


DAL 1101 AL 1200
1102 Grossolano di Savona è vescovo di Milano, su appoggio di Arialdo, abate di S. Dionigi. Come contropartita, Arialdo è promosso alla più ricca abbazia di Civate. Il rapidissimo invio del pallio indica quanto l'elezione fosse gradita a Roma. Landolfo narra che il cardinale Bernardo, abate di Vallombrosa, portò il pallio presso la contessa Matilde e, sotto la sua protezione, lo trasportò a Milano. Ma l'opposizione all'arcivescovo crebbe progressivamente, dando vita ad incidenti sempre più gravi, capeggiati da una fazione avversa, guidata dal primicerio Andrea dal Volto e dal prete Liprando, considerato un martire dalla Pataria, perché aveva avuto le orecchie e il naso mozzati dal partito dei concubinari. Grossolano convoca il consiglio e poco dopo sospende Liprando dalla messa. Milano viene descritta da Landolfo jr come una città ricca, dove la gente si vestiva con pellicce di vaio, di grisi, di martore e usava preziosi ornamenti, nutrendosi con cibi squisiti. Matilde di Canossa dona alla S. Sede i suoi beni allodiali nell'area appenninica tra Reggio e Bologna, nella bassa pianura padana, verso il Mantovano e il Ferrarese, in Toscana nella Val di Serchio e in Versilia. 1103 L'arcivescovo Grossolano raduna il popolo nella cattedrale per giurare sulla sua castità. Liprando lo accusa di elezione simoniaca e lo sfida al giudizio di Dio. Pasquale II incarica Landolfo da Vergiate di riportare la pace a Milano tra l'arcivescovo Grossolano e la cittadinanza. Incendio a Milano. 25 marzo Sinodo provinciale a Milano, durante il quale il prete Liprando attraversa una catasta infuocata per dimostrare la colpevolezza di Grossolano. L'arcivescovo decreta che tutte le ordinazioni fatte da Anselmo III da Rho prima della sua riconciliazione con la Chiesa siano nulle. La sentenza colpisce il primicerio Andrea dal Volto, suo avversario, e non viene ratificata dal papa. Grossolano parte allora per un pellegrinaggio a Gerusalemme e non farà più ritorno a Milano. 1104 23 settembre La basilica di S. Lorenzo è danneggiata gravemente da un incendio. dicembre Enrico V, da tempo associato al trono, imprigiona a Colonia il padre Enrico IV per obbligarlo ad abdicare. 1105 marzo Concilio di Roma, che riconferma Grossolano come arcivescovo di Milano, permettendogli di tornare nella diocesi ma non in città. Glielo impediva la fazione avversa, che contava, oltre Liprando prete della chiesa di S. Paolo, il primicerio Andrea dal Volto, Guglielmo abate di S. Ambrogio, Ottone Visconti. 9 maggio Ritrovamento a Milano di preziose reliquie presso S. Maria alla Porta: una parte del sudario di Gesù e della sua sindone, un pezzo della pietra su cui era stato seduto l'angelo annunciante la resurrezione, una scheggia della croce, un frammento della veste della Madonna. La festa divenne annuale sotto il titolo di S. Salvatore, sottraendola il 9 maggio a quella di S. Nazaro. Per spingere le folle a frequentarla s'istituì un mercato esente da tasse (curandia). Veniva fissata una tregua di otto giorni in concomitanza col mercato che valeva sia per coloro che venivano da pellegrini, sia per chi veniva a fare affari. Il fattore economico metteva ormai sullo stesso piano e tutelava parimenti il pellegrino e il commerciante. Il diritto di mercato e di tutelarne la pace erano esercitati dalla civitas. La processione veniva fatta dalla cattedrale a S. Maria alla Porta con fronde verdi e candele accese, al canto di agios, agios, per cui, scrive Landolfo, "dicitur festum de agios, quod est nomen Dei". Il tipo di reliquie e il nome della festa rimanda ad un origine orientale, forse in conseguenza delle crociate. 31 dicembre Dieta di Magonza: Enrico V costringe il padre Enrico IV ad abdicare. 1106 7 agosto Muore a Liegi Enrico IV, dopo aver tentato invano di riprendere il potere. Enrico V può essere ufficialmente incoronato re di Germania. 1107 Concilio di Troyes, che condanna l'investitura dei vescovi da parte dei laici. Enrico V riapre il conflitto con la Chiesa per le investiture. febbraio Compare una cometa con una coda lunghissima. 1108 29 luglio Muore il re di Francia Filippo I e gli succede il figlio Luigi VI il Grosso. 1110 L'imperatore Enrico V con una grande spedizione scende in Italia. L'arcivescovo Grossolano si reca a Costantinopoli per preparare la riunificazione delle due chiese, d'accordo con Alessio Comneno che cercava l'amicizia del papa. aprile L'arciprete Olrico ricostruisce la canonica per gli ordinari del Duomo, sul luogo della precedente. Nei documenti è detta "curte cardinalorum majoris Ecclesiae, juxta tribunam S. Stephani qui dicitur ad Fontes". 1111 Alberto dei Capitani di Porta Orientale fa costruire il monastero di Cerreto nel Lodigiano. 9 febbraio Enrico V incontra a Sutri papa Pasquale II. Enrico accetta di rinunciare all'investitura dei vescovi con il pastorale e l'anello, simboli di potere spirituale, a patto che il papa gli riconosca il diritto di investirli dei beni temporali e che la chiesa restituisca all'impero tutti i beni ricevuti in feudo da Carlo Magno in poi, eccetto quelli della sede di Roma. Pasquale II accetta. Le città lombarde (tranne Milano) e Matilde di Canossa fanno atto di sottomissione. Matilde di Canossa affida a Enrico V come feudi i beni allodiali che nel 1102 aveva donato alla S. Sede. In questo modo l'imperatore sarebbe stato vassallo del pontefice; l'imperatore invece non considera valida la donazione. 16 febbraio Concilio in S. Pietro che sconfessa il pontefice e rifiuta di avallare gli accordi di Sutri. Enrico V lascia la città portandosi via il papa in ostaggio e trattenendolo fino all'11 aprile. Nei tumulti perde la vita Ottone Visconti, che coi filo-imperiali di Milano aveva accompagnato Enrico a Roma. 13 aprile Enrico V è incoronato imperatore in S. Pietro. 24 maggio Guerra di Milano contro Lodi, che viene distrutta. settembre L'arciprete Olrico chiama a Milano Giordano da Clivio dalla Francia, dove stava studiando. 1112 Pierre de Bruis, prete provenzale, percorre il sud della Francia affermando che occorre ritornare alla Chiesa apostolica. Accetta il Vangelo, ma non l'Antico Testamento, né le lettere di S. Paolo e gli Atti degli Apostoli. 1 gennaio Assente Grossolano, lo si considera sostituito da Giordano da Clivio. Secondo alcuni storici, Grossolano aveva compiuto qualche atto più del necessario favorevole al partito di Enrico V. Questo spiegherebbe perché Pasquale II fosse invece disposto a riconoscere Giordano da Clivio, al quale invia il pallio. Al ritorno di Grossolano, Roma sosterrà la scelta di Giordano e la deposizione di Grossolano. primavera Incendio a Milano. A Giordano da Clivio il Giulini attribuisce la costruzione (il rifacimento) di S. Vittorello a Porta Romana. E' possibile che una cappella esistesse in loco già all'epoca del vescovo Frontone. giugno Pace tra Milano e Pavia. 1113 Gisla dona i fondi per terminare i restauri della basilica di S. Nazaro. I lavori riguardano il grandioso tiburio ottagonale, la volta a crociera costolonata, le absidi dei bracci di croce. Enrico I d'Inghilterra conquista la Normandia. Con il trattato di Gisors Luigi VI di Francia riconosce la supremazia inglese sulla Bretagna e sul Maine. agosto Grossolano, sapendo di contare a Milano su molti sostenitori, s'impadronisce della Porta Romana e delle carceri annesse e qui si arrocca per 15 giorni di continui combattimenti. I suoi seguaci tengono parlamento nella canonica di S. Giovanni in Conca. Non la spunta e si ritira a Piacenza, nel monastero vallombrosano di S. Marco. fine Muoiono il prete Liprando e il primicerio Andrea dal Volto. Nazario Muricola è il potente primicerio dei decumani milanesi. 1114 7 gennaio Enrico V, alleandosi con Enrico I d'Inghilterra, ne sposa la figlia Matilde. Scoppia una ribellione in Germania: insorgono Lorena, Basso Reno, Westfalia, Sassonia, Turingia. 1115 A Milano viene fondato il monastero di S. Barnaba al Gratosoglio da monaci vallombrosani. I lettori della cattedrale milanese di S. Maria jemale affittano la loro sede di S. Gabriele ai decumani per ufficiare la messa notturna. 25 giugno Bernardo fonda il monastero di Clairvaux (Chiaravalle) presso Chalons-sur-Marne. 