DAL 1401 AL 1450

1401 Gian Galeazzo Visconti conferisce al figlio naturale Gabriele la signoria di Pisa. Si insediano a Milano i Gerolamiti. Viene terminata la guglia Carelli del Duomo e viene eseguito il capitello n.81 nel retrocoro del Duomo, probabilmente su disegno di Jean Mignot. E' fondato a Lucca l'ordine dei canonici regolari di S. Agostino che prenderà il nome di Canonici Lateranensi dal loro breve soggiorno presso la basilica del Laterano durante il pontificato di Eugenio IV. A Milano avranno sede in seguito nei conventi di S. Maria al Casoretto e alla Passione. 2 febbraio Roberto III di Baviera viene incoronato a Francoforte. Gian Galeazzo Visconti è accusato dai Fiorentini di aver tentato di avvelenarlo. 15 maggio Discussione pubblica delle tesi del Mignot sulla costruzione del Duomo. 23 luglio Nasce a San Miniato in Toscana, all'ora XXIV (le 6 del pomeriggio), Francesco Sforza, figlio illegittimo di Muzio Attendolo e Lucia di Torgiano o Torsciano. 25 luglio Gian Galeazzo Visconti fa proprie le obiezioni di Mignot sulla statica del Duomo. La Fabbrica del Duomo invece le respinge. 21 agosto Gian Galeazzo Visconti dichiara che il Duomo fu fatto "secondo il gradimento e la volontà dei suoi cittadini" lasciando così libera la Fabbrica di non seguire le indicazioni di Jean Mignot, che è licenziato il 22 ottobre. 3 settembre Delegazione tedesca guidata da Stefano III di Baviera a Parigi per sollecitare il sostegno a favore di Roberto III come re dei Romani. 18 settembre Muore l'arcivescovo Antonio da Saluzzo. Aveva abitato prima in S. Ambrogio e poi a S. Maria Podone. Lascia i suoi beni e i suoi libri alla Fabbrica del Duomo. Viene sepolto probabilmente in S. Maria Maggiore. ottobre Leopoldo d'Asburgo, figlio di Verde Visconti, accompagna la spedizione punitiva di re Roberto III di Baviera contro Gian Galeazzo, insieme a Carlo e Gian Mastino Visconti. 24 ottobre Le truppe di Roberto III di Baviera, appena scese in Italia, vengono sconfitte a Brescia. Roberto con pochi armati si rifugia a Padova e poi a Venezia. Per ritorsione Gian Galeazzo Visconti cassa tutte le disposizioni testamentarie a favore dei figli di Bernabò che avevano appoggiato la sua discesa in Italia. 27 ottobre Nasce Caterina, la decima figlia di Isabella di Francia, destinata a diventare regina d'Inghilterra. 7 novembre Gian Galeazzo Visconti nomina Pagano da Rho governatore e rettore di tutti gli ospedali milanesi con l'obbligo di risiedere nell'Ospedale del Brolo. Già il 26 aprile precedente aveva espresso l'intenzione di creare un'amministrazione unificata degli ospedali. L'intervento non è gradito dai ministri dei singoli ospedali e fallirà con la morte del duca. 1402 Nasce Antonio, figlio naturale di Gian Galeazzo Visconti e di una contadina. Sarà il futuro signore di Novara. Epidemia di peste. Andrea Biglia inizia a scrivere la Cronaca dal 1402 al 1431. Inizia un periodo di estremo disordine economico e monetario. Nello scompiglio generale del decennio che segue si verifica una corsa all'oro. Il corso del ducato d'oro passa dai 34 soldi del 1402 ai 50 soldi del 1413. 7 febbraio Enrico IV d'Inghilterra sposa Giovanna di Navarra, vedova del duca di Bretagna. 6 marzo L'imperatore Venceslao viene imprigionato dal fratello Sigismondo. 26 marzo Durante la settimana di Pasqua (19-26 marzo) compare una grande cometa. aprile Gian Galeazzo Visconti devia le acque del Bacchiglione, lasciando i mulini di Padova senz'acqua. Fa anche costruire una grande chiusa a Bassano per deviare il Brenta. 17 maggio Viene nominato arcivescovo di Milano il francescano Pietro Filargo, detto anche Pietro di Candia, poi Alessandro V, d'accordo con Gian Galeazzo Visconti. E' dotato di profonda cultura letteraria e teologica, abile diplomatico. E' accettato dai Visconti che ne sostengono la candidatura. Ha come vicario il francescano Francesco Creppa. 28 maggio E' in funzione in Duomo una macchina per segare i marmi. 26 giugno Battaglia di Casalecchio. I Milanesi sconfiggono i Bentivoglio e si impadroniscono di Bologna. Sembra che ormai i Visconti possano prendere facilmente anche Firenze. 21 luglio Battaglia di Ankara. Bayazid viene sconfitto e catturato da Tamerlano. Viene tolto l'assedio a Costantinopoli. 10 agosto Gian Galeazzo Visconti si ammala. 3 settembre Viene assunto il primo cantore della Cappella del Duomo, Matteo da Perugia con lo stipendio annuo di 48 fiorini e con l'obbligo di insegnare il canto a tre fanciulli. E' il primo documento dell'attività musicale in Duomo. 3 settembre Muore Gian Galeazzo Visconti nel castello di Marignano. Si disse di peste, ma probabilmente fu a causa delle febbri che lo avevano colpito dal 10 agosto. Gli succede il figlio Giovanni Maria, sotto la tutela della madre Caterina. Per testamento Francesco Barbavara, conte di Valsesia, viene incaricato di assistere gli eredi ancora minorenni. 1 ottobre Ludovico di Baviera, fratello della regina di Francia Isabella, si sposa con Anna di Borbone, ricca vedova di Giovanni di Montpensier, figlio del duca di Berry. Ludovico detto il Barbuto diventa così connestabile di Francia. 20 ottobre Funerali solenni in S. Tecla a Milano di Gian Galeazzo Visconti, il cuore viene assegnato a S. Michele di Pavia, le viscere a S. Antonio di Vienne, il corpo alla Certosa di Pavia (vedi: Ordo funeris Galeati Vicecomitis ducis Mediolanensis, in RR.II.SS., XVI, c.102). Apre il corteo funebre il figlio naturale Gabriele Maria. Nei giorni precedenti Giovanni Suardo è travolto dalla caduta del ponte di Gorgonzola. Muore il 19 ottobre a Vaprio. dicembre Gli ambasciatori di Carlo VI sono a Milano per trattare un'alleanza con Caterina. Luigi d'Orléans prepara infatti una spedizione per riportare a Roma papa Benedetto XIII, dal quale pensa di farsi incoronare re dei Romani. 7 dicembre Pace tra Milano e Francesco Novello da Carrara. Caterina cerca di trattare la pace anche con Firenze e Venezia. 14 dicembre I delegati di Milano e del ducato prestano giuramento di fedeltà a Giovanni Maria Visconti, ancora minorenne. La madre Caterina, come tutrice, assume la direzione dello Stato assieme ai membri del Consiglio segreto indicati da Gian Galeazzo. 1403 Michelino da Besozzo minia l'Elogio funebre di Gian Galeazzo Visconti. Viene collocata sulla guglia Carelli del Duomo la statua di S. Giorgio, che è poi il ritratto di Gian Galeazzo, opera di Giorgio Solari. Muore Ursina figlia di Matteo II Visconti e moglie di Balzarino Pusterla, che sposa in seguito Beatrice Visconti (?). Muore Verde Visconti. Donnina Visconti, vedova di Giovanni Acuto, cede a Giovanni Maria Visconti il castello di Pessano in cambio di Terranova presso Lodi. Ginevra Visconti sposa Leonardo Malaspina, ma resta a Milano fino al 1408. gennaio Alberico da Barbiano lascia Milano e passa con Firenze, seguito poco dopo da Carlo e Malatesta dei Malatesta. febbraio Gli ambasciatori milanesi vanno a Parigi per recare doni al neonato figlio di Carlo VI e Isabella, Carlo; trattano il matrimonio di Giovanni Maria Visconti con una figlia del re e di Filippo Maria con una figlia di Filippo l'Ardito, duca di Borgogna. 24 febbraio Lucia Visconti impugna dalla corte di Milano la validità del suo matrimonio con Federico di Turingia, affermando di essere stata obbligata al consenso da Gian Galeazzo. Il matrimonio è prosciolto a luglio. marzo Caterina Visconti firma il condono della metà dei debiti a chi saldi gli arretrati, ma il provvedimento verrà reiterato un paio di volte senza esito. 2 giugno Niccolò III d'Este prende il comando della Lega fiorentina ed entra nel territorio bolognese per scacciare dalla città le forze viscontee. Milano gli invia contro Facino Cane. 23 giugno Antonio Visconti, che guida una congiura di nobili (Aliprandi, Arese, Baggio, Porro), accusa davanti a Caterina Visconti il ministro Barbavara e Giovanni da Casate di volersi impadronire del Ducato. Antonio e il fratello Francesco discendono da Uberto Visconti, fratello di Matteo Magno. 24 giugno Domenica. Antonio Visconti e il condottiero Antonio Porro, conte di Pollenzo, raccolgono 300 uomini per cacciare Francesco e Manfredi Barbavara. Viene ucciso Giovanni da Casate che era andato pacificamente a cercare di calmare gli animi. Il Barbavara è indicato al popolo come il responsabile delle gravi tasse imposte da Gian Galeazzo. Filippo Maria è portato subito nel castello di Porta Giovia. Caterina e Giovanni Maria girano la città in carretta con Manfredi Barbavara per sedare il fermento popolare. Verso sera tutta la corte si rifugia nel castello. 25 giugno Mentre Caterina e Giovanni Maria riprendono a girare in carretta la città per calmare i cittadini, Antonio Visconti parte per la Ghiara d'Adda dove raduna 3000 uomini per cacciare i Barbavara. 26 giugno Il popolo all'alba inizia a girare per la città gridando "Viva lo ducha e mora li Barbavari!". La duchessa va al Broletto con Giovanni Maria che, salito sulla loggia del podestà inizia inaspettatamente anche lui a gridare "Viva lo ducha e mora li Barbavari". Il popolo allora si scatena saccheggiando le case dei Barbavara, di Giovanni da Casate e di Niccolino di Beccaria, maestro delle entrate. Messo a capo delle rivolta, Giovanni Maria è portato dal Porro a S. Ambrogio dove viene preso e ucciso l'abate: un Lampugnano sostenuto dal Barbavara. Poi Giovanni Maria e Caterina si rifugiano nel Castello. Il Barbavara fugge di nascosto dal Castello con alcuni armati. luglio In molte città viscontee avvengono rivolte e disordini fomentati dalle famiglie guelfe (Brescia, Cremona) o ghibelline (Como, Bergamo). Si istituisce un nuovo Consiglio di reggenza, formato da Antonio e Francesco Visconti, Antonio Porro, Jacopo dal Verme, Ambrogio di Lodrisio Visconti, Cesare Visconti figlio naturale di Galeazzo II, gli Aliprandi, i Pusterla. Con Caterina restano Pandolfo Malatesta, Facino Cane e Jacopo dal Verme. Quest'ultimo visita con le truppe le città ribelli ottenendo un riconoscimento di obbedienza solo formale. Di fatto le città restano nelle mani dei nuovi signori. 9 luglio Niccolò III d'Este attacca Bologna ma viene respinto da Facino Cane. L'esercito della Lega allora gira per la Romagna scacciando dalle città i signori filoviscontei. agosto All'inizio del mese Francesco Novello da Carrara scende in guerra contro Milano puntando su Brescia. 15 agosto Intorno a questa data Filippo Maria Visconti viene portato a Pavia nel castello dove rimarrà per tutta la sua adolescenza, sotto la tutela di Castellino Beccaria. 21 agosto Francesco Novello da Carrara è acclamato signore di Brescia. Resiste però la cittadella e Milano il 13 settembre può riprendersi la città. 23 agosto A Caledia nel Modenese è firmata la pace con la Lega. Vengono cedute al papa le città umbre, restano a Milano gli altri possessi in Toscana e nell'Italia del Nord. Il 2 settembre Bologna insorge costringendo Facino Cane a lasciare la città. 22 settembre Facino Cane riprende Alessandria che intendeva consegnarsi agli Orléans di Asti. ottobre Tra ottobre e novembre Como e Piacenza rientrano nell'orbita milanese. Restano ancora ostili a Milano, e amiche dei Fiorentini, le città guelfe di Cremona, Crema e Lodi, che si trovano sotto la signoria delle famiglie Cavalcabò, Benzoni e Vignati. Alberico da Barbiano con truppe fiorentine si stabilisce in questa zona insidiando Milano e Pavia. 31 ottobre Anna Visconti, figlia di Marco e di Elisabetta di Baviera, riceve da papa Bonifacio IX la dispensa per sposare Francesco Gonzaga. 1404 Muore in questo anno Maddalena Visconti, figlia di Bernabò. Il monastero di S. Ambrogio passa in commenda: papa Benedetto IX lo affida al cardinale Cosimo Migliorati. Antonio Loschi lascia la cancelleria milanese. Michelino da Besozzo è ricordato nei documenti della Fabbrica del Duomo. 6 gennaio Caterina Visconti, che aveva continuato a corrispondere segretamente con il Barbavara, fa arrestare Antonio Visconti, Antonio e Galeazzo Porro, Galeazzo Aliprandi, Giovanni da Baggio, fra' Antonio da Robbiano e altri seguaci dei due fratelli Visconti. Antonio e Galeazzo Porro e Galeazzo Aliprandi sono decapitati nel Castello ed esposti nel Broletto mentre Antonio Visconti viene invece graziato. Francesco Visconti si rifugia nella cittadella di Porta Ticinese. 