria di Garegnano con quella di S. Nicola da Tolentino che portano alla definitiva configurazione dell'Incoronata secondo un modulo ad quadratum forse ispirato dal Filarete. 1 febbraio Galeazzo Maria inaugura il suo governo autonomo. Molti personaggi (il re di Napoli, il Colleoni) cercano di spingere Bianca Maria ad esautorare il figlio a favore di un altro Sforza mentre Cicco Simonetta si schiera con Galeazzo Maria. Il duca rinforza la guarnigione militare del Castello, affidandone il comando ad Ambrosino da Longhignana. Le carceri del Castello sono destinate esclusivamente ai prigionieri politici. Mentre gli altri uffici restano nella Corte dell'Arengo, presso il duca inizia ad operare la nuova cancelleria affidata a Giacomo Alfieri, che si occupa delle condanne politiche e della dispensa di beni ai favoriti della corte. Galeazzo Maria riforma l'esercito, che viene diviso in tre reparti di lance spezzate, agli ordini di Sagramoro e Pietro Francesco Visconti, di Giovanni Pallavicino da Scipione e di Bartolomeo di Quarteri. marzo Zanetto Bugatti torna dalla Francia con il ritratto di Bona di Savoia per il duca. 25 aprile Dopo varie trattative viene firmata la pace con Venezia. 10 maggio Galeazzo Maria Sforza sposa Bona di Savoia per procura nel castello di Amboise. Tristano assume il ruolo di Galeazzo. 2 luglio Bona di Savoia arriva in Lombardia e alloggia nel castello di Vigevano con lo sposo. Entra a Milano due giorni dopo. Il 7 luglio solenne sposalizio in Duomo. Bonifacio Bembo e Costantino da Vaprio affrescano le nozze nel castello di Pavia (perduti). 10 agosto Lazzaro Cairati, notaio dell’Ospedale Maggiore, scrive al duca affinché si costruisca un enorme Lazzaretto “in loco Crescenzago” presso la Martesana. Il canale avrebbe consentito un agevole trasporto degli ammalati. Questo primo progetto, modellato sui disegni del Filarete, prevedeva 200 camerette quadrate di 8 braccia per lato (4,75 m) disposte in un grande quadrato. I sette chilometri da percorrere per raggiungerlo e le vivaci proteste degli abitanti di Crescenzago dissuadono il duca Galeazzo Maria Sforza dall’iniziare i lavori. 26 settembre Galeazzo Maria Sforza nomina Vincenzo Foppa suo familiare e gli conferisce la cittadinanza pavese. ottobre Un accordo segreto con Luigi XI che mira alla spartizione del Piemonte tra la Francia e Milano spinge Galeazzo Maria a dispiegare sul Serio un grande contingente di truppe, comandate da Federico da Montefeltro. L'offensiva è annullata subito per un cambiamento di strategia dei Francesi. L'esercito è allora inviato contro i da Correggio. Donato del Conte, dopo molti dissidi con il duca, era rientrato in servizio in occasione della nuova campagna militare. 11 ottobre Muore Pigello Portinari e viene sepolto nella Cappella fatta costruire da lui in S. Eustorgio forse a partire dal 1462 e terminata nel 1468, compresi gli affreschi del Foppa. La cappella sostituisce una cappella absidale più piccola dov'era probabilmente conservato il capo di S. Pietro Martire. Questa reliquia sarà conservata nella Cappella Portinari separatamente dall'Arca fino allo spostamento del monumento di Giovanni di Balduccio avvenuto nel 1736. 14 ottobre Decreto ducale che assegna la cattedra di eloquenza a Cola Montano. 28 ottobre Bianca Maria Visconti, vedova di Francesco Sforza, muore a Melegnano, mentre sta trasferendosi a Cremona, sua città dotale. Alcuni sospettano che sia stata avvelenata su ordine del figlio. Viene sepolta nel coro del Duomo, accanto a Francesco Sforza. La decisione di trasferirsi a Cremona era maturata in settembre dopo una lunga serie di dissapori con il figlio e ai primi di ottobre una malattia l'aveva fermata a Melegnano. Dopo la sua morte, Giovanni Pallavicino da Scipione è subito inviato come commissario a Cremona, dove era già stato due anni primi, per controllare la città. E' giudicato un uomo di polso e il suo primo atto è quello di fortificare la città. 14 novembre La campagna militare contro i da Correggio, risoltasi in un disordinato saccheggio, è fermata da Federico da Montefeltro con un frettoloso accordo, che concede a Milano la rocca di Brescello. 1469 (Data incerta, forse 1470) Muore a Roma, o forse a Firenze, il Filarete. Il cimitero antistante S. Marco viene in parte sconsacrato per il passaggio della Martesana. Galeazzo Maria Sforza fa decorare le sale del Castello da vari pittori coordinati da Bonifacio Bembo. I lavori si protraggono fino al 1473. 2 gennaio Prima di questa data muore Maria di Savoia, vedova di Filippo Maria Visconti. 2 maggio Donato del Conte è nominato comandante generale della fanteria ducale. Malgrado questi onori, resta la diffidenza tra lui e il duca. giugno L'esercito milanese si arma per partecipare alla guerra di successione di Rimini. La guerra, avviatasi dopo la morte di Pandolfo Malatesta, si trascina fino alla fine dell'anno senza esiti definiti. 20 giugno Nasce ad Abbiategrasso Gian Galeazzo Sforza, figlio di Galeazzo Maria. luglio Josquin des Prés entra come cantore nella cappella musicale del Duomo, dove resterà fino al 1472 per passare alla cappella degli Sforza. 1470 Guiniforte Solari costruisce i grandi archi ogivali di S. Maria del Giardino, larghi 32 metri. è una delle strutture più ardite realizzate dalle maestranze milanesi. L'abbazia di S. Vincenzo in Prato viene data in commenda; i pochi monaci rimasti sono diretti da un priore fino all'estinzione della comunità nel 1520. Nel 1600 un Breve papale erige S. Vincenzo in Vicaria perpetua. Cristoforo de' Predis esegue le miniature delle "Ore Borromeo", oggi all'Ambrosiana. (Cod. S.P. 42) Un gruppetto di ebrei prende in affitto una casa nella parrocchia di San Giorgio al Pozzo Bianco, sembra che uno di loro vi abitasse stabilmente. E' l'unico esempio che si conosca di ebrei residenti a Milano, tranne le due eccezioni di Guglielmo Portaleone (medico di corte residente a San Giovanni sul Muro dal 1476) e di Elia di Sabato da Fermo (medico del duca dal 1435). 10 maggio Nasce a Pavia il secondogenito di Galeazzo Maria, Ermes. 12 luglio Negroponte veneziana cade nelle mani di Maometto II. L'episodio crea in Occidente uno sgomento pari a quello della caduta di Bisanzio. 4 settembre Il duca ordina la pavimentazione delle strade. Vengono fatte lastricare le strade "de quadrelli e di lastre di serizzo". I lavori, fatti "a spese de' cittadini", creano molto malcontento in città. 2 ottobre Nasce Isabella d'Aragona, figlia del futuro re Alfonso II e di Ippolita Sforza. E' la futura sposa del cugino Gian Galeazzo Sforza. 1471 Viene istituita la Cappella musicale nel Castello. La dirige Gaspar van Weerbecke. Negli anni successivi vengono reclutati maestri e cantori da tutta Europa. Cicco Simonetta deve scusarsi con il re di Napoli che accusa Galeazzo di rubargli i suoi cantori. Galeazzo Maria inizia a rendere navigabile la Martesana con una conca presso Gorla. Cicco Simonetta prende le difese del Filelfo dicendo che "per la vecchiezza hormay è fora del birlo". 30 gennaio Galeazzo Maria Sforza assiste a Monza all'esecuzione di Caterina de Pilli detta Ruggiera da Bergamo. L'esecuzione, decretata il 30 agosto dell'anno precedente, era stata rinviata su richiesta del duca che era interessato ad assistere all'avvenimento. Iniziano da quest'anno i Registri dei giustiziati (Bibl. Ambrosiana B. 270 e SQ + I 6-9) tenuti dalla confraternita di S. Giovanni Decollato che aveva il compito del conforto e della preparazione alla buona morte dei condannati. Le annotazioni terminano rispettivamente nel 1783 e il 3 aprile 1766. marzo Sontuoso viaggio di Galeazzo Maria e Bona di Savoia a Firenze. 28 luglio Muore papa Paolo II, viene eletto (9 agosto) Sisto IV della Rovere di Savona. agosto Viene introdotta la stampa a Milano con privilegio concesso ad Antonio Zaroto. Partecipa all'impresa anche Panfilo Castaldi. Il De verborum significatione di Festo Pomponio è il più antico libro stampato a Milano che si conosca. Parallelamente si sviluppa anche l'industria della carta. 20 agosto Muore Borso d'Este. Gli succede Ercole I. 1472 Battaglia di Giornico. Disfatta dei milanesi ad opera dei montanari ticinesi. Tra le armi abbandonate sul campo restano molti scudi (rotelle) che sono conservati nel Museo storico di Lucerna e in altri musei svizzeri e italiani. Il duca progetta un grande esercito da mobilitare contro Venezia. Il documento che riporta la struttura di questo esercito è molto importante per capire l'arte militare del primo rinascimento. Josquin del Pres passa dalla cappella del Duomo a quella di corte, che era diretta da Gaspar van Weerbecke. Guiniforte Solari costruisce il Coperto dei Figini sull'area della navata settentrionale di Santa Tecla. I lavori erano iniziati nel 1469. Galeazzo Maria fa costruire la rocca di Imola. L'architetto Benedetto Ferrini costruisce il portico dell'Elefante nel Castello Sforzesco. Galeazzo Maria fa decorare di pitture il Castello. In un affresco è raffigurato con la consorte, i fratelli e i principali esponenti della Corte mentre cacciano cervi e daini nel bosco. 5 aprile Nasce a Milano Bianca Maria Sforza, figlia di Galeazzo Maria. 20 aprile Muore Angelo Simonetta, viene sepolto al Carmine che aveva contribuito a ricostruire. I Simonetta nel Carmine avevano una cappella dedicata a S. Francesco e una cappella personale di Angelo. 23 ottobre Grandi feste per il fidanzamento di Gian Galeazzo (3 anni) e Isabella d'Aragona (2 anni). 