24 luglio Muore Matilde di Canossa, lasciando sua erede universale la Chiesa di Roma. Ma c'è un nodo giuridico: i beni personali della contessa possono sì essere ereditati dal papa, ma non i beni di origine feudale, cioè concessi ai suoi antenati o a lei per investitura imperiale. Mantova si regge a comune. Enrico V rivendica la sua eredità. Donizzone, monaco di S. Apollonio di Canossa, scrive la Vita Matildis; il suo manoscritto è ornato da superbe miniature conservate nella Biblioteca Apostolica Vaticana. 1116 Il monaco Enrico è la Le Mans, al centro di un episodio di tipo patarinico; Enrico è un benedettino che ha lasciato il monastero per la predicazione errante. Il papa abolisce il concordato di Sutri e scomunica l'imperatore che è sceso in Italia per rivendicare i beni di Matilde di Canossa. Pasquale II concede in quest'occasione la prima indulgenza generale. Giordano da Clivio pubblica la scomunica di Enrico V. marzo Concilio di Roma: il papa invita Grossolano a desistere e a tornare a Savona. Grossolano resterà nel monastero greco di S. Saba a Roma, dove morirà di lì a breve, il 6 agosto 1117. 1117 Enrico V si fa nuovamente incoronare imperatore dell'arcivescovo Burdino, che diventerà l'antipapa Gregorio VIII. 3 gennaio Forte terremoto a Milano. Molti edifici, tra cui alcune chiese, crollano. Lo sciamo sismico si protrae per circa 40 giorni, gettando nel panico la popolazione. primavera Anno dell'assemblea dove per la prima volta sono nominati i consules mediolanenses: sono 18, tre per porta, e sono tutti nobili. A presiedere l'udienza è l'arcivescovo Giordano Clivio. Il processo si tiene "in arengo publico", cioè all'aperto, perché si era appena verificato un terremoto (Landolfo il Giovane, c. 44). Nell'assemblea sono presenti anche capitanei, valvassori e membri del popolo. Lodi è distrutta radicalmente dai Milanesi. 1118 Fino al 1127 guerra di Milano contro Como. 24 gennaio Muore Pasquale II. Gelasio II è eletto papa (10 marzo). E' un monaco benedettino, cancelliere della Chiesa, al secolo Giovanni Caetani. L'elezione avviene in gran segreto, ma appena si risà, la fazione avversa ai Caetani, i Frangipani, non esita ad arrestare il monaco e lo imprigiona. Gelasio viene liberato a furor di popolo, ma interviene in soccorso dei Frangipani Enrico V e il papa si rifugia a Gaeta. Tornato brevemente a Roma, sarà costretto a fuggire l'anno dopo in Francia, a Cluny. 15 agosto Giovanni II Comneno è imperatore d'Oriente. Anna Comnena, figlia di Alessio I, pubblica l'Alexias. 1119 L'arcivescovo di Milano Giordano da Clivio riconsacra la chiesa di S. Raffaele, danneggiata forse dal terremoto o dall'incendio del 1113. Ugo de Payns fonda l'ordine religioso-militare dei Templari. 8 febbraio E' eletto papa Callisto II. Nel concilio di Tolosa espone la sua dottrina delle due spade. Il potere secolare deve essere al servizio di quello spirituale nel combattere le eresie. Approva l'ordine dei Cistercensi di Bernardo da Chiaravalle. Nel concilio di Reims il papa offre a Enrico V la riconciliazione. 3 novembre A Milano i cento decumani sostengono i loro diritti esclusivi sui redditi delle obbedienze, cioè le rendite di alcune pievi, che i dieci cappellani vogliono condividere. I cappellani erano addetti al servizio di dieci chiese minori e avevano il compito di pregare sulle reliquie per attirare la protezione divina sul fondatore della cappella, sulla sua famiglia e sulla sua signoria. La sentenza è importante per conoscere quali fossero le chiese di Milano. 1120 Il podestà di Milano Amizone Carentano comincia lo scavo del canale della Muzza. Norberto di Xanten fonda l'ordine dei Premonstratensi. Nasce nel castello di Hohenstaufen Federico, futuro imperatore, figlio di Federico il Losco, morto nel 1147, e di Giuditta di Baviera, sorella di Enrico il Superbo. Vanta un'illustre discendenza: Federico il Losco era fratello di Corrado di Svevia, prima antirè e poi legittimo regnante, e di Agnese, figlia dell'imperatore Enrico IV e sorella di Enrico V. Federico viene educato dai monaci dell'abbazia di Lorch. 4 ottobre Muore l'arcivescovo di Milano Giordano da Clivio. 17 novembre Olrico è arcivescovo di Milano. Viene sepolto nella basilica jemale. Landolfo jr afferma che l'elezione fu procurata dal primicerio Nazario. 1122 23 settembre Concordato di Worms: segna l'armistizio per la lotta delle investiture. L'imperatore Enrico V rinuncia ad ogni interferenza nella scelta, nella nomina e nella distribuzione dei vescovi in un paese. Da parte sua la Chiesa s'impegna a riconoscere la competenza politica ed amministrativa dell'imperatore su quei vescovi che abbiano anche autorità politica e siano feudatari dell'imperatore. 1123 Papa Callisto II toglie all'arcivescovo di Milano il privilegio di occupare nei concili il posto di maggior riguardo alla destra del papa. 18 marzo Concilio Laterano I con circa 300 vescovi, abati e chierici dell'Occidente. Viene ribadita la condanna della simonia e del concubinato; si conferma l'esclusione dei laici dall'ordinamento ecclesiastico. 1124 4 agosto Un incendio distrugge per la seconda volta la basilica di S. Lorenzo a Milano. 21 dicembre Onorio II (Lamberto Scannabecchi di Imola) è papa. Sopita la lotta fra la Chiesa e l'Impero, a Roma si erano riaccese le lotte tra le fazioni cittadine dei Frangipani e dei Pierleoni. I primi volevano come papa Lamberto Scannabecchi, i secondi Tebaldo Boccadipecora, già eletto col nome di Celestino II. Lo Scannabecchi ha larga esperienza curiale e pastorale, è canonico regolare del Laterano, vescovo di Ostia e consigliere di Gelasio II. La spuntano quindi i Frangipani e lo Scannabecchi viene incoronato in Laterano col nome di Onorio II. 1125 Muore Gilberto, abate di Nogent-sous-Coucy vicino a Laon. Scrittore prolifico, le sue opere comprendono una Storia della I Crociata e un trattato sulle reliquie dei santi, in cui esamina con tono molto critico alcune reliquie, trovandole assurde. Questo atteggiamento gli procurerà presso i posteri la fama di Calvino o Voltaire del medioevo. Fra le reliquie passa in rassegna un dente di latte di Cristo conservato nell'abbazia di S. Medardo a Soissons. Poiché Cristo non aveva attratto nessuna attenzione prima dell'inizio della sua vita pubblica, chi si sarebbe occupato di raccogliere le reliquie della sua infanzia? Come potevasi conservare a Laon il latte della Vergine? L'arcivescovo di Milano Olrico sposta la transmigratio da S. Tecla a S. Maria jemale al 2 novembre, dando al rito carattere funerario. 23 maggio Muore Enrico V senza eredi maschi e inizia la lotta per la successione fra le famiglie dei Welfen (Guelfi) e degli Hohenstaufen di Waiblingen (Ghibellini). La vedova Matilde viene affidata a Federico il Losco di Hohenstaufen. 13 settembre Lotario III è eletto re di Germania dalla grande feudalità tedesca che vuole ribadire il principio elettivo contro quello ereditario. Onorio II appoggia l'elezione. Federico di Svevia e suo fratello Corrado scendono in armi contro Lotario. 1126 Dopo questa data Beroldo, custode e cicendelario della cattedrale di Milano, inizia la raccolta di testi liturgici che porterà il suo nome. Il più importante è forse l'Ordo et cerimoniae, fonte della conoscenza liturgica ambrosiana medievale. 28 maggio Muore l'arcivescovo di Milano Olrico. 30 giugno Anselmo V della Pusterla è arcivescovo di Milano. Da Landolfo il Giovane, suo condiscepolo e poi suo segretario, sappiamo che completò in Francia a Tours, Parigi e Laon gli studi iniziati in Italia. Il papa si rifiuta, secondo la tradizione, di inviare il pallio dell'investitura a Milano. 1127 27 agosto Milano fa pace con Como, dopo una guerra decennale, con la clausola che la città venga distrutta e ricostruita altrove. 10 ottobre Ruggero di Cerro lascia per testamento i suoi averi e case per la costruzione di un ospedale in una sua pezza di terra recintata situata nel borgo laudense, alle dipendenze di S. Nazaro in Brolo. In onore del santo della basilica, l'ospedale si sarebbe dovuto intitolare a S. Nazaro.Lascia parimenti i suoi beni a Mombrione all'ospedale di Lodi. 18 dicembre Corrado III di Hohenstaufen scende in Italia per cercare alleati. 18 dicembre Corrado di Svevia riesce a farsi eleggere re di Germania contro Lotario III. I vescovi tedeschi lo scomunicano. Lotario fa sposare la figlia Gertrude al guelfo Enrico il Superbo per assicurarsi l'appoggio della Baviera. 