14 gennaio Rientra a Milano in incognito Francesco Barbavara; si organizza il suo ingresso ufficiale e trionfale per il 31 gennaio. Fra le personalità che lo "riceveranno" c'è Francesco Gonzaga, che aveva sposato in terze nozze Anna, figlia di Marco Visconti. I congiurati però non si arrendono: si rifugiano a Pavia e pretendono da Filippo Maria l'arresto di Manfredi Barbavara, che era lì ad aiutarlo. Filippo Maria invita Giovanni Maria ad arrestare anche Francesco Barbavara come reo di tradimento. 15 marzo Francesco Barbavara, venuto a conoscenza dell'accusa firmata da Filippo Maria contro di lui, abbandona Milano. Il 19 marzo Giovanni Maria e Caterina Visconti lo ricompensano concedendogli in allodio le terre di Yenne, Chamaz e Monthey, che costituivano i beni dotali di Bianca di Savoia. E' una concessione arbitraria, che apre un contenzioso con Amedeo VIII di Savoia. Il 28 marzo è firmata una effimera pace tra le avverse fazioni. 6 aprile Siena passa ai Fiorentini dopo essersi ribellata ai Visconti. 10 aprile Guglielmo della Scala riprende Verona ai Visconti con l'aiuto di Francesco Novello da Carrara. Muore però il 21 aprile lasciando due figli. L'ultimo sprazzo di signoria scaligera su Verona durerà fino al 22 maggio quando la città passa a Francesco Novello da Carrara che aveva fatto imprigionare i due figli di Guglielmo. In questi giorni muore, forse avvelenato, Carlo Visconti, secondo alcuni ucciso da Guglielmo della Scala che gli era debitore di una forte somma. 15 aprile Antonio e Francesco Visconti rientrano a Milano. La città è spaccata tra i sostenitori del duca (e dei due fratelli) e quelli della duchessa. 15 aprile Gabriele Maria Visconti, minacciato dai Fiorentini, mette Pisa sotto il controllo francese giurando fedeltà a Carlo VI. 27 aprile Muore di peste Filippo l'Ardito, duca di Borgogna. Gli succede il figlio Giovanni Senza Paura. 14 maggio Caterina Visconti ordina di distruggere la cittadella di porta Vercellina. 23 maggio Le famiglie guelfe di Milano (Casati, Bigli, Giussani, Confalonieri, Medici, Cusani, Clerici, Brivio e Biraghi), con l'aiuto dei monaci di S. Simpliciano e del loro abate tentano di prendere la città entrando da Porta Nuova. Vengono però respinte dalle famiglie ghibelline (Baggio, Arese, Crivelli, Pusterla, Lampugnani, Bossi, Landriano, Meravigli, Stampa, Mandello). Si combatte da S. Anastasia a Porta Nuova. giugno Caterina si rifugia a Monza dove cerca di riprendere il potere con l'aiuto di Pandolfo Malatesta e dei guelfi. 23 giugno Venezia inizia la guerra ai Carraresi che la porterà nel 1405 a impadronirsi di Padova e Verona. 26 giugno Nasce Giovanni, conte di Angouleme, figlio di Valentina e Luigi d'Orléans. E' il nonno di Francesco I, futuro re di Francia. 28 luglio Muore nel castello di Trezzo, dove languiva prigioniero da anni, Ludovico Visconti, figlio di Bernabò, dimenticato anche dalla sorella Caterina. 4 agosto Facino Cane, dopo essersi proclamato signore di Piacenza, diventa governatore e di fatto signore anche di Alessandria. 18 agosto Grazie al tradimento del castellano Giovanni Pusterla, Caterina Visconti viene catturata a Monza e incarcerata per aver appoggiato il fallito tentativo dei guelfi di prendere il potere. Pandolfo Malatesta si salva a stento e viene messo al bando. 31 agosto Matrimonio tra Luigi di Guienne, delfino di Francia, e Maria di Borgogna, figlia di Giovanni Senza Paura. In qualità di suocero, Giovanni Senza Paura rivendica la reggenza in caso di emergenza e attacca in Consiglio Luigi d'Orléans. 1 ottobre Muore papa Bonifacio IX, viene eletto (17 ottobre) Innocenzo VII. 17 ottobre Caterina muore in carcere, forse assassinata, e viene sepolta in S. Giovanni di Monza. Pandolfo Malatesta organizza un esercito per vendicare la morte della duchessa. 18 ottobre Arrivo a Milano degli ambasciatori bavaresi che dovrebbero trattare il matrimonio tra Lucia Visconti e Stefano, terzogenito di Roberto III di Baviera. La critica situazione politica sconsiglia il matrimonio. 2 novembre Antonio e Francesco Visconti si alleano con gli eredi di Bernabò per contrastare il Malatesta, concedendo loro vari territori. Mastino ottiene Bergamo e la Ghiara d'Adda. Giovanni di Carlo ottiene Brescia, Estorre i castelli di Martinengo e Morengo. Ormai Giovanni Maria è di fatto signore solo della città di Milano. 14 dicembre Dopo aver allontanato da Milano Pandolfo Malatesta, Estorre sconfigge a Manerbio il suo alleato Ugolino Cavalcabò. 1405 Margherita Lambertenghi ottiene l'approvazione della regola delle Agostiniane per le monache di S. Marta. Nel 1428 le monache costruiranno una loro piccola cappella. Nasce l'architetto Antonio Averulino detto il Filarete (data incerta, forse 1400). febbraio Il Comune di Milano firma una convenzione con il giovane duca con la quale il potere passa tutto nelle mani degli organi cittadini. febbraio Muore Balzarino Pusterla, marito di Ursina figlia di Matteo II Visconti. maggio Riprende la lotta tra i fratelli Visconti, alleati con gli eredi di Bernabò, e i guelfi con Pandolfo Malatesta. Facino Cane si schiera con il duca che lo nomina signore di Galliate. 12 giugno L'arcivescovo Pietro Filargo viene nominato cardinale e legato pontificio nell'Italia settentrionale. 19 giugno Muore Mastino Visconti, figlio di Bernabò, ed è sepolto a Bergamo nella chiesa di S. Giovanni nella Cittadella, oggi scomparsa. Unico discendente legittimo di Bernabò resta Gian Carlo il Piccinino, figlio di Carlo, protetto dagli zii (bastardi) Estorre, Galeotto e Lionello. Il 24 giugno è riconosciuto signore di Bergamo. luglio Giovanni senza Paura sferra l'attacco a Parigi contro la regina Isabella e Luigi d'Orléans, che lasciano la capitale per Melun, lasciando a Parigi il povero delfino febbricitante sotto le cure del suocero. 19 luglio Muore a Palazzolo Galeotto Visconti. 27 agosto Agnese Mantegazza vende Pisa ai Fiorentini per 80.000 fiorini per conto del figlio Gabriele Maria. Agnese muore poco dopo. I Pisani si ribellano e lottano per l'indipendenza, resistendo fino al 9 ottobre 1406 quando passeranno sotto Firenze. 21 settembre Estorre Visconti e i suoi seguaci sono presi prigionieri in un agguato a Borgo S. Stefano dall'esercito di Giovanni Maria e rinchiusi a Monza. 17 novembre I Veneziani conquistano Padova e tutti i possessi dei Carraresi. Francesco Novello è imprigionato. Sarà giustiziato assieme ai due figli il 16 gennaio 1406. Tramonta ogni prospettiva di un'influenza milanese sui territori oltre il Mincio. dicembre Tregua tra Milano e le città ribelli guelfe (Cremona, Crema, Lodi). Gabriele Maria Visconti torna a Milano a fianco del fratello mentre vengono allontanati Antonio e Francesco Visconti. 1406 Per alleviare la grande miseria di Milano, seguita ai disordini degli ultimi anni, Francesco Creppa, francescano, vicario generale dell'arcivescovo, istituisce l'Ufficio detto Pietà dei Poveri, dotato successivamente di un ospedale in grado di ospitare fino a 200 persone. L'Ufficio è posto sotto il diretto controllo della Curia, amministrato da un capitolo di 12 ecclesiastici e di 12 laici, presieduto dal vicario arcivescovile. Il problema dei poveri a Milano a causa della carestia, delle guerre e delle epidemie è ormai un problema di ordine pubblico. L'Ufficio ha il compito di far rispettare la volontà dei defunti elusa dagli esecutori testamentari, e può interferire anche nei lasciti a favore di altri luoghi pii, trascorsi tre anni dalla morte del donatore. La reazione da parte delle scuole laiche è immediata. Vitaliano Borromeo sposa Ambrosina Fagnani. Era figlio di Margherita Borromeo e di Giacomino Vitaliani di Padova. Dopo l'adozione da parte dello zio Giovanni Borromeo, cambia il suo cognome da Vitaliani a Borromeo. 24 gennaio Facino Cane riceve l'investitura a conte di Biandrate. aprile Galeazzo Gonzaga e Jacopo dal Verme, cessata la guerra tra Venezia e Padova, tornano sotto il duca di Milano e iniziano a combattere Pandolfo Malatesta e i guelfi. Il Gonzaga muore quasi subito in battaglia. Facino Cane riprende Piacenza. 29 giugno Matrimonio a Compiègne tra Isabella di Valois, vedova di Riccardo II, e Carlo, figlio maggiore di Valentina Visconti e Luigi d'Orléans. 27 agosto Viene eletto il primo priore della Congregazione dei Canonici Regolari di S. Maria Bianca al Casoretto. La nuova chiesa verrà costruita, forse su progetto di Guiniforte Solari, dopo il 1470. 28 agosto Decreto ducale per pacificare le fazioni, ispirato da Carlo Malatesta, signore di Rimini e fratello di Pandolfo, accorso a Milano a sostenere il duca. Nei giorni precedenti aveva stabilito una tregua con i signori di Lodi, Crema, Cremona e Mantova. Facino Cane si schiera contro Carlo Malatesta. 6 novembre Muore Innocenzo VII, viene eletto papa (30 novembre) il veneziano Angelo Correr, Gregorio XII. dicembre Nozze per procura tra Lucia Visconti e Edmond Holland, figlio di un fratellastro di re Riccardo II. La dote di 70.000 fiorini è garantita dal duchino Giovanni Maria. Al rogito sono presenti il podestà Guido de Galeazzi, Gabriele Maria Visconti, Antonio figlio di Gaspare Visconti, Balzoccion di Francesco Pusterla, Giovanni di Guidone Pusterla, Ottone di Pietro da Mandello. 1407 Papa Benedetto XIII approva la riforma francescana. La congregazione sarà approvata nel 1446. Muore a Stoccarda Antonia Visconti, figlia di Bernabò. Il marito Eberardo del Württemberg si sposa con Elisabetta, figlia di Giovanni burgravio di Norimberga. 14 gennaio A Dalmine, alla presenza del notaio Bartolomeo di Vianova e di altri testimoni, la presunta Bernarda, figlia di Bernabò Visconti e vedova di Giovanni Suardo, cede ai fratelli Pietro e Giovanni, figli di Guglielmo Suardo (cugino di Giovanni), tutti i diritti sulle terre avute in pegno per la sua dote e i gioielli in cambio di 8000 fiorini. L'atto verrà denunciato come falso, perché era risaputo che la vera Bernarda era morta nel 1376. febbraio Facino Cane, assieme ad Antonio e Francesco Visconti e a Gabriele Maria, convincono il duca a schierarsi con loro. Facino Cane è nominato capitano generale. Jacopo dal Verme, diventato ora nemico del duca, riunisce i guelfi e marcia su Milano. 22 febbraio A Rosate i ghibellini guidati da Facino Cane vengono sconfitti dai guelfi guidati da Jacopo dal Verme. I ghibellini, compresi Antonio e Francesco Visconti, si chiudono nel Castello dove rimangono fino al gennaio dell'anno seguente. Facino Cane si rifugia ad Alessandria. Carlo Malatesta continua a gestire gli affari della città che vive un periodo di grandi ristrettezze. 8 marzo Muore Francesco Gonzaga, il figlio Gianfrancesco diventa Capitano di Mantova. maggio Jacopo dal Verme, in disaccordo con il duca, lascia Milano. agosto Il condottiero Otto Terzi libera Estorre Visconti e lo fa proclamare signore della città, poi torna a Parma. 24 novembre E' assassinato a Parigi Luigi d'Orléans. Tra gli organizzatori dell'assassinio è il mercante lucchese Dino Rapondi, personaggio importante alla corte di Filippo di Borgogna e poi di Giovanni Senza Paura. 27 novembre Si decide di costruire un Monte i cui mutuanti avrebbero avuto l'8%. Lo presiede il Vicario di Provvisione. 10 dicembre Valentina Visconti esce dal suo esilio e si reca a Parigi per chiedere giustizia a re Carlo VI per l'assassinio del marito e la punizione di Giovanni Senza Paura. 1408 Viene terminato il chiostro del Carmine. Ludovico Barbo fonda a Padova il movimento riformatore dei benedettini di S. Giustina (dal 1507 cassinese). La congregazione sarà approvata dal papa l'1 gennaio 1419 e perfezionata nel 1432. A Milano opererà a S. Dionigi dal 1410, a S. Pietro in Gessate (già degli Umiliati) dal 1436 e dal 1517 in S. Simpliciano. Su disegno di Filippino degli Organi, la bottega di Jacopino da Tradate scolpisce il sepolcro Carelli nel Duomo. 7 gennaio (data incerta) I ghibellini chiusi nel Castello si arrendono patteggiando con Carlo Malatesta. Antonio Visconti è confinato a Ferrara. Gabriele Maria in Piemonte da dove fugge a Genova. Francesco Visconti riesce a sfuggire alla cattura. 