DAL 1351 AL 1400

1351 28 gennaio Bernabò Visconti assolda un esercito e assedia Astorgio ad Imola. 4 febbraio Giovanni Visconti e i Pepoli sono scomunicati per i fatti di Bologna. Interdetto su Milano, che non provoca però gravi disfunzioni nella chiesa. marzo Vengono modificati gli Statuti comunali del 1330. La famiglia Panigarola inizia la sua lunga carriera di gestore dell'ufficio degli Statuti. aprile Giovanni Visconti di Oleggio è nominato Capitano del Popolo a Bologna. 3 giugno Muore Mastino II della Scala. Gli succedono Cangrande II e Cansignorio. luglio Giovanni Visconti di Oleggio dichiara guerra a Firenze. Assedia Pistoia e poi Prato, ma senza successo. Torna a Bologna il 19 ottobre. La guerra si protrarrà fino al 1353. 21 luglio Su iniziativa di Bianca di Savoia è posta la prima pietra del ponte coperto di Pavia. agosto Nasce Verde Visconti, figlia legittima di Bernabò. Prende il nome dalla zia materna. 24 settembre Delegazione milanese al papa per accordarsi su Bologna. 16 ottobre Nasce a Milano Gian Galeazzo Visconti. 1 novembre Nasce Leopoldo III d'Asburgo, che sposerà Verde Visconti. 1352 Nascono intorno a quest'anno Maria, figlia di Galeazzo II Visconti, e Taddea, figlia di Bernabò. Disposizione dell'arcivescovo Giovanni Visconti sulla condotta e l'abbigliamento del clero. 20 marzo Muore Obizzo III d'Este. Gli succede il figlio Aldobrandino III. primavera Nuova offensiva viscontea contro Firenze, che il papa fermerà a fine luglio. 27 aprile Bolla papale che assolve Giovanni Visconti dall'accusa di empietà. Questi però deve riconsegnare formalmente Bologna al papa restando tuttavia Legato pontificio di quella città per 12 anni. 30 aprile Firenze si accorda con Carlo IV contro Milano. Le trattative però si protraggono a lungo. 6 dicembre Muore papa Clemente VI. 18 dicembre Viene eletto papa Stefano Aubert, Innocenzo VI, francese. Sarà un avversario dei Visconti molto più duro del papa precedente. 1353 L'arcivescovo Giovanni vieta le lettere di raccomandazione per l'assunzione negli uffici pubblici. Data probabile di nascita di Bernarda, figlia illegittima di Bernabò Visconti e Giovannola di Montebretto. 3 marzo Giovanni Visconti nel suo testamento dona vasti possessi agli ospedali Nuovo, del Brolo, di S. Ambrogio, tutti amministrati dagli Agostiniani. Assegna dei legati anche agli altri ospedali, a S. Eustorgio e alla chiesa dei SS. Cosma e Damiano al Monforte, tenuta dai basiliani. 31 marzo Pace di Sarzana che stabilisce le zone di influenza di Milano e Firenze. 11 aprile Crolla il campanile di Santa Maria jemale ripristinato da Azzone Visconti. Viene danneggiata la facciata della chiesa che verrà poco dopo ricostruita. maggio Tra maggio e agosto Francesco Petrarca lascia Avignone per giungere a Milano, invitato dall'arcivescovo Giovanni Visconti. Abita da principio di fronte a S. Ambrogio, nel 1359 si trasferisce vicino a S. Simpliciano in una casa meno rumorosa. D'estate risiede vicino alla Certosa di Garegnano e poi sull'Adda a Pagazzano. In questi anni rivede e completa il Secretum, scritto poco prima ad Avignone. Riordina le Rime volgari, le Epistole metriche e le Familiari. Inizia il De remediis utriusque fortune e i Trionfi. Lascia Milano nel 1361. 30 giugno Il cardinale spagnolo Gil (Egidio) de Albornoz è creato legato in Italia e vicario generale negli Stati della Chiesa. In settembre visita Milano. 10 ottobre Sconfitti ad Alghero il 27 agosto da Veneziani e Catalani, i Genovesi offrono la città ai Visconti. In novembre Venezia espelle i mercanti milanesi dalla città e Milano espelle i veneziani. novembre Nasce Marco, primogenito legittimo di Bernabò Visconti. Il Petrarca, padrino al battesimo, suggerisce il nome che ricorda Cicerone. 18 dicembre Dal 15 al 18 dicembre si forma a Venezia una Lega antiviscontea comprendente Scaligeri, Carraresi ed Estensi. 1354 Giovanni Visconti fa costruire il castello di Urgnano. Nasce Violante, figlia di Galeazzo II Visconti. 15 febbraio Lega antiviscontea tra Firenze, Perugia e Siena. 17 febbraio Approfittando dell'assenza di Cangrande II, il fratello bastardo Frignano si fa proclamare signore di Verona appoggiato dai Gonzaga. La rivolta termina il 25 febbraio con il ritorno di Cangrande. Frignano è ucciso e i Gonzaga sono imprigionati. 13 marzo Nuova Lega veneziana. Questa volta gli Scaligeri non vi partecipano forse perché Bernabò Visconti non aveva voluto intervenire a favore di Frignano. Venezia convince Cangrande II a liberare i Gonzaga. 30 aprile Nuova Lega antiviscontea alla quale partecipano anche i Gonzaga e gli Scaligeri. Francesco da Carrara è nominato capitano generale. Si invita Carlo IV a scendere in Italia. In maggio e giugno Milano per rappresaglia assedia Modena occupando tutto il contado. L'esercito della Lega si aggira nel bolognese, poi fa scorrerie attorno a Cremona e Brescia. In giugno, la flotta di Genova e Milano sconfigge i Veneziani a Parenzo. 30 aprile Lega antiviscontea tra il papa e Firenze. 11 giugno Martino Cappello lascia case, fondi e poderi che possedeva sotto la parrocchia di S. Carpoforo ai Carmelitani per fabbricare la nuova chiesa e il convento del Carmine. 1 agosto Cola di Rienzo è nominato senatore dal cardinale Albornoz. Rientra a Roma, dove dirige la città in nome del papa. Il vero obiettivo è di realizzare l'unità d'Italia sotto la bandiera del popolo romano, al quale spettava di diritto l'elezione imperiale. 6 agosto Il bailo, ambasciatore veneziano a Costantinopoli, informa il doge Andrea Dandolo che i Bizantini, minacciati dai Turchi e Genovesi, sono pronti a sottomettersi a chiunque. 16 agosto Bergamo de Ferrari fonda la chiesa di S. Maria della Natività o della Consolazione detta della Stella in Borgo Limido (oggi via Corridoni). 5 ottobre Muore a 63 anni Giovanni Visconti, viene sepolto nella stessa arca di Ottone, oggi in Duomo. Il 7 ottobre Petrarca pronuncia l'elogio funebre. 8 ottobre Cola di Rienzo è ucciso in un tumulto popolare. 11 ottobre Il dominio di Milano viene diviso tra i nipoti di Giovanni (figli di Stefano Visconti) Matteo II, Galeazzo II e Bernabò. Il Petrarca pronuncia il discorso introduttivo della cerimonia e deve dosare i tempi del sermone sulla base dei calcoli dell'astrologo che ha stabilito l'esatto momento fausto per la consegna dei bastoni del comando ai fratelli. Bernabò fa costruire il castello di Somaglia e amplia quello di Melegnano. 14 ottobre L'imperatore Carlo IV arriva a Udine con pochi armati. Il 4 novembre è a Padova e il 7 è a Mantova. Non intende combattere contro Milano perché vuole essere incoronato. Da principio ci si accorda per una incoronazione a Monza. Quando però il marchese del Monferrato offre S. Michele a Pavia i Visconti acconsentono ad una incoronazione in S. Ambrogio. 29 ottobre Viene nominato arcivescovo di Milano Roberto Visconti di Pogliano, parente collaterale di Giovanni, già titolare di alcuni benefici come la prevostura di Brivio e l'arcipretura della chiesa metropolitana di Milano. 20 dicembre Carlo IV, durante il suo soggiorno a Mantova, sigilla i tre diplomi di vicariato imperiale ai fratelli per i domini particolari di ciascuno. Il 31 dicembre parte da Mantova. 1355 Bernabò Visconti fa costruire la cittadella di Bergamo. Data probabile di nascita di Antonia, figlia legittima di Bernabò Visconti. Tra il 1355 e il 1360 viene ipotizzato l'anno di nascita di Giovannino de Grassi. 6 gennaio Carlo IV viene incoronato in S. Ambrogio con la corona ferrea dall'arcivescovo Roberto Visconti. (Secondo alcuni invece dal patriarca di Aquileia o dal vescovo di Bergamo perché Roberto sarà consacrato in aprile.) I Visconti gli donano 200.000 fiorini, 150.000 per il vicariato e 50.000 in regalo. Parte il 12 gennaio per Pisa dove si ferma due mesi. 29 gennaio Muore Lanfranco Settala, confessore di Giovanni Visconti. Viene scolpito il sarcofago in S. Marco, opera della scuola di Giovanni di Balduccio. In origine il sarcofago era nel coro, nel 1700 è spostato nella parete occidentale del transetto e poi nel 1956 sulla parete di fondo del transetto. 4 aprile Marino Faliero consiglia Venezia di annettersi l'impero bizantino. 5 aprile Carlo IV viene incoronato imperatore a Roma. Il 6 maggio è di ritorno a Pisa. 17 aprile Poco prima dello scadere della tregua tra la Lega e i Visconti, Giovanni Visconti di Oleggio si ribella ai Visconti e il 20 aprile si fa proclamare signore di Bologna. C'era da tempo un odio profondo tra Matteo II e Giovanni Visconti di Oleggio. 17 aprile Il doge Marino Faliero è giustiziato sotto l'accusa di congiura antiaristocratica. L'insurrezione era stata prevista per il giorno 15 aprile. 8 maggio L'8 e il 15 maggio Carlo IV invia ai Visconti nuovi diplomi di vicariato imperiale. I Visconti temevano che i precedenti non fossero pienamente validi perché Carlo non era stato ancora incoronato a Roma. 1 giugno Pace tra Venezia e Genova (e Milano). Gli alleati di Venezia non vogliono però aderire alla pace con i Visconti. 3 giugno L'imperatore concede il vicariato imperiale su Pavia a Giovanni II Paleologo e al cugino Ottone di Brunswick per ringraziarli dell'assistenza prestata durante il viaggio a Roma. I Beccaria sono contenti di sfuggire alla forte pressione viscontea. Subito dopo l'imperatore attraversa di corsa la Lombardia e torna in Germania. agosto Bernabò Visconti cerca con il suo esercito di riprendere Bologna senza riuscirci. settembre Amedeo VI sposa per procura Bona di Borbone, che a dicembre si trasferisce in Savoia. 26 settembre Matteo II Visconti muore improvvisamente nel suo castello di Saronno "per sfrenata lussuria" (secondo il testamento della madre invece la morte fu "affrettata" dai fratelli) ed è sepolto a S. Eustorgio. Galeazzo II ottiene la parte occidentale della Lombardia, Bernabò la parte orientale. Rispetto a Milano, Bernabò ottiene le porte Romana, Tonsa, Orientale e Nuova. Galeazzo II le porte Comasina, Vercellina, Giovia e Ticinese. A Caterina e Andreina, figlie di Matteo, i fratelli non riconoscono alcun diritto alla successione. 30 ottobre Nuova Lega contro Milano comprendente il marchese di Monferrato. Solo Cangrande II non vi aderisce. 2 dicembre Bernabò e Giovanni Visconti di Oleggio raggiungono un accordo, che prevede una precaria condivisione del potere su Bologna. 15 dicembre Il marchese di Monferrato sfida Galeazzo II Visconti dichiarando guerra a Milano. 15 dicembre L'imperatore Giovanni V Paleologo offre al papa Innocenzo VI suo figlio Manuele in cambio dell'appoggio contro i Turchi. 19 dicembre Si parla di una demolizione di S. Giovanni alle fonti vicino a S. Tecla. Pochi giorni prima, il 5 dicembre un altro documento dice che l'arcivescovo Roberto Visconti pone la prima pietra di S. Giovanni alle fonti. Forse in seguito al crollo del campanile si decide una nuova piazza e si sposta il battistero dov'era la torre crollata demolendo quello antico. 20 dicembre Muore re Stefano Dusan di Serbia ed esplode la "questione balcanica". 1356 Muore Egidiola Gonzaga, vedova di Matteo II. Lascia le figlie Caterina, Ursina e Andreina. Ambasceria del Petrarca a Praga per conto dei Visconti. 4 gennaio Carlo IV promulga la Bolla d'Oro che stabilisce le modalità di elezione dell'imperatore. 23 gennaio Il marchese di Monferrato occupa Asti, poi il 4 febbraio prende Alba e il 15 Cuneo. Anche Mondovì e Chieri sono tolte ai Visconti. 10 febbraio A Bologna Giovanni Visconti di Oleggio passa con i nemici dei Visconti. aprile Galeazzo II Visconti assedia Pavia e attacca il Monferrato. 28 maggio Il popolo pavese, guidato dal frate Jacopo Bussolari, compie una sortita e infligge una sonora sconfitta all'esercito di Galeazzo II Visconti. giugno Ludovico d'Angiò, re d'Ungheria, in guerra contro Venezia per la questione balcanica, entra in Friuli con il suo esercito. Il 13 luglio pone l'assedio a Treviso. giugno Filippo di Taranto, vicario della regina Giovanna in Piemonte, approfitta del crollo visconteo per ricostruire un piccolo dominio angioino comprendente Mondovì, Morozzo, Cuneo e Cherasco. 27 giugno Lega tra Galeazzo II Visconti e Giacomo di Savoia Acaia contro i marchesi del Monferrato e di Saluzzo. 25 luglio Carlo IV nomina il vescovo di Augusta capitano generale in Italia. agosto Alla fine di agosto Bernabò Visconti è sconfitto dalla Lega mentre assedia Castelleone. 19 settembre Alla battaglia di Poitiers gli Inglesi fanno prigioniero il re di Francia Giovanni II il Buono. 4 ottobre Il vicario imperiale Markward (Marcovaldo) von Raudeck cita in giudizio Galeazzo II e Bernabò Visconti per offese all'imperatore. Poi marcia su Milano. Durante i disordini provocati dalle truppe imperiali, Isabella Fieschi con i figli riesce a fuggire da Milano e si rifugia a Genova. Luchino Novello sarà da allora sempre perseguitato dai cugini e vivrà tra Venezia e il Friuli. 9 novembre Il marchese di Monferrato prende Novara. Resiste solo il castello. 12 novembre Nella battaglia di Casorate Primo vengono sconfitte le truppe imperiali. Il vicario imperiale Markward (Marcovaldo) von Raudeck è fatto prigioniero. Le truppe di Bernabò sono comandate dal vecchio Lodrisio Visconti, quelle di Galeazzo II da Pandolfo Malatesta. 14 novembre Genova insorge contro i Visconti. Viene proclamata la Repubblica che rielegge doge Simone Boccanegra. 1357 Galeazzo II Visconti dona a Bianca di Savoia il castello di Coazzano (Vernate). 21 gennaio Il castello di Novara si arrende al marchese di Monferrato. marzo Jacopo Bussolari, istigato dal marchese di Monferrato, incita il popolo contro i Beccaria che sono cacciati dalla città. primavera Il papa si riavvicina a Bernabò Visconti che è autorizzato a intervenire a Bologna. Bernabò cerca inutilmente di prendere Reggio e Mantova. aprile Il cardinale Gil (Egidio) de Albornoz promulga a Fano le Constitutiones Aegidianae, codice di leggi che rimarrà in vigore fino al 1816. 5 aprile Il mercante Guglielmo Soliberti (o Saliverti) detto "il Nero" fonda il Luogo Pio Pagnottella o della Michetta nella sua casa di Porta Vercellina, nell'attuale corso Magenta. 25 maggio Giovanni II il Buono viene trasferito in Inghilterra come ostaggio. 20 luglio Rodolfo IV d'Asburgo succede al padre. Manifesta la sua intenzione di essere creato re di Lombardia. 29 agosto E' collocato solennemente nel Duomo di Monza il Paliotto d'oro, iniziato nel 1350 dall'orafo milanese Borgino dal Pozzo. novembre Il conte Lando (Corrado di Landau), comandante dell'esercito della Lega, saccheggia i dintorni di Milano. 1358 Galeazzo II Visconti fa costruire il primo nucleo del Castello di Porta Giovia corrispondente all'attuale Rocchetta. I lavori durano fino al 1368. E' demolita la chiesa di S. Protaso intus e al suo posto è collocata una colonna che ricordava il posto dov'era stato decapitato il santo. Bernabò inizia a costruire la Rocca di Porta Romana e una fortezza sulla Porta Nuova. 