1473 Dal 1473 al 1478 Cristoforo de' Mottis e i maestri Gesuati eseguono la Vetrata di S. Giovanni Evangelista in Duomo. Nasce Anna, figlia di Galeazzo Maria. Il priore di Chiaravalle riacquista il titolo di abate pur restando parallelamente l'abate commendatario. Galeazzo Maria, durante una grave malattia, nomina i tutori del figlio "tra quali costituì Ceco Simonetta suo prudentissimo segretario, come Huomo non solamente dell'imperio milanese, ma anche tra tutti i latini, et esterni, di somma esperientia, et fedelissimo a suoi figlioli" (Corio) Da quest'anno iniziano i Diari di Cicco Simonetta che riguardano gli anni 1473-76 e l'anno 1478. 17 gennaio Caterina Sforza viene promessa a Girolamo Riario. Questi riceve per l'occasione la città di Imola che inizia a governare dall'ottobre successivo. marzo Su incarico di Galeazzo Maria Sforza, l'architetto B. Gadio inizia a costruire la rocca di Soncino. Verrà terminata entro ottobre. 7 maggio Terremoto a Milano. 5 giugno Ercole I d'Este sposa Eleonora d'Aragona, figlia del re di Napoli. Dal loro matrimonio nasceranno: Beatrice, la futura moglie di Ludovico il Moro; Alfonso I, futuro duca; Ippolito, che sarà arcivescovo di Milano; Isabella, moglie di Francesco Gonzaga. luglio Muore Giacomo II di Lusignano, ultimo re di Cipro, riaprendo la questione del controllo di Genova sull'isola attraverso la Maona genovese Viene esautorato dal suo incarico di commissario a Genova Giovanni Pallavicino da Scipione, ritenuto troppo vicino ai popolari e inadatto a risolvere la questione cipriota; viene sostituito da Guido Visconti. 4 settembre Testamento di Tommaso Grassi a favore del Luogo Pio Quattro Marie affinché fossero fondate le Scuole Grassi, primo esperimento a Milano di scuola popolare gratuita. Le Scuole Grassi, soppresse nel 1787, si trovavano in contrada de' Ratti (oggi via C. Cantù) alla destra entrando da via Orefici, nei locali già usati dalla Taverna della Cicogna. Dopo la soppressione l'edificio viene subito venduto e sarà demolito alla fine dell'Ottocento. Nel secondo cortile c'era la "Madonna del ratt" del XV secolo, ora nel palazzo Bagatti-Valsecchi di via S. Spirito 10. 15 settembre Contratto per la facciata della Certosa di Pavia con l'Amadeo, Lazzaro Palazzi, Giovanni Giacomo Dolcebuono, Antonio Piatti e Angelo da Lecco. L'anno successivo (20 agosto 1474) un altro contratto risolverà la controversia con i Mantegazza assegnando metà della facciata al gruppo dell'Amadeo e l'altra metà ai Mantegazza. 27 novembre Lettera al Gadio nella quale Galeazzo Maria decide di erigere un monumento equestre al padre sul rivellino del Castello verso la città. Il progetto verrà ripreso dal Moro. 1474 Nozze a Pesaro tra Costanzo Sforza e Camilla d'Aragona. Galeazzo Maria emette il nuovo "Testone" d'argento. E' abbandonata la zecca antica di via della Moneta mentre si costruisce il nuovo stabilimento in quella che diventerà poi via della Zecca Vecchia. Tra il 1474 e il 1476 Bonifacio Bembo, Vincenzo Foppa e Zanetto Bugatto decorano la cappella delle reliquie nel Castello di Pavia compresa l'Ancona delle reliquie, grande scrigno ligneo dipinto con le figure dei santi relativi alle oltre 200 reliquie ivi contenute. 6 gennaio Solenne promessa di matrimonio in Castello (Sala Verde) tra Bianca Maria, figlia di Galeazzo Maria, e Filiberto di Savoia. Le nozze non verranno mai celebrate. Durante la cerimonia si rompe una trave e tutti sono costretti a fuggire in cortile. 15 marzo Mattia I, re di Boemia e d'Ungheria, è per tre giorni ospite nella corte dell'Arengo a Milano. 2 novembre Patto di alleanza tra Milano, Venezia e Firenze. dicembre Galeazzo Maria dona il feudo di Melzo alla sua amante Lucia Marliani che abitava nella parrocchia di S. Giovanni sul Muro. 1475 In questo periodo inizia a Villanova la coltivazione del riso in Lombardia. Nel 75-76 gli abitanti delle parrocchie di San Nazaro e di Sant'Eufemia protestano perché la casa del Filelfo era sempre piena di meretrici. Un astrologo predice che Milano deve "profondare". Viene cercato e arrestato per aver turbato la popolazione. Riforma del Consiglio segreto che restringe la gestione del potere a un gruppo di fedelissimi del duca, escludendo le famiglie milanesi. Nasce a Oggiono (Como) il pittore Marco d'Oggiono. 30 gennaio Alleanza di Moncalieri tra Milano e la Borgogna. Il rovesciamento di fronte da parte di Milano nelle lunga controversia tra Francia e Borgogna, è dovuto ai sospetti per l'avvicinamento di Luigi XI al re di Napoli. L'alleanza durerà però solo 18 mesi. 9 marzo Muore a 33 anni Polidoro, figlio naturale di Francesco Sforza. La lapide in Duomo dice invece che è morto il 10 marzo a 23 anni. 29 giugno Nasce a Ferrara Beatrice d'Este. Viene allevata a Napoli. 3 novembre Bartolomeo Colleoni muore nel suo castello di Malpaga. 1476 Viene ricostruito il castello di Galliate. Vi lavorano Ambrogio Ferrari e Danesio Maineri. I lavori sono finiti in dicembre. L'ospedale di S. Simpliciano è aggregato all'Ospedale Maggiore. Ambrogio da Paullo inizia a scrivere la Chronica milanese dal 1476 al 1515 dove racconta le vicende da lui stesso vissute. febbraio Muore a Milano alla fine di febbraio il pittore Zanetto Bugatto. marzo Antonello da Messina viene chiamato a Milano da Galeazzo Maria Sforza tramite una lettera scritta da Cicco Simonetta a Leonardo Botta, ambasciatore di Milano a Venezia. Dopo un breve soggiorno a Milano, il pittore ritorna in Sicilia probabilmente prima di settembre. 6 aprile Data riportata nel libro sulle Vite dei Santi miniato per Galeazzo Maria da Cristoforo De Predis con 321 miniature dove figurano molte vedute di Milano (Torino, Bibl. Reale, Ms. Var 124). 7 maggio Un bando di Galeazzo Maria Sforza minaccia "il fuoco" contro gli omosessuali. ottobre Gian Giacomo Trivulzio, tornato da un viaggio in Terrasanta, partecipa alla spedizione dei Savoia contro il vescovo di Ginevra distinguendosi per il suo valore. 26 dicembre Viene ucciso Galeazzo Maria Sforza da nobili congiurati (Giovanni Andrea Lampugnani, Girolamo Olgiati, Carlo Visconti) nella chiesa di S. Stefano. Viene accusato di aver istigato i congiurati Cola Montano, umanista e sostenitore della Roma repubblicana. In realtà si preparava una sollevazione antisforzesca appoggiata dalla Francia. Gli succede il figlio minorenne Gian Galeazzo sotto la reggenza della madre Bona di Savoia e di Cicco Simonetta. 1477 Si incendia il carcere della Malastalla che viene ricostruito probabilmente ampliandolo. Nasce a Sesto Calende il pittore Cesare da Sesto. Ai monaci dell'abbazia Chiaravalle viene imposta una riforma che li porta ad accettare l'Osservanza cistercense. gennaio Vengono processati e condannati a morte l'Olgiati e il Visconti (il Lampugnano era stato ucciso in chiesa al momento dell'assassinio del duca). Verso la metà del mese arrivano a Milano i fratelli di Galeazzo Maria: Sforza Maria, Ludovico il Moro, Ascanio e Ottaviano. Con Roberto Sanseverino, Donato del Conte e Obietto Fieschi vogliono fare duca Sforza Maria. 5 gennaio Muore Carlo il Temerario, duca di Borgogna, durante l'assedio di Nancy. Luigi XI di Francia s'impadronisce della Borgogna che è annessa alla Francia. La figlia di Carlo il Temerario, Maria di Borgogna, resta sovrana delle Fiandre che passano agli Asburgo quando Maria sposa Massimiliano d'Austria. 12 gennaio Si inizia a costruire la Torre di Bona nel Castello. E' composta da otto celle una sopra l'altra, a cominciare da quella sotterranea. 24 febbraio Ludovico Gonzaga, marchese di Mantova, cerca di appianare i contrasti tra Bona di Savoia e i fratelli di Galeazzo Maria. Si giunge ad un accordo che riassegna ai fratelli i castelli tolti loro dal duca. Vengono anche assegnate le dimore: Ludovico il Moro a San Giovanni in Conca, Sforza Maria il palazzo di Tomaso Arieti a Porta Tosa, Filippo Maria quello di Scaramuccia Visconti a porta Vercellina, Ascanio la casa di Leonardo Vismara in contrada dei Fagnani e Ottaviano quello di Francesco de' Premonuti a porta Nuova. Vengono assegnati nuovi palazzi anche ai capitani sforzeschi: Pietro Maria Rossi riceve il palazzo in corso di Porta Romana, che poi passerà agli Acerbi. Si creano due senati, civile nell'Arengo, statale nel Castello. A quello civile sono preposti Sforza Maria e Ludovico Maria, ma sotto la tutela di Cicco Simonetta, con grande sdegno dei due. Nel senato o Consiglio segreto del castello compare come segretario Bartolomeo Calco che diventa l'intermediario favorito della duchessa. Cicco è confermato segretario generale. 27 febbraio Il papa francescano Sisto IV sancisce la festa dell'Immacolata Concezione. In seguito a questo evento verrà fondata poco dopo la Confraternita e la cappella in S. Francesco Grande per la quale Leonardo da Vinci dipingerà la Vergine delle Rocce. marzo (marzo-aprile) Tentativo di insurrezione di Genova, subito domata dall'esercito milanese guidato da Ludovico il Moro e Ottaviano. Dopo aver sedato la ribellione di Genova, i fratelli tornano a Milano a hanno "tra loro vari ragionamenti et quanto potevano con l'aiuto del Sanseverino et Donato (del Conte) cominciarono a insidiare Ceco, et investigare modi per privarlo dell'amministrazione di tanto imperio. Ma il Simonetta non mancò, che loro in offenderlo, lui era sollecito a schivare le sue insidie et spiarli di quanto facevano" (Corio). 24 aprile Caterina Sforza parte da Milano per incontrare a Roma lo sposo Girolamo Riario. Arriva a Roma il 25 maggio. maggio Bona di Savoia propone un patto matrimoniale agli Estensi tra sua figlia Anna e Alfonso d'Este, primogenito del duca Ercole I e di Eleonora d'Aragona. 3 maggio I confratelli dell'Oratorio della Passione sono autorizzati a costruire il loro nuovo edificio accanto alla basilica di S. Ambrogio. I lavori sono diretti da Guiniforte Solari. 