1128 23 giugno Nella lotta tra Corrado III di Hohenstaufen e Lotario III di Suplinburgo, che si contendono la corona imperiale e quella regale italiana, i Milanesi sostengono Corrado, che riceve la corona ferrea a Monza da Anselmo V (come sostiene Landolfo jr, che dice di esserne stato testimone) e poi viene nuovamente incoronato in S. Ambrogio il 22 luglio. La speranza di Corrado è di regolare a suo vantaggio la questione matildina, ma urta invece contro la corale ostilità delle forze locali. luglio Concilio di Pavia: il legato di Onorio II, Giovanni da Crema, scomunica l'arcivescovo Anselmo. autunno Epidemia di fuoco sacro in Francia; la malattia, scientificamente nota come ergotismo, era provocata dalla ingestione di segale contaminata da un tipo di fungo (o muffa). Queste epidemie scoppiavano dopo un'estate piovosa. La malattia si manifestava con una forma grave di cancrena, a volte accompagnata da convulsioni e disturbi nervosi. E' da ritenere che la stessa epidemia scoppiasse nel Milanese, dove la coltura della segale era molto diffusa; notare la coincidenza tra la fondazione dell'ospedale di S. Nazaro, che curò il fuoco sacro, e la comparsa della malattia. 18 ottobre Per dirimere la controversia tra canonici e monaci di S. Ambrogio circa l'uso del campanile, Anselmo fa dono di un nuovo campanile ai canonici. Dopo questa data si costruisce una nuova facciata doppia che ha un assetto obliquo per raccordarsi al preesistente campanile dei monaci. Si costruisce il quadriportico con funzione di riparo del fieno e mercato per la borsa delle granaglie. La basilica diventa fino al XIII sec. granaio pubblico per le granaglie che venivano immagazzinate nei cosiddetti matronei. 1129 15 gennaio L'arcivescovo di Milano Anselmo riconsacra S. Giorgio in Palazzo. maggio Corrado concede ai canonici di S. Ambrogio i suoi diritti sul palazzo imperiale aderente alla canonica, sul lato sinistro di chi guarda la basilica. Papa Onorio II manda legati nell'Italia Settentrionale per promuovere Lotario III. Concilio di Pavia: viene nuovamente scomunicato Anselmo. Pavia, Cremona e Novara dichiarano guerra a Milano. 1130 Viene composto il De laude novae militiae ad miles Templi di Bernardo di Chiaravalle. Pietro il Venerabile, abate di Cluny, scrive il trattato Adversus Petrobrusianos hereticos. Documento di un arbitrato eseguito dai consoli milanesi nei confronti di una controversia che opponeva i canonici di S. Alessandro di Bergamo ai rustici di Calusco. Il giudizio fu presieduto da Ungaro de Curteducis, assistito da 23 consoli milanesi, suddivisi nei tre ordini dei capitanei (10), dei valvassori (7) e dei cives (5) e di uno non si conosce l'appartenenza. I consoli si riuniscono nell'antico teatro. I capitanei sono: Arialdus Vesconte (Visconti), Arialdus Graso (Grasso), Lanfrancus Ferrarius (Ferrari), Lanfrancus de Curte, Arnaldus de Rode (Rho), Mainfredus de Setara (Settala), Ardericus de la Turre (della Torre), Anraditus de Sexsto (da Sesto), Azo Fante, Anselmus Avocatus (Avvocati). I valvassori sono: Iohannes Mainerii (Maineri), Ardericus de Palazo, Guazo Atastaguado, Malastreva, Otto de Tenebiago, Ugo Crivello (Crivelli), Guibertus Cota (Cotta). 14 febbraio Innocenzo II è papa. Si tratta del cardinale Gregorio de Papareschi, eletto con l'appoggio dei Frangipani. Ma lo scisma scoppia lo stesso pomeriggio dell'elezione. I pierleoniani, riuniti nella basilica di S. Marco, eleggono Pietro Pierleoni col nome di Anacleto II, che si qualificava come il più rigoroso continuatore della politica di Gregorio VII. Lo scisma serve da pretesto alle forze politiche per vendere ai pontefici in contesa il proprio appoggio in cambio di concessioni. Ruggero II, ad esempio, sosterrà papa Anacleto II per contrapporsi alle mire di Lotario III di espandersi nel Meridione. Papa Innocenzo deve fuggire subito in Francia. I Milanesi con Corrado sostengono l'antipapa Anacleto II, che invia subito il pallio ad Anselmo. 1131 Venuta a Milano di Bernardo, vescovo di Parma, per ottenere da Anselmo l'abbandono di Anacleto II e il riconoscimento di Innocenzo II. marzo Innocenzo II e Lotario III s'incontrano a Liegi e l'imperatore accetta di rendere al pontefice omaggio vassallatico. Innocenzo sa di tenere in pugno Lotario, braccato dall'opposizione politica e militare degli Hohenstaufen. Lotario s'impegna a scendere in Italia per reinsediare Innocenzo II a Roma. 1132 Musto di Ugo dona alcuni beni della zona di Melegnano alla chiesa di S. Giovanni Literano (detto anche Itolano e poi Laterano), donazione ribadita da sua moglie. Vi verrà sepolto nel 1136 il deposto arcivescovo Anselmo della Pusterla. Onica di Mainiero, vedova di Ruggero di Cerro, rinuncia all'usufrutto dei beni a favore dell'ospedale di S. Nazaro, già in funzione. autunno Nuova epidemia di ergotismo. 1133 Dopo la riscrittura dell'agiografia di S. Radegonda proposta in questa data da Ildeberto di Lavardin, vescovo di Le Mans, il monastero di S. Salvatore di Wigelinda viene dedicato a S. Radegonda. Intervento di Bernardo di Chiaravalle e dei Cistercensi venuti a Milano per comporre lo scisma anacletista; il concilio provinciale depone l'arcivescovo Anselmo che si ritira nella sua casa paterna, dei Pusterla, presso S. Alessandro. Innocenzo II toglie Genova e Bobbio dalla diocesi milanese. Viene costituita la sede metropolitana di Genova, estesa alla Corsica, che si trova ad essere così divisa tra Genova e Pisa. Con questo provvedimento Innocenzo II puniva Milano per l'appoggio ad Anacleto e sanciva la pace tra Genova e Pisa per il possesso della Corsica. Innocenzo aveva bisogno della flotta dei due comuni contro Ruggero II di Sicilia, anch'egli sostenitore di Anacleto II. marzo Lotario III è giunto finalmente nei pressi di Roma. Anacleto II occupa saldamente Castel S. Angelo e controlla S. Pietro. Le armate congiunte di Genova e Pisa controllano la costa in favore di Innocenzo II. 4 giugno Incoronazione di Lotario III (Lotario II come imperatore) in S. Giovanni Laterano. La città è turbolenta e Innocenzo II deve ritirarsi a Pisa, dove indice un concilio (primavera 1134). Anacleto rimane unico padrone di Roma. 1134 Il cimiliarca Martino Corbo avvia la raccolta di tutte le opere di sant'Ambrogio. 6 febbraio Sassa, vedova di Anselmo da Baggio, dona le terre che possiede in vari luoghi alla chiesa milanese di S. Ilario. 1135 marzo Federico di Svevia, fratello di Corrado, giura fedeltà a Lotario II nella dieta di Bamberga, presente Bernardo di Chiaravalle. estate Anno di caldo torrido in tutta la Lombardia che produrrà per l'anno successivo carestia e peste. 22 luglio Viene fondata a Rovagnate l'abbazia di Chiaravalle in memoria della visita di S. Bernardo. E' subito scelta come luogo di conversione monastica da membri del patriziato cittadino e sostenuta con un complesso di operazioni finanziarie che presto fruttarono all'abbazia una vasta proprietà terriera. Si fonda anche l'abbazia di Morimondo, mentre la chiesa risale al 1186. 2 agosto Muore prigioniero a Roma l'arcivescovo di Milano Anselmo V. Lo sostituisce Roboaldo, vescovo di Alba. I Milanesi passano dalla parte di Lotario II e di Innocenzo II. Dopo il concilio di Pisa Bernardo di Chiaravalle viene ospitato a Milano nella canonica di S. Lorenzo. Cita come esempio di semplicità i Cavalieri Templari. Dietro suo impulso si fonderanno nuovi ordini religiosi, monasteri, canoniche regolari, ospedali, scuole per congregazioni di laici, opere pie. 29 settembre Anche Corrado si sottomette a Lotario II. La Germania è nuovamente unita. 10 novembre Documento in cui si cita la "domus consulatus" nel broletto di Milano. 1136 Landolfo il Giovane termina di scrivere la Historia Mediolanensis che narra le vicende della Chiesa e della città dal 1097 al 1136. La sua tesi è che la causa principale della decadenza della Chiesa ambrosiana sia da ricercarsi nell'indebolimento dell'autorità episcopale per colpa del papa e delle fazioni cittadine. Fra' Dalmazio de Verzario è precettore nella Domus de Templo a Milano, la mansio dei Templari appena aperta nella zona che prenderà il nome di "Commenda". 24 luglio Una furiosa tempesta a Milano, aggiunta alla peste dilagante in tutta la Lombardia, provoca un numero altissimo di morti. agosto L'esercito imperiale scende in Italia contro gli anacletisti e Ruggero II. Vi facevano parte gli arcivescovi di Treviri e di Magonza e lo stesso Corrado di Svevia. Pavia, Cremona e Piacenza sostengono Anacleto più per odio verso Milano che per scelta religiosa. 1137 Bertrada e Truita ottengono dalle monache di S. Maurizio una chiesa in Montano presso Rosate per fondarvi una comunità religiosa, da cui originerà il monastero di S. Maria in Valle. 