6 aprile Si apre a Milano la conferenza per la pace. Partecipano tutti gli Stati italiani comprese Venezia e la Savoia. 8 giugno A Milano in Sant'Ambrogio si firma la pace che ripristina le condizioni precedenti al conflitto con gli imperiali. Novara e Alba tornano ai Visconti, Asti resta al marchese di Monferrato, come Pavia, ma di fatto si autorizza la conquista di quest'ultima da parte dei Visconti. Bologna resta in sospeso. 18 giugno Galeazzo II Visconti torna in possesso di Novara dopo la breve parentesi della dominazione monferrina e indice una grande assemblea cittadina durante la quale il Petrarca pronuncia un discorso ai Novaresi. 19 giugno Nasce Ludovico, figlio legittimo di Bernabò Visconti. 22 agosto Si forma a Milano una Lega contro le Compagnie straniere, soprattutto i tedeschi comandati dal conte Lando. 1 ottobre Grandi festeggiamenti e tornei per il battesimo di Ludovico, figlio di Bernabò Visconti, e le nozze di Caterina, figlia di Matteo II con Ugolino Gonzaga. Marco, primogenito di Bernabò, viene promesso a una figlia di Francesco da Carrara, signore di Padova. 1359 Fallisce a Milano il banco Amiconi, che aveva sostenuto la tesoreria viscontea all'epoca dell'arcivescovo Giovanni Visconti. Dopo la morte di Ugo IV, sale sul trono di Cipro Pietro I Lusignano, interprete dello spirito della cavalleria, crudele con i nemici. Secondo il Corio, Bernabò Visconti fonda in quest'anno l'ospedale di S. Giacomo dei Pellegrini a Porta Vercellina in parrocchia di S. Maria alla Porta all'incrocio tra l'attuale corso Magenta con via S. Giovanni sul Muro. Comprende una schola intitolata a S. Giacomo di Compostela. Scopo della nuova istituzione è l'assistenza ai pellegrini in viaggio per il santuario galiziano, ma non è esclusa la cura ai poveri della città. Il Morigia dice invece che è stato fondato da Galeazzo II nel 1362. Muore Valentina Doria. Bonino da Campione riceve l'incarico di sistemare la Tomba di Stefano Visconti in S. Eustorgio inserendovi la moglie Valentina. In questo stesso anno nasce probabilmente Valentina, figlia di Bernabò, che prende il nome dalla nonna. marzo Giovanni Boccaccio arriva a Milano per incontrarsi con il Petrarca. Soggiorna in città per un mese. 1 marzo Con atti dell'1, del 10 e del 23 marzo, Bernabò Visconti dona cospicui fondi agli ospedali di S. Caterina in Brolo, del Brolo, di S. Ambrogio e di S. Antonio. L'ospedale di S. Caterina è trasformato in Luogo Pio. 23 marzo Bernabò Visconti assegna un livello annuo ai carcerati della Malastalla per provvedersi di pane. Secondo alcuni autori antichi (Torre, Ripamonti) il carcere sarebbe stato costruito da Bernabò, ma altre fonti lo fanno risalire al 1168. aprile Assedio di Pavia da parte dei Visconti. I pavesi resistono incoraggiati da fra' Iacopo Bussolari, che organizza una repubblica sul modello di Cola di Rienzo. Il marchese di Monferrato, per difendere Pavia, chiama in aiuto la compagnia del conte Lando, ma questo atto mobilita con i Visconti tutti coloro che avevano partecipato al patto del 22 agosto 1358. 4 luglio L'Albornoz, legato papale, tornato in Italia nell'ottobre 1358, entra a Forlì ottenendo la consegna della città al papa. 3 novembre Petrarca lascia la casa accanto a S. Ambrogio e va ad abitare accanto al monastero di S. Simpliciano. 13 novembre Pavia si arrende dopo sei mesi di assedio. Il giorno 15 entra in città Protaso Caimi a capo dell'esercito milanese. 7 dicembre Bernabò Visconti, sempre intenzionato a togliere Bologna a Giovanni Visconti di Oleggio, prende Crevalcuore e occupa il contado bolognese. L'Oleggio tratta con il legato papale le possibili forme di appoggio contro Bernabò. 14 dicembre Cansignorio della Scala assassina il fratello Cangrande II e si impadronisce del governo della città. 1360 A Vigevano, Bianca di Savoia fa costruire la falconiera. Bernabò Visconti trasforma il castello di Pizzighettone. 18 gennaio Muore Ludovico Gonzaga, il figlio Guido diventa capitano di Mantova. 17 marzo L'Albornoz prende possesso di Bologna in accordo con Giovanni Visconti di Oleggio che parte l'1 aprile per Fermo. Bernabò ora se vuole Bologna deve scontrarsi direttamente con il papa. 8 maggio Pace di Brétigny tra Inghilterra e Francia che assegna agli inglesi il nord della Francia. Giovanni II il Buono deve versare entro ottobre la prima rata del suo riscatto (600.000 scudi). giugno Delegazione in Francia per trattare le nozze di Gian Galeazzo Visconti con la figlia del re Isabella di Valois. Il Petrarca pronuncia il discorso ufficiale. Milano paga 300.000 scudi che il re Giovanni II deve versare al re d'Inghilterra. Gian Galeazzo riceve il titolo di conte di Sommières che verrà scambiato nell'aprile 1361 con quello di Virtù (Vertus). agosto Il papa accusa Bernabò di eresia. Negli atti del processo è riportata la famosa frase che Bernabò avrebbe pronunciato nei confronti dell'arcivescovo Roberto Visconti che un giorno non avrebbe seguito i suoi ordini: "Nescis, pultrone, quod ego sum papa et imperator ac dominus in omnibus terris meis, et quod nec imperatore, immodo nec Deus, posset in terris meis facere nisi quod vellem nec intendo quod faciat?" ottobre Il cardinale Albornoz acquista Bologna per conto del papa. ottobre (ottobre-novembre) Regina della Scala impone al marito Bernabò Visconti l'annullamento del fidanzamento tra il primogenito Marco e una figlia di Francesco da Carrara. Il padovano annulla il trattato di pace e apre le sue terre al passaggio di 5.000 ungheresi ingaggiati dall'Albornoz per la difesa di Bologna. 8 ottobre Arrivo a Milano di Isabella di Valois. 24 ottobre Pace di Calais tra Francia e Inghilterra. 1361 Muore Aldobrandino III d'Este senza discendenti. Ferrara e Modena passano sotto il governo congiunto del fratello Nicolò II e del fratellastro Alberto V. Bernabò Visconti fa fortificare il palazzo di S. Giovanni in Conca e fa costruire nella chiesa omonima molti sepolcri. 27 marzo Galeazzo II inizia i lavori del Castello di Pavia, che viene terminato in cinque anni. Nel Castello viene creata anche la biblioteca dei Visconti. Si studia un canale di irrigazione da Milano al parco del castello che è avviato nel 1365. E' la prima traccia del futuro naviglio pavese. 13 aprile L'imperatore emette il diploma con il quale viene creato lo "Studio generale" di Pavia comprendente il diritto canonico, il diritto civile, medicina, fisica e logica. Lo Studio entra in funzione nel 1370, mentre cessa l'attività dello Studio milanese di S. Eustorgio. 11 maggio (data probabile) Bernabò Visconti riceve la scomunica papale come eretico. Episodio dei due abati benedettini a Ponte Lambro costretti da Bernabò a scegliere se ingoiare la bolla papale o essere gettati nel fiume (Fametis aut sititis?). Secondo la tradizione uno dei due abati era Guillaume de Grimoud, il futuro papa Urbano V. 29 maggio Carlo IV, schierato con il papa, emette un decreto di condanna di Bernabò Visconti, vicario imperiale. giugno La compagnia inglese di Alberto Sterz, per conto del papa e del marchese di Monferrato, scende in Piemonte devastando le campagne. giugno Peste a Milano fino al tardo autunno. Si parla di 77.000 morti. Francesco Petrarca lascia Milano per Padova. Dal 1363 al 1369 torna ogni estate a Pavia, ospite di Galeazzo II Visconti. 15 luglio Ad opera di un gruppo di nobili, viene avviata la costruzione della chiesa di S. Maria Vergine e S. Giovanni Battista fuori Porta Nuova. 29 luglio L'esercito di Bernabò Visconti è sconfitto a San Ruffillo dalle truppe del legato guidate da Galeotto Malatesta. E' una gravissima disfatta con centinaia di morti e prigionieri e la perdita del tesoro dell'esercito. 8 agosto Muore, probabilmente di peste, l'arcivescovo Roberto Visconti. Secondo alcuni a Milano, per altri nel suo castello di Legnano. 23 agosto Il papa nomina arcivescovo Guglielmo Pusterla, che risiede sempre ad Avignone. Governa la diocesi avvalendosi di alcuni vicari generali tra cui il nipote Tommaso. E' cappellano pontificio, titolare di alcuni benefici della diocesi tra cui un canonicato e il cimiliarcato del Duomo di Milano e l'arcipretura di Monza. 5 dicembre Tregua tra Bernabò Visconti e l'Albornoz. Si avviano trattative per Bologna che non avranno esito. 26 dicembre Alleanza tra Galeazzo II Visconti e i Savoia contro il Monferrato e la compagnia inglese. 1362 Costruzione di S. Maria della Canonica a Porta Nuova. Invasione di cavallette. aprile Muore Maria, figlia di Galeazzo II Visconti, che doveva sposare il marchese di Monferrato portando in dote Asti e risolvendo così la questione relativa al possesso di quella città. 16 aprile Seconda coalizione antiviscontea promossa dall'Albornoz. Partecipano alla Lega gli Scaligeri, gli Estensi, i Gonzaga e i Carraresi. A suggello del patto, Verde della Scala, sorella di Cansignorio, sposa Niccolò II d'Este. agosto Giovanni II il Buono, parte da Parigi per Lione. Pur essendo prigioniero degli Inglesi, aveva ottenuto il permesso di compiere un viaggio in Francia per preparare la crociata. 12 settembre Muore Innocenzo VI, viene eletto papa (28 settembre) Urbano V, Guillaume de Grimoud, francese. E' consacrato ad Avignone il 6 novembre. 14 ottobre Ugolino Gonzaga viene assassinato dai fratelli. Questo fatto crea le premesse per lo scontro tra Mantova e Bernabò. La moglie Caterina Visconti si rifugia a Milano. novembre Data apposta al termine della cronaca (Chronicon de Gestis Principum Vicecomitum) di Pietro Azario, che inizia dal 1250. Alcuni fatti, aggiunti in seguito, arrivano fino al 1364. L'opera ci è giunta grazie ad una trascrizione quasi contemporanea che è conservata all'Ambrosiana (codice D 269 inf.) ed è stata pubblicata dal Muratori nel 1729 (RIS, tomo XVI, parte IV). novembre Nasce Carlo, figlio di Bernabò Visconti. 16 novembre Giovanni II il Buono arriva ad Avignone dove si ferma fino a maggio. 17 dicembre Gli ambasciatori di Bernabò Visconti cercano un accordo con il papa per Bologna con la mediazione di Giovanni II il Buono. 1363 Giusto de' Menabuoi dipinge il Polittico Terzaghi per suor Isotta Terzago, smembrato tra varie collezioni private. Bernabò Visconti estirpa la delinquenza che a Milano si era sempre più aggravata. Ambrogio Birago fa costruire a Solaro l'oratorio dedicato a S. Ambrogio e S. Caterina. Data presunta dell'esecuzione della statua equestre di Bernabò Visconti di Bonino da Campione, collocata originariamente nella chiesa di S. Giovanni in Conca, oggi al Castello. Intorno a questa data nasce Donnina, figlia di Bernabò Visconti e di Donnina dei Porri. 4 gennaio Scorreria nel milanese degli Inglesi mercenari assoldati dal marchese di Monferrato contro Milano per la questione di Asti. Vengono catturati molti signori il cui riscatto frutta circa 100.000 fiorini. 22 gennaio Arriva a Milano per promuovere la crociata contro i Turchi Pietro I da Lusignano, re di Cipro. Era sbarcato a Venezia nel dicembre dell'anno precedente. Bernabò Visconti gli promette in sposa la figlia Valenza o Valentina. In marzo va ad Avignone. 4 marzo Essendo scaduta l'ultima proroga per presentarsi ad Avignone, Urbano V proclama Bernabò Visconti eretico, scismatico, maledetto dalla Chiesa e lo priva di tutti i suoi diritti. La condanna è estesa anche ai suoi figli. 14 marzo Muore a Genova il vecchio doge Simone Boccanegra. Secondo la tradizione, sarebbe stato avvelenato durante un banchetto in onore del re di Cipro. Con l'elezione del doge Gabriello Adorno ricomincia la lotta tra le fazioni. 29 marzo Urbano V bandisce la Crociata contro i Turchi. Doveva essere guidata da Giovanni II il Buono, invece, dopo la morte del re di Francia, sarà comandata da Amedeo VI di Savoia. 6 aprile Dopo un'aspra battaglia a Solara tra Bernabò e la Lega nella quale anche Bernabò è ferito ad una mano, i milanesi sono pesantemente sconfitti e devono cedere i capisaldi creati attorno a Bologna. Ambrogio Visconti è preso prigioniero. 22 aprile Muore il conte Lando dopo essere stato catturato dalla Compagnia Bianca di Albert Sterz in uno scontro al ponte della roggia Canturina. Gli subentra al comando il fratello Lutz Wirtinger von Landau, detto Lucio Lando. I Lando militano al servizio di Galeazzo II e si erano acquartierati nel Novarese per difendere i Visconti dagli attacchi del marchese del Monferrato. Nella Compagnia Bianca milita Giovanni Acuto. maggio Su pressione del re di Francia e del re di Cipro, il papa accetta di trattare con Bernabò Visconti. luglio La compagnia inglese, assoldata da Pisa, lascia i territori viscontei. Luchino dal Verme può così riconquistare i territori dell'Oltrepò pavese caduti sotto il marchese di Monferrato. 14 luglio Bernabò Visconti nomina suoi procuratori Gualdisio Loveselli e Francesco Caimbasilica per trattare con il papa. 3 settembre Armistizio tra Bernabò Visconti e l'Albornoz. Il legato resta ostile nei confronti di Bernabò. 23 novembre Il papa sostituisce l'Albornoz con l'abate di Cluny, Androin de la Roche, che scende in Italia e per prima cosa si adopera per la pace tra Galeazzo II Visconti e il marchese di Monferrato. dicembre Data probabile di nascita di Caterina, figlia legittima di Bernabò Visconti e futura moglie di Gian Galeazzo. 1364 Viene aggiunto sulla facciata dell'antico oratorio di S. Cristoforo sul Naviglio il nuovo portale e il rosone. La Compagnia inglese dello Sterz passa con Firenze. Resta con Pisa solo il contingente comandato da John Hawkwood, detto Giovanni Acuto, che inizia la sua avventura italiana. 27 gennaio La mediazione del nuovo legato papale consente di giungere ad un accordo tra Galeazzo II Visconti e Giovanni II Paleologo. Asti passa al Monferrato in cambio del riconoscimento dei diritti di Milano su Pavia. Voghera e l'Oltrepò pavese passano a Milano. Galeazzo ordina che siano demolite tutte le fortezze nel Novarese, tranne quella di Borgomanero. 13 marzo Pace tra il papa e Bernabò Visconti, che toglie l'assedio a Bologna e lascia i castelli del bolognese in cambio di 500.000 fiorini. Il cardinale Androin è il nuovo legato a Bologna e in Romagna. 5 aprile Muore a Milano Lodrisio Visconti. I funerali solenni, celebrati domenica 7, costringono Bernabò a spostare a martedì 9 il grande torneo indetto per celebrare gli accordi del marzo precedente con il papa. 8 aprile Muore Giovanni II il Buono in prigione a Londra. Diventa re di Francia Carlo V il Saggio. 23 luglio Bernabò dà pieno mandato a Modenese degli Stefanini per trattare il matrimonio tra Verde Visconti e Leopoldo III d'Asburgo, conte del Tirolo. Gli Asburgo chiedono l'appoggio dei Visconti contro i Carraresi per il controllo di Feltre e Belluno. agosto Grande invasione di cavallette in Lombardia. 