19 gennaio Carlo Malatesta riduce il Consiglio dei 900 a 72 cittadini nominati dal duca su 160 scelti dal Vicario di Provvisione. Con altri provvedimenti successivi cerca di risanare l'amministrazione del ducato. 28 gennaio Giovanni Pusterla è giustiziato per aver consentito la cattura di Caterina Visconti a Monza. 17 febbraio I ghibellini ritenuti responsabili della morte di Caterina sono decapitati. 8 marzo Si apre a Parigi il processo contro il defunto Luigi d'Orléans, intentato da Giovanni Senza Paura. I capi d'accusa sono di lesa maestà per aver praticato stregoneria sul re, aver sostenuto lo scisma cattolico, aver tradito la Francia favorendo l'invasione di Enrico IV. Giovanni Senza Paura detiene ormai il controllo totale sul paese, a scapito della regina Isabella che si trova rifugiata a Melun. maggio Facino Cane da Alessandria ed Estorre da Monza continuano a minacciare Milano. 1 luglio Giovanni Maria Visconti sposa Antonia, nipote di Carlo Malatesta. 27 agosto Dopo aver catturati e giustiziati Antonio e Francesco Visconti, Carlo Malatesta lascia Milano, affidando la città al Vicario di Provvisione. Facino Cane con la sue truppe continua ad affamare la città. 15 settembre Muore Edmondo Holland, marito di Lucia Visconti, che resta a vivere in Inghilterra. fine Antonio Confalonieri redige il Liber primicerii composto da tre parti: un trattato sull'officium del primicerio, l'elenco degli annuali dei defunti, una cronaca degli arcivescovi di Milano. 4 dicembre Muore nel castello di Blois a 38 anni Valentina Visconti, figlia di Gian Galeazzo. 15 dicembre (15 o 25 dicembre) Gabriele Maria, figlio naturale di Gian Galeazzo Visconti, è giustiziato per motivi non chiari a Genova dove si era rifugiato. 1409 11 febbraio Viene nominato arcivescovo di Milano Giovanni II Visconti, ha il sostegno politico cittadino, l'appoggio dei Malatesta di Rimini e di papa Gregorio XII. La cattedra ambrosiana è però occupata dal 1402 da Pietro Filargo. 12 febbraio Muore a Venezia il condottiero Jacopo dal Verme. Era nato intorno al 1350. 9 marzo Solenne cerimonia di riconciliazione a Chartres tra Giovanni Senza Paura, duca di Borgogna, e i figli di Luigi d'Orléans, da lui assassinato. A sostenere i diritti dei figli di Valentina Visconti resta solo Bernardo d'Armagnac. 26 aprile Muore a Città della Pieve il condottiero Alberico da Barbiano. maggio Continua l'assedio della città da parte di Facino Cane ed Estorre Visconti. I cittadini affamati manifestano contro il duca gridando "pane e pace", ma sono aggrediti con molta durezza dalle guardie. Molti restano uccisi. giugno Concilio generale di Pisa, convocato dai cardinali, per porre fine allo scisma. Il 17 giugno viene eletto papa (Alessandro V) l'arcivescovo di Milano Pietro Filargo; vengono deposti Benedetto XIII e Gregorio XII. Il nuovo papa nomina arcivescovo (ottobre-novembre) Francesco Creppa, che non risiederà mai a Milano. 2 agosto Dopo essersi divorziato da Anglesia Visconti per mancanza di prole, Giano di Lusignano sposa Carlotta di Borbone, ma il matrimonio non sarà considerato valido ancora per due anni, perché l'annullamento del precedente matrimonio è stato impugnato. Anglesia è tornata in Lombardia, ma mantiene il titolo di regina di Cipro. 29 agosto Dato il perdurare delle lotte tra i Malatesta e Facino Cane, arriva da Genova il governatore francese Jean II Boucicaut che deve però tornare subito indietro perché Facino Cane nella notte tra il 2 e il 3 settembre fa sollevare Genova contro i francesi. Genova passa sotto la signoria del marchese di Monferrato. settembre Il malcontento in città è sempre più forte, anche per i metodi di repressione usati da Giovanni Maria, che fa sbranare dai suoi cani alcuni cittadini. 6 novembre Facino Cane entra a Milano come governatore e di fatto padrone del ducato. 1410 Nasce a Caccuri (vicino a Rossano) in Calabria Cicco Simonetta. Muore Beatrice Visconti, figlia naturale di Galeazzo II. Aveva sposato Giovanni Anguissola. 5 aprile Attentato contro Facino Cane nel secondo cortile della Corte Ducale da parte dei soldati del duca. Facino Cane però riesce a fuggire. 3 maggio Muore a Bologna il papa Alessandro V, è sepolto a Bologna in S. Francesco. 6 maggio Facino Cane trova un accordo con il duca e rientra a Milano. Per festeggiare l'accordo l'11 maggio è emesso un decreto che condona tutti i debiti verso lo Stato. Facino Cane mira ad accrescere la propria popolarità, perché ormai mira apertamente al controllo su tutti i possessi viscontei. Il 12 maggio è nominato governatore. 17 maggio Viene eletto papa Giovanni XXIII, napoletano. 18 maggio Muore l'imperatore Roberto III di Baviera. 20 settembre Viene eletto imperatore Sigismondo di Lussemburgo, figlio di Carlo IV, che si impegna con la Dieta di riportare la Lombardia nell'impero sopprimendo il ducato di Milano. 20 ottobre Sono confiscati i beni dei Malatesta a Milano. 24 dicembre Facino Cane entra a Pavia e costringe Filippo Maria Visconti a riconoscere l'autorità di Milano. Viene così riunificato il ducato. 1411 Il papa Giovanni XXIII crea conte di Cotignola Muzio Attendolo, padre di Francesco Sforza. Ci sono tre arcivescovi di Milano: Giovanni II Visconti (che scappa per sfuggire a Facino Cane); Francesco Creppa, nominato da Alessandro V; Bartolomeo Capra, eletto con l'appoggio di Facino Cane, che si insedia il 23 febbraio 1411. Bartolomeo Capra stava nella sua casa di S. Giovanni sul Muro, poi nella parrocchia di S. Alessandro. 23 maggio Facino Cane tassa le "colonne delle case distanti dal muro e i balconi, ricavandone 4000 fiorini d'oro". Fa imprigionare Umberto Decembrio, segretario ducale, nella torre di Porta Romana per aver tentato di far riconciliare Giovanni Maria Visconti con il fratello Filippo Maria. La famiglia del Decembrio si rifugia a Genova. 1412 16 maggio Giovanni Maria Visconti, duca di Milano, viene assassinato mentre sta andando nella chiesa di S. Gottardo (o è già in chiesa) dai sostenitori degli eredi di Bernabò (Baggio, Pusterla, Trivulzio, Mantegazza, Aliprandi, Maino, ecc.). Nello stesso giorno muore di gotta a Pavia Facino Cane. Viene sepolto nella chiesa degli Agostiniani. Vengono proclamati signori di Milano Estorre Visconti, figlio naturale di Bernabò, e Gian Carlo, l'unico discendente legittimo di Bernabò. Filippo Maria promette di sposare Beatrice Lascaris o di Tenda (forse figlia di Ruggero Cane), vedova di Facino Cane, e così può disporre delle risorse del condottiero che si diceva ammontassero a 400.000 ducati. 16 giugno Entrata di Filippo Maria Visconti a Milano da Porta Giovia. I congiurati che avevano assassinato Giovanni Maria fuggono da porta Comasina, alcuni vengono uccisi subito, altri catturati e giustiziati, altri messi al bando. Il 16 giugno, giorno di S. Quirico e Giulitta, viene dichiarato festivo. Il Consiglio generale è di nuovo portato a 900 membri. Il 22 giugno Filippo Maria è acclamato duca e signore dello Stato di Milano. 30 giugno Filippo Maria Visconti ordina che Anglesia Visconti restituisca ai monaci di Pavia i beni di Selvanesco, che Giovanni Maria le aveva assegnato per urgenti necessità economiche. 24 luglio Filippo Maria Visconti sposa Beatrice Cane (Beatrice di Tenda); lui ha 20 anni, lei 40. Le nozze sembra siano state celebrate nel castello di Abbiategrasso. Filippo Maria entra così in possesso del principato che si era creato il Cane, con le città di Tortona e Vercelli e dell'esercito, comandato dal Carmagnola. 8 agosto Inizia l'assedio di Monza contro Estorre Visconti. 1413 7 gennaio Muore Estorre Visconti nell'assedio al castello di Monza posto dalle truppe di Filippo Maria, al comando del Carmagnola. Valentina, moglie di Gentile Visconti, assume la difesa del castello e degli interessi dei superstiti figli di Bernabò. (Il corpo mummificato di Estorre è conservato nel chiostro del duomo di Monza). Gian Carlo Visconti già in precedenza si era rifugiato alla corte di Sigismondo. 20 marzo Muore il re d'Inghilterra Enrico IV Lancaster. 1 maggio A Parigi la regina Isabella subisce l'attacco popolare all'hotel St. Paul dove abita. 1 maggio Si arrende a Monza Valentina Visconti, dopo che Filippo Maria ha accetta le condizioni da lei dettate: A lei e a suo figlio Francesco Visconti viene dato un salvacondotto valido un anno. Ai vari discendenti di Bernabò è concesso un reddito annuo. Valentina si ferma però nella rocca per altri 24 giorni nella vana attesa che arrivino i soccorsi dell'imperatore. 20 maggio Dopo aver cercato invano di essere riconosciuto dall'imperatore, Filippo Maria si rivolge al fratello Venceslao che conferma i privilegi già accordati a Gian Galeazzo Visconti. 2 luglio Filippo Maria assolve con formula piena Gentile Visconti, marito di sua cugina Valentina, e gli altri ribelli dall'accusa di aver partecipato all'assassinio di Giovanni Maria Visconti. novembre Sigismondo, disceso in Italia, si incontra con Filippo Maria Visconti nei pressi di Cantù, ma non si arriva a un accordo perché il Re dei Romani non può concedere l'investitura ducale contro il parere degli Elettori. 1414 Nasce l'architetto Bartolomeo Gadio. Filippo Maria Visconti dona al Carmagnola alcuni feudi nel tortonese. In seguito gli darà in feudo Castellazzo e Vespolate, Casalpusterlengo, Sale, Silvano e Caorso. Legge suntuaria che proibisce alle prostitute di portare "coazie", i treccioni che scendevano quasi fino a terra, e impone loro di indossare una mantelletta di fustagno alta non più di un braccio (60 cm circa). Beltrame da Pioltino, professo nel monastero di Chiaravalle tra il 1404 e il 1413, ministro dell'Ospedale del Brolo, ne diventa il rettore. Contro il Pioltino, a favore di altri candidati si schierano l'arcivescovo Capra e il suo vicario Bernieri, accusandolo di uso personale dei beni dell'Ospedale e cattiva gestione dei medesimi. A favore del Pioltino si schiera il duca. L'arcivescovo propone di nominare rettore Giovanni Lampugnani e Ruggero Bossi, ma il primicerio Francesco della Croce non è d'accordo. 7 febbraio Dopo la morte di Francesco Creppa, Bartolomeo Capra viene confermato arcivescovo dal papa. Giovanni II Visconti però si oppone al suo ingresso a Milano. Nel 1415 Giovanni viene deposto dal Concilio di Costanza, ma solo nel 1423 Bartolomeo Capra potrà tornare a Milano. 10 marzo Alleanza tra Venezia e Milano contro Sigismondo. 20 marzo Le truppe viscontee occupano Piacenza. 6 agosto Muore re Ladislao. La sorella Giovanna II d'Angiò Durazzo diventa regina di Napoli. 5 novembre Si apre il concilio di Costanza con lo scopo di porre fine al Grande Scisma. 1415 Il Concilio di Costanza conferma la validità dell'elezione di Bartolomeo Capra. 1 gennaio Filippo Maria Visconti crea Cabrino Fondulo conte di Cremona, contrastando le mire di Pandolfo Malatesta sulla città. 11 febbraio Il Carmagnola riconquista Alessandria togliendola al marchese di Monferrato. In marzo è posto a capo di tutti gli eserciti milanesi. 18 febbraio Gli oratori del duca di Milano arrivano a Costanza. Gaspare Visconti deve trattare con Sigismondo l'investitura di Filippo Maria. 2 marzo Il papa Giovanni XXIII abdica. La sede resta vacante fino all'elezione di Martino V nel novembre 1417. 14 maggio Filippo Maria Visconti giura fedeltà all'imperatore in base al diploma del 7 aprile precedente che gli riconosce i possessi in Lombardia. Continua a chiedere di avere l'investitura e i privilegi già concessi al padre. 6 luglio Viene bruciato sul rogo come eretico a Costanza Jan Hus. 14 agosto Enrico V d'Inghilterra sbarca in Francia e pone l'assedio a Honfleur. 25 ottobre Battaglia di Azincourt, vinta da Enrico V d'Inghilterra. I francesi, sconfitti, devono cedere la Normandia agli inglesi. Tra i prigionieri portati in ostaggio a Londra c'è Carlo d'Orléans, figlio di Valentina Visconti e di Luigi d'Orléans. 