4 dicembre Muore Lotario II e viene sepolto in Sassonia, nel monastero di Lutter da lui fondato. Siccome non ha eredi maschi, il successore designato doveva essere il genero Enrico il Superbo, che però è troppo forte: il suo regno si estende dalle Alpi al Mare del Nord e include anche l'eredità matildina in Toscana. Il pontefice non lo vuole come imperatore. Corrado, conscio della forza di Enrico, gli intima quale vassallo di restituirgli Baviera e Sassonia e assegna la Sassonia a Alberto l'Orso. Scoppia la rivolta dei Guelfi: Guelfo VI, fratello di Enrico il Superbo, organizza la ribellione in Svevia e cerca alleanza con Ruggero di Sicilia. Corrado, a sua volta, assegna la Baviera al fratellastro Leopoldo di Babenberg. 25 dicembre Dopo la morte del re di Francia Luigi VI (1 agosto), sale al trono il figlio Luigi VII, che il 25 luglio aveva sposato Eleonora d'Aquitania. 1138 (data incerta) Muore Pietro de Bruys a St Gilles sul rogo da lui stesso acceso per bruciare i crocefissi. 25 gennaio Muore Anacleto II. Ruggero II tenta inutilmente di opporre Vittorio IV come antipapa a Innocenzo II, che riesce a tornare a Roma. 13 marzo Corrado III è re di Germania, ma l'opposizione del duca di Baviera Enrico il Superbo provoca nuove lotte tra guelfi e ghibellini. 10 novembre La carica di console a Milano inizia a durare un anno, calcolato a partire dalla Festa della Purificazione, il 2 febbraio. 1139 Arnaldo da Brescia viene espulso dalla sua città. Concilio Lateranense II convocato per celebrare il trionfo di Innocenzo II dopo la morte di Anacleto II. E' ribadita la necessità che il potere secolare si metta al servizio della chiesa per combattere le eresie. Per l'occasione viene terminato in S. Giovanni Laterano un affresco che rappresenta Lotario II in atto di rendere omaggio a Innocenzo II, commentato da un distico latino nel quale si ricorda come solo dopo aver giurato agli Urbis honores e prestato giuramento al pontefice, l'imperatore avesse ottenuto la corona. L'affresco sarà fonte di successive tensioni fra papato e impero. Si visualizzava in questo modo la dottrina di Bernardo di Chiaravalle detta "delle due spade" che, ispirandosi a un passo di S. Luca, dichiarava che al pontefice spettavano le due spade del potere spirituale e temporale, e che egli usava direttamente la prima, affidando ad altri la seconda. 20 ottobre Muore Enrico il Superbo, lasciando il decenne figlio Enrico il Leone e una folta schiera di fedeli. Prima della morte era riuscito a farsi riassegnare la Sassonia fino al 1140. 1140 2 giugno Concilio di Sens: Bernardo di Chiaravalle fa condannare da Innocenzo II Abelardo e il suo allievo Arnaldo (1093-1115), che aveva già sollevato Brescia. 1141 Ariberto da Pasigliano ricostruisce la chiesa di S. Pietro in Sala e la dedica a S. Michele e Pietro. Era stata già ricostruita nel 1028 da Ariberto d'Intimiano. In Inghilterra il vescovo di Winchester, legato pontificio di Innocenzo II, riunisce un concilio che elegge signora d'Inghilterra e Normandia Matilde, figlia di Enrico I e vedova dell'imperatore Enrico V. Compare negli atti giuridici milanesi Gerardo Cagapisto, figura centrale del diritto milanese del XII secolo accanto a Oberto Dell'Orto; altri giuristi sono Arialdo da Baggio e Stefanardo, gli Scaccabarozzi, Gregorio Cacainarca e Robasacco. 1142 Donazione a favore del monastero di Chiaravalle (Archivio di Stato, Pergamene monastero di Chiaravalle, cart. 554) stesa in curte de Templo, che mostra l'esistenza dei Templari a Milano. I Templari acquisiranno beni anche in Lambrate. Viene anche citata la chiesa di S. Barnaba "in domo archiepiscopi". Testamento di Alberico de Ferrari, figlio di Bonfilio, del borgo di Porta Comàsina, a favore di chiese e scholae come quella di S. Erasmo e di vicinie come quella di S. Marcellino. Sono citati anche S. Carpoforo, l'ospedale, il monastero e il labor di S. Simpliciano, il che significa che presso il santuario esisteva l'ufficio di superstantia laboris, costituito in parte di laici, che prelude alla fabbriceria. 1143 Clamorosa controversia tra i monaci e i canonici di S. Ambrogio. I consoli milanesi confermano l'atteggiamento favorevole ai monaci emerso già nel 1123, in contrasto con le ripetute pronunce pontificie in favore dei canonici. La tesi della divisione a metà delle offerte era dei monaci e anche la questione del campanile era rivolta in senso pregiudizievole ai canonici. Le autorità civili della città restarono a fianco del monastero. Lettera di Evervino di Steinfeld, prevosto dei premonstratensi renani, a Bernardo di Chiaravalle per eretici scoperti vicino a Colonia e bruciati. Abiura indirizzata al monastero di Moissac di un eretico appartenente a un gruppo di tipo cataro monarchista. 8 aprile Muore Giovanni II Comneno. Manuele I Comneno è imperatore d'Oriente. Mette al bando i bogomili, costringendoli a spingersi verso la Dalmazia e l'Italia del nord. 23 settembre Muore Innocenzo II. Celestino II è papa, ma muore dopo soli cinque mesi di pontificato nel palazzo dei Frangipani. inverno Clima di inaudita rigidità. 1144 La chiesa di S. Eustorgio ha il governo di un ospedale fondato da Robaldo per il sostentamento dei poveri presso la Porta Ticinese. Presso S. Eustorgio esisteva anche l'ospedale di S. Barnaba o di S. Fede. Grande carestia in occidente. 8 marzo Muore Celestino II. Lucio II, cioè Gerardo Caccianemici, bolognese, è papa, sostenitore di Ruggero di Sicilia. Affida il monastero di S. Saba ai cluniacensi. ottobre I Romani assaltano il Campidoglio e dichiarano ripristinato il Senato, equivalente del Consiglio dei Comuni centro-settentrionali. 1145 Cattura del monaco Enrico di Tolosa, la cui predicazione era simile a quella dei patarini lombardi. Bernardo di Chiaravalle lo accusa di turpi relazioni notturne con donne di malaffare. A lui si ispirerà il mercante lionese Valdo per la sua predicazione. Fondazione di un ospedale nel Brolo ad opera di Goffredo da Bussero, appartenente alla stessa famiglia di quel Goffredo che nel sec. XIII compilerà ilLiber Notitiae Sanctorum Mediolani: in quel libro, dove si tratta delle chiese di S. Barnaba, troviamo: "item ad canonica in brolio, apud hospitalem Guifredi". L'ospedale può essere identificato con quello di S. Barnaba in Brolo, all'incirca dove ancora oggi sono i padri Barnabiti in via Commenda. La notizia di questa fondazione fu conservata anche negli Annales Mediolanenses Minore (in M.G.H., S, XVIII). Secondo Filippo da Castelseprio (Chronica de dictis et factis civitatis Mediolani, ms. Triv., 1218) da quello di S. Barnaba sarebbe derivato quello di S. Stefano in Brolo. Il Brolo dove viene amministrata la giustizia diventa "broletum consularie". 15 febbraio Roma, che si è dichiarata repubblica guidata da Arnaldo da Brescia, depone il papa dal suo stato di sovrano temporale, riconoscendogli l'autorità spirituale. Lucio II non accetta questa detronizzazione e assedia il Campidoglio, ma viene ferito e muore. 27 febbraio Eugenio III è papa. Si tratta del cistercense Pietro Bernardo di Pisa, abate dei santi Vincenzo ed Anastasio alle Tre Fontane di Roma, discepolo di Bernardo di Chiaravalle. Appena eletto i capitani del comune di Roma chiedono di esercitare il diritto di conferma all'elezione; negato questo diritto, il papa è costretto a fuggire a Farfa, poi a Viterbo, che diventa la sua residenza, prima dell'accordo col senato romano. A Viterbo Eugenio s'incontra con Arnaldo da Brescia. novembre Un ambasciatore del regno crociato, Ugo vescovo di Gabala, giunge a Viterbo dove si trova papa Eugenio III. Alla corte pontificia si trova anche il cistercense Ottone di Frisinga, fratellastro di re Corrado. Ugo porta la notizia del principe cristiano-nestoriano, proveniente dall'Asia, che aveva combattuto vittoriosamente contro i Turchi in Persia: nasce la leggenda del Prete Gianni. Ottone di Frisinga inizia la composizione dell'Historia de duabus civitatibus, che interprete la storia come misterioso disegno di Dio. 30 dicembre Muore l'arcivescovo di Milano Robaldo. 1146 Il Tractatus de hereticis dell'inquisitore domenicano Anselmo di Alessandria (1260 ca.) fa decorrere da quest'anno la presenza dell'eresia bogomila in Francia, secondo lui importata da alcuni crociati francesi. Da documenti rinvenuti sembrerebbe però che l'eresia fosse già presente da alcuni anni in Europa occidentale. Invasione di bruchi che distruggono i prodotti agricoli. 