26 ottobre Nel castello di Pandino è registrata la promessa di nozze tra Verde, figlia di Bernabò Visconti, e Leopoldo III d'Asburgo, conte del Tirolo. La dote ammonta a 100.000 fiorini d'oro. 1365 Galeazzo II Visconti si ammala di gotta. Tutta la sua corte, per timore di Bernabò si trasferisce nel castello di Pavia, quasi ultimato. Data presunta (1365-70) di esecuzione dell'affresco della Crocifissione in S. Marco. 20 gennaio Cansignorio della Scala fa imprigionare il fratello Paolo Alboino con l'accusa di aver congiurato contro di lui. 23 febbraio Nel palazzo di S. Giovanni in Conca, nozze tra Leopoldo III d'Asburgo, fratello di Rodolfo IV, e Verde Visconti, figlia di Bernabò. aprile Editto di Bernabò che impone ai cittadini con l'estimo di 500 lire di mantenere uno dei suoi moltissimi cani da caccia. In caso di rifiuto è prevista una pena di 10 fiorini. maggio Carlo IV è ad Avignone per trattare sulla crociata, sul ritorno del papa a Roma e sulla guerra alle compagnie straniere in Italia. giugno Pietro I di Lusignano, fallito il suo tentativo di indire una grande crociata, torna a Cipro e in ottobre attacca Alessandria. 20 luglio Rodolfo IV d'Austria, arrivato con un contingente di truppe a Milano, si ammala nel palazzo di S. Giovanni in Conca e muore il 27 luglio. 30 agosto Atto di fondazione della chiesa di S. Maria Nova di Abbiategrasso da parte della Scuola della Beata Vergine della Misericordia. ottobre Ambrogio Visconti fonda la Compagnia di S. Giorgio. 13 dicembre Muore Guglielmo Fava da Villa, preposto alla domus umiliata di Viboldone e maestro generale dell'Ordine. 1366 Antonia, figlia di Bernabò Visconti, viene promessa a Federico III d'Aragona, re di Sicilia, che ha 23 anni. Probabile data di nascita di Agnese, figlia legittima di Bernabò Visconti. 8 gennaio Bernabò Visconti dona beni e case nel Lodigiano agli ospedali di S. Lazzaro, di S. Giacomo e dei Santi Pietro e Paolo dei Pellegrini. 4 marzo Nasce Gian Galeazzo, primogenito di Gian Galeazzo Visconti. Durante la festa per il battesimo, il 24 maggio a Pavia, vengono trattate tra i numerosi ospiti molte questioni politiche, tra le quali la restituzione a Galeazzo II delle città angioine del Piemonte. Cherasco, Cuneo e Mondovì tornano viscontee in maggio. primavera L' imperatore Giovanni V Paleologo si reca presso re Ludovico d'Ungheria per richiederne l'appoggio. L'Angiò pretende che Giovanni si battezzi alla fede cattolica. Sulla via del ritorno viene preso in ostaggio dai Bulgari e salvato da Amedeo VI il Conte Verde, suo cugino per parte materna. Il conte Verde si trova in acque bizantine dall'estate precedente con un esercito crociato per fermare i Turchi e procedere con le trattative per l'unione della chiesa. 13 aprile Bolla di Urbano V contro le Compagnie che prepara l'accordo di settembre, necessario in vista del suo ritorno a Roma. giugno Bernabò Visconti vieta che nelle sue città si usino i termini "guelfo" e "ghibellino". 29 luglio Battaglia di Cascina tra Pisa e Firenze. Giovanni Acuto, sconfitto dagli inglesi passati con Firenze, si unisce alla Compagnia di S. Giorgio di Ambrogio Visconti. 19 settembre Viene firmata a Firenze la Lega contro le Compagnie. 1367 Giusto de' Menabuoi dipinge a Milano il Trittico della National Gallery di Londra. Iniziano i lavori, voluti da Bernabò Visconti, del canale che porta l'acqua del Chiese attraverso Montichiari, Carpenedolo e Acquafredda fino ad Asola. Da Asola verrà in seguito scavata la fossa Regia fino al Po. Urbano V riconosce il nuovo ordine dei Chierici Apostolici di S. Gerolamo detti Gesuati, fondato dal senese Giovanni Colombini a partire dal 1360 circa. 16 gennaio Nozze tra Bernarda Visconti, figlia naturale di Bernabò e Giovannola di Montebretto, e Giovanni Suardo, figlio di Baldino. La dote è di 7.000 fiorini più 1.000 di gioielli e vestiti. Per l'occasione si decora il castello di Bianzano. 30 aprile Urbano V lascia Avignone per rientrare in Italia. Il 6 giugno si stabilisce a Viterbo. luglio Viaggio di Bernabò Visconti a Chambéry e a Losanna per stabilire le condizioni delle nozze della figlia Taddea con Stefano III di Baviera e del figlio Marco con Isabella figlia del duca Federico. 3 luglio Pace tra Genova e i Visconti che rinunciano ai diritti acquisiti dallo zio Giovanni sulla città. 29 luglio Terza coalizione antiviscontea tra il papa Urbano V, Nicolò II d'Este, Francesco da Carrara e in seguito i Gonzaga. 12 agosto Taddea Visconti sposa Stefano III di Baviera, figlio del duca Stefano, e contemporaneamente Marco Visconti sposa Elisabetta di Baviera-Landshut, figlia di primo letto di Federico, fratello di Stefano. Lo stesso giorno Regina della Scala partorisce una bambina che viene chiamata Elisabetta in onore della nuova nuora che le fa da madrina. 23 agosto Muore tra il 23 e il 24 agosto nel castello di Bonriposo, vicino a Viterbo, il cardinale Albornoz. settembre Bernabò, messo da parte l'odio che nutre per Cansignorio della Scala, s'incontra con lui per decidere una vantaggiosa strategia comune: avrebbero combattuto insieme i Gonzaga e lo Scaligero si sarebbe tenuta Mantova in cambio dell'alleanza coi Visconti. L'attacco a Mantova è previsto per l'anno successivo. 2 ottobre Ambrogio Visconti, figlio di Bernabò, è sconfitto dal comandante Gomez Albornoz in Terra d'Otranto. Viene condotto prigioniero a Napoli dove resterà fino al 1371 quando sarà riscattato dal padre. 16 ottobre Urbano V è a Roma accolto trionfalmente dal popolo. 1368 Muore Bernabò Gonzaga, figlio di Ugolino e Caterina Visconti. Fondata da 25 mercanti che ne avevano posto la sede in parrocchia di S. Tommaso in Cruce Sicariorum, venne ricostruita da Giacomo Assandri nel 1374 con il titolo di "Consorzio di Misericordia dei poveri". Nel 1377 Arnoldo Albizzati, mercante, dona la propria casa in contrada Solata (oggi via Broletto) come sede del consorzio. Il consorzio resterà in questa sede fino al 1785. Nasce Azzone, secondogenito di Gian Galeazzo Visconti. Galeazzo II Visconti fa edificare la cittadella di Vercelli. Nasce a Monaco Ludovico, figlio di Taddea Visconti e Stefano III di Baviera. 1 marzo Il cardinale Anglico è il nuovo legato papale. Il de la Roche è richiamato a Roma perché giudicato troppo amico dei Visconti. 5 aprile Bernabò Visconti e Cansignorio della Scala invadono il territorio di Mantova. 26 aprile Gli ambasciatori di Bernabò Visconti incontrano a Gemona l'imperatore, che era partito da Praga il 2 aprile per scendere in Italia. 23 maggio L'imperatore Carlo IV e la Lega si riuniscono a Ficarolo e iniziano subito a lottare contro l'esercito che assediava Mantova. 15 giugno Sposalizio solenne a Milano, in S. Maria Maggiore, tra Leonello di Clarence, figlio del re d'Inghilterra Edoardo III, e Violante, figlia di Galeazzo II Visconti. La dote ammonta a 200.000 fiorini più le città di Alba, Mondovì, Cherasco e Cuneo. Al banchetto sono presenti il Petrarca e Froissart. Leonello era giunto a Milano il 17 maggio scortato da Amedeo VI di Savoia. Bernabò lascia il campo di battaglia attorno a Mantova per partecipare alla cerimonia. Leonello muore dopo pochi mesi ad Alba, feudo di Violante. Le truppe inglesi al suo seguito occupano la città. 27 agosto Dopo alterne vicende nello scontro presso Mantova, viene siglato un accordo a Modena tra Bernabò Visconti, l'imperatore e il vicario. 1369 Muore assassinato Pietro I Lusignano di Cipro. Gli succede il figlio Pietro II di circa dodici anni. Viene miniato a Milano il manoscritto dell'Iliade del Petrarca (Parigi, Bibl. Naz., Lat. 7880/1) Dopo aver assassinato il fratello Francesco, Luigi o Ludovico II Gonzaga è Capitano di Mantova. febbraio La compagnia di Giovanni Acuto, già assoldata dai Visconti, finge di essere licenziata per passare con Perugia in contrasto con il papa. E' una mossa viscontea per iniziare una campagna di disturbo in Toscana allo scopo di impadronirsi di Lucca. 11 febbraio Viene ratificata la pace tra la Lega e Bernabò Visconti. 17 febbraio Battaglia di Castagneto (Alba) tra Galeazzo II Visconti e gli inglesi giunti al seguito di Leonello. I milanesi sono sconfitti e la compagnia inglese si offre al marchese di Monferrato. Inizia una guerra in Piemonte che durerà due anni. 15 marzo Nuova Lega generale contro le Compagnie. Il 17 marzo l'imperatore da Lucca rinnova il vicariato a Bernabò Visconti. 5 aprile L'imperatore dichiara Lucca sciolta da Pisa e dipendente dall'impero. I Visconti ne chiedono il vicariato, ma l'imperatore rifiuta. 28 maggio Nasce a Cotignola Muzio Attendolo, condottiero e padre di Francesco Sforza. 19 giugno In un documento di Bergamo si parla per la prima volta di Provvisionati, un nuovo corpo militare voluto da Bernabò Visconti, basato sull'arruolamento volontario di cavalieri stipendiati dai Comuni con 8 fiorini mensili. Erano tenuti a servire il signore due mesi l'anno. Nel secolo seguente invece per "provisionati" si intendono le squadre di fanti. luglio Carlo IV torna a Praga. agosto Giovanni V Paleologo è a Roma, passa per Napoli per convertirsi al cattolicesimo. Verrà battezzato in ottobre, ma non ci sarà la sperata unione delle Chiese. 24 agosto Attentato a Galeazzo II Visconti da parte di un pavese danneggiato e offeso. 27 ottobre Gli inglesi, già al seguito di Leonello, cedono Alba al marchese di Monferrato. 31 ottobre Si forma a Viterbo una Lega antiviscontea tra il papa e i fiorentini in risposta al tentativo di Bernabò Visconti di prendere Lucca. Tutti i signori del nord vi aderiscono meno gli Scaligeri. Bernabò sposta Giovanni Acuto in Toscana per prendere Lucca. 30 novembre Carlo V si proclama re di tutta la Francia rompendo il trattato di Calais. 1 dicembre Battaglia di Cascina. Le truppe milanesi di Giovanni Acuto sconfiggono i fiorentini. Bernabò Visconti affida a Regina della Scala la Lunigiana e il contado pisano caduti sotto il suo controllo. 1370 (Tra il 1369 e il 1371) Muore l'arcivescovo di Milano Guglielmo Pusterla, è sepolto ad Avignone. Grave carestia in Lombardia. Nasce a Barberino di Valdelsa Andrea da Barberino, autore di molti romanzi cavallereschi in volgare (Guerrin Meschino, i Reali di Francia, Ugone d'Avernia, ecc.). Vengono costruiti i castelli di Trezzo e di Cusago. Regina della Scala fa ampliare e sistemare il castello di S. Angelo Lodigiano. Anno presunto di nascita di Michelino da Besozzo. Giusto de' Menabuoi si trasferisce da Milano a Padova. Bonino da Campione si trasferisce a Verona, dove lavora fino al 1376. Probabilmente dopo quest'anno inizia la decorazione dell'oratorio di Lentate sul Seveso, commissionato da Stefano Porro consigliere di Bernabò e di Galeazzo II Visconti. gennaio (o fine 1369) Nasce a Monaco Isabella o Elisabetta, figlia di Taddea Visconti e Stefano III di Baviera. Sarà regina di Francia. gennaio Dopo la morte del padre Filippo, ucciso e gettato in Arno dai Fiorentini perché si era ribellato al loro dominio su S. Miniato, Alessandro, Borromeo, Andrea, Giovanni e Margherita dei Borromei lasciano la Toscana e si trasferiscono a Milano. Solo Giovanni però si stabilirà a Milano definitivamente. 25 marzo Nuova Lega contro Bernabò Visconti tra il papa, Firenze e i signori veneto-lombardi. primavera Giovanni V Paleologo è a Venezia senza fondi per tornare a Costantinopoli. 11 maggio Patto tra Bernabò Visconti e Gherardo dell'Agnello per prendere Pisa e Lucca. Giovanni Acuto parte per la Toscana ma la missione non ha esito. 13 giugno Bernabò Visconti assedia Reggio, che si trovava sotto la signoria di Feltrino Gonzaga assistito dalla Lega che invia un esercito. La guerra vede prevalere ora l'una ora l'altra parte. Regina della Scala partecipa all'assedio a fianco del marito. 24 settembre Urbano V rientra ad Avignone. Prima della partenza del papa da Roma, Santa Caterina da Siena ha la visione della sua missione di pace. 11 novembre Tregua tra le truppe in lotta sotto Reggio. 19 dicembre Muore il papa Urbano V, gli succede (30 dicembre) Pierre Roger de Beaufort, Gregorio XI, che intende tornare a Roma, ma teme lo strapotere dei Visconti. 1371 Nasce a Innsbruck Leopoldo, figlio di Verde Visconti. Nasce a Pavia Valentina, figlia di Gian Galeazzo Visconti. Fra' Cristoforo della domus di Brera è maestro generale degli Umiliati. Fino al 1398 si dedica a una vasta opera legislativa per riportare l'ordine a un'unica osservanza regolare. marzo Nasce Mastino, ultimogenito legittimo di Bernabò Visconti. Per tre giorni è festa nei domini viscontei. 2 maggio Con un espediente Niccolò II d'Este si impadronisce di Reggio che viene saccheggiata dalla compagnia di Lucio Lando. Feltrino Gonzaga, che aveva occupato Reggio, si chiude nel castello e invia il figlio Guido da Bernabò per proporgli la vendita della città. Il 17 maggio Bernabò acquista Reggio per 50.000 fiorini e invia a presidiarla la compagnia del figlio Ambrogio con 300 lance. L'amministrazione di Reggio è affidata a Regina della Scala. Lucio Lando, temendo di essere estromesso dall'affare, va a Parma da Bernabò e ottiene per il suo allontanamento un prestito di 40.000 fiorini. Ambrogio Visconti da Reggio attacca le campagne di Modena e Ferrara. 18 luglio Viene nominato arcivescovo di Milano Simone Borsano, che risiede sempre ad Avignone. Di nobile famiglia milanese, noto per la sua cultura giuridica, è utilizzato quale legato pontificio in vari paesi europei (Lussemburgo, Germania, Savoia) per convincere i governanti a combattere begardi e fraticelli ed è perciò dispensato dall'obbligo di residenza in diocesi. 1372 Galeazzo II Visconti fa ricostruire il castello di Voghera. gennaio Il nuovo vicario papale Pietro di Bourges arriva a Bologna per sostituire Anglico Grimoard. marzo Muore Giovanni II Paleologo, marchese di Monferrato. Ottone di Brunswick e Amedeo VI diventano tutori del primogenito Secondo Ottone (nato nel 1363) e di Giovanni, figli del Paleologo. Scontri tra Galeazzo II Visconti e Amedeo VI di Savoia per il possesso di Asti. 13 marzo Nasce a Parigi, nel palazzo di St. Paul, Luigi di Touraine, futuro marito di Valentina Visconti. 2 giugno Vittoria di Bernabò a Rubiera in Emilia. Francesco da Fogliano, capitano generale della Lega, è preso prigioniero. Bernabò chiede che, in cambio della vita, gli ceda i castelli che possiede nel Reggiano, ma suo fratello Guido da Fogliano non accetta il ricatto. Il papa proclama la crociata contro i Visconti. 15 giugno Assedio di Asti da parte di Galeazzo II e Bernabò Visconti. Il comando generale viene affidato a Gian Galeazzo affiancato da Cavallino de' Cavalli e Stefano Porro. Amedeo VI si schiera con il Monferrato e dal 7 luglio è nominato dal papa comandante della Lega. In settembre anche Giovanni Acuto passa con la Lega. 11 settembre Nasce Carlo, figlio di Gian Galeazzo Visconti; la madre Isabella di Valois muore di parto. Viene sepolta nella chiesa di S. Francesco a Pavia. 