25 maggio Bona e Cicco fanno rinchiudere a Monza Donato del Conte. I fratelli di Galeazzo Maria (Sforza Maria, Ludovico il Moro, Ascanio e Ottaviano) e Roberto Sanseverino mandano Stefano Stampa dalla duchessa per richiedere la liberazione di Donato. Al rifiuto prendono Porta Tosa. Le famiglie del partito "guelfo" si radunano al Castello mentre quelle "ghibelline" reclamano la liberazione di Donato. Si mandano messi e intermediari. Alla fine i fratelli cedono Porta Tosa e dichiarano che non intendevano rovesciare il duca. Il Sanseverino fugge avventurosamente e si rifugia ad Asti. Obietto Fieschi cerca di fuggire ma è imprigionato nel Castello. Ottaviano scappa verso l'Adda dove annega cercando di guadare il fiume a cavallo, aveva 18 anni. 1 giugno I fratelli di Galeazzo Maria vengono confinati a Chiaravalle e, dopo il processo, sono spediti a Bari (Sforza Maria), a Perugia (Ascanio) e a Pisa (Ludovico il Moro). 11 luglio Muore a Milano Tristano Sforza (forse avvelenato). settembre Donato del Conte cerca di scappare dal carcere di Monza, cade nel fossato e muore per le ferite riportate (versione ufficiale dell'accaduto). 21 settembre Reclamo di un certo Gallina, oste del Falcone, che aveva fatto dipingere in S. Satiro il miracolo della Vergine con accanto la propria immagine, ma l'immagine era stata cancellata forse dai custodi della chiesa. 28 ottobre Cicco Simonetta riceve il diploma che lo nomina Segretario ducale. Secondo la Wittgens gli angeli sul diploma sono miniati dal Bergognone. 12 novembre Muore a Milano Pier Candido Decembrio (12 o 13 novembre). Viene sepolto nel portico di S. Ambrogio accanto alla prima moglie Caterina Bossi, alla figlia adottiva Costanza e al padre Uberto. Le sculture sono attribuite a Francesco Cazzaniga. 1478 Grave epidemia a Milano dovuta alla carestia. Viene collocato in S. Francesco Grande il monumento funebre di Giovanni Borromeo, oggi all'Isola Bella. Ai lavori, iniziati intorno al 1475, collaborano Giovanni Antonio Piatti, Benedetto Briosco e Francesco Cazzaniga. Giovanni Antonio Piatti scolpisce il Platone, oggi all'Ambrosiana, per il palazzo Piatti di via Piatti, forse al n. 5. I Piatti ("Plati") si vantavano di discendere da Platone. Carlo Braccesco (Carolus Mediolanensis) firma il Polittico di Montegrazie (presso Porto Maurizio). Lorenzo il Magnifico decide di chiudere la filiale milanese del Banco Mediceo. 23 aprile (24 aprile?) Solenne consegna delle insegne a Gian Galeazzo nella Metropolitana. 26 aprile Congiura dei Pazzi a Firenze, promossa dal papa e da Napoli. In risposta alla congiura e su consiglio di Cicco, Bona caccia dal castello il Longhignana, che era stato nominato capitano da Galeazzo Maria, creando grande malcontento nelle fazioni cittadine. Gian Galeazzo, assieme a Venezia, Mantova e Ferrara, aiuta Firenze contro Ferdinando e il papa. maggio Napoli spinge Genova alla ribellione per scoraggiare Milano dall'appoggiare Firenze. A Genova arrivano il Sanseverino e Prospero Adorno. 12 giugno Muore Ludovico III Gonzaga. Federico I è marchese di Mantova. Il testamento di Ludovico provoca lo smembramento dello Stato che darà luogo a numerosi piccoli marchesati e principati. luglio (primi del mese) L'esercito di Gian Galeazzo è sconfitto dal Sanseverino a Buzalla. Obietto Fieschi viene scambiato con prigionieri milanesi. 21 luglio Muore a Cortona Giovanni Pallavicino da Scipione. Comandava truppe milanesi contro milizie romane e napoletane. E' sepolto a Borgo S. Donnino. 8 agosto Genova si ribella agli Sforza e proclama la repubblica. 11 settembre Lega tra Bona e "Ceco governatore" con il re di Francia. 13 ottobre Giovannantonio da Busseto è ricordato in un documento come il primo abate commendatario di San Dionigi. 12 novembre Muore a Milano Gio. Agostino da Vimercate, ambasciatore sforzesco. 1479 Il Senato veneziano approva l'erezione di un monumento equestre a Bartolomeo Colleoni. Pietro Antonio Solari scolpisce la Madonna del coazzone riprendendo un'antica immagine già in S. Maria Maggiore. La statua, collocata dov'è ora la Virgo Potens (ultimo altare a destra prima del transetto), diviene oggetto di grande devozione da parte dei milanesi che vi appendevano doni votivi, tanto da consigliare a Carlo Borromeo la sua soppressione per sospetto di idolatria. Oggi la statua si trova al Castello Sforzesco. Viene progettata (ma non realizzata) una nuova cerchia di mura lungo il Redefossi. Arrivano a Milano un elefante, una tigre e altri animali diretti alla corte di Francia. Muore a Venezia (data incerta) Panfilo Castaldi, medico e uno dei primi stampatori a Milano. gennaio Sforza Maria, Ludovico il Moro e il Sanseverino si riuniscono ed effettuano alcune scorrerie in Toscana. 23 gennaio Le Agostiniane di S. Marta iniziano regolarmente le funzioni nella chiesa ottenuta dagli Scolari di S. Quirico in cambio della loro antica cappella. Gli Scolari si spostano presso S. Maria Fulcorina. febbraio Sforza Maria e Ludovico il Moro arrivano nel genovese (indotti dal re di Napoli) e si uniscono a Roberto Sanseverino e Obietto Fieschi. marzo Sforza Maria e Ludovico il Moro sono giudicati ribelli e privati delle loro prebende. Sisto IV e Ferdinando muovono guerra a Firenze, aiutata da Venezia, Ferrara, Mantova e Milano. 1 giugno Muore a 8 anni Costanzo, figlio di Filippo Maria Sforza. 29 luglio Muore Sforza Maria, fratello di Galeazzo e Ludovico il Moro. Quest'ultimo assume il titolo di duca di Bari (14 agosto). Si pensa ad un avvelenamento ad opera del Simonetta. 22 agosto Ludovico il Moro, Roberto Sanseverino e Obietto Fieschi con 8.000 combattenti prendono Tortona e altri castelli. Cicco Simonetta manda Ercole d'Este, Gian Giacomo Trivulzio e molti altri contro il Moro. A Milano Giovanni Borromeo, Pietro Pusterla, Antonio Marliano, tramite Pietro e Antonio Landriani e Antonio Tassino (amici di Bona) cercano di mettere pace tra il governo del Ducato e il Moro. Antonio Tassino, assunto come cameriere da Galeazzo Maria, era diventato molto "amico" di Bona, con disappunto di Cicco Simonetta. 7 settembre Ludovico il Moro, con l'aiuto del Tassino, arriva segretamente nel castello entrando dal giardino e si mette d'accordo con Bona e Gian Galeazzo. "Ceco, e i suoi Colleghi" sono costernati. Cicco Simonetta dice a Bona la frase celebre: "Duchessa Illustrissima, à me sarà tagliato il capo, e voi in processo di tempo perderete lo Stato". (Corio) 8 settembre Cicco cerca di riavvicinarsi a Ludovico il Moro che è incerto sul da farsi. Nel frattempo la parte ghibellina guidata da Pietro Pusterla (Borromeo, Landriani, Marliani, Crivelli e altri) si organizza per liquidarlo definitivamente. Pietrino Birago e il Trivulzio sentono Ludovico per capirne gli orientamenti ma non ricevono risposta. I ghibellini si radunano e si accordano per prendere le armi la notte successiva. Avvisano delle loro intenzioni Roberto Sanseverino perché si unisca a loro. Scrivono a Federico Gonzaga, Guglielmo di Monferrato, Giovanni Bentivoglio e Alberto Visconti per avere aiuti in caso di bisogno. Baldassare Pusterla, figlio di Pietro, viene mandato da Ludovico per metterlo al corrente del malcontento contro Cicco. Ludovico, benché assicurato dai Guelfi che non c'era così grave pericolo e che potevano resistere, tende a schierarsi con i nemici di Cicco. 9 settembre Di mattina, all'insaputa di Ludovico il Moro, Pietro Pusterla manda il secondogenito Giuliano con Gasparro Caimo e molti armati a casa di Orfeo da Ricavo (amico di Cicco Simonetta) e lo portano prigioniero a casa di Pietro mentre il figlio Alessandro viene rinchiuso dai Borromeo. Lodovico in Moro manda il fratello Filippo Maria e Branda Castiglioni dal Pusterla per indurlo a cedere le armi. Pietro non cede e Ludovico acconsente a imprigionare Cicco Simonetta. 10 settembre Allo spuntar del sole viene arrestato Cicco Simonetta che abitava nella parte interna del castello "dove solea habitare Galeazzo Sforza". Sono arrestati anche il fratello Giovanni, Giovanni Botta di Tortona, Alessandro Coletta Fabrizio Anconitano e molti altri familiari di Cicco. Vengono saccheggiate le cose di Cicco nel castello e la sua casa "detta alla Torre de' Capponi". I beni di Cicco vengono calcolati per circa 200.000 ducati. Dopo alcuni giorni Cicco e Giovanni Simonetta sono tradotti nel castello di Pavia, Orfeo da Ricavo viene rinchiuso a Trezzo e gli altri sono rilasciati. In seguito, su istanza dei Fiorentini, Orfeo da Ricavo sarà esiliato in Toscana dove morirà il 5 gennaio 1482. 11 settembre Arriva a Milano l'Estense, che era stato chiamato da Cicco Simonetta per conto del duca, ma dopo due giorni "e con gran sospettione" cavalca a Pavia e torna a Ferrara. Ludovico il Moro si fa nominare da Bona primo reggitore della stato. Dopo tre giorni arriva a Milano il Sanseverino. Alla fine di settembre vengono mandati oratori a Napoli per trattare una nuova lega con Ferdinando e con i Fiorentini. Gli ambasciatori veneziani e fiorentini arrivano a Milano. Rientra anche Ascanio Sforza. 20 novembre Gli ambasciatori di Ferdinando arrivano a Milano per stipulare la pace. I veneziani si preparano alla guerra e cercano di contattare gli Svizzeri che stanno però con Ludovico il Moro. 1480 Donato Bramante giunge a Milano. Data approssimativa di nascita di Gaudenzio Ferrari, a Valduggia. febbraio Arrivano a Milano gli ambasciatori del duca d'Austria per ottenere la liberazione di Cicco Simonetta, ma le loro suppliche non vengono accolte. Alla fine del mese vengono banditi i ghibellini e Ascanio che li sosteneva (confinato a Ferrara). marzo Grandi piogge che allagano la città e fanno crollare molte case nei borghi. 13 marzo Pace tra Milano, Firenze e Napoli. aprile Guerra del papa, ora alleato dei Veneziani, contro Firenze e lo Sforza di Pesaro. estate Viene concordato a Napoli il matrimonio di Gian Galeazzo con Isabella d'Aragona e di Ludovico il Moro con Beatrice d'Este (che aveva 5 anni). 