1416 Filippo Maria, con l'aiuto di Filippo di Virtù, figlio di Valentina Visconti, riconquista Lodi, Como e Trezzo (1417). I Rusca di Como ricevono in cambio il governo della contea di Val Lugano, creata apposta per loro da Filippo Maria. Muore Pietro Torelli. Probabilmente subito dopo è scolpito il monumento funebre in S. Eustorgio e intorno al 1420 la famiglia fa costruire la cappella di S. Domenico (seconda a destra) dov'è collocata l'arca attribuita alla scuola di Jacopino da Tradate. Processi di massa contro le streghe nel comasco. L'inquisitore Antonio da Casale consegna, solo in quest'anno, ben 300 streghe al braccio secolare perché vengano bruciate. 19 febbraio L'imperatore Sigismondo crea duca di Savoia Amedeo VIII, il Pacifico. Due anni dopo, estinto il ramo dei Savoia d'Acaia, sarà anche duca di Torino. 15 giugno Muore il duca di Berry. La regina Isabella è ormai isolata. Bernardo d'Armagnac sparge la voce di una tresca tra lei e Giovanni Senza Paura. 1417 Anno di morte di Agnese Besozzi. La lastra della sua tomba in S. Eustorgio è stata attribuita a Jacopino da Tradate. 21 marzo Le trattative condotte dal Carmagnola si concludono con la pace tra Milano e il marchese di Monferrato. 5 aprile Muore il delfino di Francia Giovanni di una mastoidite di Bezold. Giovanni Senza Paura accusa la madre Isabella di averlo avvelenato. La regina si rinchiude nel castello di Vincennes, ma Bernardo d'Armagnac l'accusa di intrattenere una relazione col maggiordomo Luigi di Bosredon. 11 novembre La regina di Francia Isabella si allea col suo nemico Giovanni Senza Paura contro Bernardo d'Armagnac. 11 novembre Il Concilio di Costanza elegge papa Martino V (Colonna). 1418 Leonardo Malaspina, marito di Ginevra Visconti, fa uccidere il cugino Bartolomeo Malaspina, marchese di Fivizzano, con la moglie per impadronirsi del suo Stato. Alla strage scampa il loro figlio Spinetta, che si rifugia a Venezia. Michelino da Besozzo riprende la collaborazione con il Duomo interrotta nel 1404. La collaborazione continua negli anni seguenti, fino al 1442. Dal 1418 al 1430 Vitaliano Borromeo è Gran Tesoriere del ducato di Milano. Visita a Milano di S. Bernardino da Siena, per l'occasione viene concordata la cessione agli Osservanti di un piccolo Oratorio a porta Comasina dove poi sorgerà la prima chiesa di S. Angelo demolita nel 1551. 2 febbraio L'imperatore promette a Filippo Maria Visconti l'investitura e i privilegi del padre Gian Galeazzo, delegando a trattare Martino V. 28 maggio Nella notte si hanno terribili massacri a Parigi fra la fazione dei Borgognoni e quella degli Armagnacchi. 12 giugno E' giustiziato a Parigi Bernardo d'Armagnac. Giovanni Senza Paura ha nuovamente il controllo del paese. 23 agosto La duchessa Beatrice viene accusata di adulterio con il musico Michele Orombello. 13 settembre Beatrice di Tenda viene decapitata nel castello di Binasco. Filippo Maria Visconti presenta all'imperatore Sigismondo la richiesta di poter legittimare come suo successore nel Ducato un figlio naturale. ottobre Per concessione di Martino V, gli Osservanti di S. Angelo ottengono l'uso di un giardino vicino a S. Maria della Scala dove c'erano ancora rovine delle case dei Torriani. Poiché in quell'area non si poteva costruire, i frati da principio lo usano come luogo aperto e centrale dove radunare i fedeli per le loro predicazioni. In seguito (dal 1451) iniziano una serie di costruzioni (da principio abusive) che porteranno alla chiesa di S. Maria del Giardino. 16 ottobre Martino V consacra l'altare maggiore del Duomo. Il papa era giunto a Pavia il 5 ottobre e il 12 era entrato in Milano. Il 14 ottobre viene abbattuta l'abside di S. Maria Maggiore e viene predisposto il nuovo altare. Per ricordo, Iacopino da Tradate eseguirà nel 1424 la statua del papa oggi al museo del Duomo. 1419 Viene completato il chiostro di S. Eustorgio, realizzato in parte con marmi e colonne del palazzo di Bernabò Visconti donate al convento dal duca Filippo Maria. Pier Candido Decembrio entra nella Cancelleria ducale. Fra' Giovanni di Brera scrive la prima Cronaca degli Umiliati. Seguirà nel 1421 una seconda versione ridotta con 41 illustrazioni sulla vita e il lavoro dei frati. 23 gennaio Nasce Filippo Borromeo, figlio di Vitaliano. 25 luglio L'esercito milanese, guidato dal Carmagnola, conquista Lecco, la Valsassina e Bergamo. 30 luglio Rivolta degli Ussiti in Boemia. L'imperatore, impegnato nella guerra, non può intervenire in Italia contro Milano. 16 agosto Muore a Praga l'imperatore deposto Venceslao. 10 settembre Viene assassinato dai francesi Giovanni Senza Paura, duca di Borgogna. Prende il suo posto Filippo il Buono che si schiera con gli inglesi. 1420 Papa Martino V entra per la prima volta a Roma. Data approssimativa di nascita di Bonifacio Bembo, pittore nato a Brescia ma di origine cremonese. (data incerta) Michelino da Besozzo firma il Matrimonio mistico di S. Caterina oggi nella Pinacoteca di Siena, uno dei massimi capolavori del gotico internazionale. 8 febbraio Pace tra Milano e Firenze che stabilisce le reciproche zone di influenza. 19 febbraio Le truppe del Carmagnola, dopo avere sottratto al Malatesta Bergamo, riprendono Cremona trattando con Cabrino Fondulo che riceve in cambio 35.000 ducati d'oro. 21 maggio Trattato di Troyes firmato da Carlo VI che disereda suo figlio e nomina suo erede Enrico V d'Inghilterra, al quale dà in moglie sua figlia Caterina di Valois. 4 giugno Trattato con Venezia per la pace in Italia. 28 novembre Niccolò III d'Este cede Parma ai Milanesi per 28.000 fiorini. 1421 Francesco Sforza, avendo sposato nel 1418 Polissena Ruffo (morta nel 1419), governa Cosenza, Rossano e Policastro. Si serve allo scopo di Angelo Simonetta di Policastro, zio di Cicco. Nello stesso anno entra al suo servizio anche Cicco, che aveva 11 anni, e in seguito i fratelli di Cicco, Andrea e Giovanni, forse anche Matteo. 24 febbraio Si forma una Lega tra Milano e Venezia della durata di 10 anni. 15 marzo Visto l'abbandono dei Veneziani, Pandolfo Malatesta consegna Brescia ai Milanesi. In seguito ritornano al ducato anche Crema e le altre città lombarde. 18 luglio Il prevosto e i canonici di S. Maria Fulcorina cedono ai frati minori una chiesetta di S. Angelo fuori Porta Comasina. Su quest'area viene fondato il nuovo monastero francescano (Osservanti) di S. Maria degli Angioli (o S. Angelo) a Porta Comasina, demolito nel '500. E' il primo esempio di chiesa "doppia" con il tramezzo affrescato. 3 agosto Festa dell'Oblazione che ha per soggetto "La presa di Pampaluna", tratto da un romanzo cavalleresco. 2 novembre Assedio e conquista di Genova da parte dei milanesi guidati dal Carmagnola. 1422 Caterina, figlia di Donnina Visconti e Giovanni Acuto, resta vedova di Corrado di Prospergh, che militava nell'esercito del padre. Sposa di lì a breve Giovanni Visconti, signore di Lodi, ed abita in parrocchia di S. Giovanni in Conca. Giovanni Paleologo cerca aiuto presso le corti europee contro i Turchi. 19 marzo I milanesi conquistano e annettono Savona e le valli di Chiavenna e di Lugano. 24 giugno Battaglia di Arbedo. Il Carmagnola sconfigge gli Svizzeri riconquistando tutto il Canton Ticino. 1 settembre Muoiono Enrico V re d'Inghilterra e poco dopo (21 ottobre) Carlo VI, re di Francia. Enrico VI (di pochi mesi) viene incoronato a Parigi re di Francia e d'Inghilterra. Il figlio di Carlo VI non riconosce il re inglese e si proclama Carlo VII re di Francia. La regina Isabella vive in assoluto isolamento a Parigi. novembre Il Luogo Pio Ricchi e Vecchi si unifica con un altro istituto e assume il nuovo nome di Scuola di S. Giovanni sul Muro. 1423 Anno di giubileo. 28 gennaio Filippo Maria Visconti prende possesso di Crema. 15 giugno Nasce Carlo Sforza, poi detto Gabriele, nel castello di S. Giorgio alla Molinara presso Benevento. 22 agosto Festa dell'Oblazione alla Fabbrica del Duomo organizzata da Porta Nuova. Tema: Enea e Didone. 1424 Filippo Maria Visconti fa distruggere (?) il palazzo di Bernabò a S. Giovanni in Conca e dona le colonne dell'atrio alla chiesa di S. Eustorgio per la cappella di S. Pietro Martire. Durante i restauri ottocenteschi di Luca Beltrami furono individuate cinque di queste colonnine. Muore a Londra Lucia Visconti. E' sepolta nella chiesa degli Agostiniani. Aveva fatto testamento a favore di sua sorella Anglesia e di Gian Carlo Visconti detto il Piccinino. Suo curatore testamentario è Alessandro Borromeo, mercante fiorentino. 3 gennaio Si apre un processo per appurare la vicenda di Bernarda Visconti e della sua "sosia" in relazione alle terre passate sotto controllo dei Suardi. Il processo durerà due anni. 3 gennaio Muzio Attendolo Sforza, padre di Francesco, annega mentre cerca di attraversare il fiume Pescara. La vedova sposerà in seguito Marco da Fogliano dal quale avrà Corrado, Rinaldo e Bona Caterina, fratellastri di Francesco Sforza. 4 aprile Muore in Inghilterra Lucia Visconti, figlia di Bernabò. E' sepolta nella chiesa degli Agostiniani di Londra. estate Si prepara una spedizione a Napoli guidata dal Carmagnola in favore di Luigi d'Angiò. Poi però Filippo Maria Visconti vi rinuncia provocando il risentimento del Carmagnola. giugno Bernardino da Siena è a Roma, salutato da un gran falò di tarocchi, di biglietti della lotteria, di strumenti musicali, di parrucche e di altre "effeminate varietà del genere". 2 giugno Muore a Caldara Braccio da Montone e la sua compagnia viene rilevata da Niccolò Piccinino. E' ucciso combattendo presso L'Aquila contro Francesco Sforza, che conquista grande fama e un immenso bottino. Braccio combatteva per Alfonso d'Aragona, mentre Francesco Sforza era al servizio della regina Giovanna, tornata favorevole agli Angioini. 17 giugno E' eletto l'antipapa Clemente VIII. 28 luglio Nella battaglia di Lugo (o di Zagonara) grave sconfitta dei Fiorentini ad opera dell'esercito milanese. 19 novembre Il Carmagnola fugge da Milano rifugiandosi a Saluzzo. Lascia a Milano la moglie, la figlia e tutte le sue proprietà. 1425 Nell'attuale piazza S. Alessandro è istituito il Luogo Pio S. Pancrazio. febbraio Il Carmagnola passa al servizio di Venezia. 12 febbraio Cabrino Fondulo è decapitato nel Broletto sotto l'accusa di aver cospirato contro Filippo Maria Visconti. 25 marzo Branda Castiglione consacra la Collegiata di Castiglione Olona. 31 marzo Nasce a Settimo Pavese Bianca Maria, figlia illegittima di Filippo Maria Visconti e Agnese del Maino, figlia del conte palatino Ambrogio. Filippo Maria ordina di allestire un nuovo appartamento nel castello di Abbiate, dove Bianca Maria doveva passare l'infanzia con la mamma. Dalla relazione era nata anche un'altra bambina - Lucia - morta ancora piccola. 21 luglio Muore l'imperatore Manuele II Paleologo. agosto Francesco Sforza arriva a Milano al servizio di Filippo Maria Visconti. 9 ottobre Francesco Sforza, al servizio del Visconti, sconfigge Niccolò Piccinino ad Anghiari. Lo Sforza si reca a conferire con Filippo ad Abbiategrasso, ma il Visconti, timoroso del potere di Francesco, lo licenzia e affida l'esercito visconteo proprio a Niccolò Piccinino, che accetta. A Firenze lo considerano un traditore e impiccano l'effige del Piccinino, secondo l'usanza dell'infamia. 4 dicembre Lega contro Milano di Venezia e Firenze. 19 dicembre Filippo Maria ordina di redigere l'inventario (tutt'oggi conservato) della biblioteca di Pavia. Contava 988 volumi. L'inventario è eseguito agli inizi del 1426. 1426 Sigismondo conferma il titolo ducale a Filippo Maria Visconti. Giovanni Borromeo fonda la cappella di S. Giovanni Evangelista in S. Francesco che verrà decorata due anni dopo da Francesco da Corbetta. febbraio Giovanni Aliprandi, marito di Valentina Visconti, è decapitato dai Veneziani per aver tentato di avvelenare il Carmagnola. 3 marzo Venezia dichiara guerra a Milano. Brescia lascia entrare in città le truppe veneziane guidate dal Carmagnola. Filippo Maria Visconti chiede aiuto all'imperatore Sigismondo, che però non interviene, poi toglie il comando a Niccolò Piccinino e lo affida al signore di Pesaro, Carlo Malatesta, che non era un capitano di ventura. Per Milano inizia una fase di instabilità che dura fino al 1436. 