23 novembre L'imperatore ritira il vicariato ai Visconti e lo concede ad Amedeo VI. 7 dicembre Francesco da Fogliano viene impiccato da Bernabò Visconti ai merli delle mura di Reggio. 1373 Valentina, figlia di Bernabò Visconti, dovrebbe partire per Cipro per sposare Pietro II di Lusignano, ma il matrimonio viene rimandato per la guerra contro la Nuova Maona di origine genovese, gruppo consortile che, sotto il cartello Giustiniani, detiene il possesso di Chio e di Focea. Galeazzo II Visconti fa ricostruire la cittadella di Piacenza. Il pittore francese Jean d'Arbois lascia la Lombardia per recarsi in Borgogna al servizio di Filippo l'Ardito. Tornerà in Lombardia dopo il 1375 per lavorare a Pavia. Era noto come Giovanni degli Erbosi ed è considerato un precursore e maestro di Michelino da Besozzo. Suo figlio è Stefano da Verona. febbraio Amedeo VI di Savoia penetra nel cuore della Lombardia e da Vimercate compie scorrerie nel Milanese. 28 marzo Accusati di eresia e contumaci, Bernabò e Galeazzo II Visconti sono condannati dalla Chiesa. 7 maggio Gian Galeazzo Visconti viene sconfitto da Giovanni Acuto a Montechiari presso il fiume Chiese. L'asprezza della battaglia consiglia però le truppe papali di ritirarsi a Bologna. Anche Amedeo VI ripara a Bologna. estate Epidemia di peste. Bernabò Visconti interviene a Milano con estrema decisione (e crudeltà) riducendo notevolmente i danni. agosto Ambrogio Visconti, figlio di Bernabò, viene ucciso presso Caprino Bergamasco durante uno scontro con gli abitanti delle valli. A settembre Bernabò guida personalmente una spedizione per domare la rivolta. Rade al suolo il monastero di Pontida che aveva appoggiato i ribelli. 1374 2 aprile Muore a Pavia Carlo, figlio di Gian Galeazzo Visconti. giugno Riesplode la peste. Muoiono in Lombardia due persone su tre. 6 giugno Pace tra Gian Galeazzo Visconti e Amedeo VI mediata da Bianca di Savoia, rispettivamente madre e sorella dei contendenti. Sono avviate trattative per la pace con il papa. 19 luglio Muore ad Arquà Francesco Petrarca. 1 agosto Statuto di S. Colombano promulgato da Bianca di Savoia contenente le disposizioni di tutela del vino di S. Colombano. 1375 Grave carestia in Lombardia. Agnese, figlia di Bernabò Visconti, è fidanzata con Francesco, figlio di Ludovico II Gonzaga. 8 gennaio Galeazzo II Visconti emancipa il figlio Gian Galeazzo di 23 anni, affidandogli il governo di Novara, Vercelli, Alessandria, Casale e Tortona. 4 giugno Tregua di un anno tra i Visconti e la Chiesa. 28 luglio Processo per stregoneria contro Gabrina degli Albeti nella città di Reggio Emilia, dal 1371 sotto la signoria di Regina della Scala. E' il più antico processo di questo tipo celebrato in Italia di cui ci restino i verbali. Il nome "Gabrina" diventerà in seguito (Ariosto, Straparola e altri) sinonimo di strega. settembre Primi atti della guerra tra Firenze e il papa Gregorio XI che durerà fino al 1378; sarà chiamata la "Guerra degli Otto Santi". Per l'occasione i Fiorentini si alleano coi Visconti. L'impresa costa a Firenze 2,5 milioni di fiorini e l'interdetto. 18 ottobre Muore Cansignorio della Scala. In mancanza di eredi diretti legittimi, prendono il potere i suoi figli naturali Antonio e Bartolomeo. 1 novembre Gian Galeazzo Visconti fa pubblica donazione alla madre Bianca di Savoia dei castelli di Monza, Abbiate, S. Colombano, Graffignana e Binasco. 25 dicembre Data di una lettera inviata da Caterina, vedova di Ugolino Gonzaga, a Ludovico II Gonzaga, nella quale lo prega di far arrestare Foziolo de Gorzonibus di Brescia che ha sottratto certi beni a suo cognato Balzarino Pusterla, marito di sua sorella Ursina. 1376 Lotario Rusca, marito di Enrica Visconti, figlia di Bernabò e Donnina de' Porri, tratta la pace col Monferrato per conto dei Visconti. Contratto nuziale tra Antonia, figlia di Bernabò Visconti, e Federico III d'Aragona. La dote è di 100.000 fiorini più 20.000 di gioielli e una rendita annua di 15.000 fiorini. Le nozze sfumano per la morte di Federico. Elisabetta, figlia naturale di Bernabò, sposa il condottiero Lucio Lando. Muore a tredici anni Gian Galeazzo Visconti, figlio primogenito di Gian Galeazzo. 17 gennaio Durante la notte Bernarda Visconti, figlia di Bernabò e moglie di Giovanni Suardo, è catturata nella sua camera della Rocca di Porta Romana, dove dorme con Antonio Zotta. Bernarda è scortata da Bianco Limoni e Filippo Casati nella prigione della Rocca di Porta Nuova, mentre Antonio è impiccato con l'accusa di tentato furto ai danni di Bernabò. Nella stessa prigione si trova anche Andreola Visconti, figlia di Matteo II e badessa del Monastero Maggiore, a causa di relazioni amorose illecite. Castellano di Porta Nuova è Ambrogio Solaro e sua nipote Bianca Lampugnani è addetta alla custodia delle due sventurate. 20 marzo Bologna si ribella al vicario pontificio. Nello stesso periodo anche molte città delle Marche, dell'Umbria e della Romagna si ribellano alla Chiesa con l'aiuto di Fiorentini e di Bernabò Visconti. Tutti temono l'imminente ritorno a Roma del papa. Galeazzo II invece si allea con la Chiesa. giugno Santa Caterina da Siena arriva ad Avignone e persuade il papa a rientrare a Roma. 6 luglio Viene eletto re dei Romani Venceslao di Boemia, figlio dell'imperatore Carlo IV. 19 luglio A Oliveto di Val Samoggia è siglata la pace tra il papa e i Visconti che possono riavere tutti i loro territori. Il trattato è pubblicato il 25 luglio nel nome di Azzone, figlio di Gian Galeazzo. settembre Giovanna d'Angiò sposa in quarte nozze Ottone di Brunswick che lascia il Monferrato per Napoli. 8 settembre Antonio da Saluzzo, nominato arcivescovo, prende possesso della cattedra subito dopo le dimissioni di Simone da Borsano, che, nominato cardinale, aveva rinunciato alla nomina per seguire il papa. Antonio da Saluzzo, cugino di Gian Galeazzo Visconti, è piuttosto inviso a Bernabò. 13 settembre Il papa Gregorio XI lascia Avignone per Roma dove giunge il 17 gennaio dell'anno successivo. 4 ottobre Muore Bernarda Visconti nella Rocca di Porta Nuova. Pochi giorni dopo muore anche Andreola. Sono sepolte nella chiesa di S. Giacomo fuori Porta Nuova. 1377 Il papa Gregorio XI riconosce l'ordine dei frati di S. Ambrogio ad Nemus che seguiva la regola di S. Agostino. Giovanni di Rheinfelden, frate domenicano, scrive il Ludus cartularum moralizatus, uno dei primi scritti sul gioco delle carte, introdotto in Europa pochi anni prima. 15 gennaio Gregorio XI pone fine alla cattività avignonese, stabilendosi definitivamente a Roma. maggio Giovanni Acuto passa alle dipendenze di Bernabò Visconti per 25.000 fiorini al mese, un terzo dei quali è a carico di Bernabò. Sposa Donnina, figlia naturale di Bernabò, a casa di Gaspare del Conte. La festa è allietata da giostre, tornei, balli. Bernabò assegna in dote alla figlia il castello di Pessano e stabili nei dintorni. Regina della Scala dona alla figliastra una coppa con 1000 ducati, mentre Marco e Ludovico Visconti regalano alla sorella una collana e un fermaglio di perle. 7 luglio Pace a Pavia tra Galeazzo II Visconti e Ottone di Brunswick con la mediazione del papa. Le trattative erano iniziate dopo la pace di Val Samoggia. Nei patti era incluso il matrimonio tra Violante e Secondo Otto. 27 luglio Muore a Bari Federico III d'Aragona, re di Sicilia. Eredita il trono la figlia Maria. Negli anni seguenti i Visconti, sia Bernabò che Gian Galeazzo, tenteranno entrambi di imparentarsi con la regina per impadronirsi del regno di Sicilia. 2 agosto Con l'appoggio del papa, Galeazzo II Visconti fa sposare la figlia Violante, vedova di Leonello di Clearence, con il giovane Secondo Ottone, marchese del Monferrato. settembre Valentina, figlia di Bernabò Visconti, sposa per procura il re di Cipro Pietro II Lusignano. Fra i mediatori del matrimonio si trovano Balzarino Pusterla e Erasmo Spinola. Valentina lascia Milano l'anno successivo. 14 novembre La lotta per il possesso di Tenedo sui Dardanelli porta ad un'alleanza tra Venezia e Bernabò Visconti contro Genova. La guerra inizierà nella primavera del 1378. 1378 Chaucer è in missione diplomatica a Milano. Conosce Bernabò Visconti e ne Il racconto del Monaco scriverà un breve "lamento" sulla sua tragica morte. Pecino da Nova inizia a decorare l'oratorio di Mocchirolo (oggi a Brera) per conto di Lanfranco Porro. 11 febbraio Gian Galeazzo Visconti, accorso in aiuto del marchese del Monferrato per liberare Asti, si impadronisce di fatto della città sollevando le ire del Conte Verde. 8 aprile Dopo la morte di Gregorio XI (27 marzo) viene eletto papa a Roma Urbano VI, italiano. 18 aprile Le Compagnie di Giovanni Acuto e di Lucio Lando assediano Verona per rivendicare l'eredità di Regina della Scala. 28 luglio Pace a Tivoli tra Firenze e il nuovo papa con la mediazione di Bernabò Visconti. I Visconti ritornano in buoni rapporti con l'imperatore. Le trattative erano iniziate a Sarzana in febbraio. 4 agosto Muore a Pavia Galeazzo II Visconti, è sepolto nella chiesa di S. Pietro in Ciel d'Oro. Gli succede al governo della parte occidentale della Lombardia il figlio Gian Galeazzo. Bianca di Savoia ottiene dal figlio la conferma della signoria su Monza, Abbiate, S. Colombano, Graffignana e Binasco. 27 agosto I Ciompi, dopo alcune settimane di pressioni, occupano il palazzo del podestà a Firenze. Il primo settembre sono sconfitti e s'instaura il governo delle Arti Minori. 29 agosto Alleanza tra Gian Galeazzo Visconti e Amedeo VI mediata da Bianca di Savoia. Finiscono le divergenze per Asti. 14 settembre In vista dello spostamento di Gian Galeazzo Visconti in Sicilia dopo il suo matrimonio con Maria d'Aragona, Bernabò impone le nozze tra sua figlia Elisabetta e Azzone, erede di Gian Galeazzo. Il matrimonio non si farà per la morte di Azzone e il fallimento dei programmi di Gian Galeazzo. 20 settembre Viene eletto papa a Fondi Clemente VII, Roberto di Ginevra, cugino di Amedeo VI. Inizia il Grande Scisma che durerà fino al 1417. Bernabò Visconti e l'arcivescovo di Milano si schierano con Clemente. novembre Verona non si è ancora arresa. Regina della Scala, diffidando dei generi Lucio Lando e Giovanni Acuto, marcia verso Verona con 700 barbute al comando del figlio Marco. I due capitani, accusati di tradimento, offrono i loro servizi a Firenze. Bernabò emette una taglia di 30 fiorini su ogni mercenario catturato. Giovanni Acuto e Donnina Visconti si trasferiscono a vivere nel castello di Montecchio, presso Cortona. 29 novembre Muore Carlo IV, gli succede al trono di Boemia il figlio Venceslao, già eletto re dei Romani due anni prima. dicembre Gian Galeazzo Visconti stringe accordi per stipulare il suo matrimonio con Maria d'Aragona, regina di Sicilia. Il matrimonio sfuma però molto presto perché il 23 gennaio 1379 la regina è rapita e portata in varie località. Nel 1390 sposerà in Aragona il cugino Martino. 16 dicembre Ottone Secondo di Monferrato viene assassinato da un suo famiglio, forse comprato da Gian Galeazzo Visconti. Diventa marchese il fratello Giovanni, minorenne. 1379 Bernabò Visconti propone a Giovanni di Gand un matrimonio tra Riccardo II, salito nel 1367 al trono d'Inghilterra, e sua figlia Caterina. Giovanna di Napoli offre la successione al suo trono a Ludovico d'Angiò. 26 febbraio Regina della Scala, dopo vari tentativi di conquistare Verona, rinuncia ai suoi diritti in cambio di 440.000 fiorini e una pensione annua di 2000 fiorini. Ricostruisce il castello di Pandino. marzo Bernabò Visconti spartisce il suo territorio tra i suoi figli maschi legittimi. Marco ha la metà di Milano; Lodovico: Crema e Lodi; Carlo: Cremona, Borgo San Donnino e Parma; Rodolfo: Bergamo, Soncino e Ghiara d'Adda; Mastino: Brescia e Val Camonica. A Donnina dei Porri e al figlio Lancillotto va il feudo di Pagazzano nella Ghiara d'Adda. 30 aprile Alberico da Barbiano, al servizio di Urbano VI, sconfigge le truppe di Clemente VII a Marino. Clemente VII si ritira ad Avignone. maggio Incendio nel palazzo di Bernabò Visconti a S. Giovanni in Conca. Verrà interpretato come un presagio della sua imminente fine. 16 agosto Successo dei Genovesi nella guerra contro Venezia, che riescono a prendere Chioggia mentre gli alleati Ungheresi arrivano a Mestre. Bernabò Visconti, alleato di Venezia, preme su Genova ma le sue truppe sono sconfitte in settembre in Val Bisagno. 1380 Accordi per le nozze tra Antonia, figlia di Bernabò Visconti, e Eberardo d'Asburgo, figlio di Ulrico e nipote del regnante Eberardo III del Württemberg. Antonia porta in dote 70.000 fiorini e va a vivere a Stoccarda. Data segnata sull'Offiziolo visconteo eseguito da Giovannino de' Grassi per Gian Galeazzo Visconti e completato nel secolo XV da Belbello da Pavia (forse 1370, la datazione è ancora discussa, si parla del 1388). La data compare nel f. 2r dell'Offiziolo BR 397 della Biblioteca Nazionale di Firenze che rappresenta la Cacciata dal Tempio di Gioacchino. lo scriba è un certo Frater Amadeus che si firma a f. 109r del secondo volume, il codice LF 22. 17 gennaio L'imperatore Venceslao rilascia un diploma di vicario imperiale a Gian Galeazzo Visconti. Bernabò invece trascura questa formalità e anche su questo fatto giocherà Gian Galeazzo per legittimare la sua cattura dello zio. 23 aprile Dopo molte esitazioni, Gian Galeazzo Visconti entra nella lega contro Genova a fianco di Bernabò e Venezia. 29 aprile Muore a Roma Caterina da Siena mentre cercava di comporre lo Scisma. 4 maggio La flotta allestita da Gian Galeazzo Visconti per andare in Sicilia è distrutta a Porto Pisano dagli Aragonesi. 2 giugno Bolla di Urbano VI che concede la dispensa di nozze ai cugini Carlo, figlio di Bernabò, e Valentina, figlia di Gian Galeazzo Visconti. Il matrimonio, preparato dal luglio 1379, sfuma subito. 29 giugno Giovanna, regina di Napoli, si accorda con Ludovico d'Angiò per la successione al regno in cambio di protezione contro Carlo di Durazzo. L'accordo è sostenuto da Clemente VII, mentre Urbano VI spinge perché Carlo di Durazzo scenda in Italia. Carlo in settembre è in Toscana e in novembre è a Roma. 16 settembre Muore Carlo V, re di Francia, gli succede il figlio Carlo VI di 12 anni. 12 ottobre Bernabò Visconti propone un'alleanza italiana contro le compagnie straniere in Italia. La proposta nasce dalla preoccupazione per la discesa di Carlo di Durazzo ed anche dal risentimento contro Giovanni Acuto e i fratelli Lucio ed Everardo Lando che l'avevano abbandonato. La proposta viene accolta con perplessità. 