29 giugno I Domenicani di S. Maria delle Grazie pongono la prima pietra della chiesa di S. Maria della Rosa, dietro S. Sepolcro, che doveva servire come luogo più centrale dove predicare. I lavori si concludono nel 1493. 11 agosto I Turchi prendono Otranto. Cessa la guerra contro Firenze perché Alfonso d'Aragona e gli altri (compreso il papa) devono combattere i Turchi. settembre Bona di Savoia e Gian Galeazzo Sforza approvano lo statuto della Fabbrica di S. Maria presso S. Satiro. I lavori erano già iniziati. La parte essenziale sarà terminata intorno al 1483 e negli anni successivi si procede alla decorazione. 1 ottobre Roberto Sanseverino, che era andato a difendere Firenze, torna a Milano. Vengono fatti rientrare i ghibellini banditi. Questi chiedono la morte di Cicco Simonetta. Viene fatto il processo a Pavia. I giudici sono Borrino Colla Alessandrino, Capitano di Giustizia, Teodoro Piatti giureconsulto e Francesco Bolla causidico, tutti avversari di Cicco. 7 ottobre Ludovico il Moro fa segregare nella Rocchetta del Castello di Milano il duca Gian Galeazzo Sforza, sottraendolo alla tutela della madre. 30 ottobre Viene decapitato sul rivellino del Castello di Pavia Cicco Simonetta. "Nella morte e tormenti, servò Ceco incredibile costantia et gravità d'animo". Viene sepolto nel chiostro di S. Apollinare. Sul sepolcro vengono posti alcuni epitaffi. Giovanni Simonetta viene liberato e si rifugia a Vercelli. 3 novembre Viene licenziato il Tassino. Era diventato molto insolente, faceva aspettare persino Ludovico e gli altri primati dello Stato fuori della porta finché non fosse pettinato. Bona di Savoia, mentre cerca di rifugiarsi in Piemonte, viene trattenuta come prigioniera nel castello di Abbiategrasso. Ludovico il Moro viene nominato tutore di Gian Galeazzo e di fatto assume il governo del Ducato. Bartolomeo Calco è primo segretario ducale. 8 dicembre Contratto di sei anni tra il Bramantino e la bottega dell'orafo Giacomo Caxeriis (Camperiis o Caseri) che gli offre vitto e alloggio in cambio del suo lavoro. 20 dicembre Vengono pubblicati per la prima volta a stampa gli Statuti milanesi del 1396. 1481 Lo Zaroto pubblica la Vita di Francesco Sforza di Giovanni Simonetta, fratello di Cicco. Francesco Filelfo lascia Milano. Santo Brasca pubblica il Viaggio in Terra Santa, relazione del suo viaggio compiuto l'anno precedente. Gian Galeazzo Sforza concede l'area sulla spianata del Castello per edificare una chiesa dedicata alla Madonna della Consolazione. E' eseguita l'incisione Prevedari del Bramante, manifesto del classicismo lombardo. Lo Sforza decide di togliere a Pier Maria Rossi il diritto sulla tassa dei cavalli, appannaggio della camera ducale. Il signore di Parma entra in guerra contro gli Sforza, appoggiato anche dai suoi contadini. 7 gennaio (aprile?) Muore l'architetto Guiniforte Solari, all'età di 52 anni, seguito dopo pochi anni dal padre Giovanni (forse 1484). Con la patente del 12 gennaio sono nominati dal duca il figlio Pietro Antonio Solari direttore delle fabbriche ducali e l'Amadeo, genero del Solari, direttore tecnico della Fabbrica del Duomo. 3 maggio Muore Maometto II. Cessa la pressione dei Turchi e quindi (10 settembre) viene liberata Otranto. 5 settembre Costruzione della nuova basilica di S. Tecla, una piccola chiesa rotonda che riusa l'ingresso e il portico dell'antica basilica. 17 settembre Roberto Sanseverino lascia Milano perché non gli viene concesso lo stipendio richiesto. Va al servizio di Venezia. 1482 Inizia il primo soggiorno di Leonardo da Vinci a Milano. A Venezia vengono pubblicati dal Ratdolt i quattro libri dell'Astronomicon di Igino, ritrovati in Sicilia nel ms. lat. 3110. Saranno il testo base per gli Arazzi dei Mesi Trivulzio e per gli affreschi attribuiti al Cesariano in palazzo Landriani a Milano. Giorgio Merula ottiene l'incarico di insegnante a Pavia (poi a Milano). Bramante sovrintende i lavori per S. Maria presso S. Satiro. Ha terminato i lavori nel sacello di S. Satiro e sta terminando la sacrestia della chiesa. Leonardo Grifi, arcivescovo di Benevento, fa costruire su progetto di Lazzaro Palazzi l'oratorio di S. Leonardo (poi S. Liberata) accanto alla chiesa di S. Giovanni sul Muro. Ne restano alcuni avanzi in via S. Giovanni sul Muro 13. Muore a Milano, nel convento di S. Maria della Pace, il fondatore della congregazione Amedeo Menez de Sylva. 31 marzo Costruzione di S. Maria al Paradiso al Vigentino. 2 maggio Inizia la guerra di Venezia e del papa contro Ferrara, Firenze, Mantova e Napoli. Gian Giacomo Trivulzio comanda le truppe milanesi che appoggiano Ferrara. Roberto Sanseverino comanda le truppe veneziane. La guerra si concluderà nel 1484 con la pace di Bagnolo. Pier Maria Rossi e i suoi figli si ribellano al duca di Milano e assaltano Parma. In luglio però devono ripiegare e rifugiarsi a Torchiara. 1 settembre L'ambasciatore del re di Francia ottiene che Bona possa rientrare a Milano (il ritorno avverrà il 30 settembre). 12 dicembre Il papa si ritira dal conflitto tra Venezia e Ferrara perché attaccato da Firenze e Napoli. 1483 L'antica chiesa di S. Michele sul Dosso (nell'attuale piazza S. Ambrogio) viene assegnata alle monache Agostiniane che la ricostruiscono ed edificano l'attiguo monastero. Sui resti di un castello la famiglia Melzi costruisce a Vaprio d'Adda la villa che ospiterà Leonardo da Vinci tra il 1508 e il 1513. Viene commissionata a Samuele e Policleto Luvoni la scultura della lunetta del portale di S. Maria Podone che raffigura la Vergine e il bambino tra Vitaliano e Giovanni Borromeo. Viene fondato da alcuni cittadini il Monte di Pietà, che trova la sua prima sede presso la casa del parroco di S. Simpliciano, nella chiesetta di S. Giovanni "in oleo ferventi". Si stabilisce a Milano il poeta fiorentino Bernardo Bellincioni, protagonista delle feste di corte, tra le quali la Festa del Paradiso, organizzata da Leonardo da Vinci. Pico della Mirandola è all'Università di Pavia. Viene chiamato da Strasburgo l'architetto Giovanni Nexemperger per occuparsi del tiburio del Duomo. Resterà a Milano con i collaboratori fino al 1486. L'Amadeo acquista un grosso sedime in Porta Ticinese, confinante con il Naviglio e la Vettabia, dove si trasferirà con la famiglia nel 1488 per abitarvi fino a quando, nel 1514, lo cederà alla Fabbrica del Duomo per trasferirsi nella casa del Camposanto. Nasce a Milano l'architetto Cesare Cesariano. 25 aprile Contratto di Leonardo da Vinci e dei fratelli De Predis per la Vergine delle Rocce con i frati di S. Francesco Grande. La tavola viene posta nell'altare di una cappella, situata a destra dell'ingresso della chiesa, appartenente alla Scuola della Concezione. La Vergine delle Rocce verrà spostata in seguito da Carlo Borromeo nella cappella di S. Giovanni Battista (rinominata della Concezione) accanto alla Cappella Maggiore. Questo trasferimento salverà l'opera dal crollo avvenuto nel 1688 che distrusse proprio l'antica cappella della Concezione. 9 maggio Muore a Milano a 25 anni Carlo, figlio naturale di Galeazzo Maria. 28 agosto Testamento di Giacomo Stefano Brivio che impone ai suoi figli legittimi di costruire una cappella in S. Eustorgio. La cappella Brivio viene costruita tra il 1483 e il 1489, date incise sul serraglio esterno. Autori del monumento funebre sono i fratelli Francesco e Tommaso Cazzaniga e Benedetto Briosco. 7 dicembre Congiura contro Ludovico il Moro nella chiesa di S. Ambrogio ad opera di Luigi da Vimercate. Viene incolpata anche Bona che deve tornare ad Abbiategrasso. 1484 Intorno a quest'anno Tommaso Cazzaniga e Benedetto Briosco realizzano il monumento funebre Visconti di Saliceto per la chiesa del Carmine. Il monumento è stato in seguito scomposto. Cinque formelle superstiti si trovano oggi nei musei di Washington, Cleveland e Kansas City. Bernardo Butinone dipinge un polittico per la cappella di S. Leonardo al Carmine, del quale forse rimane la Madonna con due santi della Pinacoteca di Brera. Gli ospedali di S. Lazzaro e di S. Martino in Nosiggia sono aggregati all'Ospedale Maggiore. Alano de la Roche, frate predicatore olandese, pubblica il De psalterio Beatae Mariae Virginis exempla valde motivata ad amorem illius che avvia la pratica del Rosario. La disputa sul Rosario, promossa dai Domenicani, era iniziata alcuni anni prima e verrà approvata da papa Alessandro VI nel 1494. Franchino Gaffurio viene chiamato a dirigere la cappella del Duomo. Aveva l'obbligo di comporre, cantare e istruire i fanciulli. Viene redatto il Libro d'Ore di Bona di Savoia, forse opera del miniatore Antonio da Monza. E' l'anno mirabilis, secondo Marsilio Ficino, l'anno in cui Giove e Saturno, congiunti il 18 novembre nel segno dello Scorpione, promettevano la "renovatio" ermetica nonché l'inizio dell'età dell'oro. Edizione chiosata da Lorenzo Bonincontri degli Astronomica di Manilio, ritrovato in Germania nel 1417 da Poggio Bracciolini. Marsilio Ficino definisce Manilio "poeta dell'universo e astronomo della poesia". 17 marzo Ascanio Sforza viene nominato cardinale da Sisto IV. Il 25 ottobre 1484 gli viene assegnata in commenda la diocesi di Novara. 20 marzo Muore a Lodi il predicatore francescano Michele Carcano. 7 agosto Pace di Bagnolo tra Ferrara (appoggiata da Milano e Napoli) e Venezia. Viene posto fine all'espansionismo di Venezia, che ottiene comunque il Polesine. 12 agosto Muore papa Sisto IV, viene eletto (29 agosto) Innocenzo VIII, Cibo di Genova. 9 settembre Intorno a questa data muore l'architetto Bartolomeo Gadio. Abitava nella parrocchia di S. Giorgio al Pozzo Bianco. E' sepolto in S. Maria dei Servi. 21 ottobre Muore a Roma Stefano Nardini, è sepolto nella basilica vaticana. 