18 gennaio Oberto da Pirovano è arcivescovo di Milano. Tra i suoi principali obiettivi iniziali vi è quello di rinsaldare i legami tradizionali con il mondo monastico; nel primo triennio concede quindi importanti diplomi ai monasteri di S. Dionigi (1146), S. Simpliciano (1147), S. Ambrogio (1148). Ai monaci di S. Ambrogio vengono riconosciuti privilegi da essi rivendicati alcuni anni prima sulla scorta di un falso diploma attribuito all'arcivescovo Tadone (860-868). Gli ospedali sono sottoposti all'istituzione ecclesiastica. Un solo settore del mondo laico appare valorizzato nell'attività di Oberto: quello dei giuristi. 1 marzo Bolla Quantum praedecessores di Eugenio III che bandisce ufficialmente la crociata, offrendo ai partecipanti la remissione dei peccati e ponendone le famiglie sotto la protezione della Chiesa. 31 marzo Pasqua. Bernardo di Chiaravalle proclama da Vezelay l'anno di giubileo per chi va a combattere a favore dei precari regni franchi del Medio Oriente. Durante la dieta di Spira Corrado III e Federico di Svevia prendono la croce. L'abate Sutger, consigliere di Luigi VII, lo dissuade dal partire. In alcune città dell'occidente si scatena l'odio contro gli ebrei. 25 dicembre Natale: sermone di Bernardo di Chiaravalle nella cattedrale di Spira per invitare alla crociata. 1147 Anno di carestia. 3 marzo Bolla di Eugenio III che conferma ai monaci di S. Dionigi la parrocchia del suburbio di Porta Nuova, la chiesa di S. Maria in Solario detta S. Fedele, la chiesa di S. Lorenzo iuxta domum Taxonis. 13 marzo L'arcivescovo Oberto approva l'accordo tra Gallizio preposto della basilica di S. Eustorgio e Graziano, maestro dell'ospedale di S. Eustorgio, detto anche di S. Fede o di S. Barnaba, nel quale l'ospedale veniva messo alle dipendenze del preposto, invece che del monastero di S. Barnaba al Gratosoglio. L'ospedale si trovava dove poi fu S. Maria delle Veteri. 17 marzo La Dieta di Francoforte elegge re Enrico, figlio di Corrado. 20 aprile Pasqua: il giorno fissato per la partenza dei Crociati, voluta da Bernardo di Chiaravalle, ma viene rimandata. 1148 Eugenio III scomunica Arnaldo da Brescia, che ormai controlla Roma. luglio L'arcivescovo Oberto dichiara che la chiesa di S. Maria del Circolo dipende dal monastero di S. Maurizio. 29 luglio Da Brescia papa Eugenio III spedisce una bolla con cui conferma a Margherita, badessa del monastero Maggiore di Milano, i diritti su alcune chiese milanesi e su alcuni villaggi come Arosio, Cerchiate, Porlezza, Robbiate. Fra' Daniele, umiliato di Brera, porta da Palermo l'arte della seta. 1149 Fra' Bonifacio è magister della Domus de Templo a Milano, ossia la mansio dei Templari di Milano. 1150 30 marzo Muore il primicerio Nazario Muricola. 1151 Sono ritrovati nella chiesa di S. Giuliano a Vigonzone i corpi dei martiri Austanzio e Antoniano, fondatori leggendari di quella chiesa; vengono canonizzati da Eugenio III. 4 maggio Documento dato "in solario consulatus Mediolani": i consoli occupano ancora un edificio modesto, costruito su un portico aperto su ogni lato, con un primo piano detto solarium, raggiungibile con scala esterna. 1152 Viene citato in un testamento l'hospitale de Sancta Cruce che stava presso S. Eustorgio. gennaio L'arcivescovo di Milano Oberto decide che le chiese di S. Pietro e S. Stefano continuino a dipendere da S. Eustorgio, cui erano state date dall'arcivescovo Anselmo da Rho, e il preposto di S. Eustorgio possegga le decime della Brera di S. Stefano e della Brera guasta. 15 febbraio Muore a Bamberga Corrado III, si sospetta per avvelenamento. Il figlio Enrico era morto nel 1150. 9 marzo Federico I di Svevia detto il Barbarossa è imperatore a 30 anni. 31 ottobre Federico Barbarossa concede un privilegio al monastero di S. Simpliciano. 1153 A Milano sdoppiamento del consolato fra consoli del comune e consoli di giustizia. Fino al 1188 continuano a stare nella "domus solariata". marzo Dieta di Costanza. Primi accordi di Federico Barbarossa col papato e con alcuni feudatari e comuni lombardi, che si lamentano della politica egemonica di Milano. 8 luglio Muore Eugenio III. Anastasio IV è papa (Corrado della Suburra, nipote di Onorio II). agosto Dieta di Ulm. Chiavenna è dichiarata possesso del ducato di Svevia, anche se Como ne è investita come feudo. E' un luogo di transito di vitale importanza per l'Alto Reno. 20 agosto Muore Bernardo di Chiaravalle. settembre Federico Barbarossa richiede in moglie Maria, figlia di Manuele Comneno, poi ci ripensa. 1154 Oberto de Orto, giudice e più volte console di Milano, compone il suo celebre trattato feudale: la lettera al figlio Anselmo, parimenti giudice e console. Nel suo trattato Oberto distingue tre ceti cittadini: capitani, valvassori e plebei. luglio La chiesa di S. Simplicianino è dichiarata dipendente da S. Radegonda. ottobre Prima discesa di Federico Barbarossa in Italia. Distrugge i castelli di Rosate, Galliate, Trecate e Momo nel contado di Bulgaria. 3 dicembre Muore Anastasio IV. Il 4 dicembre è eletto papa Adriano IV, abate del monastero di S. Rufo d'Avignone. Si chiama Nicola Breakspeare, è un inglese di grande esperienza diplomatica e di buona cultura canonica. Lancia l'interdetto contro gli Arnaldisti. 5 dicembre Prima dieta di Roncaglia. Como, Lodi e Pavia rinnovano le accuse a Milano. I messi milanesi offrono a Federico Barbarossa la somma di 4.000 marchi d'argento affinché confermi a Milano il dominio su Como e su Lodi, proposta respinta. Alleati di Milano sono Crema, Brescia, Tortona, Piacenza, Asti, Chieri e i conti di Biandrate. Avversari sono Lodi, Cremona, Bergamo, Pavia, Genova, Novara, Mantova, Parma, i marchesi Malaspina e i marchesi del Monferrato. Il vescovo Ottone di Frisinga, zio di Federico Barbarossa, arrivando in Lombardia constata con stupore: "I Lombardi sono così attaccati alla loro libertà che, per evitare l'insolenza dei signori, preferiscono essere governati da consoli invece che da principi (...) Non temono di elevare al rango di cavaliere e a tutti i gradi dell'autorità giovani di bassa condizione e addirittura artigiani delle vili arti meccaniche, che gli altri popoli allontanano come la peste dalle situazioni più onorevoli" (Gesta Federici Imperatoris). Ottone di Frisinga è un personaggio molto importante presso la corte imperiale: sua madre era figlia dell'imperatore Enrico IV, i suoi fratelli erano imparentati con le più potenti casate d'Europa e una sua sorella aveva sposato il marchese Guglielmo di Monferrato, il maggior sostenitore degli Svevi nell'Italia settentrionale. 1155 Attività di Marco, missionario e capo della chiesa catara di Concorezzo. Era stato convertito al catarismo da un notaio francese e aveva ricevuto il diaconato dall'unico vescovo cataro d'Italia, che aveva sede a Napoli. Lettera conservata in un codice del XIII secolo, inviata dal Comune di Milano a Tortona; il senatus popolusque mediolanensi, una settimana dopo la distruzione della città alleata, invia le truppe di Porta Ticinese e Vercellina per la ricostruzione e fa dono di tre oggetti simbolici: una tromba per convocare l'arengo, augurio di prosperità; un sigillo significante l'autonomia comunale; una bandiera bianca rossocrociata con le immagini del sole e della luna, perché come la luna trae la sua luce dal sole, così Tortona riceva da Milano la sua. La lettera si conclude: "E' gioia per noi che la vostra città sia stata restaurata sotto i nostri auspici, circondata di mura con l'opera, il sudore, lo solerzia dei nostri cittadini, e vogliamo che tutto ciò divenga noto a tutto l'impero romano". febbraio Federico Barbarossa saccheggia Asti e Chieri; distrugge la seconda e consegna Asti al marchese di Monferrato. Le truppe del marchese del Monferrato e di Pavia distruggono Tortona; Brunone di Chiaravalle, che aveva consigliato ai Tortonesi di arrendersi per aver salva la città, muore di dolore. I Tortonesi si rifugiano a Milano. 2 marzo In un documento è citata la badessa del monastero di S. Margherita "quod est constructum intra civitatem Mediolani, prope locum ubi dicitur Carrubium". 