15 novembre Nozze tra Gian Galeazzo e Caterina Visconti, figlia di Bernabò, nella chiesa di S. Giovanni in Conca. Gian Galeazzo dona alla moglie il castello di Monza. Nello stesso giorno muore Azzone, secondogenito di Gian Galeazzo. dicembre Alla fine di dicembre Agnese Visconti, figlia di Bernabò, sposa Francesco Gonzaga con una date di 50.000 scudi d'oro e tutti i diritti sulle città di Parma, Cremona, Brescia e Bergamo. E' però colpita da vaiolo e non può partire per Mantova. 1381 Bernabò Visconti ristruttura il castello di Maccastorna. Rodolfo, figlio di Bernabò, costruisce a Bergamo l'Hospitium Magnum. Gian Galeazzo fa ricostruire il castello di Lomello. aprile Violante, sorella di Gian Galeazzo Visconti, sposa in terze nozze il cugino Ludovico, figlio di Bernabò. 1 giugno Carlo III d'Angiò Durazzo, re d'Ungheria, riceve a Roma l'investitura a re di Napoli da Urbano VI. Il 25 giugno attraversa il confine e il 16 luglio è a Napoli. 11 luglio Tra l'11 e il 12 luglio, Bartolomeo della Scala è assassinato dai sicari del fratello Antonio. 8 agosto Pace tra Venezia e Genova con la mediazione di Amedeo VI di Savoia. I Visconti, poco attivi nella guerra, sono esclusi dal trattato. Una pace separata tra Bernabò e Genova sarà siglata il 19 febbraio 1383. 25 agosto Ottone di Brunswick è fatto prigioniero a Capua da Carlo III d'Angiò Durazzo mentre cerca di arrivare a Napoli per salvare la regina Giovanna d'Angiò asserragliata nel castello. Giovanni III Paleologo, marchese di Monferrato, muore in battaglia. La regina a questo punto si arrende. 27 agosto Muore a Nizza l'arcivescovo Simone Borsano e viene sepolto in quella città. 7 settembre Fondazione della chiesa di S. Maria alla Scala da parte di Regina della Scala, moglie di Bernabò Visconti. La chiesa sorge sul luogo della cappella della Veronica. E' ricordato anche con la denominazione "alle case rotte" o "in campo", "S. Maria Nova" e "in Porta Nuova". E' consacrata nel 1385. 28 settembre Muore Taddea Visconti nel parto di Caterina. Viene sepolta nella Frauenkirche di Monaco. 1382 Vicino alla basilica di S. Nazaro, nel vicolo omonimo (allora vicolo Pantano), sorge il Luogo Pio S. Caterina. Simone da Corbetta esegue e firma l'affresco di Santa Maria dei Servi (oggi a Brera). Il papa avignonese Clemente VII decide di trasferire le indulgenze delle principali basiliche romane nelle chiese di Marsiglia. Le indulgenze di S. Pietro passano alla cattedrale di Marsiglia, quelle di S. Maria Maggiore all'abbazia di S. Vittore e quelle del Laterano alla chiesa francescana. 3 gennaio Muore Marco Visconti, primogenito di Bernabò. Viene sepolto in S. Giovanni in Conca con la moglie, Elisabetta di Baviera, morta 15 giorni dopo di lui. 10 gennaio Muore Pietro II Lusignano, genero di Bernabò Visconti, per un'improvvisa malattia. Resta la vedova Valentina con la figlioletta. La sua speranza di governare come reggente è però presto delusa perché il consiglio di reggenza proclama re uno zio di Pietro col nome di Giacomo I. 20 gennaio Riccardo II, re d'Inghilterra, sposa Anna di Boemia. 31 gennaio Cade a Firenze il governo delle Arti Minori e s'instaura un governo oligarchico: la Balia. febbraio Bernabò Visconti e Ludovico d'Angiò si accordano a Milano per la conquista di Napoli. Si parla del matrimonio tra il figlio di Ludovico (Ludovico II) e Lucia, figlia di Bernabò. L'accordo è mediato da Amedeo VI e sarà siglato il 18 luglio seguente a Milano. marzo Maddalena Visconti, figlia di Bernabò, sposa Federico di Baviera. Vive a Landshut nel castello di Trausnitz sull'Isar. 24 luglio Viene firmato a Stradella l'accordo tra Ludovico I d'Angiò e Bernabò Visconti per invadere il regno di Napoli. Lucia, figlia di Bernabò, viene promessa a Ludovico II, figlio del duca d'Angiò. Il matrimonio non avrà luogo perché Ludovico I muore a Bari nel 1384. Si pensa anche ad un matrimonio di Elisabetta con Luigi di Turenna o con il primogenito del duca di Borgogna. Dal 23 al 27 luglio a Stradella gli eserciti di Bernabò e dell'Angiò si riuniscono per dirigersi verso Napoli. Si approfitta per celebrare l'avvenimento con grandi feste e tornei ai quali partecipano anche Gian Galeazzo e Amedeo VI di Savoia. La campagna si svolgerà nel regno di Napoli nel corso dei due anni successivi e si estinguerà dopo la morte di Amedeo VI e di Ludovico d'Angiò. 27 luglio Muore Giovanna, regina di Napoli, assassinata in prigione a Muro Lucano prima che potessero giungere i soccorsi organizzati da Amedeo VI, Ludovico d'Angiò e Bernabò Visconti. agosto Carlo Visconti, figlio di Bernabò, sposa Beatrice, figlia di Carlo conte di Armagnac, che era giunto a Stradella al seguito di Ludovico d'Angiò. Avranno un figlio nel giugno seguente. 4 ottobre Muore Ludovico II Gonzaga; il figlio Francesco I è Capitano di Mantova. 10 ottobre Muore Caterina, vedova di Ugolino Gonzaga. 1383 Gian Galeazzo Visconti fa erigere una cappella in onore di S. Antonio Abate, dotata di una cospicua rendita. Nel 1395 impone che comune, paratici e collegi donino alla cappella ogni anno due palii del valore di 25 fiorini d'oro. Iniziano le trattative per il matrimonio tra Isabella, figlia di Taddea Visconti e Stefano III di Baviera, e il re di Francia Carlo VI. Chi tratta il matrimonio è Federico di Baviera, marito di Maddalena Visconti. Data riportata in f.77 del Libro d'Ore della Biblioteca Estense di Modena che mostra a f.37v la Natività con la veduta di Milano di Giovanni di Benedetto da Como. 22 febbraio La chiesa di S. Jacopo alla Fossa a Porta Nuova è affidata alla Confraternita di S. Maria. 1 marzo Amedeo VI muore a S. Stefano durante la campagna di Napoli. maggio Un cerchio di fuoco compare sopra la rocca di Porta Romana e vi si ferma per un'ora e mezzo al tramonto. settembre Lettera di Bernabò a Gian Galeazzo Visconti che si era rifiutato di procedere contro il podestà di Monza. La lettera, piena di minacce, verrà diffusa da Gian Galeazzo dopo il colpo di mano contro lo zio per dimostrare il carattere difensivo della sua azione. 1384 Riccarda Visconti, figlia naturale di Bernabò e Caterina Freganeschi di Cremona, sposa Bernardon de la Salle, capitano ingaggiato dagli Angioini di Francia nella guerra per Napoli. Anno probabile di nascita di Valentina, figlia naturale di Bernabò e Donnina dei Porri, e di Elisabetta, figlia di Maddalena Visconti e Federico di Baviera. Elisabetta sposerà Federico di Hohenzollern, promesso in un primo momento nel 1393 ad Anglesia. aprile Processo e confessione di Pierina de' Bugatis, milanese, davanti all'inquisitore Beltramino di Cernuscullo. Era accusata di aver partecipato ai Giochi di Diana o di Erodiade. Sarà nuovamente interrogata nel luglio 1390. 18 giugno Muore a S. Angelo Lodigiano Regina della Scala, viene sepolta a S. Giovanni in Conca. 2 agosto Nozze per procura a Milano tra Lucia e Ludovico II d'Angiò. Alla cerimonia partecipa Enguerrano VII di Coucy, uno dei personaggi di spicco della corte francese, venuto in Italia coi rinforzi dell'esercito angioino. 20 settembre Muore a Bisceglie Ludovico d'Angiò. Il figlio è proclamato sul campo re di Napoli (Ludovico II). 1385 Bernabò Visconti costituisce una dote di 20.000 fiorini d'oro a favore della figlia Ginevra, nata da Donnina de' Porri. Dopo il colpo di stato, Ginevra vivrà a Pavia con la sorella Soprana sotto la tutela di Guglielmo da Farinate. Franco Sacchetti inizia a comporre il Trecentonovelle che viene realizzato in gran parte tra il '92 e il '96. Molte novelle hanno come protagonista Bernabò Visconti. febbraio Mastino Visconti, figlio di Bernabò, si impegna a sposare una figlia di Antonio della Scala. 30 aprile Dopo lunghe trattative, gli ambasciatori di Ludovico II d'Angiò partono da Avignone per Milano per portare ad Angers Lucia Visconti, figlia di Bernabò, che aveva sposato il duca in cambio di un appoggio visconteo per la conquista di Napoli. E' il momento più alto della politica di Bernabò che sarebbe riuscito ad avere una figlia regina di Napoli. Bianca di Savoia sollecita il figlio Gian Galeazzo a fermare la potenza dello zio. Cadono fulmini premonitori sul palazzo di Bernabò e su quello del figlio Rodolfo a S. Giorgio al Palazzo. 6 maggio Con uno stratagemma Gian Galeazzo Visconti cattura, fuori della Pusterla di S. Ambrogio, Bernabò e i figli Ludovico e Rodolfo. Li imprigiona nel Castello di Porta Giovia. Gian Galeazzo dispone di un piccolo esercito di 500 lance al comando di Jacopo dal Verme, Ottone di Mandello e Giovanni Malaspina, che devono sedare una possibile insurrezione. Invece il popolo saccheggia i palazzi di Bernabò e dei figli e distrugge i registri dei tributi. Il 7 maggio si arrende la rocca di Porta Romana. Il Consiglio Generale conferisce a Gian Galeazzo la signoria della città, trascurando gli eredi di Bernabò. Dall'8 al 14 maggio Gian Galeazzo occupa tutte le città di Bernabò e dei suoi figli. Solo le rocche resistono più a lungo. Mastino si rifugia a Brescia mentre Carlo va a Verona. Beatrice, moglie di Carlo, si rifugia dai Savoia (è cugina della moglie di Amedeo VI, Bona di Berry). Sagramoro e Galeotto sono imprigionati. 21 maggio Clemente VII ad Avignone investe ufficialmente del regno di Napoli Ludovico II d'Angiò. 23 maggio "Inizia l'impresa" del Duomo, probabilmente con la demolizione di alcuni edifici. Per costruire le fondazioni del duomo vengono demoliti l'arcivescovado antico e le case dei canonici che si trovavano accanto a S. Maria Maggiore. I canonici si disperdono in varie dimore fino alla costruzione della nuova canonica da parte di Carlo Borromeo. 25 maggio Bernabò viene trasferito sotto scorta di Gasparino Visconti, figlio di Uberteto, dal castello di Porta Giovia a quello di Trezzo assieme a Donnina Porri, che diventa sua moglie in carcere (il matrimonio sarà annullato da Gian Galeazzo). I due figli vengono invece portati nel castello di S. Colombano. Dopo la morte del padre saranno condotti a Trezzo. 25 maggio Stefano III e Giovanni, duchi di Baviera, scrivono a Federico Gonzaga esprimendo la loro indignazione contro Gian Galeazzo e pregandolo di aiutare Carlo Visconti. Di fronte al pericolo di un intervento bavarese Gian Galeazzo inizia subito a trattare con la Francia. 1 luglio Giovanni Acuto dichiara di essere disposto a servire Gian Galeazzo Visconti. Disillusione di Carlo che da Verona contava di liberare con il suo aiuto il fratello Mastino a Brescia e il padre a Trezzo. 14 luglio Il duca di Berry, amico di Bianca di Savoia, propone a Maria d'Angiò di far sposare Ludovico II con Valentina, figlia di Gian Galeazzo Visconti. Maria d'Angiò rifiuta, ma lascia cadere anche il fidanzamento del figlio con Lucia, figlia del deposto Bernabò Visconti. 17 luglio Isabella di Baviera, nipote di Bernabò (era figlia di Taddea Visconti e Stefano III di Baviera) sposa ad Amiens Carlo VI re di Francia. agosto Capitola la rocca di Brescia. Mastino Visconti, che vi si era rifugiato, viene lasciato partire per Venezia. 8 agosto Lega di Gian Galeazzo Visconti con Gonzaga, Carreresi ed Estensi contro Antonio della Scala che aveva ospitato Carlo, figlio di Bernabò. 31 agosto Lega tra le città toscane e Gian Galeazzo Visconti contro le compagnie. autunno Mentre si stanno trattando le nozze tra Valentina Visconti e Giovanni di Görlitz, fratello dell'imperatore Venceslao, Gian Galeazzo cambia parere e si rivolge alla Francia, dove era sfumato il matrimonio tra Luigi di Turenna (fratello del re) e Maria d'Ungheria. 9 settembre Nicolò II d'Este fa costruire all'architetto Bartolino da Novara il castello di Ferrara, per avere un più sicuro rifugio contro le rivolte popolari. 16 settembre Sentenza e condanna da parte del podestà di Milano Carlo Geno di Gaspare Grassi da Valenza, accusato di essere "pubblico negromante, incantatore di demoni, uomo di eretica pravità e relapso nella abiurata eresia". Era stato condannato dall'Inquisizione il 19 agosto. La condanna viene eseguita nel Broletto Nuovo davanti a una grandissima folla. E' la prima esecuzione capitale a Milano per questi reati della quale resti memoria. 10 dicembre Gian Galeazzo Visconti con tutta la sua famiglia si trasferisce preventivamente a Piacenza, dove resterà fino a Natale. 19 dicembre Bernabò Visconti, prigioniero nel castello di Trezzo, viene ucciso mettendogli del veleno in una scodella di fagioli. E' sepolto in S. Giovanni in Conca con funerali solenni. 1386 Muore Violante Visconti, sorella di Gian Galeazzo. Nasce Enrico, figlio di Maddalena Visconti e Federico di Baviera-Landshut. 7 febbraio E' assassinato a Buda Carlo III d'Angiò, re d'Ungheria e di Napoli. La vedova Margherita governa Napoli per il giovane erede Ladislao. Ora gli Angiò di Francia pensano di scendere di nuovo verso Napoli e di portare Clemente VII da Avignone a Roma. Urbano VI si era nel frattempo rifugiato a Genova. 15 marzo Posa della prima pietra del Duomo. maggio Carlo VI invia un'ambasceria a Milano per manifestare il suo consenso alle nozze tra Luigi d'Orléans e Valentina Visconti. Il 13 ottobre Luigi firma l'atto di procura, il 25 novembre arriva la dispensa papale e il 29 dicembre Bertrando Guasco è nominato procuratore di Gian Galeazzo. 12 maggio Bolla dell'arcivescovo Antonio da Saluzzo per esortare i fedeli a dare il loro obolo alla nuova chiesa. 23 maggio Sono in corso i lavori per le fondazioni del Duomo. Inizia la contabilità dell'erigendo Duomo tenuta da 20 deputati laici e da 9 ecclesiastici di S. Maria Maggiore. 9 luglio Muore in battaglia a Sempach Leopoldo III d'Asburgo, marito di Verde Visconti, che vive a Innsbruck. 26 settembre Gian Galeazzo Visconti istituisce (o forse riapre) l'Ufficio delle Bollette per controllare le persone e le lettere che entrano o escono dalla città. 12 ottobre Gian Galeazzo Visconti sollecita la questua per il Duomo. 25 novembre Dispensa di papa Clemente VII per il matrimonio consanguineo tra Valentina Visconti e Luigi di Turenna. 1387 Gian Galeazzo Visconti emana un decretum contra meretrices et lenones che cerca di regolare il fenomeno. Gian Galeazzo Visconti organizza il servizio postale con corrieri a cavallo. Il servizio, per tutto il secolo XV, resterà limitato alle esigenze della corte. 15 gennaio Andrea degli Organi lavora per il Duomo. 27 gennaio Viene firmato il contratto nuziale tra Valentina Visconti, figlia di Gian Galeazzo, e Luigi di Turenna, fratello del re di Francia Carlo VI. Valentina porta in dote la contea di Vertus, ereditata dalla madre Isabella di Valois, la città di Asti, 450.000 fiorini, gioielli per 75.000 fiorini e il diritto di successione per i discendenti di Valentina se Gian Galeazzo non avrà eredi maschi. Milano si mette così sotto la protezione della Francia per scongiurare gli attacchi degli eredi di Bernabò, appoggiati dall'imperatore. 