25 ottobre Viene nominato arcivescovo di Milano Giovanni Arcimboldi, in accordo con il duca. Risiede sempre a Roma. Anche l'ingresso solenne venne effettuato dal suo procuratore, Ambrogio Grifi, probabilmente l'11 gennaio 1485. 5 dicembre Bolla Summis desiderantes affectibus di papa Innocenzo VIII con la quale il papa sollecita un'azione energica contro le streghe e si proclama convinto della realtà effettiva del sabba. Da questa bolla proviene il mandato ai domenicani tedeschi Sprenger e Istitoris di redigere il Malleus maleficarum (1486), il più autorevole manuale contro le streghe ad uso degli inquisitori. 1485 Viene avviata l'esecuzione del Polittico di S. Martino di Treviglio, il capolavoro di Butinone e Zenale. L'opera verrà compiuta nei seguenti 20 anni circa. Una fortissima pestilenza aveva colpito nel 1484 Pavia, Como, Lodi. Nel 1485 la peste colpisce Milano provocando 100.000 morti nel circondario della città. maggio Rivolta dei baroni contro il re di Napoli Ferdinando. Il papa si schiera con i baroni suscitando la mobilitazione della Lega contro di lui. 22 luglio Daniele Birago, consigliere di Gian Galeazzo Sforza e poi vescovo di Mitilene, incarica con atto notarile i Canonici Lateranensi di costruire la chiesa e il monastero di S. Maria della Passione in un'area del Birago dove c'era già una cappella con la Madonna della Passione. Il primo progetto è di Giovanni Battagio. I lavori della tribuna terminano intorno al 1490. 10 ottobre Madonna del tappeto di Vincenzo Foppa, opera datata ed eseguita forse per la sagrestia di S. Maria di Brera oppure già staccata in precedenza e collocata nella sagrestia (oggi alla Pinacoteca di Brera). 17 ottobre Muore Piero Dal Verme. Ludovico il Moro incamera a titolo di regalia il palazzo del Carmagnola, che i Dal Verme avevano ereditato dalla madre Luchina, figlia del Carmagnola. 30 dicembre Apparizione miracolosa della Vergine nella chiesetta di S. Maria presso S. Celso: la Madonna scosta il velo e si affaccia alla grata. Una versione più tarda dice che sono stati due angeli a scostare il velo. Il velo del miracolo è conservato in una cassa d’argento e cristallo ed era usato per benedire gli infermi. Viene deciso di erigere una chiesa più grande. 1486 Durante questa epidemia di peste viene probabilmente costruita la chiesa di S. Rocco alla fine di Corso di Porta Romana. Bernardino Corio, per fuggire la peste, si ritira in villa dove inizia a scrivere la Storia di Milano. Data presunta (forse 1490) di esecuzione degli affreschi degli Uomini d'Arme in casa Panigarola in via Lanzone, su commissione di Gasparo Ambrogio Visconti. Viene affrescata la cappella della Vergine in S. Pietro in Gessate di autore ignoto (scuola del de' Mottis, del Foppa, del Butinone). Un documento datato 1486 cita l'Amadeo per il progetto della facciata di S. Maria presso S. Satiro, che resterà incompiuta. Ludovico il Moro fa costruire presso Vigevano La Sforzesca per la coltivazione di gelsi e l'allevamento dei bachi da seta. Girolamo Landriani è maestro commendatario degli Umiliati. La sua gestione segna l'apice del malgoverno e sancisce la rovina dell'ordine. 1 aprile E’ approvato il culto della Madonna presso S. Celso. 9 aprile Federico III imperatore fa eleggere re dei Romani il figlio Massimiliano d'Austria. 7 maggio Battaglia di Montorio. Gian Giacomo Trivulzio con le milizie della Lega sconfigge il papa. Poco dopo il Trivulzio si trasferirà alla corte aragonese di Napoli. 21 giugno (21-22-23 giugno) Grandi processioni di ringraziamento per la fine della peste. Con successive riprese la peste durerà fino al 1490. 11 agosto Pace tra il papa e la Lega, siglata per Milano da Ascanio Sforza. 8 ottobre Gian Galeazzo uccide in una battuta di caccia grossa a Galliate un orso bruno gigantesco; l'episodio verrà ripreso negli affreschi del casino di caccia di Oreno (attualmente dei Borromeo). 1487 L'abbazia di S. Ambrogio, in piena decadenza e con pochi monaci, è affidata in commenda al cardinale Ascanio Sforza. Per sua iniziativa saranno in seguito avviati numerosi lavori di ammodernamento e ampliamento del monastero (iniziato nel 1497) e della residenza dei canonici ad opera di Donato Bramante. Primi studi di Leonardo da Vinci per la sistemazione urbanistica della città di Milano. Viene costruita la biblioteca dell'Incoronata a spese del monaco agostiniano Paolo di San Genesio. 7 marzo Nasce a Milano Galeazzo Capra, figlio di Giovanni Pietro. Sarà segretario del cancelliere Girolamo Morone dopo il 1522 e ambasciatore di Carlo V. Sua una biografia di Gian Giacomo Medici detto il Medeghino. Morirà nel 1537 e sarà sepolto in S. Maria dei Servi. 16 marzo Dopo aver messo a ferro e fuoco il Bormiese e la Valtellina, fino a Sondrio, i Grigioni si scontrano a Caiolo con le truppe del duca di Milano, il quale, nonostante la vittoria ottenuta, dovrà versare ben 14.000 fiorini per danni di guerra. Nello stesso 1487, Ludovico il Moro ordina un vasto programma di difese: mura di Chiavenna (1488) e Tirano con castello (1492), muraglia di Serravalle e restauri a Piattamala e Tresivio. 22 aprile A Napoli Gian Giacomo Trivulzio è nominato conte di Belcastro da re Ferdinando d'Aragona, che consente al suo matrimonio con Beatrice d'Avalos, figlia di Inigo, Gran Camerlengo del regno di Sicilia, e di Antonella d'Aquino. 8 maggio Pedretto (forse Petriolo Morandi) è guarito da una grave malattia per intercessione della Madonna, che gli chiede di erigere un santuario fuori Saronno. L'8 maggio 1488 viene posta la prima pietra di S. Maria dei Miracoli. 23 maggio Gli Svizzeri, duramente battuti a Crevola sul fiume Toce dalle truppe di Ludovico il Moro, sono costretti a firmare la pace e a rinunciare alle loro mire sulla val d'Ossola. 30 luglio Viene pagato un anticipo al falegname Bernardino di Alliate per la costruzione del modello del tiburio del Duomo di Leonardo da Vinci. 9 agosto Muore a Rovereto combattendo per i veneziani, Roberto Sanseverino, figlio di una sorella di Francesco Sforza e grande condottiero. Dopo una prima sepoltura a Trento il suo corpo verrà trasportato a Milano e sepolto nella cappella della SS. Trinità in S. Francesco Grande. 23 agosto Grazie alla mediazione dell'arcivescovo Paolo Fregoso, gli Sforza rientrano in possesso di Genova. 9 ottobre Muore a Milano Bianca Simonetta, figlia di Angelo e vedova di Carlo Sforza. 1488 A Milano nozze tra Gian Giacomo Trivulzio e Beatrice d'Avalos. Per l'occasione viene rifatto il palazzo dei Trivulzio in via Rugabella. Vi lavorano il pittore Bernardino Scotti, Cristoforo da Cisate (dal 1501) per le opere in cotto e Cristoforo Solari (dal 1502) per sei medaglioni in marmo. marzo Al fine della grande peste, si decide di costruire il nuovo Lazzaretto a San Gregorio anche per ottemperate alla volontà di Galeotto Bevilacqua (morto il 23 gennaio 1486) che aveva lasciato a questo scopo i suoi averi all'Ospedale Maggiore. I lavori sono affidati a Lazzaro Palazzi che utilizza precedenti disegni del Filarete. In marzo delibera, l'8 aprile rapporto favorevole della commissione sanitaria, 27 giugno incarico a Lazzaro Palazzi. I lavori iniziano l'8 luglio. La prima pietra è posta ufficialmente nell'ottobre 1488. I lavori procedono speditamente, le fondazioni per 100 camere sono finite nel 1490, nel 1497 sono costruite 150 camere, nel 1507 arrivano 254 colonne e poi altre 211. I lavori terminano nel 1509, ma un lato del quadrato resterà sempre senza portico. La chiesa doveva essere terminata nel 1512. Lazzaro Palazzi, forse addirittura analfabeta, difficilmente è l'ideatore del complesso architettonico. Più probabile un contributo di Lazzaro Cairati, notaio dell'Ospedale Maggiore, che segue tutte le fasi della realizzazione e che si definisce "auctore... io qual sono stato inventore di questo loco". 26 marzo Inizia a Milano il processo contro 39 ebrei accusati di servirsi di libri "ingiuriosi" contro la Chiesa. Gli imputati risiedevano in varie località del ducato. Nove sono condannati a morte (30 maggio), ma la pena è poi commutata nel pagamento di 19 mila ducati. I 172 libri incriminati vengono bruciati il 10 aprile 1490 nel forno situato in contrada di San Raffaele. 14 aprile Girolamo Riario viene assassinato. La moglie Caterina Sforza riesce con uno stratagemma a rinchiudersi nel castello di Ravaldino dove nasce la leggenda della sua risposta "impudica" a chi la ricattava minacciando di ucciderle i figli. 2 ottobre Muore l'arcivescovo Giovanni Arcimboldi. Ascanio Sforza chiede per sè la carica ma il fratello non acconsente. La questione verrà risolta con la nomina di Guido Antonio Arcimboldi, fratello maggiore di Giovanni. 21 dicembre Nozze per procura a Napoli tra Isabella d'Aragona e Gian Galeazzo Sforza. 1489 Viene distrutto quanto ancora restava di S. Maria Maggiore. Si recupera la facciata che viene ricostruita più avanti, all'altezza della sesta campata del Duomo. Donato Bosso pubblica De episcopis et archiepiscopis usque ad annum 1489. 23 gennaio Viene nominato arcivescovo di Milano Guido Antonio Arcimboldi, fratello maggiore di Giovanni, con l'assenso del duca. Risiede sempre a Milano. Si adopera perché venga costruito il nuovo arcivescovado. Era un laico, vedovo, ed aveva svolto per il duca alcuni incarichi militari, che mantiene anche dopo la nomina. 5 febbraio Gian Galeazzo Sforza ratifica il matrimonio per procura con Isabella d'Aragona, incontrata a Tortona il 25 gennaio. La cerimonia viene descritta da Stefano Dolcino nel suo Nuptiae ducis Mediolani. La sposa arriva a Milano pochi giorni dopo. Bramante erige un arco di trionfo in legno davanti al Castello e un padiglione ottagonale in piazza del Duomo. 