17 aprile Pasqua: Federico Barbarossa è incoronato re d'Italia a Pavia. Rahewin e Gunther sostengono che in questo stesso anno Federico I si sia fatto incoronare a Monza, che aveva dichiarata "sedes Regni". maggio Incontro di Federico Barbarossa coi giuristi bolognesi affinché definiscano gli iuria regalia, ossia i diritti regali, che i comuni esercitavano abusivamente. L'imperatore si considera il dominus mundi e il continuatore dei Cesari, quindi anche il signore di Roma. Il suo potere non deriva dal papa, come sosterrà la curia romana, bensì direttamente da Dio per grazia. Ma come poteva dirsi imperatore dei Romani se ne esisteva già uno a Costantinopoli? Per risolvere questa difficoltà, i teorici della corte imperiale, soprattutto Ottone di Frisinga, zio di Federico I, ricorrono all'idea della translatio imperii, che per divina provvidenza è passato da quegli indegni bizantini prima a Carlo Magno poi agli Hohenstaufen. Federico riconosce le consuetudini del Comune di Genova, legalizzando i suoi ordinamenti e limitandosi a richiedere in contropartita il riconoscimento della sua autorità. 8 giugno Incontro a Sutri tra Federico Barbarossa e papa Adriano IV. Federico si rifiuta di fare lo staffiere del papa, Adriano IV gli rifiuta il bacio. Questo omaggio si ripeteva dall'epoca di Ludovico II e il rifiuto da parte di Federico voleva sottolineare l'indipendenza dal papato. I consoli del comune di Roma offrono all'imperatore la corona imperiale, ma Federico rifiuta perché non può accettare la corona da sudditi. Arnaldo da Brescia viene catturato dalle truppe imperiali, impiccato e poi arso. Arnaldo aveva studiato a Parigi presso Abelardo e quindi aveva guidato una comunità di canonici prima a Brescia poi a Roma. settembre Federico Barbarossa emana un editto col quale bandisce i Milanesi e li priva della zecca, del teloneo e di ogni altra regalia, trasferiti a Cremona. I Milanesi vengono detti contumaci ed empi distruttori di due città, Como e Lodi. 1156 E' fondato l'ordine dei Carmelitani sul Monte Carmelo in Palestina ad opera di Alberto da Vercelli. 9 giugno Federico Barbarossa sposa Beatrice di Borgogna. Federico intende costituire un regno personale fra Reno, Rodano e Po. 1157 I Milanesi affidano a Mastro Guitelmo la costruzione di un terrapieno e di un fossato a difesa dei borghi suburbani: Borgonuovo, Borgo Spesso, Borgo S. Spirito e il grande Brolo. Niceta Coniate afferma che i Milanesi ricevettero un aiuto dall'imperatore di Costantinopoli. Sopra l'arco romano viene costruita una torre: viene descritta come una costruzione maestosa fuori le mura, sostenuta da quattro pilastri su cui poggiavano quattro archi. 26 settembre A Milano Azzone primicerio e i lettori della metropolitana concedono a Stefano, primicerio dei decumani, la chiesa di S. Gabriele, "qui est iuxta canonicam", per celebrarvi messe diurne e notturne. ottobre Dieta di Besançon; scontro tra l’imperatore e il legato pontificio Rolando Bandinelli sulla supremazia del papato rispetto all'impero. Federico Barbarossa invia in Italia due messi che radunano un parlamento a Cremona, presenti gli arcivescovi di Milano e Ravenna, con più di 15 suffraganei. 2 dicembre L'ospedale di S. Stefano di Milano si unisce a quello del Consorzio dei poveri di S. Barnaba. 1158 gennaio Milano esige da Lodi un giuramento di fedeltà. Lodi si dichiara disposta purché sia salva la sua fedeltà all'imperatore. 23 aprile Mercoledì dopo Pasqua: i Milanesi attaccano la campagna lodigiana, distruggendo le semine; poi assediano la città. I Lodigiani si rifugiano a Pizzighettone. luglio Seconda discesa di Federico Barbarossa in Italia e dieta di Roncaglia: Federico concede all'università di Bologna la sua protezione imperiale. I giuristi Martino, Jacopo, Bulgaro e Ugone hanno fornito all'imperatore le armi giuridiche per risolvere la controversia coi Comuni a proposito delle regalie. Assedio di Brescia. agosto Inizio. Federico Barbarossa ordina la ricostruzione di Lodi distrutta dai Milanesi. Distruzione di Brescia. 6 agosto Primo assedio di Milano. Radevico, tra cavalieri e fanti, fa scendere in campo più di centomila uomini. Il re di Boemia era accampato a S. Dionigi; l'arcivescovo di Colonia era nel monastero di S. Celso. Ottone Morena narra che i difensori di Milano, caduti nel fossato, si trascinarono fino al "tonimen", termine ignoto ma che compare spesso nei documenti. 7 settembre Milano si arrende e firma un accordo nel quale rinuncia alle regalie, tra cui il diritto di batter moneta, concesso da Lotario nel X secolo. all'arcivescovo Manasse e poi passato al Comune. L'imperatore si porta a Bolgiano nella pieve di S. Donato, nella dimora di un suo fedele. Il giorno dopo usciti di città i consoli e i nobili con le spade nude sul collo, con l'arcivescovo Oberto e il clero scalzo, con le croci alzate, si recano in processione dall'imperatore, che libera Milano dal bando dell'impero. Federico Barbarossa il 15 settembre si trasferisce ad abitare nel palazzo di Monza. 11 novembre Dieta di Roncaglia; il vescovo e i consoli di Milano rimettono le regalie in mano dell'imperatore, che le restituisce se i titoli sono legittimi. Viene decretato che Monza appartiene all'impero, non ai Milanesi. Nella dieta quattro giuristi della scuola bolognese stabiliscono quali sono gli iura regalia dovuti all'imperatore in base al diritto romano. I comuni invece si appellavano al diritto consuetudinario in vigore per tutto il medioevo. Le 14 città lombarde presenti alla Dieta dovettero forzatamente accettare il ripristino del diritto romano a scapito del comune, dietro pressione dell'esercito imperiale. Muore Ottone di Frisinga. Continua la Cronaca della Gesta di Federico Rathewino. 1159 Questo è il presunto anno di morte di Giovanni da Meda, primo chierico, fondatore della domus de Rondineto a Como e santo umiliato. Per questa data il Chronicon universale di Laon documenta l'esistenza della domus umiliata de Rondineto a Como, fondata da Giovanni da Meda. gennaio I messi imperiali vengono a Milano per eleggere il podestà, ma una sommossa li obbliga a fuggire. Capi della sommossa sono Martino Malopera, Azone Boltraffo e Castellino dei Lemenulfi. Si creano i consules negotiatorum, che si occupano dell'apertura dei mercati alle città della Lega, delle vie d'acqua e della tutela dei mercanti. 16 aprile Federico a Bologna dichiara Milano nuovamente contumace e ribelle. L'alleanza tra l'arcivescovo e Milano contro l'imperatore diventa più stretta: la lotta armata contro il Barbarossa assume i toni di una guerra santa; grazie alla collaborazione coi giuristi, l'arcivescovo tenta di giustificare, anche avvalendosi dei falsi, i diritti di Milano e della chiesa milanese. Si costruisce il diploma con cui Carlo Magno avrebbe donato all'arcivescovo Pietro piena giurisdizione sulla città e sul territorio: il comune si fa quindi scudo della Chiesa per proteggere i diritti pubblici ormai acquisiti. Gli schieramenti vedevano da una parte l'imperatore, cremonesi, lodigiani, pavesi e dall'altra il papa, milanesi, cremaschi, piacentini e bresciani. 1 settembre Muore Adriano IV. Il 4 settembre Alessandro III è papa. Si tratta del senese Rolando Bandinelli, uomo dottissimo in scienza e teologia, commentatore autorevole di codici ecclesiastici ed esperto in questioni di procedura canonica. Sembrerebbe l'uomo giusto per dirimere la controversia con l'Impero, ma la prima amara sorpresa viene proprio dall'interno della Chiesa. Gli viene infatti contrapposto il cardinale Ottaviano dei Tuscolo, che viene consacrato nell'abbazia di Farfa con nome di Vittore IV proprio mentre Alessandro viene incoronato a Ninfa, presso Velletri. Alessandro emana un'enciclica per chiarire chi è il papa e chi l'antipapa, mentre Federico Barbarossa, che si era già scontrato col legato Bandinelli, aveva contribuito all'elezione di Vittore. La maggior parte dei sovrani sta con Alessandro, che va in Francia, dove a Montpellier presiede un Concilio. Pone la prima pietra di Notre Dame e a Tolosa condanna l'eresia degli Albigesi. Al suo pontificato l'anonimo scrittore del Chronicon universale di Laon pone il riconoscimento degli Umiliati: "Vi furono nelle città di Lombardia alcuni cittadini che, rimanendo nelle case con le loro famiglie, sceglievano un modo di vivere religiosamente, si astenevano dalle menzogne, giuramenti e liti, contenti di una veste semplice, difendendo la fede cattolica. Costoro si recarono dal papa (Alessandro III) chiedendo la conferma del proprio proposito di vita. Il papa concesse loro di fare ogni cosa in umiltà e onestà, ma interdisse in modo particolare di tenere riunioni e proibì rigorosamente di predicare in pubblico. Essi non osservarono a lungo questi obblighi. Quindi, divenuti disobbedienti, furono per molti occasione di scandalo e di rovina per se stessi". 