7 febbraio Data riportata nel più antico documento conservato nell'archivio della Fabbrica del Duomo. Vengono devolute alla Fabbrica le oblazioni dei paratici di Milano. 12 febbraio Anechino d'Alemagna viene pagato per un modello in piombo del Duomo. 1 marzo Simone di Orsenigo viene nominato ingegnere capo del Duomo. Verrà riconfermato il 6 dicembre. 11 marzo Giovanni Acuto sconfigge a Castagnano l'esercito di Bernardon de la Salle al servizio di Antonio della Scala nella guerra che si combatteva dal 1386 tra Padova e Verona. Insieme all'Acuto si trovano altri capitani di ventura: Biordo, Gian Tedesco da Petramala, Giovan d'Azzo degli Ubaldini, Broglia di Trino, Ugolotto Biancardo, Antonio Balestrazzo, Giacomo e Conte da Carrara. 8 aprile Matrimonio per procura a Pavia tra Valentina e Luigi di Orléans. Valentina andrà in Francia solo due anni dopo. 19 aprile Gian Galeazzo Visconti e Francesco da Carrara stringono a Pavia un'alleanza contro gli Scaligeri per la spartizione delle loro terre. Aderiscono all'alleanza Estensi e Gonzaga. A fianco di Gian Galeazzo si schiera anche Leonardo Malaspina jr, esule veronese avverso ad Antonio della Scala. maggio Niccolò Spinelli, giurista, dopo essere stato al servizio dell'Albornoz, di Giovanna I, di Gregorio XI e di Clemente VII, giunge a Pavia per conto del papa. Poco dopo entrerà al servizio di Gian Galeazzo Visconti diventando un membro importante del suo Consiglio. 7 maggio Viene istituita la Fabbrica del Duomo il cui capitolo era composto da 300 deputati, 50 per Porta. estate Bernardon de la Salle si trova in Romagna con le sue truppe e viene impedito dal raggiungere Verona, dove si trova Antonio della Scala, da altri condottieri assoldati da Gian Galeazzo Visconti, tra cui Everardo Swiler, Corrado di Heichelberg, Boldrino da Panicale e i Malatesta. 12 luglio Hans Fernach viene citato come "scalpellino" del Duomo. 6 agosto Gian Galeazzo Visconti afferma che presto si potrà iniziare la costruzione della "trahuna" (coro) del Duomo. settembre Simone da Orsenigo fa costruire un modello del Duomo. ottobre La Fabbrica del Duomo organizza le prime squadre di operai. Uno dei primi lavori è la demolizione del battistero di S. Stefano alle Fonti. 16 ottobre Vengono fissati gli Statuti della Fabbrica del Duomo. Gian Galeazzo Visconti aveva dato il suo beneplacito il giorno precedente. 19 ottobre Gian Galeazzo è proclamato dal popolo signore di Verona. Antonio della Scala che si era rifugiato nel castello dopo l'ingresso in città del profughi veronesi filoviscontei, lascia la città e si rifugia a Venezia e poi a Firenze. Caterina Visconti il 22 ottobre prende possesso di Vicenza come erede di Regina della Scala. 24 ottobre Lettera di Gian Galeazzo Visconti che assegna al Duomo le cave di Candoglia. Il privilegio viene rinnovato il 15 marzo 1392 e il 7 dicembre 1392. Questo diritto diventerà legge dello Stato italiano e della Regione Piemonte. Gian Galeazzo concede anche di utilizzare gratuitamente il serizzo tratto dalle proprietà viscontee di Locarno, Intra e Pallanza. 29 ottobre Gian Galeazzo Visconti invia Andrea degli Organi a sovrintendere i lavori del Duomo. novembre L'esercito di Gian Galeazzo Visconti raggiunge quello di Bernardon des Serres che, con i soldati del conte d'Urbino, combatte contro Perugia. 4 novembre Primo grosso acquisto di marmi da parte della Fabbrica del Duomo. 4 novembre Le otto colonnine del battistero di S. Giovanni vengono riposte in un locale chiuso nello scurolo di S. Tecla. La Fabbrica fornisce le serrature e le chiavi ricevendo in cambio il 13 novembre alcuni pezzi minori di S. Giovanni. E' in primo documento che parla con certezza della demolizione del battistero. Le reliquie dell'altare di S. Giovanni saranno riposte nel 1410 nel nuovo altare della sagrestia aquilonare del Duomo. 5 novembre Gian Galeazzo concede ad alcuni ebrei della Germania di risiedere nei suoi domini. Da questo momento si intensifica la presenza di ebrei nel ducato, quasi sempre autorizzati a tenere un banco. 31 dicembre Muore Bianca di Savoia, madre di Gian Galeazzo Visconti. E' sepolta a Pavia nel monastero di S. Chiara detto dell'Annunziata da lei fondato. 1388 Muore Nicolò II d'Este. Alberto V è signore unico di Ferrara e di Modena. Peste in varie regioni d'Italia. Michelino da Besozzo, in quest'anno, inizia un ciclo di affreschi a Pavia, nel secondo chiostro della Chiesa di S. Pietro in Ciel d'Oro, con le storie di S. Agostino. 3 febbraio Giovanni Acuto, al servizio di Firenze, sventa un tentativo di avvelenamento ordinato da Gian Galeazzo ai danni di Luchino Novello e Francesco Visconti, che militavano nel suo esercito. Luchino Novello redige il suo testamento lasciando molti dei suoi beni in Milano alla Certosa di Garegnano. 20 marzo Riunione degli ingegneri per discutere gli errori del progetto del Duomo. Si trattava di errori di tracciamento delle fondazioni. Marco da Frixono propone come rimediare agli errori. Anche Bonino da Campione suggerisce alcune correzioni. aprile Marco da Campione presenta un modello ligneo dei piloni del Duomo. 29 maggio Lega tra Milano e Venezia per aggredire Padova. Venezia chiede in cambio Treviso e Ceneda. Vuole inoltre avere mano libera in Friuli. Francesco da Carrara si dimette a favore del figlio Francesco Novello. 5 agosto Muore a Tredozio presso Faenza Antonio della Scala mentre cercava di avviare azioni militari contro i Visconti. 23 agosto Nasce a Stoccarda Eberardo, figlio di Antonia Visconti ed Eberardo IV del Württemberg. 4 settembre Nei documenti della Fabbrica del Duomo si dice che "si incominciò a edificare con solido marmo". 7 settembre Nasce ad Abbiategrasso Giovanni Maria Visconti primogenito di Gian Galeazzo e Caterina, perché nel frattempo erano morti gli altri figli maschi. Prende il nome "Maria" da un voto alla Vergine fatto da Gian Galeazzo. 28 ottobre I rappresentanti del Consiglio dei 900 di Milano giurano a Gian Galeazzo e a Giovanni Maria Visconti fedeltà e giurano inoltre di osservare il testamento del signore di Milano. 21 novembre I Milanesi prendono Padova. Il 26 novembre vengono ordinati tre giorni di grandi processioni per festeggiare la vittoria. La biblioteca del Petrarca viene portata nel castello di Pavia. I da Carrara, padre e figlio, sono "ospitati" da Gian Galeazzo Visconti in vari castelli lombardi. Francesco Novello nel 1389 riuscirà a fuggire e a rifugiarsi a Firenze. 1389 Viene scolpito il portale della sagrestia settentrionale del Duomo, opera di Giacomo da Campione e aiuti. 3 gennaio Rodolfo Visconti, figlio di Bernabò, muore in prigione a Trezzo. 31 marzo Gian Galeazzo Visconti, oberato dalle spese di guerra, ordina di eseguire l'estimo dei XXIV, per stimare la ricchezza di ogni cittadino milanese. maggio Nascono Gabriele e Antonio, figli naturali di Gian Galeazzo Visconti e di Agnese Mantegazza. Antonio muore subito dopo il parto. 5 maggio Primo documento sull'attività pittorica in Duomo di Giovannino de Grassi. La fabbrica gli rimborsa due soldi e sei denari per l'acquisto di un pennello (AFD, registro 6, ff. 160r-v). Il 22 ottobre successivo viene pagato dalla Fabbrica per lo Stendardo di S. Gallo. Gian Galeazzo Visconti era nato il 16 ottobre, giorno di S. Gallo. 7 maggio Inizia a laborare per il Duomo Nicolas Bonaventure. Tra maggio e giugno viene approvato il modello di pilone del Duomo, forse disegnato da Nicolas de Bonaventure. Resta traccia di un pagamento effettuato per le sue prestazioni dal 7 al 15 maggio. 23 giugno Valentina Visconti parte per la Francia scortata da Amedeo VII di Savoia, il Conte Rosso, e da 300 cavalieri. Ad Alessandria il corteo è ospitato da Bertrando Guasco, governatore della contea di Vertus che Valentina porta in dote. 1 luglio Atto notarile in cui risulta che Luchina Visconti, figlia di Azzone, è sposata a Lucolo Zotta e ha due figli, Azzone e Giovanni Zotta. Abita a Milano, in parrocchia di S. Nabore. 5 luglio Si inizia a costruire il primo pilone del Duomo. 6 luglio Nicolas Bonaventure è nominato ingegnere capo del Duomo al posto di Simone da Orsenigo con decreto del Vicario di Gian Galeazzo Visconti e probabilmente contro il parere della Fabbrica. Simone non risulta pagato dal novembre '89 al luglio '90. 5 agosto Gian Galeazzo Visconti ottiene dal papa che venga introdotta a Milano la festa della Madonna della Neve. 17 agosto Valentina Visconti sposa a Melun Luigi di Turenna. Il padre Gian Galeazzo non presenzia alla cerimonia. 22 agosto Valentina Visconti e Isabella di Baviera fanno il loro ingresso trionfale a Parigi dove Isabella è incoronata regina di Francia. Francesco Gonzaga fa parte del gruppo di nobili che accompagna in Francia Valentina. settembre Con l'aiuto del giureconsulto Gabriele Bossi, nei mesi di settembre e ottobre viene ricostruita l'antica chiesa di S. Ambrogio ad Nemus. Di questi lavori restano tracce nel presbiterio, nel campanile e nel chiostro. 9 ottobre Lega di Pisa che segna una pace apparente tra Gian Galeazzo e le città toscane. La lega resta sulla carta mentre continuano a valere le alleanze tra Milano e Siena, da una parte, e Firenze, Bologna, Lucca e Pisa dall'altra. Firenze cerca l'alleanza di Stefano III di Baviera e raccoglie tutti i nemici di Gian Galeazzo, in primo luogo Carlo Visconti e Francesco Novello da Carrara. 15 ottobre Muore Urbano VI, gli succede (2 novembre) il napoletano Tomacelli, che prende il nome di Bonifacio IX. Il nuovo papa parteggia per Ladislao di Durazzo contro Ludovico II d'Angiò. 9 novembre Nasce Isabella, figlia di Isabella di Baviera e Carlo VI. 22 dicembre Festa dell'Oblazione per il Duomo organizzata dalla Porta Vercellina. La festa, descritta negli Annali della Fabbrica, aveva come tema Giasone e Medea. Per l'occasione si costruisce una casa in legno sulla piazza dell'Arengo. 1390 Gian Galeazzo Visconti emana nuove norme per regolamentare il bordello che si trovava nell'isolato di S. Giacomo alla Ruota, corrispondente all'attuale palazzo dei vigili in via Beccaria. Il recinto che lo isolava deve essere sostituito da un muro. Il luogo doveva essere chiuso tutte le notti da un custode eletto e pagato dalle prostitute. Queste misure conferiscono all'isolato il nome di "castelletto". Intorno a quest'anno viene decorato il Libro d'Ore di Modena (Bibl. Estense, lat. 842 alfa R.7.3.). Anno giubilare celebrato da Bonifacio IX. L'antipapa lo dichiara privo di valore. Il papa romano vende le indulgenze a chiunque sia abbastanza interessante e potente da sostenerlo. Bonifacio IX fu il primo a trasformare ufficialmente il giubileo in uno strumento di politica finanziaria. Bastava pagare alla chiesa romana l'equivalente del costo del viaggio e limitarsi a fare 15 visite alla chiesa locale. Sono unificati gli uffici delle strade e delle acque. 8 gennaio Caterina, moglie di Gian Galeazzo Visconti, sta per morire di parto e nel testamento ordina l'istituzione della Certosa di Pavia. 16 marzo Nicolas Bonaventure vince la gara contro Giacomo da Campione per il disegno dei finestroni del retrocoro. 11 aprile Lettera di Gian Galeazzo Visconti per chiedere a Bonifacio IX di concedere l'indulgenza ai Lombardi che non potevano andare a Roma per il giubileo. 13 aprile L'arcivescovo e i deputati della città mandano un ambasciatore per fermare la lettera di Gian Galeazzo Visconti al papa in attesa di una loro lettera analoga. Il messaggio però è già stato inoltrato e il 24 aprile giunge il consenso verbale. 25 aprile Lega di Firenze e Bologna contro i Visconti. Ferrara e Mantova sono alleate di Milano. Il 5 aprile era stato fatto a Monaco un accordo con il duca Stefano III di Baviera per un suo intervento in Italia (arriverà l'1 luglio dopo che Padova era stata già riconquistata). Tra i capi dell'accordo c'erano le trattative per un matrimonio che avrebbe coinvolto Ernesto, figlio di Giovanni di Baviera, ed Elisabetta figlia di Bernabò, alla quale Gian Galeazzo avrebbe dovuto assegnare una dote di 300.000 ducati. 1 maggio Gian Galeazzo Visconti, gli Estensi e i Gonzaga dichiarano guerra a Bologna. Giovanni Acuto tiene a bada l'esercito di Jacopo dal Verme. Nell'assedio di Primalcuore Jacopo dal Verme usa per la prima volta la bombarda. 26 maggio Processo e condanna al rogo di Sibillia Zanni per stregoneria da parte dell'inquisitore di Sant'Eustorgio fra' Beltramino di Cernuscullo. Sibillia Zanni, come Pierina de' Bugatis, che verrà condannata due mesi dopo, confessa di aver partecipato al "gioco di Diana, che chiamano Erodiade". Le due donne affermano di aver chiamato Madama Horiente la signora del gioco. estate Antonio di Vincenzo arriva a Milano da Bologna per studiare i lavori del Duomo in vista della costruzione di San Petronio. Esegue (dal vero) i due disegni oggi nella basilica bolognese testimoniando della situazione del progetto e dei lavori in quell'anno. 18 giugno Padova si ribella ai Visconti, che si chiudono nel castello fino alla fine di agosto. 26 giugno Verona è riconquistata dai Milanesi che la saccheggiano. 10 luglio Muore Marco da Campione o da Frixono. Viene sepolto in S. Tecla. Simone da Orsenigo riprende la sua carica nella Fabbrica del Duomo. 14 luglio Sono ormai stati costruiti i piloni del coro e del transetto nord del Duomo. Si discute sui piloni centrali che dovevano sostenere il tiburio. Interviene al dibattito Matteo da Campione che propone di aumentare di 3/4 di braccio il diametro dei piloni. 15 luglio Stefano III di Baviera stipula un accordo con Samaritana da Polenta, vedova di Antonio della Scala, per il recupero di Verona. L'atto è firmato alla presenza di Francesco Novello da Carrara, che chiedeva aiuto per la liberazione del padre Francesco, prigioniero a Cremona. Stefano III tratta contemporaneamente con Gian Galeazzo Visconti, in cambio del suo aiuto a raggiungere Napoli. 21 luglio Processo di Pierina de' Bugatis in Sant'Eustorgio per stregoneria. La condanna sarà pronunciata il 13 agosto. 31 luglio Viene licenziato Nicolas Bonaventure. 24 agosto Il consiglio della Fabbrica del Duomo delibera la copertura di abside, retrocoro e transetto con "assi e coppi", segno che i lavori erano giunti all'imposta dei capitelli. Entro l'anno è anche terminata la sagrestia aquilonare. 8 settembre Francesco Novello da Carrara è nominato solennemente Signore di Padova. 1 ottobre Bolla papale che concede il giubileo a Milano. 6 ottobre Dopo una campagna di Francesco Novello da Carrara nel Polesine in settembre, si giunge ad un accordo tra Padova e Ferrara, che si stacca da Milano. 16 ottobre Trattato di Mende tra Firenze e Giovanni d'Armagnac che trova difficoltà a raccogliere subito un esercito ed è frenato anche dalla politica filoviscontea di Luigi d'Orléans che vuole portare a Roma il papa Clemente VII con l'aiuto di Gian Galeazzo. Bernardon de la Salle, marito di Riccarda Visconti, si mette al servizio dell'Armagnac. 