23 maggio Decreto ducale che autorizza la costruzione di S. Maria presso S. Celso secondo un primo progetto che si limitava a due nuove cappelle a fianco della chiesetta. Si lavora nel 1490 e nel 1491 per migliorare la vecchia cappella. 1 settembre Benedetto Briosco stipula il contratto con Ambrogio Grifi per il monumento funebre da collocare in S. Pietro in Gessate. 6 dicembre Filippo degli Eustachi, castellano di Pavia, è giustiziato da Ludovico il Moro per ribellione nel castello di Abbiategrasso. 1490 L'Amadeo viene nominato ingegnere della Fabbrica del Duomo. Muore la beata Beatrice Casati Rusca, terziaria francescana e vedova di Franchino Rusca. Viene sepolta nella cappella di S. Antonio in S. Angelo. L'urna marmorea fatta scolpire dalla figlia al Bambaja nel 1499, con la demolizione della chiesa è stata trasportata nel nuovo S. Angelo. I Canonici Lateranensi si insediano nella chiesa e nel convento di S. Maria della Passione lasciando la vecchia chiesa e il monastero di S. Barnaba. Questi passano in commenda alla famiglia Taegi. Intorno a questa data sono compilati gli Annales Mediolanenses, pubblicati dal Muratori e composti da sunti di numerose cronache precedenti, alcune perdute. Data approssimativa di nascita di Bernardino Luini. Tra il '90 e il '93 Butinone e Zenale decorano la cappella Grifi in S. Pietro in Gessate con gli affreschi sulla Vita di sant'Ambrogio. Donato Bramante dipinge il Cristo alla colonna per l'abbazia di Chiaravalle (oggi a Brera). Crocifissione del Bergognone alla Certosa di Pavia, prima opera datata. Il Bergognone opera nella Certosa dall'1489 al 1494. Carlo Braccesco esegue la celebre Annunciazione del Louvre. Viene deciso di aprire una vasta piazza davanti al Castello. Leonardo da Vinci inizia (23 aprile) a lavorare al cavallo per la statua di Francesco Sforza. Il modello sarà pronto l'anno successivo. Ludovico il Moro sceglie S. Maria delle Grazie come mausoleo familiare e ne affida la ricostruzione al Bramante. 10 gennaio Promessa di matrimonio tra Galeazzo Sanseverino e Bianca Sforza, figlia naturale del Moro, che era stata legittimata l'8 ottobre 1489. 13 gennaio Festa del Paradiso con gli allestimenti scenici di Leonardo da Vinci e testi del poeta Bellincioni. 11 febbraio I Girolamiti prendono ufficialmente possesso della chiesa dei SS. Cosma e Damiano (oggi Teatro Filodrammatici). 27 marzo Decreti di Gian Galeazzo Maria - "Meminimus" e "Solebant" - che escludono dalla successione feudale le donne e gli estranei, ammettendo solo i discendenti maschi in linea maschile. I decreti, dettati dal Moro per danneggiare i Dal Verme, determinano di fatto un mutamento fondamentale nell'ordinamento giuridico feudale. Questo mutamento, confermato nel 1541, durerà fino al XVIII secolo, con limitate deroghe in epoca spagnola. E' comunque possibile "reinfeudare" un territorio per linea femminile se il maschio (di linea femminile) lo richiede entro un anno e paga il corrispettivo. 23 aprile Muore il condottiero Alessio Tarchetta d'Albania. Abitava in parrocchia di S. Andrea al Muro Rotto. L'Amadeo edifica in Duomo l'edicola dedicata alla sua memoria, che verrà in seguito smembrata e dispersa. 27 aprile Annuncio che finalmente è stato consumato il matrimonio tra Gian Galeazzo e Isabella d'Aragona dopo un anno di attesa durante il quale Gian Galeazzo si rifiutava di adempiere ai suoi doveri coniugali. 31 maggio Giunge da Siena Francesco di Giorgio per un consulto sul tiburio del Duomo. 27 giugno Si tiene al Castello, alla presenza dell'arcivescovo, di Ludovico il Moro e dei fabbricerii, la seduta definitiva nella quale vengono esaminati i modelli del tiburio del Duomo. I modelli presentati erano opera di Francesco di Giorgio, Amadeo, Dolcebuono, Simone Sirtori, Battagio. Vengono scelti i modelli dell'Amadeo, di Dolcebuono e di Francesco di Giorgio. Per l'occasione Bramante scrive la sua Opinio. 13 luglio L'Ospedale della Colombetta è accorpato all'Ospedale Maggiore. 4 settembre Nasce la Scuola di deputati alla Fabbrica di S. Maria presso S. Celso. I deputati sono nominati da Leonardo Visconti abate commendatario di S. Celso. Ai 5 cappellani ducali si aggiungono altri sacerdoti in modo da poter celebrare 18 messe al giorno. I sacerdoti erano stipendiati dalla Fabbrica. Cercheranno più volte invano di costituirsi in Capitolo. Da quest’anno inizia il Liber deliberationum et concluxionum della Fabbrica, tuttora esistente. 11 settembre Inizia la costruzione del tiburio del Duomo sotto la direzione del Dolcebuono e dell'Amadeo. I lavori terminano nel 1500. L'opera sarà compiuta in dieci anni. 13 settembre Antonia da Pallanza viene bruciata come strega in Broletto. 1491 Soggiorno a Milano di Bernardino da Feltre. 17 gennaio Ludovico il Moro sposa Beatrice d'Este nel castello di Pavia. Come "risarcimento" Ludovico dona all'amante Cecilia Gallerani il palazzo già del Carmagnola che viene ristrutturato nell'ala che si affaccia verso via Broletto. I lavori durano almeno fino al 1497. 21 gennaio Ingresso a Milano da Porta Ticinese di Beatrice e del fratello Alfonso d'Este. 23 gennaio Matrimonio nella cappella del Castello a Milano tra Anna, sorella di Gian Galeazzo, e Alfonso d'Este. Anna porta con sé a Ferrara il celebre Messale di Anna Sforza di scuola lombarda. 24 gennaio Grandi festeggiamenti a Milano nella sala della Balla per le nozze del Moro e di Anna Sforza. Il mercoledì 26 gennaio inizia la grande Giostra sulla piazza d'armi del Castello. Decorazione della sala della Balla con le gesta di Francesco Sforza, ad opera di vari pittori tra cui Zenale e Butinone. 30 gennaio Nasce Francesco "il Duchetto", figlio primogenito di Gian Galeazzo e Isabella d'Aragona. 19 aprile Dopo il concordato con il monastero di S. Celso (11 marzo) che acconsente a cedere il terreno, si possono iniziare i lavori di costruzione dell'adiacente santuario. Il Dolcebuono presenta un progetto di chiesa a una sola nave con due braccia con cupolette. Cupola a decagono al centro, volta a botte nella navata con tre campate. Il 27 giugno il Dolcebuono viene sostituito da Cristoforo Solari perché era molto occupato con il tiburio del Duomo. Riprende il 1 febbraio 1494 affiancato dall’Amadeo. 20 luglio I deputati della Fabbrica di S. Maria presso S. Celso diventano 18: Capitolo dei Nobili deputati della Veneranda Fabbrica del Tempio. Dipendeva dal duca. L’abate di S. Celso svolgeva una vigilanza nominale. 7 ottobre E' terminata la prima cappella del Sacro Monte di Varallo, voluta dal francescano Bernardo Caimi, che era stato guardiano del S. Sepolcro a Gerusalemme. E' del 21 dicembre 1486 il Breve del papa Innocenzo VIII che autorizza ad accettare la donazione dei terreni, da parte dei maggiorenti varallesi, per costruire il convento della Madonna delle Grazie e per dare inizio alla "Nuova Gerusalemme". 6 novembre L'umanista Demetrio Calcondila tiene la sua prima lezione a Milano. 1492 Ludovico il Moro decreta la costruzione della piazza di Vigevano. Arriva a Milano Giuliano da Sangallo. Bramante esegue il portico della canonica in S. Ambrogio su incarico di Ascanio Sforza che era abate di S. Ambrogio. Viene pubblicato il Theorica musicae di F. Gaffurio. Fondazione delle Scuole Taverna o "della Fedeltà" per ottemperare alla volontà del banchiere Stefano Taverna che aveva allo scopo lasciato dei fondi nel suo testamento del 1468, confermati dalla vedova nel suo testamento del 1478. Si trovavano all'inizio presso il Luogo Pio della Misericordia, ma poco dopo traslocano in una casa a fianco della chiesa di S. Maria della Rosa dove restano fino al 1615 quando l'edificio è inglobato nell'Ambrosiana. Il frate minore Giuliano da Muggia propone in un quaresimale le idee condannate del Savonarola. Viene processato ma l'arcivescovo lo assolve. 24 gennaio Lega tra Ludovico il Moro e Carlo VIII re di Francia. 15 marzo Donato Bossi pubblica la Chronica dalla creazione del mondo al 1492 (Gestorum dictorumque memorabilium), dedicata a Gian Galeazzo. Per dare più lustro alla sua famiglia fa risalire il bue presente nello stemma dei Bossi all'antica religione egizia. 29 marzo Iniziano i lavori del tiburio delle Grazie. Sarà terminato intorno al 1497. 8 aprile Muore Lorenzo il Magnifico. S'instaura la Repubblica del Savonarola. 8 maggio Nasce ad Alzate Brianza Andrea Alciato. 25 luglio Muore papa Innocenzo VIII. Viene eletto papa (11 agosto) Rodrigo Borgia, Alessandro VI, con l'appoggio del cardinale Ascanio Sforza. 22 agosto Decreto d'esproprio e demolizioni per la nuova piazza del Castello. 12 settembre Muore a Milano il poeta Bernardo Bellincioni, l'anno seguente vengono pubblicate a Milano le sue Rime. Abitava a S. Pietro sul Dosso. 1 ottobre Muore Filippo Maria Sforza, viene sepolto nella cappella di S. Spirito in S. Angelo. Restano alcune sue poesie. 1493 Pubblicazione a Norimberga della Historia aetatum mundi et descriptio urbium cum figuris ligneis pictis di Hartmann Schedel. In questo libro è presente una veduta (fantastica) di Milano incisa da M. Wolgemut e W. Pleydenwurff. La veduta, che richiama Milano soltanto per la grande chiesa con tiburio non troppo dissimile dal Duomo, è utilizzata nel volume per altre quattro città. Fra' Marco Bossi scrive una Cronica degli Umiliati. Viene decretata la demolizione di portici, logge e baldresche affacciati sulle vie cittadine. Progetti di Leonardo da Vinci per la sistemazione e l'ampliamento di Milano. La residenza del Capitano di giustizia e le annesse carceri devono lasciare il palazzo su piazza Fontana dove verrà costruita la nuova curia arcivescovile. Muore Pietro Antonio Solari, figlio di Guiniforte. Vengono pubblicate a stampa due opere di Gaspare Visconti: il Transito del Carnevale e i Rithimi. Muore Ambrogio Grifi, medico di corte, consigliere ducale e protonotario apostolico. E' sepolto nella cappella Grifi in S. Pietro in Gessate. Il 26 gennaio 1496 Ludovico il Moro riconosce con diploma il Collegio Grifi per studenti universitari poveri, da lui fondato nel 1489. 