1160 3 febbraio Distruzione di Crema, che si è ribellata all'imperatore. 5 febbraio Concilio di Pavia. I vescovi confermano l'elezione di Vittore IV e scomunicano Alessandro III con l'accusa di tradimento, in quanto avrebbe congiurato coi nemici dell'impero, soprattutto Normanni e Milanesi. 27 febbraio L'arcivescovo di Milano Oberto da Pirovano col cardinale d'Alessandria Giovanni scomunicano l'imperatore e Vittore IV. giugno Sentenza dell'arcivescovo di Milano Oberto a favore di Guifredo, abate di S. Dionigi, contro Giovanni, prete della chiesa di S. Jacopo de burgo Porte Nove, che si attribuiva i diritti di parrocchia. 25 agosto Un violento incendio inizia a Porta Comasina dalle case di Lanfranco Cane e si diffonde rapidamente per Milano: le case di Porta Romana vengono incendiate e distrutte fino al fossato, inclusa la Porta; metà dei quartieri di Porta Ticinese e di Porta Vercellina sono bruciate. 1161 Viene introdotta a Milano una moneta svalutata, il terziolo. Papa Alessandro III, non riconosciuto dall'imperatore, si rifugia a Sens fino al 1165. Un concilio dell'anno precedente svoltosi a Tolosa gli aveva assicurato l'appoggio del re di Francia Luigi VII e del re d'Inghilterra Enrico II. In questo periodo tiene un concilio a Tolosa contro gli Albigesi. 9 gennaio Sentenza di Oberto che cita la chiesa di S. Pietro in Caminadella, in burgo porte Ticinensis. 19 giugno Concilio di Lodi, che conferma l'elezione di Vittore. Vittore scomunica l'arcivescovo Oberto, i consoli di Milano, i vescovi di Piacenza e di Brescia. agosto Federico Barbarossa sosta a Mozzate e prende in ostaggio Umbertino e Arnolfo da Melzate, figli del feudatario locale, li acceca e li invia come monito ai Milanesi Le truppe imperiali stringono d'assedio Milano che rifiuta le deliberazioni di Roncaglia. 1162 28 febbraio 28 febbraio-1 marzo: Milano si arrende. Ottone Visconti, Amizone da Porta Romana, Anselmo da Bandello, Gottifredo Gattone, Arderico Cassina, Anselmo dall'Orto, Aliprando Giudice e Arderico da Bonate, consoli di Milano e otto cavalieri vanno a Lodi dall'imperatore con le spade nude sul collo. 4 marzo 300 cavalieri, tra i quali 36 bandierai, vanno a Lodi con le chiavi delle porte e delle fortezze. Milano consegna all'imperatore i 36 vessilli principali (sei per porta). 6 marzo 1000 fanti col carroccio e le cento bandiere delle parrocchie, le due trombe della repubblica e tutte le insegne sono in mano di Federico Barbarossa. Si nota l'organizzazione militare nella città: i cavalieri sono divisi per porte, che a loro volta sono suddivise ognuna in cinque rioni = 6 x 5 = 30 rioni, onde 10 cavalieri per rione, 50 per porta; i fanti sono raggruppati per parrocchia, secondo l'antica organizzazione longobarda dei centenari o decumani: 100 parrocchie, ogni parrocchia 10 fanti. Non si sa quante parrocchie avesse ogni porta, più o meno 15 x 10 = 150 fanti per porta. 18 marzo L'arcivescovo Oberto da Pirovano abbandona la città in mattinata in direzione di Genova, dove si trovava papa Alessandro III, accompagnato dal clero maggiore. Il giorno dopo i Milanesi ricevono l'ordine di sgombrare la città entro otto giorni. L'imperatore assegna i diversi borghi: a Porta Romana Nosedo; a Porta Ticinese il Vigentino; a Porta Orientale e Porta Nuova Lambrate, poi uniti a Nosedo; a Porta Comasina Carraria; a Porta Vercellina S. Siro alla Vepra. 29 marzo Inizia la distruzione di Milano delle nuove mura di Milano, mentre vengono risparmiate quelle antiche di Massimiano. Viene atterrato il campanile della cattedrale e di S. Giorgio in palazzo. 8 aprile Federico Barbarossa si fa incoronare con la moglie Beatrice nel duomo di Pavia. 9 giugno Genova stipula un accordo con Federico Barbarossa di neutralità in cambio dell'indipendenza. L'imperatore intendeva servirsi della repubblica marinara per la sua spedizione contro i Normanni. agosto Federico Barbarossa parte dall'Italia, lasciando come podestà a Milano il vescovo di Liegi Enrico. settembre Alessandro III è a Tours insieme al fedele arcivescovo Oberto, a Galdino della Sala e a Milone da Cardano. A Milano gli restano fedeli il clero decumano e una parte dei monasteri. Bolla di Alessandro III che, in cambio della lealtà milanese, conferma alla Chiesa di Milano le pievi di Recco, Camogli, Rapallo e Uscio, con tutte le loro dipendenze, decime e diritti. 1163 Sermones adversus catharorum errores di Ecberto di Schoenau, dedicato al vescovo di Colonia Rainaldo di Dassel, arcicancelliere dell'impero. Ecberto estende ai catari tutto il bagaglio ereticale manicheo. Concilio di Tours presieduto da papa Alessandro III che prevede per gli eretici la confisca dei beni a cura degli ufficiali reali. Alessandro III proibisce ai monaci lo studio della medicina e del diritto. A Nosedo vengono costruiti un palazzo, dove risiedevano i magistrati inviati da Federico Barbarossa, e la torre, detta Trionfale, titolo che ingenerò la confusione con l'arco trionfale di Porta Romana. ottobre Terza discesa di Federico Barbarossa in Italia. 1164 Ugo Speroni è console di Piacenza. E' un giurista che attacca la Chiesa in senso patarinico, ma rimanendo laico e sposato, con il possesso dei beni. 13 gennaio Frattura tra Enrico II d'Inghilterra e l'arcivescovo Tommaso Becket, che si rifiuta di sottoscrivere le regie costituzioni di Clarendon. In esse si affermava che gli eletti, prima della consacrazione episcopale, dovevano prestare giuramento di fedeltà al re; non potevano essere scomunicati i vassalli della corona; gli appelli alla chiesa di Roma dovevano prima essere vagliati dal re; si limitava fortemente la giustizia ecclesiastica a favore di quella dei tribunali regi. Tommaso, dopo aver subito varie vessazioni, fugge (13 ottobre) e si rifugia presso Luigi VII. aprile Per iniziativa di Verona e con l'incoraggiamento di Venezia e Costantinopoli si forma una lega fra Verona, Vicenza, Padova, Treviso, cioè la Lega Veronese. 1 aprile Muore a Lucca Vittore IV; viene eletto papa di parte imperiale Guido da Crema, col nome di Pasquale III. Federico Barbarossa, riconosciuta l'importanza strategica del territorio di S. Colombano, riedifica il castello e vi aggiunge un borgo, recintato da mura (architetto il cremonese Tito Muzio Gatta). giugno Rainaldo di Dassel sottrae a Milano le reliquie dei Re Magi. ottobre Federico Barbarossa ritorna in Germania. Suo vicario a Milano è Marcaldo di Crumbach, che nomina suoi luogotenenti l'abate di S. Pietro in Ciel d'Oro a Pavia, Enrico degli Arbeli, Nordano Scaccabarozzi, Anselmo dall'Orto, Aliprando Giudice. Si fa un censimento dei beni detto Libro delle tristezze o del dolore. Pavia ottiene il riconoscimento della propria giurisdizione sulla Lomellina e l'Oltrepò. I consoli di Pavia possono occupare ufficialmente il Broletto, staccato dalla domus episcopi. 1165 A Lombers disputa fra dottori catari e cattolici, presieduta da Niceta, vescovo della chiesa catara di Dragunthia. 25 dicembre Federico Barbarossa fa canonizzare Carlo Magno ad Aquisgrana dall'antipapa Pasquale III, formalizzando un culto popolare di vecchia data. 1166 Muore a Genova Caffaro, autore degli Annali genovesi. 27 marzo Muore l'arcivescovo di Milano Oberto a Benevento. 18 aprile Galdino della Sala è eletto arcivescovo di Milano, ma essendo la città distrutta ed evacuata, viene consacrato a Roma per mano di Alessandro III. Galdino fu poi canonizzato. Galdino si chiamava della Sala, ossia la Sala Longobarda di Porta Orientale. maggio Muore il vicario Marcaldo e gli succede il conte Anrico di Disce. Quarta discesa di Federico Barbarossa in Italia. 1167 Concilio cataro di St Félix de Caraman nel Lauragais tolosano, al quale partecipa il vescovo di Concorezzo Marco. Il vescovo Niceta converte tutti al dualismo radicale, ma la Chiesa di Concorezzo resta fedele al monarchismo. 8 marzo A Cremona trattato tra i comuni di Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova e i Milanesi, con validità dieci anni per 50 anni; si adopereranno per la liberazione degli ostaggi bresciani e milanesi. 7 aprile Giuramento di Pontida della Lega Cremonese. 27 aprile La Lega incomincia la ricostruzione di Milano (cfr. il bassorilievo sulla Porta Romana - ora al Museo del Castello Sforzesco - con le milizie di Bergamo, Brescia e Cremona). 23 maggio Lodi aderisce alla Lega Cremonese. 1 agosto Nuova incoronazione imperiale di Federico Barbarossa. 