1427 Dedicazione del sarcofago di Gaspare Visconti in S. Eustorgio (sesta cappella a destra), opera di un maestro tedesco o ispirato dai maestri tedeschi del Duomo. Data presunta di nascita di Vincenzo Foppa. Nasce a Milano Michele Carcano, dei minori osservanti, che svolgerà attiva opera sotto gli Sforza per la costituzione del Monte di Pietà e dell'Ospedale Maggiore. 7 aprile Muore a Treviglio Uberto Decembrio, viene sepolto a Milano in S. Ambrogio. L'epitaffio in greco e latino viene dettato dal figlio Pier Candido. I Decembrio risiedevano in via Caminadella. 20 maggio Nella guerra contro Venezia i Milanesi sono sconfitti a Brescello. 7 agosto La flotta viscontea sul Po è distrutta dai Veneziani. 12 ottobre Battaglia di Maclodio. Il Carmagnola e Niccolò da Tolentino sbaragliano l'esercito milanese, al comando di Carlo Malatesta. Niccolò Piccinino, Guido Torelli e Francesco Sforza fuggono rompendo l'accerchiamento. Vengono fatti diecimila prigionieri su diciottomila uomini, ma il Carmagnola si limita a spogliarli delle armi, rimettendoli in libertà. 2 dicembre Filippo Maria Visconti, stretto tra due fuochi, è costretto a fare la pace con Amedeo VIII di Savoia. Promette di sposare Maria di Savoia. Vercelli passa ai Savoia. 1428 Filippo Maria Visconti nella guerra contro Venezia non esita ad usare l'arma della moneta e invade mezza Italia con i ducati milanesi. Per tenere occupate le compagnie sotto contratto, invia lo Sforza a soccorrere Genova insidiata dalla flotta aragonese. Impedito nella missione da squadre di banditi (gennaio 1428), Francesco Sforza torna indietro e, per punizione, Filippo Maria lo relega a Mortara con la sua compagnia senza stipendio per quasi due anni, per cui deve dar fondo al suo patrimonio. Nasce Polissena, figlia illegittima di Francesco Sforza. La madre è la nobile napoletana Giovanna da Acquapendente, detta "Colombina". Le monache umiliate di S. Maria di Vedano passano alla regola agostiniana. La chiesa e il monastero sono intitolati a S. Agostino. Una parte delle monache che intendono seguire la regola francescana si staccano e in una parte del monastero smembrato fondano il nuovo monastero di S. Chiara la cui chiesa sarà consacrata il 15 luglio 1471. 18 aprile Pace a Ferrara tra Venezia e Milano. Bergamo e Brescia restano a Venezia. Vercelli va al duca di Savoia. Il Carmagnola torna a Milano. 24 settembre Nozze per procura a Vercelli tra Filippo Maria Visconti e Maria di Savoia. Per l'occasione Niccolò della Porta compone l'Epithalamium, codice miniato da un artista della cerchia del maestro delle Vitae Imperatorum (cod. 698 della Trivulziana). Il matrimonio si celebra a Robecco il 2 ottobre. 1429 Filippo il Buono, duca di Borgogna, fonda l'ordine del Toson d'Oro. Anno presunto di nascita di Guiniforte Solari. Nel suo testamento il Carmagnola dispone di far costruire la cappella di S. Giovanni Battista (poi della Concezione) in S. Francesco Grande. L'immagine della Madonna dipinta nel tabernacolo accanto a S. Celso compie alcuni miracoli. E' l'inizio di un lungo iter che sfocerà nel santuario di S. Maria presso S. Celso. maggio Riscossa dei francesi guidati da Giovanna d'Arco. Il 17 luglio a Reims Carlo VII è consacrato re di Francia. 26 luglio Abdicazione dell'antipapa Clemente VIII. 1 novembre Donato Ferrari da Pantigliate, mercante di panni di lana, fonda il Luogo Pio "la Divinità", all'angolo tra via S. Antonio e via Larga. Era stato indotto a questa azione da una visione avuta la notte seguente ad Ognissanti del 1425 nella quale poté contemplare la Santissima Divinità dell'Altissimo. 1430 I Turchi, con l'aiuto di Filippo Maria Visconti, conquistano Tessalonica (Salonicco) togliendola ai Veneziani. Su istanza dei parrocchiani di S. Zeno viene finalmente costruito il muro del "castelletto" ordinato da Gian Galeazzo Visconti nel 1390. L'entrata era dalla parte della contrada del compito (via Beccaria)(cfr. ASCMi, Località milanesi, 424, II). L'ordinanza relativa all'unica porta stenterà sempre ad essere applicata. Antonio Beccadelli, detto il Panormita, ottiene la cattedra di retorica a Pavia. Viene completato l'Offiziolo Visconteo da parte di Luchino Belbello da Pavia (data incerta). Probabile soggiorno di Brunelleschi a Milano, è ipotizzabile che in questa occasione sia stato fornito il disegno per il padiglione ligneo posto nel giardino del Castello. Viene costruito il "claustro parvo" della Certosa di Garegnano. Per concessione dell'imperatore Sigismondo viene legittimata Bianca Maria Visconti. Da quest'anno Filippo Maria evita di abitare a Milano, vive prevalentemente nei castelli di Cusago, Vigevano, Abbiategrasso e Pavia. Raramente raggiunge il Castello di Porta Giovia, entrando dal giardino. 15 febbraio Filippo Maria Visconti ordina di creare una cappellania (poi altre quattro nel 1435 e nel 1439) nella cappelletta costruita presso S. Celso per custodire la stele con l'affresco della Madonna che si riteneva edificata da sant'Ambrogio. La chiesetta doveva essere abbastanza grande da contenere 300 persone. luglio Filippo Maria Visconti scioglie il contratto con Francesco Sforza, lasciandolo libero di combattere per Lucca contro Firenze. 15 agosto Francesco Sforza conquista Lucca catturando a tradimento Paolo Guinigi che morirà in prigione a Pavia nel 1432. I Fiorentini offrono allo Sforza 50.000 fiorini per lasciare Lucca e lui si rifugia in Romagna. Al suo posto arriva a Lucca Niccolò Piccinino per difenderla dai Fiorentini. Filippo Maria Visconti promette genericamente in moglie allo Sforza la figlia Bianca Maria. A titolo di anticipo gli offre Cremona, Castellazzo e Bosco Frugarolo. Lo Sforza torna al servizio di Filippo Maria. 1431 Iniziano i processi per stregoneria in val Leventina. Poco più tardi inizieranno numerosi processi anche in Valtellina. I processi si intensificano all'epoca di Francesco Sforza. L'Imperatore Giovanni VII Paleologo riapre le trattative per l'unione delle Chiese. gennaio Ricomincia la guerra tra Milano e Venezia. Il Carmagnola riceve il comando dell'esercito veneziano e chiede una parte del ducato, se questo dovesse essere smembrato. Venezia gli promette una città ad ovest dell'Adda, esclusa Milano. I Savoia si mantengono neutrali in attesa della venuta di Sigismondo. 20 febbraio Muore Martino V, viene eletto papa (3 marzo) Eugenio IV, Gabriele Condulmer, veneziano. 16 marzo Le truppe milanesi, comandate da Niccolò da Tolentino, Niccolò Piccinino e Francesco Sforza, respingono l'attacco del Carmagnola a Soncino. Il Carmagnola allora assedia Cremona. 30 maggio A Rouen, Giovanna d'Arco viene bruciata sul rogo dagli inglesi come eretica. Era stata consegnata agli Inglesi l'anno precedente dal duca di Borgogna, tornato in guerra con Carlo VII. 21 giugno Sconfitta della flotta veneziana sul Po, alla confluenza con l'Adda, e cattura di 29 galeoni ad opera di Giovanni Grimaldi, signore di Monaco. Il Carmagnola non aiuta i Veneziani e si rifiuta di passare l'Adda per portare l'assedio a Milano. 23 luglio Inizia il Concilio di Basilea. 10 agosto L'esercito dei Savoia, guidato da Amedeo, figlio di Amedeo VIII, parte per unirsi alle truppe milanesi per contrastare i Veneziani. Il 17 agosto, Amedeo muore improvvisamente, ma l'esercito continua la sua campagna costringendo il Carmagnola a ritirarsi. 9 novembre Giovanni Borromeo è sepolto nella cappella in S. Francesco Grande da lui fatta costruire. Vitaliano Borromeo, entrato in possesso dell'eredità dello zio e padre adottivo, apre una filiale della sua ditta a Bruges. Nel 1435 ne aprirà un'altra a Londra e nel 1436 una terza a Barcellona. Svolge per il duca il ruolo di ambasciatore e di negoziatore sulla scena internazionale. 23 novembre Sigismondo entra in Milano, viene ospitato nel Castello e incoronato due giorni dopo a S. Ambrogio dall'arcivescovo Bartolomeo Capra che gli conferisce l'anello, il pomo, la corona e lo scettro. Filippo Maria Visconti rifiuta di incontrarlo, resta nel Castello di Abbiate fingendo di avere il colera. Lasciata Milano il 17 dicembre, Sigismondo passa l'inverno a Piacenza. 29 novembre Filippo Maria Visconti dona il feudo di Belgioioso ad Alberico da Barbiano per compensarlo delle perdite subite in Romagna. 1432 Vitaliano Borromeo costruisce il castello di Peschiera Borromeo, trasformando una costruzione rurale acquistata l'anno precedente. Filippo Maria Visconti ordina ai vescovi e prelati del suo Stato di intervenire al Concilio di Basilea. Muore a Monaco Elisabetta, figlia di Bernabò Visconti. Versamento di 100 ducati d'oro a favore del secondo chiostro di S. Marco, iniziato ma ancora da completare. Primo maestro commendatario degli Umiliati nelle persona di Giovanni Visconti. 13 febbraio Promessa di nozze nel Castello di Porta Giovia tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, che ha sette anni. Come provvedimento equilibratore, Filippo Maria passa nuovamente il comando dell'esercito ducale a Niccolò Piccinino. 27 marzo Il Carmagnola è arrestato dai Veneziani per sospetto tradimento. Già in gennaio e in febbraio era stato diffidato dall'avere contatti con emissari di Filippo Maria Visconti. 5 maggio Viene decapitato per tradimento a Venezia il conte di Carmagnola. Solo in seguito la vedova ottiene la salma che viene deposta nella cappella di S. Giovanni Battista in S. Francesco Grande. Gianfrancesco Gonzaga è il nuovo capitano generale dei Veneziani. 26 maggio Apparizione della Vergine a Giannetta Vacchi di Caravaggio. Sul luogo del miracolo sorgerà il grandioso santuario voluto da Carlo Borromeo. 27 agosto I Veneziani prendono Soncino. Ormai quasi tutte le terre fino all'Adda sono nelle loro mani. Nell'autunno però questo obiettivo non viene raggiunto per cui ci si avvia a stabilire un accordo. 18 novembre A Delebio l'esercito milanese, guidato da Nicolò Piccinino e affiancato dai Valtellinesi, sconfigge le truppe veneziane che cercavano di impadronirsi della Valtellina. 1433 Filippo Maria Visconti incarica Ciriaco d'Ancona di catalogare le antichità e di accertare se a Milano e Pavia "insubrum quidquid nobile reliquum vetustatis extat". Nasce a Grottamare Marche Sforza "Secondo", figlio illegittimo di Francesco Sforza e Giovanna da Acquapendente. 19 marzo Lorenzo Valla lascia la cattedra di retorica a Pavia che teneva dall'anno precedente. Vengono chiamati a sostituirlo Antonio d'Asti e Antonio Beccadelli detto il Panormita. 26 aprile Pace a Ferrara tra Venezia e Milano, che recupera le terre tra Oglio e Adda. 30 maggio Riprende la guerra contro Venezia. 31 maggio L'imperatore Sigismondo è incoronato a Roma. 5 agosto Breve papale che sopprime il convento degli Umiliati di S. Pietro e Paolo in Gessate per affidarlo alla Congregazione benedettina di S. Giustina. La bolla del 14 febbraio 1447 di Nicolò V, che ingiunge agli Umiliati di lasciare il convento, dimostra che solo a questa data i benedettini sono entrati in possesso di questi edifici. 30 agosto (30 settembre?) Muore a Basilea, dove è sepolto, l'arcivescovo Bartolomeo Capra. Lascia in eredità i suoi preziosi libri (e i suoi debiti) alla Fabbrica del Duomo. La sede resta vacante per due anni. 22 settembre Gian Francesco Gonzaga è nominato primo marchese di Mantova. dicembre Francesco Sforza, per contrastare il papa veneziano Eugenio IV, conquista le Marche su istigazione di Filippo Maria Visconti. 1434 Belbello esegue le miniature della Bibbia Estense. 21 marzo Francesco Sforza, tradendo il mandato di Filippo Maria Visconti, si accorda con il papa che lo nomina Signore a vita delle Marche e vicario di Todi. Diventa anche il protettore del papa contro il Concilio di Basilea, egemonizzato da Milano. A capo della sua cancelleria mette il calabrese Angelo Simonetta. Filippo Maria invia in Umbria Niccolò Piccinino contro lo Sforza, mentre suoi emissari tramano per sollevare Roma contro il papa, che doveva essere portato prigioniero a Milano, a disposizione del concilio di Basilea. 5 giugno Il papa fugge da Roma in seguito a un tumulto popolare fomentato da Milano. Si rifugia a Firenze. La ribellione è domata presto dal cardinale Vitelleschi. 