25 gennaio Nasce Ercole Massimiliano Sforza, figlio primogenito di Ludovico il Moro. 26 gennaio Nasce a Vigevano Bona Sforza, figlia di Gian Galeazzo, che diventerà nel 1518 regina di Polonia esportando in quella corte la cultura del Rinascimento. Secondo altre fonti questa sarebbe invece la data di nascita dell'altra figlia Ippolita, al posto del 2 febbraio 1494 che spetterebbe a Bona. 16 marzo Promessa di matrimonio tra Massimiliano d'Austria e Bianca Maria Sforza. 24 giugno Viene raggiunto l'accordo per l'investitura imperiale del Moro. L'accordo resta segreto. Il motivo formale dell'investitura al Moro stava nel fatto che Galeazzo Maria era nato quando Francesco Sforza non era ancora duca. 26 luglio Lettera di Gian Galeazzo Sforza a Bartolomeo Calco con la quale concede il palazzo per la costruzione del nuovo arcivescovado e delle case per i canonici a condizione che i lavori siano terminati entro 4 anni. L'atto di donazione è del 3 novembre successivo. 19 agosto Muore l'imperatore Federico III. Gli succede il figlio Massimiliano d'Austria. 11 novembre Gian Galeazzo Sforza dona il feudo di Rosate al medico e astrologo Ambrogio Varese per aver guarito Ludovico il Moro. 30 novembre Nozze per procura nel Duomo di Milano tra Massimiliano d'Austria e Bianca Maria Sforza, figlia di Galeazzo Maria. Il 3 dicembre la sposa con il suo seguito parte per Innsbruck. Alle trattative per le nozze aveva partecipato attivamente Giasone del Maino, che scrive l'orazione nuziale. 20 dicembre Dagli appunti di Leonardo da Vinci veniamo a sapere che a questa data era praticamente finito il modello in creta del cavallo per il monumento a Francesco Sforza. Il modello era nel cortile della Corte Vecchia. 1494 Il Bergognone esegue (forse 1495) gli affreschi con figure di santi nella chiesa di S. Maria presso S. Satiro (Brera). 25 gennaio Muore Ferdinando re di Napoli. Gli succede Alfonso II d'Aragona. 31 gennaio L'umanista Giorgio Merula comunica a Ludovico il Moro di aver scoperto a Bobbio alcuni importanti testi classici tra cui la Satira di Sulpicia. 19 marzo Muore a Milano l'umanista Giorgio Merula. Risiedeva in parrocchia di S. Eustorgio. 6 giugno Stefano da Seregno, domenicano osservante, crea la confraternita di Santa Corona per la distribuzione gratuita di medicine ai poveri. Nel 1499 troverà la sua sede in Piazza S. Sepolcro in un oratorio attiguo al lato nord della chiesa che verrà ceduto agli Oblati nel 1584. Prende il nome dalla spina della corona di Cristo appena giunta a S. Maria delle Grazie. 5 settembre Viene concessa agli Sforza l'investitura imperiale invano richiesta fin dai tempi di Francesco Sforza. Acquisterà pieno valore formale l'anno successivo. Forse in concomitanza con l'investitura imperiale viene eseguita la Pala Sforzesca di Brera. 11 settembre Carlo VIII re di Francia arriva ad Asti. 14 ottobre Carlo VIII è a Pavia, alloggia nel castello. 20 ottobre Muore misteriosamente a Pavia, all'ora IX (le tre del mattino), Gian Galeazzo, Ludovico il Moro diviene duca di Milano per acclamazione. Rivela l'investitura imperiale. Isabella d'Aragona resta a Pavia. Bona di Savoia l'anno successivo si trasferisce a Tours e poi a Lione. Nel 1500 ottiene dal nipote Filiberto II di Savoia una tenuta a Fossano dove risiede fino alla morte. Alla fine di ottobre, il Moro raggiunge il campo francese di là dalla Cisa, lasciando lo stato di Milano nelle mani del duca di Ferrara suo suocero per circa 15 giorni. Al ritorno Ludovico dona al duca di Ferrara il rame acquistato per il cavallo di Leonardo da Vinci per fare tre colubrine. Finisce così il progetto del monumento equestre a Francesco Sforza. 9 novembre Cacciata da Firenze di Piero de' Medici che intendeva fare concessioni a Carlo VIII. Il palazzo è saccheggiato. Il Caradosso, per conto di Ludovico il Moro, va a Firenze per cercare di acquistare qualche pezzo del tesoro disperso. 1495 Ludovico il Moro regala a Antonio Maria Sanseverino la casa dov'era il Banco Mediceo. Un eremita, chiamato dal popolo "Missus a Deo", incita in piazza del Duomo ogni sera i milanesi alla penitenza e alla devozione mariana. Inizia così la devozione per la Madonna dell'Aiuto, prima dipinta sul sesto pilone a sinistra e poi nel 1550 trasportata nell'altare posto sulla parete corrispondente. Gaspare Visconti pubblica il poema De Paulo e Daria amanti. In seguito alla predicazione contro la bestemmia del servita padre Benedetto, viene edificato il santuario di S. Maria della Misericordia, chiamato popolarmente S. Maria della Bestemmia. Leonardo da Vinci dipinge il Cenacolo nel refettorio di S. Maria delle Grazie. L'opera sarà terminata intorno al 1497 o 98. Il Bandello ne parla nella novella LVIII. Il Montorfano dipinge la Crocifissione nello stesso refettorio. 4 febbraio Nasce Francesco Sforza, secondogenito di Ludovico il Moro. 1 marzo Nasce Bianca Maria Sforza, figlia del defunto Gian Galeazzo e di Ippolita Sforza. Morirà nell'agosto dell'anno seguente e sarà sepolta nel monastero di S. Agostino a Milano. 26 marzo Entrata in vigore dell'investitura imperiale degli Sforza al ducato di Milano. 31 marzo Ludovico il Moro aderisce alla Lega contro Carlo VIII. 30 aprile Accordo tra le monache dell'Osservanza Agostiniana e Marchesino Stanga in base al quale le monache cedono le loro proprietà in Contrada de' Ferioli (Ferraroli?) per trasferirsi in alcune case dello Stanga in parrocchia di S. Michele alla Chiusa dove avrebbero fondato il nuovo monastero di S. Caterina alla Chiusa. L'operazione è condotta dalla beata Modesta Bolla che regge il monastero per 32 anni. Il nuovo monastero e la chiesa saranno costruiti entro il 1527. Il progetto della chiesa è attribuito a Cristoforo Lombardo detto il Lombardino. 11 giugno Luigi d'Orléans, rimasto ad Asti con un contingente di truppe francesi, prende possesso di Novara, che gli si offre spontaneamente per sfuggire alle tasse del Moro. L'Orléans si fa chiamare Dux Mediolani, rivendicando l'eredità di Valentina Visconti. 6 luglio Battaglia di Fornovo contro Carlo VIII che viene sconfitto dalle truppe della Lega, ma subisce pochi danni. 9 ottobre Pace a Vercelli tra Ludovico il Moro e Carlo VIII. Carlo VIII rientra in Francia. Novara ritorna con Milano. 1496 Luca Pacioli si trasferisce a Milano da Venezia come insegnante di matematica. E' alloggiato nella casa di Galeazzo Sanseverino a Porta Vercellina. Filippo il Bello, figlio dell'imperatore Massimiliano d'Austria, sposa Giovanna la Pazza, figlia di Ferdinando il Cattolico. Dal loro matrimonio nascerà il futuro imperatore Carlo V. Il Moro ordina la congiunzione della Martesana con la fossa interna del Naviglio. I lavori si concludono l'anno seguente. Viene rifatta la pusterla di S. Eufemia in forma più sontuosa per rendere più comodo il passaggio alla nuova chiesa di S. Maria presso S. Celso. Da allora si chiamerà Porta Ludovica. Andrea Fusina inizia l'esecuzione della sepoltura di Daniele e Francesco Birago per la tribuna della Passione. Sarà terminata nel 1511. Tra il 1496 e il 1498 sono scritte le Antiquarie prospectiche romane, da un artista milanese tradizionalmente identificato nel Bramante. Sembra invece che l'autore sia il Bramantino oppure lo Zenale. Viene redatto per Massimiliano Sforza il testo scolastico Elio Donato (Trivulziana) con miniature attribuite a vari artisti (Ambrogio de' Predis, Giovan Pietro da Birago, ecc.). Sempre per Massimiliano viene redatto anche il Libro de Jesus (Trivulziana) con miniature attribuite ad altri artisti (Solario, Antonio da Monza, Boccaccino, ecc.). 31 gennaio Leonardo mette in scena nella casa di Giovan Francesco Sanseverino la Danae di Baldassare Taccone. 8 giugno Lodovico il Moro incarica il padre Arcimboldo della Certosa di Pavia di commissionare a Pietro Perugino un polittico per la chiesa. Il dipinto arriva nel 1499 dopo ripetute insistenze del Moro. 1 luglio Ludovico il Moro approva con diploma il Monte di Pietà. Nel 1501 lo statuto sarà approvato dal papa. La prima sede si trovava in S. Maria Segreta. Nel 1783 si sposterà nel soppresso monastero di S. Chiara nell'attuale via Monte di Pietà. 7 settembre Massimiliano d'Austria arriva a Vigevano per concordare con il Moro la sua discesa in Italia. In luglio si erano incontrati a Bormio. 30 settembre Viene pubblicato il Practica musicae di Franchino Gaffurio, dedicato al Moro. 24 ottobre Giovanni da Beccaria informa Ludovico il Moro di aver trovato a Sondrio uno stregone di 80 anni (professionalmente molto accreditato!) che avrebbe potuto svelare al duca "qualche malignitade". 24 novembre Muore Bianca, figlia primogenita (naturale) del Moro, nata da Bernardina de Corradis intorno al 1482. Viene sepolta a S. Maria delle Grazie. Aveva sposato il 20 giugno dello stesso anno il condottiero Galeazzo Sanseverino portando in dote Voghera. Il Muratori nelle Antichità Estensi (p. I, cap. X, pp. 263-64) insinua il sospetto che sia stata avvelenata da Beatrice d'Este e che, per vendetta, il Sanseverino abbia a sua volta avvelenato Beatrice tramite Francesca dal Verme. 