1391 Viene terminato il perimetro della tribuna del Duomo per quanto riguarda muri perimetrali e piloni. Hans Fernach inizia a scolpire il portale della sagrestia meridionale. 1 gennaio La Fabbrica del Duomo assume come ingegnere Hans von Freiburg per volere di Gian Galeazzo Visconti. 4 febbraio Viene pubblicata a Milano la bolla papale che concede il giubileo. Viene concessa l'assoluzione a chiunque soggiorni a Milano 10 giorni visitando ogni giorno le chiese di S. Maria Maggiore, S. Nazaro, S. Lorenzo, S. Ambrogio e S. Simpliciano. I pellegrini devono inoltre offrire i due terzi di quello che avrebbero speso per andare a Roma. Due parti del ricavato (7000 fiorini) vanno al Duomo, una parte al papa. In seguito il giubileo verrà prolungato fine alla Pasqua 1392. 16 febbraio Muore l'imperatore Giovanni V Paleologo e gli succede il figlio Manuele II. 17 febbraio Francesco Gonzaga, intimorito dalla potenza di Gian Galeazzo, cerca alleati contro Milano. Fa processare e giustiziare la moglie Agnese Visconti accusata di adulterio con Vincenzo di Scandiano. marzo Luigi di Turenna e Filippo l'Ardito sono a Pavia presso Gian Galeazzo Visconti per organizzare l'impresa che avrebbe riportato il papa Clemente VII da Avignone a Roma. Chiedono inoltre il saldo della dote di Valentina per armare l'esercito che conquisti Napoli per Ludovico II d'Angiò. 12 marzo Critiche di Hans von Freiburg ai lavori eseguiti fino ad allora in Duomo. 19 marzo Hans Fernach viene inviato a Colonia per cercare un maestro che dia un contributo al problema delle cappelle laterali del Duomo. Continua a lavorare per il Duomo fino al 1394. 23 marzo (anche 22 aprile e 19 giugno) Tre documenti della Fabbrica del Duomo registrano pagamenti a Giovannino de Grassi per una scultura, forse il rilievo di Cristo e la Samaritana al pozzo nella sagrestia meridionale, che verrà dorata il 16 giugno 1396. 18 aprile Gian Galeazzo Visconti dichiara guerra a Firenze. Giovanni Acuto assume la difesa militare della Repubblica e incarica Carlo Visconti di sollevare alla ribellione i lombardi. Carlo d'Armagnac, su richiesta del cognato Carlo Visconti, si mette in marcia per raggiungere Firenze nonostante la disapprovazione di Carlo VI. maggio La lega antiviscontea, comandata da Giovanni Acuto, giunge fino all'Adda, ma poi è costretta a ritirarsi. Non riuscirà a congiungersi con l'esercito dell'Armagnac in arrivo dalla Francia. Bernardon de la Salle ha disertato con le sue 1500 lance ed è passato al servizio di Gian Galeazzo Visconti con un anticipo di 6500 fiorini. Deve intercettare l'Armagnac al Monginevro. 17 giugno Hans von Freiburg viene licenziato dalla Fabbrica del Duomo. luglio Bernardo da Venezia è magister a lignaminis (in pratica appaltatore) per i lavori del Duomo. 16 luglio Giovannino de Grassi viene nominato ingegnere capo della Fabbrica del Duomo per quattro mesi. Il salario è di 12 fiorini d'oro al mese. 19 luglio Viene chiesto il prolungamento del giubileo fino alla Pentecoste del '92. 25 luglio Spedizione francese contro Gian Galeazzo. Presso Alessandria viene catturato dai milanesi guidati da Jacopo dal Verme il comandante francese Giovanni III d'Armagnac, che muore subito dopo la cattura (collasso o veleno?). I Francesi si ritirano. Il 25 luglio diventa una festa ufficiale di Milano. San Giacomo diventa protettore dei Visconti e ad Alessandria viene costruito il tempio di San Giacomo della Vittoria. Bernardon de la Salle, marito di Riccarda Visconti, era morto in precedenza mentre attraversava le Alpi per fermare l'Armagnac. Prima che le trattative di pace siano concluse, vengono rimandati nel Centro Italia alcuni capitani di ventura al servizio del Visconti, tra cui Biordo Michelotti, Broglia di Trino e il conte Brandolino. 21 agosto L'indulgenza del giubileo viene prorogata fino alla Pasqua del '92. 24 agosto La Fabbrica sollecita l'arcivescovo ad indire un'assemblea sull'alzato del Duomo. autunno Jacopo Dal Verme scende in Toscana e si aggira nelle campagne tra Pisa e Lucca per bloccare i rifornimenti a Firenze, che è difesa da Giovanni Acuto. Il capitano inglese riesce a battere Jacopo dal Verme e Firenze, grata, gli farà omaggio nel 1436 di un ritratto equestre affrescato da Paolo Uccello in S. Maria del Fiore. 3 settembre Solenne processione per le vie di Milano per il Giubileo. Per l'occasione viene esposto lo stendardo con l'immagine di Bonifacio IX dipinto da Giovannino de Grassi. 19 settembre Patto a Venezia tra Gian Galeazzo Visconti e Carlo, figlio di Bernabò, con il quale quest'ultimo rinunzia all'eredità del padre e della madre in cambio di un vitalizio e dell'obbligo di risiedere in Baviera. Successivi accordi gli consentiranno di stabilirsi a Venezia. 24 settembre Gabriele Scovaloca (o Stornaloco) presenta all'assemblea della Fabbrica del Duomo il suo disegno dell'alzato. 29 ottobre Simone da Piacenza esegue un modello del Duomo secondo i disegni di Scavaloca. Viene licenziato dalla Fabbrica del Duomo Simone da Orsenigo. 27 novembre Arriva a Milano Heinrich Parler per discutere il progetto del Duomo. Viene assunto come ingegnere l'11 dicembre. 30 novembre Giovannino de Grassi è riconfermato ingegnere della Fabbrica del Duomo. 1 dicembre Muore misteriosamente Amedeo VII di Savoia. Gian Galeazzo invia ai funerali Franchino Rusca, figlio di Enrica, e Giovanni Suardo, vedovo di Bernarda Visconti. 28 dicembre Bolla papale che estende l'indulgenza alle popolazioni confinanti. 1392 Gian Galeazzo Visconti ordina a Michelino da Besozzo di affrescare con le storie di Griselda una sala del castello di Pavia. 1 gennaio Viene pubblicata la bolla papale che prolunga l'indulgenza fino a Pasqua e la estende alle popolazioni dell'odierno Piemonte. 20 gennaio Pace di Genova tra Milano e Firenze con la mediazione del Gran Maestro di Rodi. Padova resta a Francesco Novello da Carrara. Bassano, Feltre e Belluno (già dei Carraresi) passano a Milano. Balzarino Pusterla assume la carica di podestà a Verona fino al 1398. 2 febbraio Viene esposto pubblicamente sul muro verso l'arcivescovado il modello del Duomo di Heinrich Parler. 3 marzo Gian Galeazzo condona alla cognata Riccarda Visconti il debito contratto dal marito Bernardon de la Salle per 6500 fiorini ricevuti come anticipo della guerra contro l'Armagnac. 11 aprile Nel perugino le milizie di Azzo da Castello, del conte Giovanni da Barbiano, di Broglia di Trino, del conte Brandolino e di Gian Tedesco da Pietramala si uniscono in un'unica compagnia e con 4000 cavalli attaccano le città toscane, costringendole a riscattarsi dietro pagamento di forti taglie. In questo modo il Visconti obbliga Firenze e Bologna a far mantenere le sue milizie in tempo di pace. Parte di queste milizie sono al comando di Biordo Michelotti, che resta nel perugino, a dar soccorso agli esuli. Si istituisce allora una lega antiviscontea a Bologna comprendente Firenze, Bologna, Ferrara, Mantova e Padova con l'appoggio di Venezia. 1 maggio Disputa davanti agli ingegneri della Fabbrica del Duomo sul modello da adottare per l'alzato della chiesa. Sono presentati i modelli di Heinrich Parler, tedesco, e di Gabriele Scovaloca. Viene approvato con alcune modifiche il modello di Scovaloca. 9 maggio Viene licenziato dalla Fabbrica del Duomo l'architetto Heinrich Parler. 8 giugno Sono definiti i caratteri generali dei capitelli del Duomo. 5 agosto Prima crisi di follia di Carlo VI di Francia, che resta in isolamento a Creil fino al gennaio 1393. 23 settembre Nasce, nel castello di porta Giovia, Filippo Maria Visconti, figlio di Gian Galeazzo. ottobre Gian Galeazzo Visconti fa costruire una grande diga a Valeggio sul Mincio allo scopo di prosciugare i laghi di Mantova e di fiaccare le difese di Francesco Gonzaga. 21 ottobre Il partito filovisconteo di Pisa, guidato da Jacopo d'Appiano, fa scoppiare la rivolta in città. Pietro Gambacorta e alcuni suoi figli sono uccisi. Jacopo diventa Capitano del popolo e la città entra nell'orbita di Gian Galeazzo Visconti. novembre L'ambasciatore di Gian Galeazzo Visconti, Niccolò Spinelli, è a Parigi, ma trova re Carlo VI fuori di senno. La proposta viscontea è che la Chiesa infeudi i suoi domini dalla Romagna all'Umbria al duca d'Orléans in cambio di un censo annuo. Il territorio si dovrebbe definire "Regno di Adria". dicembre Giovannino de Grassi riceve l'incarico di costruire il modello definitivo del Duomo. 1393 Muore Alberto V d'Este. Il figlio Nicolò III è signore di Ferrara e di Modena. Documenti della Fabbrica riguardanti la Madonna della Rosa affrescata presso la porta della sagrestia aquilonare del Duomo. 12 gennaio Marco Carelli definisce con la Fabbrica un vitalizio in cambio del lascito dei suoi beni. febbraio Trattative matrimoniali tra Federico VI di Hohenzollern, burgravio di Norimberga, e Anglesia, figlia di Bernabò. Come parente più prossimo alle trattative interviene Uberteto Visconti. Le nozze non si faranno. 20 marzo Giovanni Nepomuceno viene gettato nella Moldava dai sicari del re di Boemia. 18 maggio Richiesta al papa (non accettata) di un'indulgenza in occasione della festa dell'Assunta. Questa richiesta verrà accolta molti decenni più tardi e darà luogo nel 1459 alla Festa del Perdono. 8 giugno E' già posto in opera il capitello n.83 (a sud tra i due organi) di Giovannino de Grassi. 15 giugno Nuovo attacco di follia di Carlo VI che crede di chiamarsi Giorgio e di essere celibe. 4 luglio Marcuolo Carelli redige il testamento con il quale dona tutta la sua sostanza - 35.000 ducati - alla Fabbrica del Duomo. Morirà nel 1394. Nel testamento era prescritta anche la costruzione di una sagrestia nella chiesa di S. Babila. agosto Isabella di Francia partorisce Maria, che offre alla Vergine per la guarigione del marito. 5 agosto Giovannino de Grassi e Giacomo da Campione discutono con l'arcivescovo il disegno del portale della sacrestia meridionale di Hans Fernach. Si decide di non porre altre sculture sopra il coronamento con il Crocefisso. 12 settembre Arriva a Milano la notizia della recente morte a Cipro di Valentina Visconti, figlia di Bernabò e regina deposta di Cipro. L'unica figlia era già morta. Gian Galeazzo propone di accasare Ludovico figlio di Bernabò, ancora imprigionato dopo il colpo di stato del 1385, con una figlia di Giacomo di Lusignano, che ha preso il potere a Cipro. Il matrimonio non si farà. 22 settembre Giovanni di Baviera e suo figlio Ernesto nominano loro procuratore Giovanni Pachinar, cappellano e segretario ducale, per riprendere le trattative matrioniali con Elisabetta, figlia di Bernabò Visconti. I preliminari del contratto sono stesi il 16 ottobre e prevedono una dote di 75.000 fiorini. 6 ottobre Francesco da Carrara il Vecchio, già signore di Padova, muore nel castello di Monza. Gian Galeazzo Visconti spedisce a Padova il corpo imbalsamato con grandi onori. 11 novembre Giovannino de Grassi è incaricato del disegno della tomba di Galeazzo II Visconti da porre alla base del finestrone centrale dell'abside, ormai terminato. dicembre Gian Galeazzo Visconti decide di fondare la Certosa di Pavia su suggerimento di Stefano Macone, abate della Certosa di Garegnano e per il testamento di Caterina. Si voleva forse stabilire un parallelismo tra i castelli di Milano e Pavia nei cui parchi si trovavano le due Certose. 4 dicembre Muore Federico di Baviera, marito di Maddalena Visconti. Eredita il ducato il figlioletto Enrico sotto tutela della madre, che però non viene ritenuta idonea. Il duca Federico lascia ingenti debiti da pagare, tra cui ai fratelli di Maddalena. 30 dicembre Elisabetta, figlia di Bernabò Visconti, sposa a Pavia Ernesto, figlio di Giovanni di Baviera-Monaco, alla presenza del vescovo di Pavia, di Nicola Pallavicino, Antonio Porro, Beltrando Rossi, Jacopo dal Verme, Guglielmo Bevilacqua, Andreazzo Cavalcabò, Francesco Barbavara. Elisabetta doveva partire per la Baviera un anno dopo. 1394 Negli anni 1394-95 lavora per il Duomo Ulrich von Einsingen, l'architetto delle torri di Ulm e di Strasburgo. Pietro Filargo, vescovo di Novara, e Uberto Decembrio, padre di Pier Candido, si recano a Praga per ottenere dall'imperatore Venceslao il titolo di duca per Gian Galeazzo Visconti. gennaio Si iniziano a centinare le volte delle sacrestie del Duomo, che vengono probabilmente terminate entro l'anno. 25 gennaio Progetto del nuovo Camposanto dietro l'abside del Duomo, a schema quadrato sul modello di quello di Pisa. Vengono nell'occasione demolite alcune case arcivescovili sul lato est e nord. Il placet di Gian Galeazzo Visconti arriverà il 24 maggio. 16 marzo Tra il 16 e il 17 marzo, muore a S. Donato in Polverosa presso Firenze Giovanni Acuto. La moglie Donnina Visconti si trasferisce a Milano, in parrocchia di S. Pietro in Caminadella (forse in via Lanzone verso via del Torchio). 7 luglio Indulgenza dell'arcivescovo che mira a raccogliere fondi per il Camposanto. 9 agosto Valentina Visconti, figlia naturale di Bernabò e Donnina de' Porri, sposa Gentile di Antonio Visconti di Orago. 17 agosto In un documento dell'Archivio di Stato di Milano (Fondo notarile, Folchino Zavattari, filza 67) si dice che Giovannino de Grassi era figlio di Guglielmo e abitava a S. Tomaso in cruce sichariorum. 16 settembre Muore il papa di Avignone Clemente VII. Gli succede (28 settembre) Benedetto XIII, Pedro Martìnez de Luna, spagnolo. 18 settembre Muore a Venezia Marco Carelli. Con il suo grande lascito viene costruita la prima guglia del Duomo (Guglia Carelli). E' sepolto in Duomo in un monumento scolpito nel 1408 da Filippino degli Organi. 26 ottobre Gian Galeazzo nomina suoi procuratori Enrico di Kenoringen e Paganino da Biassono per discutere col duca Giovanni di Baviera l'assegnazione di castelli e terreni da ipotecare per la dote di Elisabetta Visconti, sposata a Ernesto. 4 novembre Viene chiamato a Milano Ulrico di Füssinghen per dare un parere sul Duomo. 17 novembre Dopo lunghe trattative tra Gian Galeazzo Visconti e la Francia condotte a Parigi da Niccolò Spinelli, Luigi d'Orléans può occupare Savona e iniziare così l'operazione che porterà i Francesi a Genova. 29 novembre Nasce Carlo di Orléans, figlio di Valentina Visconti e Luigi d'Orléans. 1395 Nasce a Solza di Trezzo, vicino a Bergamo, il futuro condottiero Bartolomeo Colleoni. Il Gonzaga affida all'architetto Bartolino da Novara la costruzione della rocca di S. Giorgio e la costruzione della chiesa delle Grazie. Data probabile dell'affresco con la Madonna in trono tra Santi della prima campata destra di S. Pietro di Viboldone. L'opera è attribuita a Michelino da Besozzo. Nasce Gianfrancesco Gonzaga, figlio di Francesco e di Margherita Malatesta. 