28 agosto Il luogotenente visconteo Niccolò Piccinino vince a Castelbolognese Erasmo da Narni il Gattamelata. Una lega tra Firenze, papa e Venezia impedisce a Filippo Maria Visconti di impadronirsi di Bologna. Francesco Sforza accetta di diventare capitano generale della Lega e sigla una duratura amicizia con Cosimo dei Medici. La guerra per il possesso della Romagna e di Bologna si conclude senza esito in autunno. 7 ottobre Maria di Savoia, in seguito alle pressioni piemontesi, può trasferirsi nel Castello dalla Corte Vecchia dove era alloggiata fino a quel momento. Il matrimonio comunque non viene consumato. Il 14 ottobre è firmato a Milano un trattato di alleanza tra Savoia e Milano. 1435 Masolino da Panicale affresca il Paesaggio nel Palazzo Branda Castiglioni di Castiglione Olona. 2 febbraio Muore la regina Giovanna II di Napoli. Si apre il conflitto per la successione tra Alfonso d'Aragona e gli angioini appoggiati da Milano. Alfonso sbarca ad Ischia ed assedia Gaeta. 7 giugno Viene nominato arcivescovo di Milano l'umanista bolognese Francesco Piccolpasso, uno dei prelati presenti al concilio di Basilea. Nomina suo vicario generale il primicerio Francesco della Croce. Lascerà alla sua morte la sua raccolta di codici al capitolo della cattedrale (oggi sono all'Ambrosiana). 5 agosto Battaglia navale di Ponza. Vengono fatti prigionieri Alfonso V d'Aragona, suo fratello Giovanni re di Navarra e l'infante don Enrico. La flotta genovese-viscontea è guidata dal notaio genovese Biagio Assereto. 15 settembre I prigionieri aragonesi arrivano a Milano dove vengono ospitati nel Castello e nel palazzo Borromeo da Vitaliano. Il 21 settembre Filippo Maria Visconti firma un trattato con i rappresentanti di Renato d'Angiò per fornirgli un sostegno militare a Napoli. Nel frattempo però il duca tratta con gli Aragonesi. 21 settembre Trattato di Arras che sigla la pace tra Carlo VII e Filippo il Buono, duca di Borgogna. 28 settembre Muore Isabella, la regina-madre di Francia, a 64 anni. 10 dicembre Dopo varie trattative, gli aragonesi vengono liberati all'insaputa dei genovesi. Il trattato, che conservava alcune parti segrete, verrà ratificato il 15 settembre 1442. 27 dicembre I genovesi si ribellano contro il duca di Milano. Viene linciato il commissario visconteo Opizzino d'Alzate e bandito Biagio Assereto. 1436 Antonio Visconti, figlio naturale di Gian Galeazzo, sposa Margherita Carmagnola. Nasce a Treviglio Bernardo Zenale, pittore. Capitolo mantovano degli Umiliati: viene sancita in tutti i conventi l'adozione della Regola benedettina. 29 maggio A Firenze, trattato di alleanza tra Firenze, Venezia e Genova contro Milano. Viene chiamato come comandante della Lega Francesco Sforza, che accetta dietro insistenza di Cosimo de' Medici. 24 ottobre Riforma monetaria del ducato di Milano con l'emissione della "moneta nova" che riporta stabilità fino alla morte di Filippo Maria Visconti. 7 novembre Un documento attesta la presenza del chiostro piccolo nella Certosa di Garegnano. 1437 Istituzione della commenda in S. Celso. Carlo da Forlì è il primo abate commendatario. Nasce Drusiana, figlia illegittima di Francesco Sforza e Giovanna da Acquapendente. Filippo Maria Visconti tratta con Francesco Sforza, comandante della Lega antiviscontea, le nozze della figlia Bianca Maria, promessa nel 1432. In marzo Bianca Maria ha ormai raggiunti i 12 anni necessari per le nozze. 3 marzo La Fabbrica del Duomo chiede al duca di provvedere con una sua casa all'abitazione dell'arcivescovo. ottobre Filippo Maria Visconti arruola Gian Francesco Gonzaga, già comandante dell'esercito veneziano. 24 novembre Giovanni VIII Paleologo lascia Costantinopoli per partecipare al Concilio di Ferrara. 9 dicembre Muore l'imperatore Sigismondo. 1438 Argentina Malaspina, figlia di Ginevra Visconti e Leonardo Malaspina, sposa Giorgio del Carretto, figlio del marchese Corrado. Argentina eredita i beni della madre Ginevra, che muore in questo stesso anno, tra cui l'Ospizio del Falcone a Milano. Filippino degli Organi inizia a costruire le prime "Conche", forse con la collaborazione di Fioravante da Bologna. Prammatica Sanzione proclamata da Carlo VII, re di Francia, che dà inizio all'autonomia della chiesa francese. 28 febbraio Accordo tra Filippo Maria Visconti e Francesco Sforza per le nozze con Bianca Maria e la pace con Firenze. Poi però l'accordo viene revocato per l'ostilità di Niccolò Piccinino. Alla fine lo Sforza e il Piccinino, entrambi offesi, lasciano Milano. Nella guerra che si svolge tra Venezia e Milano attorno a Brescia e Verona, lo Sforza combatte per Venezia, il Piccinino per Milano. 18 marzo Alberto II d'Asburgo viene eletto re dei Romani. Muore l'anno successivo (27 ottobre 1439) combattendo contro i Turchi. 21 marzo Filippo Maria Visconti dona a Niccolò Piccinino una vasta area territoriale tra Parma e Piacenza, quasi uno Stato nello Stato. 9 aprile A Ferrara si apre il Concilio trasferitosi da Basilea per gravi dissensi dottrinali. A Basilea continua ad operare un concilio scismatico. 1 ottobre Venezia affida il comando generale al Gattamelata, dopo che questi con un'impresa memorabile, aveva salvato Verona dall'assalto di Niccolò Piccinino. 1439 Viene chiamato Francesco Filelfo per introdurre a Milano la cultura greca. Insegna per pochi mesi a Pavia e si stabilisce a Milano nel 1440. E' realizzata la conca di Viarenna per consentire ai battelli di superare il dislivello tra il naviglio interno e il porto di S. Eustorgio. 1 giugno Anglesia figlia di Bernabò Visconti fa testamento a Reggio, dove abitava presso la sorella Isotta, moglie di Carlo da Fogliano. Lascia i beni avuti in eredità da sua sorella Lucia ai fratelli naturali Leonello e Isotta, i superstiti di tutta la prole di Bernabò. 25 giugno Il Concilio di Basilea depone il papa Eugenio IV. 6 luglio Viene proclamata l'unione tra la chiesa greca e latina (dopo 4 anni questa proclamazione verrà condannata dalla chiesa orientale). 14 luglio Battaglia di Soave. Francesco Sforza, da febbraio comandante delle truppe della Lega antiviscontea, sconfigge Niccolò Piccinino costringendolo a lasciare la zona di Verona ripiegando oltre il Mincio. 14 settembre Vitaliano Borromeo ottiene da Filippo Maria Visconti il feudo di Arona che il 26 maggio 1445 sarà elevato a contea. Negli anni seguenti allarga il feudo acquistando altre terre (Lesa, il Vergante, Cannobio). 12 ottobre Muore Anglesia Visconti, figlia di Bernabò e regina di Cipro. 5 novembre Viene eletto a Basilea, dal Concilio scismatico, l'antipapa Felice V (Amedeo VIII di Savoia). Ludovico di Savoia eredita il ducato, anche se il potere reale è nelle mani della moglie Anna di Lusignano, che ha facilmente ragione sulla sua debole volontà. 16 novembre Niccolò Piccinino riprende Verona, ma Francesco Sforza, con una marcia a tappe forzate riprende dopo tre giorni la città. 1440 Data approssimativa di esecuzione per i Visconti dei Tarocchi Brambilla (Brera) da parte di Bonifacio Bembo. Pier Candido Decembrio trascrive il trattato De architectura di Vitruvio. Nasce a Milano Gian Giacomo Trivulzio. Costruzione della chiesa di S. Maria del Casoretto. Dal 1440 al 1445 viene costruita la solariana cappella Borromeo in S. Maria Podone, voluta da Vitaliano Borromeo. Viene anche ristrutturata la chiesa in forma gotica. 2 febbraio Federico d'Asburgo viene eletto re di Germania e dei Romani (Federico IV). primavera Niccolò Piccinino scende in Toscana per prendere Firenze con l'aiuto degli avversari dei Medici. Ne approfitta Francesco Sforza, a capo delle truppe veneziane, per riconquistare Bergamo e Brescia. 29 giugno Battaglia di Anghiari. L'esercito milanese è sconfitto. Nel corso della battaglia, racconta il Machiavelli, perì solo un soldato perché era caduto da cavallo. In realtà vi furono 1800 prigionieri, 400 feriti e 60 morti. 1441 Muore a Firenze Andrea da Barberino, autore dei più famosi romanzi cavallereschi in volgare. Viene istituito un consorzio benefico patrocinato da Bernardino da Siena e Giovanni da Capistrano e gestito dal Terz'Ordine dell'Osservanza per la costruzione di una nuova grande chiesa (S. Angelo?). Muore Leonardo Malaspina, marito di Ginevra Visconti. Decreto "de Maiori Magistratu" del duca, con il quale i conflitti di competenza tra i poteri giudiziari dei giudici di Milano e quelli dei feudatari sono risolti a favore dei primi. E' un decreto che limita notevolmente i poteri dei feudatari a favore dei "cittadini". 30 gennaio L'arcivescovo Francesco Piccolpasso pubblica la Constitutio archiepiscopalis circa reformationem officii B. Ambrosii (Bibl. Ambrosiana, H 266 inf.) che propone una riforma del rito ambrosiano. Il manoscritto ha sul frontespizio una pregevole miniatura di Cristoforo Moretti. Dopo il suo ritorno da Basilea l'arcivescovo abita presso i Girolamiti a Castellazzo, non potendo prendere possesso della diocesi che è governata dal legato papale Gerardo Landriani. 25 giugno Scontro armato a Cignano tra Francesco Sforza e Niccolò Piccinino, senza vinti né vincitori. 1 agosto Dopo una compagna di guerra inconcludente tra gli eserciti dei Milanesi e dei Veneziani, Filippo Maria Visconti, rimasto senza fondi, deve accettare le nozze di Bianca Maria con Francesco Sforza, capitano generale della Serenissima, che avrà in dote Cremona e Pontremoli, due posizioni cuscinetto tra Milano e Venezia e tra Milano e Firenze. Venezia accetta il patto sottoscritto dallo Sforza con Milano e mantiene i suoi possedimenti fino all'Adda. 24 ottobre A Cremona, nella chiesa di San Sigismondo, nozze tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti. 20 novembre Dopo la tregua di Cavriana (25 ottobre) si giunge alla pace di Cremona tra Milano, da un lato, e Venezia e Firenze, dall'altro. Il trattato sarà pubblicato il 10 dicembre 1441. Venezia conserva Brescia e Bergamo. 26 dicembre Niccolò III d'Este, chiamato a Milano da Filippo Maria Visconti dopo la pace di Cremona, muore improvvisamente. Si dice che sia stato avvelenato dallo stesso Filippo Maria. A Ferrara, il potere passa al figlio naturale Leonello. 1442 Fondazione del Luogo Pio della Carità, ad opera di alcuni Terziari francescani. Dal 1466 diventa laico. In origine situato in contrada Case Rotte, dal 1476 trova sede sul Carrobiolo (attuale piazza Scala). 1 gennaio Filippo Maria Visconti concede al fiorentino Pietro di Bartolo la privativa per dieci anni per la lavorazione della seta. Inizia così l'industria della seta a Milano. 29 aprile Nozze a Rimini fra Sigismondo Malatesta e Polissena Sforza, figlia di Francesco. 14 settembre L'abbazia di Chiaravalle viene trasformata in commenda. Primo commendatario è il cardinale Gerardo Landriani. 15 settembre Filippo Maria Visconti e Alfonso V d'Aragona ratificano il trattato del 1435 che prevedeva un aiuto da parte di Milano nella conquista di Napoli. 30 novembre Lega contro Francesco Sforza tra Filippo Maria Visconti, il papa e il re di Napoli. 1443 Crolla il grande salone della Corte Ducale (oggi Palazzo Reale) che si trovava a destra di chi entrava nel primo cortile. Si chiude il Concilio di Firenze. 3 febbraio Muore a Castiglione Olona il cardinale Branda Castiglione. 14 marzo Filippo Maria Visconti dona ai fratelli Sagramoro e Pietro Francesco Visconti le terre di Ghiara d'Adda requisite al ribelle Giovanni Visconti, loro parente. Più tardi dallo Sforza riceveranno la possessione di Pagazzano presso Brignano. E' fondata in questo modo la dinastia dei Visconti di Brignano che avrà tra i suoi discendenti il famigerato Francesco Bernardino Visconti, l'Innominato dei Promessi Sposi. agosto Gli eserciti di Niccolò Piccinino e Alfonso V re di Napoli si riuniscono per attaccare Francesco Sforza nelle Marche che si sono sollevate contro di lui. Filippo Maria Visconti, spaventato da questa grande armata, stipula il 24 settembre una Lega difensiva con Venezia. Alfonso V torna al sud. 23 agosto Dopo la morte di Francesco Piccolpasso (febbraio), che viene sepolto in Duomo, viene nominato arcivescovo di Milano Enrico Rampini. 8 novembre Niccolò Piccinino, rimasto isolato, è sconfitto da Francesco Sforza aiutato dal Malatesta a Monteluro vicino a Pesaro. 