1497 Dov'era l'antica chiesa di S. Vittore in Corte Nuova all'angolo tra S. Maria Valle e il vicolo soppresso che portava in via Stampa, sorge l'Oratorio di S. Marta dei Disciplini, dove la congregazione si stabilisce dopo aver ceduto i loro locali alla Agostiniane di via S. Marta. La congregazione, fino al 1566, accompagnava al patibolo i condannati a morte e li seppelliva in questa chiesa se erano stati decapitati (nobili) mentre gli impiccati (plebei) erano sepolti nella cappella di S. Giovanni alla Vetra. Appoggiata da Ludovico il Moro, nasce la congregazione cistercense di S. Bernardo, originata dall'unione di alcuni monasteri lombardi e toscani riformati. Il principale monastero è quello di Chiaravalle. Ascanio Sforza consegna l'abbazia di S. Ambrogio ai questi monaci cistercensi osservanti. Luca Pacioli scrive a Milano il Compendium de divina proporzione, dedicato a Ludovico il Moro. L'edizione definitiva è del 1509. Michele Marullo Tarcaniota (1453-1500) pubblica gli Inni naturali, nei quali il sole occupa una posizione centrale, tanto da far parlare di un culto del sole. Saranno un riferimento per la cultura contemporanea e per gli Arazzi dei Mesi Trivulzio. E' terminata la tribuna delle Grazie. Si pensa a un rifacimento del resto della chiesa e della facciata. Viene aperta la Strata Nuova (via S. Vittore) per consentire l'urbanizzazione del borgo delle Grazie. Si cerca anche di aprire una strada tra le Grazie e il monastero di S. Vittore (l'attuale via Zenale), ma la proprietaria di una casetta di fronte alle Grazie non acconsente alla demolizione. La strada sarà aperta da Luigi XII nel 1506. Iniziano i lavori del nuovo arcivescovado. Probabilmente poco prima della morte dell'arcivescovo. Negli anni 1497-98 l’Amadeo lavora con il Dolcebuono per i lavori della cupola di S. Maria presso S. Celso. Nel 1501 il tiburio è terminato. Nel 1502 Agostino de Fundatis (Fondulis), è pagato per le statue dei dodici apostoli poste all’interno del tiburio. Nella Certosa di Pavia viene edificato il sepolcro di Gian Galeazzo Visconti, opera di G. C. Romano. L'opera era stata commissionata nel 1491. Viene pubblicato a Milano il Defensorium Montis Pietatis del francescano Bernardino Busti, in difesa dei prestiti a basso interesse contro la condanna per usura chiesta da domenicani e agostiniani. 2 gennaio Muore Beatrice d'Este, moglie di Ludovico il Moro, dopo aver partorito un figlio morto. Viene sepolta nella tribuna delle Grazie. 13 gennaio Muore la beata Veronica da Binasco, monaca di S. Marta dove viene sepolta. Con la soppressione del monastero il corpo sarà trasportato a Binasco. 31 giugno Istruzioni di Ludovico il Moro al Solari per il monumento funebre delle Grazie. 2 settembre Alla presenza dell'arcivescovo Guido Antonio Arcimboldi, viene consacrata la chiesa di S. Maria della Pace. 18 ottobre Muore l'arcivescovo di Milano Guido Antonio Arcimboldi, lasciando erede dei suoi beni la cattedrale dove viene sepolto. Viene nominato Ippolito I d'Este che risiede a Roma al seguito di Alessandro VI. (Aveva 18 anni) L'Ariosto sarà suo segretario dal 1503 al 1517 e gli dedicherà l'Orlando Furioso. E' fratello di Beatrice d'Este. 1498 Leonardo decora la Sala delle Asse e una saletta della ponticella nel Castello. Compie gli studi sullo sviluppo di Milano per fasce concentriche. E' terminato il sepolcro di Ludovico il Moro e Beatrice d'Este, opera di Cristoforo Solari il Gobbo. Del sepolcro, posto nella tribuna delle Grazie e poi smantellato nel 1564, resta alla Certosa di Pavia solo il coperchio. Alle Grazie viene eseguita la Sagrestia Vecchia del Bramante (o del Bramantino) e gli armadi intagliati e dipinti che vi si trovano. Viene riaperta la pusterla di S. Marco, ribattezzata Beatrice in onore di Beatrice d'Este. L'ospedale di S. Lazzaro si trasferisce dalla Crocetta al Quadronno. La Compagnia di S. Corona acquista il sito per costruire il monastero di S. Lazzaro per le monache domenicane. Giovanni Antonio Amadeo riceve l'incarico dei lavori dell'arca di S. Lanfranco nella chiesa di S. Lanfranco a Pavia. Sarà terminata nel 1508. 25 gennaio Ludovico il Moro conferma il possesso al Duomo del tesoro di S. Gottardo, donato dalla Repubblica Ambrosiana, ma poi portato nel Castello da Galeazzo Maria. 21 febbraio Consacrazione della chiesa del Gesù annessa al monastero delle Francescane sulla via omonima. 6 marzo Ingresso solenne a Milano dell'arcivescovo Ippolito I d'Este. Entra paludato da vescovo anche se non era né vescovo né sacerdote. Ha 18 anni. Non soggiorna mai a Milano. aprile Alcune lettere attestano che Leonardo ha eseguito il ritratto di Cecilia Gallerani (non necessariamente identificabile con la Dama con l'ermellino). 6 aprile Nasce a Forlì Ludovico (poi Giovanni) de' Medici, figlio di Caterina Sforza e di Giovanni de' Medici, sposati segretamente l'anno precedente. Sarà famoso come "Giovanni delle Bande Nere". 7 aprile Muore Carlo VIII, re di Francia, gli succede Luigi XII che entra a Parigi per essere incoronato il 24 giugno. 20 settembre Il vallesano Matteo Schiner è eletto vescovo di Sion nel Vallese. Sarà il protagonista delle guerre contro i Francesi in Lombardia. 10 novembre Ludovico il Moro approva e fa pubblicare gli Statuti civili di Milano nell'edizione curata da Alessandro Minuziano. 31 dicembre Testamento di Ludovico il Moro. 1499 Muore il condottiero Andrea Landriani. Viene sepolto nella cappella Landriani all'Incoronata. Muore il poeta Gaspare Visconti, a 38 anni. 29 febbraio Nasce a Gand il futuro imperatore Carlo V. 7 marzo Nicola Achabelli scrive da Ferrara a Ludovico il Moro per raccomandargli il nipote "negromante", capace di evocare qualsiasi spirito e farsi da loro predire il futuro. Seguono altre lettere dell'ambasciatore a Ferrara del Moro che consiglia di farli venire segretamente. Non si sa se zio e nipote siano poi arrivati a Milano. 31 marzo Nasce a Milano Gian Angelo Medici, il futuro papa Pio IV. 25 aprile Gian Giacomo Trivulzio viene nominato Maresciallo di Francia e capitano delle truppe francesi in Italia. 26 aprile Ludovico il Moro regala a Leonardo una proprietà di 16 pertiche tenute a vigna situata tra S. Maria delle Grazie e S. Vittore. 14 luglio Ascanio Sforza lascia Roma in seguito all'alleanza tra il papa e la Francia contro il Moro. 15 luglio I Francesi entrano nel Milanese. 28 agosto Galeazzo Sanseverino abbandona di notte Alessandria con le truppe, consentendo ai francesi di conquistare l'ultimo baluardo dello Stato di Milano. 31 agosto Simone Arrigoni uccide il tesoriere ducale Antonio Landriani. La città insorge contro il Moro e un'assemblea popolare nomina un governo provvisorio. 2 settembre Dopo aver fatto partire i figli e il tesoro ducale, anche Ludovico il Moro lascia Milano e si rifugia a Innsbruck presso l'imperatore. 6 settembre Entra a Milano Gian Giacomo Trivulzio con le truppe francesi da Porta Ticinese. Bernardino da Corte il 13 settembre accetta di consegnare il Castello senza combattere. Ne esce il giorno 18. 22 settembre Pace di Basilea. Massimiliano d'Austria riconosce l'indipendenza degli Svizzeri. 26 settembre Nasce Ludovica Torelli, figlia di Achille e di Veronica Pallavicino. 18 ottobre Ingresso trionfale di Luigi XII a Milano da Porta Ticinese. Viene imbandito un grande pranzo nella Corte Vecchia. 3 novembre Gian Giacomo Trivulzio viene nominato luogotenente. Risiede nella Corte Vecchia. 7 novembre Luigi XII riparte per la Francia portando con sè il Duchetto. Gian Giacomo Trivulzio viene nominato vicerè di Milano. Più tardi il Trivulzio fa trasportare a Parigi la biblioteca dei Visconti custodita nel castello di Pavia con numerosi codici miniati del XIV e XV secolo, oggi alla Biblioteca Nazionale di Parigi. Vengono distrutti dai francesi molti edifici fuori Porta Vercellina di proprietà dei cortigiani del Moro. Anche il modello del cavallo di Leonardo viene fatto a pezzi da balestrieri guasconi. 11 novembre Editto di Vigevano con il quale Luigi XII crea il Senato con 17 membri (2 prelati, 4 "militi", 11 giuristi) fondendo il Consiglio segreto e il Consiglio di Giustizia. 1500 Gian Marco Burigozzo inizia a scrivere la sua Cronaca in volgare dal 1500 al 1544. Sono pubblicate incompiute le Antiquitates Vicecomitum, l'opera monumentale in 10 volumi di Giorgio Merula sulla storia di Milano e dei Visconti. All'inizio dell'anno (o forse alla fine dell'anno precedente) Leonardo lascia Milano. Dopo una breve visita a Mantova e a Venezia, il 24 aprile è a Firenze. 4 gennaio Isabella d'Aragona, dopo aver tentato di incolpare di avvelenamento del marito Galeazzo Sanseverino e Ambrogio da Rosate, parte da Milano per Napoli. Si trasferirà poi (settembre 1501) con la figlia Bona nel suo feudo di Bari seguita da molte famiglie milanesi (Lampugnani, Cusani, Meravigli, ecc.). 27 gennaio Sollevazione contro i Francesi all'annuncio del ritorno del Moro. La rivolta è capeggiata dal Landriani, padre generale degli Umiliati. 2 febbraio Ascanio Sforza entra in Milano. Il Castello resta nelle mani dei Francesi. 5 febbraio Ludovico il Moro rientra a Milano per un giorno, poi va a Pavia a organizzare l'esercito. 10 aprile Ludovico il Moro, accampato nei pressi di Novara, viene tradito dai mercenari svizzeri e consegnato ai Francesi. Anche Ascanio Sforza viene fatto prigioniero dai Veneziani e consegnato ai Francesi. Ascanio è rinchiuso a Bourges mentre Ludovico è portato nel castello di Lys-St. Georges vicino a Bourges nel Berry. 11 aprile La città si consegna ai Francesi che rientrano il giorno 14. Feroci rappresaglie dei soldati contro la popolazione. Viene imprigionato e condannato a morte Bartolomeo Calco, ma sarà presto graziato e riabilitato. 15 aprile Gian Giacomo Trivulzio rientra a Milano. 17 aprile Georges d'Amboise, cardinale di Rouen (Roano), diventa luogotenente e governatore di Milano nel periodo aprile-maggio. Poi è nominato luogotenente e governatore il nipote Charles de Chaumont d'Amboise che risiede nel palazzo Landriani in Borgonuovo. 24 settembre Cerimonia solenne in Duomo per la conclusione dei lavori del tiburio. 28 settembre Festeggiamenti per la fine dei lavori del tiburio del Duomo.

 

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