4 gennaio Gian Galeazzo Visconti ottiene dall'imperatore Venceslao l'autorizzazione a inquartare l'aquila nello stemma. 17 gennaio Riunione plenaria alla Fabbrica del Duomo con Ulrico di Füssingen (o Ensingen). Le sue critiche sono respinte per cui l'architetto si licenzia il 13 aprile seguente. 25 gennaio Gian Galeazzo Visconti ottiene dal re di Francia il permesso di inquartare lo stemma con i gigli mentre prima i gigli tenevano solo un quarto. E' quasi l'unico vantaggio ottenuto da Gian Galeazzo dopo mesi di deludenti trattative con la Francia che lo avevano spinto a cercare l'alleanza con Venceslao. 26 febbraio Testamento di Vincenzo Ongaroni, mercante di "lana sottile", che dispone i suoi beni a favore della chiesa di S. Gottardo in Borgo e del vicino ospedale da lui fondato. 11 maggio Gian Galeazzo Visconti ottiene il titolo di duca. Da questa data la signoria milanese diviene ducato di Milano. Stefano III di Baviera aveva perorato la causa di Gian Galeazzo presso l'imperatore. 12 maggio Gian Galeazzo Visconti accorda la cittadinanza milanese ai fratelli Borromeo. 18 maggio Gian Galeazzo Visconti istituisce un contributo annuo alla Fabbrica del Duomo di 9.000 fiorini, come anticipo delle entrate dell'indulgenza. Paga 3.000 fiorini di tasca propria. 2 giugno Gian Galeazzo Visconti scrive tre lettere (si doveva scegliere la più adatta) al papa chiedendo il giubileo annuale dell'Assunta e per l'indulgenza in pericolo di morte. Verranno usate due anni dopo. 21 luglio Gian Galeazzo Visconti fa convocare il Consiglio dei Novecento perché deleghi i sindaci che devono prestargli il giuramento di fedeltà. 5 settembre Gian Galeazzo Visconti viene consacrato duca in S. Ambrogio dall'abate Giulio da Lampugnano. Anovelo da Imbonate minia il Messale dell'Incoronazione. 29 settembre Atto redatto a Landshut relativo a un prestito di 10.000 fiorini fatto da Carlo Visconti a Stefano III e Giovanni di Baviera, di cui si domanda soddisfazione. I duchi bavaresi dispongono che il pagamento venga diviso in tre parti fra i figli maschi superstiti di Bernabò: Ludovico (prigioniero), Carlo e Mastino. 12 dicembre I duchi di Baviera Stefano, Giovanni ed Ernesto danno procura a Corrado di Preising, Cristiano di Frauenberg e Bermondo di Pintznerao, loro ambasciatori a Pavia, di raccogliere la dote e i beni di Elisabetta Visconti, che deve essere portata in Baviera. 1396 4 gennaio Approvazione degli Statuti del Comune di Milano che entrano in vigore dal marzo seguente. I nuovi statuti, i più antichi sopravissuti, recepiscono molte parti degli statuti precedenti. marzo Contratto matrimoniale tra Riccardo II re d'Inghilterra e Isabella, figlia di Carlo VI. La dote è di 800.000 franchi. 6 marzo Elisabetta Visconti raggiunge a Monaco il marito Ernesto di Baviera dopo due anni di attesa. aprile Valentina Visconti, figlia di Gian Galeazzo, è costretta a lasciare Parigi per Asnières sotto l'accusa di avere fatto impazzire con arti magiche il re di Francia Carlo VI. A luglio nasce suo figlio Filippo. 16 aprile Viene incaricato Andriolo de Medici di copiare il Beroldo per la Fabbrica del Duomo, oggi alla Trivulziana. Giovannino de Grassi viene incaricato delle miniature. 17 aprile Tra i modelli di capitelli del Duomo proposti da Giovannino de Grassi, Marco e Giacomo da Campione viene scelto quello di Giacomo. 30 aprile Lorenzo degli Spazzi lascia il Duomo per seguire i lavori del duomo di Como. 24 maggio Muore a Monza, dove è sepolto, Matteo da Campione. 27 agosto Per ottemperare al voto fatto dalla moglie Caterina, Gian Galeazzo Visconti, accompagnato dai figli Giovanni Maria e Gabriele Maria, pone la prima pietra della Certosa di Pavia, su progetto di Bernardo da Venezia. L'opera doveva servire anche da sepolcro familiare di Gian Galeazzo. Giacomo da Campione lascia temporaneamente il Duomo per seguire i lavori. 25 settembre Disastro di Nicopoli (Nikopol): re Sigismondo d'Ungheria e l'esercito francese vengono distrutti dai Turchi. Bayazid sottomette i Balcani. L'esercito francese, avendo subito gravi perdite, non può più impegnarsi contro i Visconti. 29 settembre Su pressione della regina Isabella, è firmato un trattato franco-fiorentino contro Milano per impedire a Gian Galeazzo Visconti di acquistare Genova, che passa sotto il dominio francese. 13 ottobre Diploma dell'imperatore Venceslao nel quale vengono elencate le città del ducato, viene stabilita la successione in linea maschile di primogenitura legittima. 19 ottobre Pagamento a Giovannino de Grassi per la realizzazione di un antello di una finestra della sacrestia aquilonare. E' il primo accenno alle vetrate del Duomo. In questo periodo Giovannino de Grassi abita nella parrocchia di S. Giovanni sul Muro. 31 ottobre In un documento della Fabbrica del Duomo è citata una Grammatica miniata da Giovannino de Grassi per Giovanni Maria Visconti, che aveva allora otto anni. 4 novembre Riccardo II d'Inghilterra sposa a Calais Isabella di Francia, di sette anni, figlia di Carlo VI e di Isabella di Baviera, che è assente per via di un imminente parto. 26 dicembre Grande terremoto a Milano. 1397 Antonio Loschi scrive l'Invectiva in Florentinos, alla quale replicherà Coluccio Salutati con la sua celebre Invectiva a difesa delle libertà repubblicane. I duchi di Baviera iniziano a congiurare per deporre il re dei Romani Venceslao. 25 gennaio Viene creata dall'imperatore Venceslao la contea di Angera. In questo modo i Visconti legittimano i possessi sottratti da Matteo alla Curia. 2 febbraio Il papa Bonifacio IX concede per 15 anni l'indulgenza plenaria in pericolo di morte, richiesta nel '95 dal duca. 3 febbraio Diploma imperiale che crea la contea di Pavia da assegnarsi al futuro erede del ducato. marzo Muore Bonino da Campione. 29 maggio Franceschina de Varubiis, madre di Donnina de' Porri, cede alle nipoti Ginevra e Soprana Visconti la sua dote di 690 fiorini. 31 maggio Giacomo da Campione viene riassunto dalla Fabbrica del Duomo dopo la parentesi alla Certosa di Pavia. giugno I Milanesi pongono l'assedio a Mantova. agosto Lega contro i Visconti per liberare Mantova dall'assedio. settembre Facino Cane passa con le sue truppe al soldo di Milano. In precedenza era stato al servizio del marchese di Monferrato. 1398 Giovanni, figlio di Giovanni Acuto e Donnina Visconti, va a vivere in Inghilterra con credenziali fiorentine per Riccardo II. Sarà creato cavaliere e naturalizzato inglese nel 1407. Enrico, conte di Hereford e di Derby, è esiliato da Riccardo II. Vedovo di 32 anni, tratta per mezzo di Gasparino Visconti un'alleanza matrimoniale con Gian Galeazzo che gli propone Lucia, figlia di Bernabò. L'anno seguente però rinuncia per fidanzarsi con Maria di Berry. Lavori nella cittadella di Porta Ticinese: rafforzamento del muro, scavi del Ticinello, rifacimento del ponte, approvazione della nuova cappella ducale accanto all'Oratorio di S. Cristoforo che verrà terminata, secondo la lapide sulla facciata, l'1 settembre 1404. La cappella viene dedicata ai santi Giacomo, Cristoforo e Cristina per ricordare la data della vittoria viscontea contro l'Armagnac. 21 marzo Lega contro Milano capeggiata da Venezia, che offre la pace ai milanesi. 11 maggio Firmata la pace con Venezia, i Visconti attaccano la Toscana. In maggio Pisa passa a Milano, in settembre Siena, l'anno successivo Perugia, Assisi, Spoleto e Nocera. luglio Il consigliere di Gian Galeazzo Visconti, Pasquino Capelli, viene accusato di tradimento e condannato a morte. Antonio Loschi viene messo a capo della cancelleria milanese fino al 1404. 5 luglio Muore Giovannino de Grassi. Eredita i suoi lavori il figlio Salomone che il 21 settembre è nominato ingegnere, disegnatore e pittore della Fabbrica del Duomo. 25 luglio Nasce a Tolentino Francesco Filelfo. 1 agosto Si lavora al transetto sud del Duomo. 13 agosto La Fabbrica del Duomo paga Salomone de' Grassi per le miniature del Beroldo eseguite dal padre Giovannino. Nella delibera si parla di 4334 lettere piccole e di 1550 lettere grandi. 31 ottobre Muore Giacomo da Campione. 2 novembre Paganino da Biassono tratta il matrimonio tra Anglesia, figlia di Bernabò Visconti, e Federico V il Forte di Turingia. 1399 Si diffonde in Italia una setta religiosa di persone che si spostano da una città all'altra, scalzi e indossando lenzuola bianche. Si esaurisce nel corso dell'anno. Viene fondato il monastero dei Padri Olivetani di Baggio, promosso da Balzarino della Pusterla. Dal 1416 il monastero divenne un importante laboratorio di miniature. Gian Galeazzo Visconti impone all'ospedale di Santa Croce in Porta Ticinese di accogliere le prostitute pentite. Crea anche una commissione per studiare il progetto di un ospedale dei poveri sul modello di quello di Siena. 3 febbraio Muore Giovanni di Gand, padre di Enrico IV d'Inghilterra. 6 febbraio Anglesia revoca il mandato per trattare il suo matrimonio con Federico di Turingia e le trattative proseguono a favore di Lucia. 10 febbraio I Carmelitani traslocano all'interno delle mura, in parrocchia di S. Carpoforo. Secondo il Corio (p. 283) entrano in città l'anno dopo e alloggiano nell'abitazione di Martino Capello in porta Comasina "scontro all'olmo di detta porta". L'anno seguente il duca invia i disegni per la costruzione del complesso architettonico opera del suo architetto di fiducia Bernardo da Venezia. 13 aprile Viene chiamato a Milano Jean Mignot con il normanno Jean Campanosen e il loro maestro, il fiammingo Jacques Coene, che deve disegnare il tempio dalla base alla sommità. 8 maggio Roberto III, Stefano III e Ludovico di Baviera, il langravio d'Assia, il burgravio di Norimberga Federico di Hohenzollern ed Eberardo III del Württemberg, costituiscono a Magonza una lega contro Venceslao e Gian Galeazzo Visconti. 28 giugno Dopo aver rifiutato un matrimonio con Gabriele Maria, figlio naturale tredicenne di Gian Galeazzo, Lucia Visconti, figlia di Bernabò, sposa a Pavia il diciassettenne Federico V, figlio di Baldassare di Turingia, marchese di Misnia, precedentemente promesso a sua sorella Anglesia. Il matrimonio è celebrato dal vescovo di Pavia Guglielmo Centuario, con testimoni di prestigio come il conte Antonio d'Urbino, Pietro i Candia (il futuro papa Alessandro V), il marchese Nicolò Pallavicino, Francesco Barbavara, Uberto Visconti ed altri. Lucia rifiuta però di partire. 28 giugno Carlo Visconti è condannato a morte in contumacia per sovversione e tentato avvelenamento di Gian Galeazzo. 3 luglio Luchino Visconti "Novello", figlio di Luchino, muore a Cividale del Friuli. Lascia a Venezia la vedova Maddalena Strozzi. Chiede di poter costruire come propria sepoltura la Cappella degli Innocenti in S. Francesco Grande a Milano. La cappella apparterrà in seguito ai Barbiano di Belgioioso (o Belgiojoso). agosto Anglesia Visconti revoca il mandato per trattare un nuovo matrimonio con Federico V di Turingia e sposa Giano, fratello di re Giacomo di Lusignano. agosto Gian Galeazzo Visconti conquista la città di Siena. 19 settembre Gli elettori tedeschi propongono come re dei Romani Roberto di Baviera al posto di Venceslao. 1 ottobre Enrico IV Lancaster depone Riccardo II d'Inghilterra. La piccola regina Isabella di Francia è tenuta prigioniera, mentre Riccardo II muore nel castello di Pontefract. 24 ottobre Nasce a Pavia il letterato Pier Candido Decembrio, da Umberto e Caterina Marrazzi, pavese. Secondo alcuni storici potrebbe essere nato invece nel 1392. 22 novembre Il duca invita il Vicario e i 12 di Provvisione a studiare il modo di costruire a Milano un ospedale sul modello di quello di Siena. 10 dicembre Accompagnato dal maresciallo francese Jean II Boucicaut, l'imperatore Manuele II Paleologo giunge a Venezia e, passando per altre città italiane, va a Parigi. 14 dicembre Jean Mignot avverte il duca del "pericolo di ruina" del Duomo. 1400 Data presunta di nascita di Giovanni Solari, padre di Guiniforte. Giubileo non ufficiale indetto dal papa di Avignone, che ottiene più successo di quello del 1390. Salomone de' Grassi progetta un mausoleo per Gian Galeazzo Visconti. 8 gennaio Il duca fa assumere dalla Fabbrica del Duomo Filippino degli Organi che resterà a capo del cantiere fino all'11 aprile 1448. 11 gennaio Jean Mignot, parigino, convocato a Milano, affronta un dibattito (11 e 25 gennaio) con i deputati della Fabbrica del Duomo nel corso del quale propone di abbattere tutte le strutture già eseguite perché fatte "sine scientia". 21 gennaio Gian Galeazzo Visconti è proclamato signore di Perugia, Assisi, Spoleto e Nocera. marzo Il banchiere Borromeo dei Borromei libera il marchese del Monferrato da un debito contratto l'anno precedente in cambio della cessione di alcune terre al ducato. 1 marzo L'imperatore di Bisanzio giunge a Venezia e poi si reca a Pavia e in Francia per chiedere aiuti contro i Turchi che assediavano Costantinopoli. 28 aprile Muore a Pavia il grande giurista Baldo degli Ubaldi, che era stato chiamato all'Ateneo Pavese nel 1391. maggio Dieta in Germania per eleggere un nuovo imperatore. Viene spostata in agosto per mancato accordo. 1 maggio Gian Galeazzo Visconti fa assumere dalla Fabbrica del Duomo Bartolomeo da Novara e Bernardo da Venezia. 8 maggio Gian Galeazzo Visconti nomina Bernardo da Venezia progettista della chiesa del Carmine, il progetto seguirà il modello della chiesa del Carmine di Pavia. In precedenza, dal 1269, l'ordine aveva chiesa e convento presso il Castello. La chiesa viene edificata solo in parte e con pochi mezzi. Bartolomeo e Bernardo propongono la costruzione di una cappella nel retrocoro per la sepoltura di Galeazzo II. Crollerà nel 1446 e sarà ricostruita dai Solari. 23 maggio Viene posta in Duomo una lapide con l'effige di Bonifacio IX in memoria delle indulgenze concesse. estate Epidemia di peste. Gian Galeazzo Visconti si preoccupa di trovare un luogo dove mettere gli appestati e dove seppellire i morti di peste. Nel primi mesi del 1400 viene individuato un terreno fuori Porta Orientale, il locum Caminadellae sulla strada per Cassinetta di Lugagnano. Il terreno viene donato da Gian Galeazzo che lo usava per tenervi i cani. I motivi della scelta di Porta Orientale sono due: i venti non portano quasi mai l'aria da est verso la città; il morbo giungeva in generale da Venezia. 20 agosto Alla Dieta di Oberlahnstein viene deposto l'imperatore Venceslao e viene eletto (21 agosto) Roberto III il Piccolo, duca di Baviera. La Dieta aveva disapprovato soprattutto la creazione del ducato di Milano e della contea di Pavia. In ottobre viene incoronato ad Aquisgrana. ottobre Tamerlano invade la Mesopotamia e la Siria. 21 novembre Paolo Guinigi, appoggiato da Gian Galeazzo Visconti, diventa signore di Lucca.

 

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