1444 Ludovico III Gonzaga è (secondo) marchese di Mantova. E' allievo di Vittorino da Feltre e mecenate; durante la sua lunga signoria chiama a Mantova Donatello, l'Alberti, Luciano Laurana, il Fancelli, il Mantegna, che si stabilisce a Mantova. Muore la beata Felice Meda da Milano. E' sepolta nella cattedrale di Pesaro. Nasce a Monte Asdrualdo, ora Fermignano (provincia di Pesaro Urbino), Donato Bramante. Vitaliano Borromeo commissiona ad Andrea e Filippo Solari la costruzione del sepolcro di Giovanni Borromeo da collocarsi in S. Maria Podone. Il sepolcro ad edicola venne terminato soltanto nel 1478 e collocato in S. Francesco Grande di fronte alla cappella di S. Giovanni Evangelista dei Borromeo. Dopo la demolizione della chiesa viene trasportato all'Isola Borromeo. 24 gennaio Alle ore 21 nasce nel forte di Fermo il figlio primogenito di Francesco Sforza e Bianca Maria. Su consiglio di Filippo Maria Visconti viene chiamato Galeazzo Maria, per sancire la continuità della stirpe viscontea. 20 maggio Muore Bernardino da Siena. 19 agosto Francesco Sforza, dopo una lunga campagna di guerra per la riconquista delle Marche, sconfigge a Monte Olmo vicino a Macerata Francesco Piccinino, figlio di Niccolò, e lo fa prigioniero. Su istanza di Filippo Maria Visconti sarà presto liberato e mandato a Milano. 15 ottobre (nella lapide 16 ottobre) Muore Niccolò Piccinino nella sua casa di Corsico, forse per il dolore per la sconfitta del figlio Francesco. Filippo Maria Visconti lo fa seppellire in Duomo. Orazione apologetica di Pier Candido Decembrio. 2 dicembre Vitaliano Borromeo fonda il Luogo Pio denominato "Consorzio di S. Maria dell'Umiltà" in contrada Santa Maria Fulcorina. 1445 Costruzione della conca di S. Ambrogio sul naviglio interno, dov'è l'attuale via Carducci. Viene fatta per consentire il passaggio dei battelli fino al castello. Michelino da Besozzo opera nel palazzo Borromeo alla testa di una squadra di collaboratori, tra i quali Giovanni Zenoni da Vaprio, per gli affreschi dei Giochi e le Storie di Esopo. Contratto con gli Zavattari per la decorazione di una cappella nel Duomo di Monza con le Storie della regina Teodolinda. Sugli affreschi compare la data del 1444, relativa alla fine di un primo ciclo di lavori. 18 aprile Nasce a Iesi, Ippolita, secondogenita di Francesco Sforza. 29 maggio Gli agostiniani di S. Marco cedono alla Congregazione dell'Osservanza di Lombardia (degli Agostiniani) la piccola chiesa di S. Maria di Garegnano per fare un loro convento. Iniziano così i lavori dell'Incoronata promossi dal padre Giorgio da Cremona. 1446 Su richiesta dello stesso duca, cinque teologi esaminano le presunte colpe di Filippo Maria Visconti, reo di aver gravato con tributi istituti e persone ecclesiastiche. Il consilium che ne risulta cerca di conciliare diritti della Chiesa ed esigenze dello Stato. 8 gennaio Crolla la chiesa di S. Maria del Carmine. 30 aprile (aprile-maggio) L'esercito milanese, comandato da Francesco Piccinino entra di sorpresa in territorio cremonese e prende Cremona. 28 settembre In risposta all'occupazione di Cremona, l'esercito veneziano, comandato da Michele Attendolo, sconfigge Francesco Piccinino sul Po cremonese, poi avanza tra Oglio e Adda, prende Soncino, Ghiara d'Adda e Caravaggio e infine il 7 novembre si accampa a Cassano. Panico a Milano, Cosimo de' Medici invita Francesco Sforza ad aiutare Milano per timore di un'eccessiva espansione di Venezia. 1447 Data approssimativa di nascita delle scultore e architetto Giovanni Antonio Amadeo. Le monache di S. Maria di Cantalupo, passate alla regola francescana, iniziano i lavori di ristrutturazione della chiesa e del convento in via Caminadella, di cui resta ancora la chiesa di S. Bernardino alle Monache, opera probabile di Pietro Antonio Solari. Le monache del Monastero Maggiore, accusate di inosservanza delle regole, scelgono la clausura sotto la guida degli Agostiniani riformati. 23 febbraio Muore a Firenze papa Eugenio IV, viene eletto (6 marzo) Niccolò V, Tomaso Parentucelli di Sarzana. 10 giugno Le truppe veneziane entrano nei borghi di Porta Orientale a Milano. La città però non insorge contro il duca, come speravano i veneziani, per cui decidono di ritirarsi occupando tutto il Milanese. 17 giugno Francesco Sforza firma la rinuncia alle Marche, che aveva tenuto per tredici anni, avendo in cambio 35.000 fiorini d'oro dal re Alfonso e dal papa. 19 giugno L'esercito milanese, uscito per contrastare i Veneziani, viene sconfitto a Monte Brianza. Filippo Maria Visconti si risolve a chiamare in aiuto Francesco Sforza. Il 9 agosto, Francesco Sforza, ricevuti i 35.000 fiorini dal re di Napoli e dal papa, si mette in viaggio per la Lombardia. 13 agosto Muore nel castello di Porta Giovia Filippo Maria Visconti. Viene sepolto in Duomo accanto a Giovanni Maria. Le salme saranno tolte da Carlo Borromeo e sono scomparse. 14 agosto Antonio Trivulzio, Teodoro Bossi, Giorgio Lampugnano e Innocenzo Cotta convocano il popolo nell'Arengo. Viene proclamata la Repubblica Ambrosiana. Fra i provvedimenti immediati c'è la costituzione di una commissione di "Deputati sopra le provvisioni dei poveri", che promulga il decreto "Pro hospitalibus et pauperia alogiandi". Viene scacciata la piccola guarnigione aragonese che teneva il castello rivendicando la successione di Alfonso V. I sostenitori della successione aragonese vengono chiamati "bracceschi" per la presenza tra loro di molti capitani che avevano militato con Niccolò Piccinino, erede della tradizione militare di Braccio da Montone. 15 agosto Francesco Sforza, in viaggio verso Milano, riceve a Cotignola la notizia della morte di Filippo Maria Visconti. Affretta il suo rientro a Cremona, occupata dai Veneziani "in suo nome" perché formalmente era ancora il loro comandante generale. 17 agosto E' eletto il nuovo Consiglio dei Novecento, composto da 150 persone. Si raduna il giorno stesso nel palazzo del Broletto nuovo. 18 agosto Il Consiglio dei Novecento conferma il governo dei 24 Capitani e Difensori della libertà, eletti il giorno 14. Si stabilisce nell'attuale Palazzo Reale (il tesoro della chiesa di S. Gottardo è donato al Duomo). I Capitani procedono nei giorni seguenti alle nomine ai principali uffici, alcune delle quali sono confermate. Tra questi l'ufficio dei "Deputati al recupero del denaro e per stimare e vendere i beni della Comunità" che svende il patrimonio dei Visconti, spesso agli stessi uomini del governo repubblicano (ed es. Vitaliano Borromeo) o a banchieri come Arrigo Panigarola e Tommaso Grassi. Andrea Birago è il capo della fazione filosforzesca, Francesco Landriani e Broccardo Persico guidano la fazione "braccesca" favorevole al re di Napoli. 24 agosto Una delegazione della Repubblica Ambrosiana va a Cremona per ingaggiare Francesco Sforza. Il 30 agosto si conclude il patto per il capitanato della Repubblica Ambrosiana. Vengono demoliti il Castello e la Rocca di Porta Romana; i cittadini vengono invitati a prelevare i materiali da costruzione. 26 agosto Matteo da Bologna o Bolognino, stipula con Agnese del Majno un patto a favore di Francesco Sforza, cedendogli il castello di Pavia in cambio dell'acquisizione del nome Attendolo e della contea di Sant'Angelo Lodigiano. 3 settembre Proclama della chiamata dei cittadini alle armi. Sotto il comando dello Sforza ci sono Carlo Gonzaga, Ludovico Dal Verme, Ludovico Sanseverino, i due fratelli Francesco e Jacopo Piccinino e altri. Il 13 settembre inizia l'assedio al castello di S. Colombano che si arrende dopo due giorni. 8 settembre Al posto dell'Executor Generalis del duca è nominato il Capitano di Giustizia con le stesse prerogative di responsabile dell'ordine pubblico. E' la prima volta che la carica prende questo nome. 17 settembre Pavia, staccatasi da Milano, passa sotto la signoria di Francesco Sforza, che alla fine del mese ottiene anche Tortona. Con la dedizione di Pavia, lo Sforza si assicura la flotta ducale comandata da Antonio e Bernardo degli Eustachi. Dopo il distacco di Pavia da Milano si decide di fondare l'Universitas Studiorum di Milano. L'università, che doveva aver sede nel Broletto, non verrà realizzata anche se alcuni corsi riuscirono ad iniziare dopo il 18 aprile 1448. 21 settembre Si ordina di bruciare tutti i documenti riguardanti tasse, taglie, focolari e simili. Viene fondato il Tesoro o Monte di S. Ambrogio dove dovevano confluire le tasse pagate "liberamente" dai contribuenti. 11 ottobre Bartolomeo Colleoni, al servizio dei Milanesi, sconfigge a Bosco Marengo i Francesi che minacciavano Alessandria e cattura il loro capo Rinaldo du Dresnay. 16 novembre Dopo un lungo assedio, Francesco Sforza conquista Piacenza occupata dai Veneziani. La città è saccheggiata per 50 giorni e gravemente danneggiata, migliaia di cittadini sono massacrati. Non riuscirà più a tornare all'antico splendore. Dopo questa sanguinosa vittoria, Francesco Sforza comincia ad essere temuto e odiato dal governo repubblicano milanese. dicembre Il Filarete viene arrestato e torturato a Roma sotto l'accusa di aver tentato di rubare la testa di S. Giovanni Battista. Grazie all'intervento del papa viene soltanto bandito dalla città. Si rifugia a Firenze. 31 dicembre Niccolò Arcimboldi è nominato Vicario di Provvisione al posto di Ludovico de Visso. Resta in carica fino al 23 dicembre 1449. 1448 1 marzo E' rinnovato il Governo dei Capitani e Difensori, dopo che il precedente era formalmente scaduto l'1 gennaio. Vengono create nuove istituzioni repubblicane: la Balia per la guerra e per la pace in numero di 12, due per porta; il collegio dei Censori; i Consiglieri di Giustizia, che riprendono le attività giudiziarie già svolte dal Consiglio segreto. I guelfi e i popolani entrano nel governo. Proseguono i tentativi segreti di una pace con Venezia ai danni di Francesco Sforza, che sfociano nel documento del 19 aprile. 9 marzo (9 marzo e 27 aprile) Decreti arcivescovili che assegnano a 24 patrizi milanesi l'amministrazione degli ospedali milanesi, con sede nell'ospedale del Brolo. Gli ospedali di S. Bernardo e di S. Maddalena alla Vepra sono uniti all'Ospedale di S. Simpliciano. Gli atti saranno approvati con un Breve del papa del 9 luglio seguente. E' l'avvio dell'accorpamento della gestione ospedaliera che verrà messo in atto con la creazione dell'Ospedale Maggiore. 11 aprile Filippino degli Organi viene licenziato dalla Fabbrica del Duomo, forse perché inviso ai nuovi governanti della Repubblica Ambrosiana. 19 aprile Riunione del Consiglio dei Novecento per discutere i termini della pace proposti dai Veneziani che prevedevano la cessione di Lodi, Cassano e la Ghiara d'Adda. Teodoro Bossi e Giorgio Lampugnani, vicini a Francesco Sforza, sostengono con grande strepito e seguito di armati la prosecuzione della guerra costringendo il consiglio a bocciare le proposte veneziane, sostenute dai guelfi, vicini ai Piccinino. 11 maggio Francesco Sforza, dopo aver ripreso Vailate, prende Treviglio. Il 22 maggio prende Cassano. 15 giugno Bartolomeo Colleoni lascia l'esercito milanese e passa ai Veneziani. 17 luglio Biagio Assereto distrugge la flotta veneta sul Po a Casalmaggiore. 31 agosto La repubblica ambrosiana destina il castello di Cusago a ricovero per gli appestati. 15 settembre Francesco Sforza sgomina a Caravaggio l'esercito veneziano guidato da Michele Attendolo saccheggiandone il campo e ottenendo un enorme bottino. E' una vittoria che ha una grande risonanza. Subito dopo l'esercito sforzesco si avvia per prendere Brescia, che doveva diventare possesso personale dello Sforza in base ai patti stabiliti con Milano. Il governo milanese cerca la pace con Venezia ai danni dello Sforza. 18 ottobre Accordo di Rivoltella tra Francesco Sforza e Venezia che concede allo Sforza la "condotta" per la conquista del territorio tra il Ticino e il Sesia, mentre alla Repubblica Ambrosiana resta l'area compresa tra l'Adda e il Ticino. Le trattative erano iniziate dopo la battaglia di Caravaggio. Grande turbamento a Milano di fronte a questo voltafaccia dello Sforza. Carlo Gonzaga abbandona il campo e corre in soccorso della Repubblica. Lo Sforza conquista Pizzighettone, poi tra novembre e dicembre prende Binasco, Rosate, Abbiategrasso, Varese, Legnano e Busto. 1 novembre Nuove elezioni dei 24 Capitani e Difensori. Il governo è nelle mani di guelfi e mercanti. 14 novembre Carlo Gonzaga viene nominato Capitano generale del popolo. Capitano generale è Francesco Piccinino. 23 novembre Grida che impone ai cittadini di notificare redditi e patrimoni per fissare le imposte, fino ad allora lasciate alla buona volontà dei cittadini. 29 novembre I Capitanei et defensores libertatis affidano alla Fabbrica del Duomo la costruzione di un Carroccio, simbolo delle libertà comunali. Sarà terminato nel gennaio dell'anno seguente e collocato dietro al Duomo, nel Camposanto, come nel passato era custodito in S. Maria Maggiore. 27 dicembre La Repubblica Ambrosiana mette una taglia di 10.000 ducati sulla testa di Francesco Sforza. 30 dicembre Francesco Sforza conclude la sua campagna ad ovest di Milano con la presa di Novara. Con la successiva presa di Alessandria, Tortona e Vigevano, Milano è completamente accerchiata. 1449 Viene autorizzata dal papa la costruzione degli ospedali di Pavia (S. Matteo) e di Mantova, entrambi a croce greca inscritta in un quadrato come il futuro Ospedale Maggiore. gennaio Congiura dei Bossi, Lampugnani, ecc. contro Carlo Gonzaga, generale dell'esercito milanese, e a favore dello Sforza. Giorgio Lampugnani e Teodoro Bossi sono arrestati sulla strada di Como e condotti a Monza. Il Lampugnani è subito decapitato mentre il Bossi sotto tortura denuncia altri congiurati che sono arrestati e condotti in Arcivescovado. Saranno decapitati in piazza Mercanti il 29 gennaio. I Bossi, condannati a morte, il 19 febbraio sono graziati. Teodoro resta in carcere, mentre Luigi e Antonio sono esiliati. Vitaliano Borromeo si salva rifugiandosi ad Arona. Il governo è nelle mani di Giovanni d'Ossona e Giovanni d'Appiano, sostenuti dalle famiglie guelfe (Trivulzio, Cotta). Febbraio e marzo sono mesi di terrore contro i ghibellini. Ludovico Dal Verme, i Sanseverino e i Piccinino passano dalla parte di Francesco Sforza. 9 gennaio Lotteria in piazza S. Ambrogio per aiutare le casse dello Stato ormai esangui. Inventore del gioco è Cristoforo Taverna che aveva un banco in via dei Ratti. 18 gennaio Vitaliano Borromeo acquista la Rocca di Angera (Stazzona) in vendita a prezzo di saldo: 12.800 lire imperiali. La rocca era possesso visconteo. Con il possesso di Angera e di Arona, Vitaliano ottiene il pieno controllo sul lago Maggiore. 14 febbraio Parma apre le porte a Francesco Sforza. Cessa il suo libero reggimento iniziato dopo la morte di Filippo Maria Visconti. marzo Ad aiutare Milano arriva un esercito di seimila mercenari francesi forniti dal re Carlo VII. Francesco Piccinino abbandona lo Sforza e torna a Milano. Il 6 marzo il Gonzaga attacca e respinge le truppe sforzesche che assediavano Monza. Accordi di Milano con il duca di Savoia (6 marzo) in cambio di Novara e con il duca d'Orléans in cambio di Alessandria. Anche il re di Napoli promette aiuti a Milano. Pier Maria Rossi di Parma offre a Francesco Sforza 500 cavalli. 9 aprile L'antipapa Felice V abdica. 22 aprile Battaglia di Borgomanero. Bartolomeo Colleoni, al servizio di Francesco Sforza, sconfigge i Francesi scesi in Italia in aiuto della Repubblica Ambrosiana. 1 maggio Francesco Sforza recupera Melegnano che Francesco Piccinino aveva consegnato ai Milanesi, ma non riesce a riprendere Monza. Durante lo scontro viene ferito Ludovico Dal Verme che muore tre mesi dopo. 3 giugno Dopo un lungo assedio, Francesco Sforza riprende Vigevano che si era ribellata su istigazione di Milano. Nel mese di giugno riprende il controllo del Seprio e della Brianza. Le truppe dello Sforza prendono tutti i raccolti attorno a Milano, lasciando la città senza scorte. luglio I nobili ghibellini hanno di nuovo il sopravvento sui popolari. Si cerca di trattare con l'Impero, la Francia, il papa e il re di Napoli, ma senza esito. Partecipano alle trattative Pier Candido Decembrio ed Enea Silvio Piccolomini. agosto Nasce ad Avigliana (Torino) Bona di Savoia. 31 agosto Tumulti popolari a Milano, molti nobili devono fuggire. I guelfi assaltano il palazzo dell'Arengo, liberano l'Appiano e l'Ossona imprigionati dai ghibellini e uccidono Galeotto Toscano che per la podagra non era stato in grado di scappare. I nuovi Capitani e Difensori "plebei" cercano di trattare con Venezia contro Francesco Sforza. Carlo Gonzaga non accetta il nuovo governo e passa allo Sforza. 8 settembre Biagio Assereto diventa podestà di Milano. 11 settembre Lodi si consegna a Francesco Sforza che nei giorni seguenti si avvicina a Milano. 24 settembre Mentre l'esercito stava fuori Porta Orientale e Porta Nuova, i veneziani firmano a Brescia la pace con la Repubblica. Bartolomeo Colleoni con le truppe veneziane si ritira. Milano avrebbe avuto Como, Lodi e la Brianza, lo Sforza le città del Piemonte, Pavia, Piacenza, Parma e Cremona. Francesco Sforza prende tempo e mantiene le sue truppe sull'Adda per impedire ai Veneziani di rifornire Milano di viveri. 29 settembre Francesco Sforza manda a Venezia il fratello Alessandro con Cicco Simonetta e Andrea Birago per difendere i suoi diritti, ma questi sono costretti a confermare il trattato di Rivoltella. Al loro ritorno lo Sforza sconfessa il trattato dicendo che era stato sottoscritto sotto costrizione. 4 ottobre Muore nella rocca di Arona Vitaliano Borromeo. E' sepolto a Milano, in S. Francesco Grande. 12 ottobre Grande spettacolo in piazza dell'Arengo per celebrare la pace con Venezia. Due personaggi che rappresentano san Marco e sant'Ambrogio si abbracciano e così fanno tutti gli altri membri delle due repubbliche. 16 ottobre Tregua tra lo Sforza e Milano, basata sui patti con Venezia. Nello stesso giorno muore a Milano Francesco Piccinino e il comando passa al fratello Jacopo. Francesco è sepolto in Duomo accanto al padre. 22 dicembre Nasce a Pavia Filippo Maria, terzogenito di Francesco Sforza e Bianca Maria. 23 dicembre Pagano de Plattis (Piatti) è nominato Vicario di Provvisione al posto di Nicolò Arcimboldi. E' un caso raro di nomina di un milanese a questa carica, solitamente affidata ad uno straniero. 24 dicembre Firma del nuovo trattato di pace tra Venezia e la Repubblica Ambrosiana che tende ad isolare Francesco Sforza. Quest'ultimo risponde firmando la pace col duca di Savoia il 27 dicembre e avviando trattative col re di Napoli tramite Nicolò Arcimboldi. Le truppe veneziane tolgono l'assedio intorno a Milano. 1450 Data presunta di nascita di Pietro Antonio Solari, figlio di Guiniforte. Data presunta di morte di Michelino da Besozzo. Promessa di matrimonio tra Galeazzo Maria e Susanna Gonzaga, figlia maggiore del duca. Susanna in seguito sarà ricusata per la sua "gibositate" e sostituita con la seconda figlia Dorotea. gennaio Le truppe veneziane comandate dal Colleoni entrano nella Valsassina e si attestano sull'Adda cercando di congiungersi con le truppe milanesi. Francesco Sforza si attesta a Vimercate per impedire il ricongiungimento. Venezia attende probabilmente un atto di dedizione da parte dei Milanesi. 21 febbraio Gaspare Vimercati riceve l'ordine di recarsi a Venezia, ma, dissuaso dai suoi vicini di Porta Nuova, si mette alla testa del popolo affamato e libera i prigionieri scontrandosi con gli uomini del Capitano di Giustizia. 25 febbraio I Capitani convocano in S. Maria della Scala il Consiglio dei Novecento forse per cedere Milano a Venezia. Questa convocazione provoca "ad hore XXII" (le 4 del pomeriggio) un tumulto popolare che fa fuggire i Capitani. Viene assaltato il palazzo dell'Arengo e ucciso il rappresentante di Venezia, Leonardo Venier e gli altri veneziani presenti nel palazzo. Il Comitato rivoluzionario, rappresentato da Gaspare Vimercati, tratta con Francesco Sforza la resa a Vimercate il giorno seguente. 26 febbraio Francesco Sforza entra in Milano da Porta Nuova con i carri delle vivande. Si ferma in città solo un'ora e torna al campo a Vimercate, dopo aver affidato il governo provvisorio a Carlo Gonzaga. 3 marzo Il nuovo governo di Milano invia nel campo dello Sforza 24 delegati (4 per porta) per firmare l'atto di consegna della città. Francesco Sforza è riconosciuto duca per il suo matrimonio con Bianca Maria ed è riconosciuta la successione tramite figli e figlie legittimi e illegittimi. 11 marzo L'Assemblea generale, convocata nel palazzo dell'Arengo, approva il passaggio dei poteri a Francesco Sforza. Si modifica soltanto la linea di successione che è riconosciuta soltanto ai maschi legittimi. 22 marzo Oldrado Lampugnani, abitante a Porta Vercellina parrocchia di S. Nicola, e Guarnerio Castiglioni, abitante a Porta Vercellina, parrocchia di S. Pietro sul Dosso, sono nominati da Francesco Sforza membri del Consiglio Segreto. 25 marzo Festa dell'Annunciazione. Francesco Sforza entra in Milano da Porta Ticinese, rifiutando l'onore del carro trionfale con il baldacchino col drappo d'oro bianco; raccoglie con l'acclamazione popolare la successione dei Visconti. Si stabilisce nella Corte Vecchia dov'era il governo repubblicano. Gian Galeazzo è nominato conte di Pavia secondo la tradizione viscontea. Luigi Bossi rientra a Milano e diventa consigliere ducale. Il governo è costituito dal Vicario di Provvisione con i 12 consiglieri addetti alla Sanità, Ordine Pubblico, Commercio, Dazio e Rendite; dal Podestà per la giustizia civile e dal Capitano di Giustizia per quella penale. Il Consiglio Generale non viene quasi più convocato. Il popolo è rappresentato dai capitani e deputati delle Porte, dai sindaci delle 86 parrocchie e dai paratici. F. Sforza chiama a Milano Angelo Simonetta come Segretario ducale. Cicco, Andrea e Giovanni Simonetta arrivano a Milano e diventano cittadini milanesi. 31 marzo Sono confermati gli accordi già presi in precedenza tra Francesco Sforza e Filippo Borromeo, figlio di Vitaliano, che prevedevano tra l'altro la conferma delle concessioni e donazioni fatte da Filippo Maria Visconti a Vitaliano Borromeo e la conferma delle vendite fatte ai Borromeo dal defunto duca e dalla Repubblica Ambrosiana (Angera e Arona). 1 aprile Bolla di Nicolò V che concede al duca di presentare alla Curia Romana le persone da eleggere nei benefici vacanti. Viene così formalizzata una prassi già comunemente seguita dai Visconti, stabilita con una serie di decreti da Gian Galeazzo (1382-1395), ma sinora mai accettata esplicitamente dalla S. Sede. 15 maggio Andrea Simonetta è nominato castellano di Monza, carica che manterrà fino al 1479. Entrerà in possesso di alcuni beni a Monza e di 859 pertiche ad Arcore. 6 giugno Inizia la ricostruzione del Castello. Gli architetti sono Marcaleone da Nogarolo e Giovanni da Milano. Dall'anno successivo lavora al Castello anche il Filarete mentre Giovanni da Milano muore di peste nel dicembre 1451. 4 luglio Muore a Roma, dov'era per il Giubileo, l'arcivescovo Rampini. 3 agosto Viene nuovamente nominato arcivescovo di Milano Giovanni II Visconti, già arcivescovo nel 1408-17, ma dichiarato decaduto dal Concilio di Costanza, perché eletto da un papa deposto. 1 ottobre Muore Leonello d'Este, marchese di Ferrara. Il potere passa al fratello Borso. 1 novembre Cicco Simonetta ottiene da Francesco Sforza il feudo di Sartirana in Lomellina. Leonardo della Pergola contesta l'attribuzione, ma dopo una lunga lite il 20 febbraio 1466 si arriva a una transazione che legittima il possesso del Simonetta. Esiste un ricco carteggio tra Cicco e il podestà di Sartirana, lettere molto attente a tutti i fatti del paese e sempre pacate. Francesco Sforza diceva che se gli fosse mancato Cicco ne avrebbe voluto tenere uno di cera. 1 novembre Ludovico Gonzaga, duca di Mantova, è nominato comandante nell'esercito sforzesco. Promessa di matrimonio tra Galeazzo Maria e Susanna Gonzaga, figlia maggiore del duca. Susanna in seguito sarà ricusata per la sua "gibositate" e sostituita con la seconda figlia Dorotea.

 

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