5 settembre Galdino entra trionfalmente nella città in fase di ricostruzione (cfr. il bassorilievo di Porta Romana). E' legato papale per l'Italia settentrionale; i canonici della cattedrale continuano per anni ad abitare a S. Giorgio di Nosedo. Federico Barbarossa scaglia il bando contro la Lega Cremonese. 1 dicembre Si uniscono la Lega Veronese e la Lega Cremonese e nasce la Lega Lombarda. Alla Lega si uniranno Lodi, filo-imperiale, Piacenza, Parma, Modena, Bologna, Ferrara. La Lega era diretta da un organo permanente, l'assemblea dei rettori, che non aveva una sede fissa. 1168 L'arcivescovo Galdino stabilisce delle rendite per i poveri carcerati e accanto alle carceri degli indebitati, la Malastalla, costruisce la chiesa di S. Leonardo. Nel XVIII secolo si dava ai carcerati un pane detto di san Galdino. Le monache di S. Radegonda ricevono i beni di Galdino, coi quali riparare il loro monastero. Sostenevano che la casa paterna di Galdino stava nel recinto dei loro chiostri, dove poi fu costruita la chiesa in onore del santo, che nel 1855 serviva per gli scalpellini della fabbrica del Duomo (frammenti del chiostro rifatto in questi decenni sono nelle Raccolte Civiche del Castello Sforzesco). Cacciata da Milano dei filo-imperaili, ritenuti eretici (cfr. bassorilievo di Porta Romana, nel quale Galdino, assimilato a sant'Ambrogio, caccia i giudei ossia gli eretici da Milano). Enrico II Plantageneto promette ai milanesi tremila marchi d'oro se ottengono dal papa Alessandro III che Tommaso Becket di Canterbury venga rimosso dalla sua sede (lettera di Giovanni di Salisbury, nemico di Enrico II, riferita dal Baronio all'anno 1169). marzo Le milizie della Lega costringono Federico Barbarossa ad abbandonare Pavia e a raggiungere la Germania. 1 marzo Viene iniziata la città di Alessandria presso il luogo di Bergoglio, che dipendeva dall'arcivescovo di Milano; la città doveva tenere a bada Pavia e il marchese di Monferrato. Nel 1175 Alessandro III istituisce il nuovo vescovato, suffraganeo di Milano. agosto Per questa data risulta già ricostruito a Milano il palazzo arcivescovile, sul luogo del precedente. 22 agosto Si dirime a Milano una controversia tra i frati dell'ospedale di S. Stefano in Brolo e i frati del consorzio dei poveri di S. Barnaba, che si erano riuniti. Dagli atti risulta che a S. Stefano era stato unito anche il brefotrofio di Dateo, presso S. Salvatore in xenodochio. 28 settembre Morte di Pasquale III. Elezione imperiale dell'antipapa Callisto III, l'ungherese Giovanni Sturmio. 24 ottobre Rinnovo dei patti della Lega Lombarda. 1 dicembre Riunione della Lega Lombarda a Lodi. 1169 Secondo la tradizione, le matrone di Milano fanno rifabbricare la chiesa maggiore della beata Vergine. Re Enrico II d'Inghilterra divide i suoi possessi tra i tre figli: a Enrico l'Inghilterra, la Normandia, il Maine e l'Angiò; a Riccardo l'Aquitania e a Goffredo la Bretagna. marzo Scolastica, badessa del monastero di Gisone detto di S. Margherita a Milano, dà ai fratelli Gruti un orto presso la chiesa di S. Margherita. Tra i confinanti ci sono a mane illi de Vicomercato, a meridie de Sallianese, a sero De Crassis et illorum de Turrica. 24 giugno Dieta di Bamberga ed elezione di Enrico di Svevia, figlio di Federico Barbarossa, a re dei Romani. 1170 Anticamente l'arcivescovo di Milano esigeva un dazio da chi viaggiava per strade del contado ed era tenuto a farle custodire e ad indennizzare tutti coloro che sopra di esse venivano danneggiati. Nel 1170 il diritto di quel dazio e l'obbligo annesso era passato alla corporazione dei mercanti. Chrétien de Troyes completa il suo poema Lancelot. Entro questa data l'arcivescovo Galdino ha nuovamente portato dalla parte di Alessandro III tutto il clero dell'Italia Settentrionale. Giungono a Milano i legati pontifici per dirimere la controversia sorta tra l'arcivescovo e il primicerio. Nel lungo periodo di assenza del clero maggiore dopo l'esilio del 1162 il clero decumano aveva nuovamente preso il sopravvento e il primicerio aveva agito come fosse l'arcivescovo. Galdino ora pretende di riassumere il controllo assoluto anche nella nomina del primicerio, suscitando lo scontro. Il papa dà ragione all'arcivescovo. 29 dicembre Viene assassinato Tommaso Becket, arcivescovo di Canterbury, forse su ordine di Enrico II, col quale comunque aveva raggiunto un accordo. Tommaso aveva scomunicato il suo rivale, arcivescovo di York e i vescovi e membri della corte che avevano incoronato il giovane figlio di Enrico II. I miracoli di Tommaso rappresentano un importante fenomeno politico, che giustifica tra l'altro i diritti di Alessandro III nei confronti dell'antipapa. 1171 A Milano Gerardo da Mastegnanega completa la nuova cinta muraria sul tracciato di Guitelmo. 13 febbraio A causa della presenza catara a Firenze, la città viene interdetta. 1173 Elezione del primicerio dei decumani Nicola da Verderio su pressione dell'arcivescovo Galdino. Il Comune assegna ai Valdesi a partire da questa data (ritenuta quella del loro arrivo a Milano) un prato, sul quale costruiranno una schola per i loro raduni, tanto che il gruppo sarà connotato come "ille de prato". Il luogo coincide con l'attuale chiesa di S. Celestino in via Senato. 21 febbraio Tommaso Becket viene canonizzato. A Milano gli viene forse dedicata una chiesa in Terra mala (via Broletto). 1174 settembre Federico Barbarossa scende per la quinta volta in Italia e tenta di conquistare Alessandria. 1176 5 febbraio Si costruisce a Viboldone una domus per uomini e donne humiliati per Deum. Il luogo era già occupato da una cappella con cimitero. Si rifà fuori Porta Romana la chiesa di S. Lazzaro dei lebbrosi. 10 aprile L'arcivescovo di Milano Galdino, malato da tempo, si accascia sul pulpito di S. Tecla. Il Savio accenna alla sua fervente attività contro i catari, la cui eresia si era particolarmente diffusa durante lo scisma. 29 maggio Vittoria di Legnano e nascita ufficiale del Comune. La battaglia è vinta soprattutto dai Milanesi, che costringono la Lega ad accettare la preminenza della città; Milano ne approfitterà per perseguire i propri interessi di potenza regionale. In quel giorno in S. Simpliciano si celebrava la festa dei martiri anauniensi, Sisinio, Martirio e Alessandro, che saranno così collegati alla nascita del Comune. 2 luglio Algiso da Pirovano è vescovo di Milano. Il periodo di incertezza seguito alla morte di S. Galdino fece sì che all'inizio prendesse il suo posto Milano da Cardano, vescovo di Torino. Sembrò che la scelta cadesse poi sull'arcidiacono Uberto Crivelli, ma infine si optò per il cimiliarca e cancelliere Algisio. 1177 24 luglio Pace di Venezia tra imperatore e papa. Viene decisa una tregua di sei anni fra Comuni e impero. Il fatto che Alessandro III abbia deciso autonomamente di aprire le trattative, incrina i rapporti tra Algisio e il papa. Il papa viene riconosciuto da Federico Barbarossa. I comuni lombardi vedono di malocchio i colloqui di pace del papa con l'imperatore senza consultare gli alleati e diventano diffidenti nei confronti di Alessandro III. L'arcivescovo di Milano era presente a Venezia e forse di ritorno dalla città lagunare fonda la chiesa di S. Marco. 1178 30 luglio Solenne riconciliazione fra papa Alessandro III e Federico Barbarossa ad Arles. Federico I riceve la corona di Borgogna. 3 novembre Guglielmo prete, a nome di Algisio, riceve la cessione di certi diritti privati sulla braida del Guercio di Baggio a Milano. 7 novembre A Milano Suzone Baguttano, in rappresentanza degli Umiliati della Brera del Guercio, con i confratelli Giovanni Bello e Pietro de Sologno, comprano da Vincimonte Cumino il terreno per costruire una domus. Suzone governerà la domus di Brera almeno per 20 anni (è citato ancora nel 1198). 1179 A Milano l'ufficio del teologo o maestro presso la cattedrale è ricoperto dal primicerio. Il papa crea il regno del Portogallo, legato alla curia romana da vincoli di vassallaggio, come il regno di Aragona. Si scava il Naviglio Grande. E' un canale profondo, che dal Ticino - nel sito detto Ca' della Camera, poco sotto Tornavento - deriva l'acqua per l'irrigazione. Nei primi tempi si chiamava Tesinello e arrivava fino ad Abbiategrasso. 5 marzo Terzo Concilio Lateranense. Viene ratificata la pace con il Barbarossa, che aveva riconosciuto Alessandro III come legittimo papa; si discutono misure antiebraiche; si stabiliscono le norme per l'elezione pontificia e altre decisioni fondamentali: età minima per l'elezione a vescovo 30 anni e origine legittima; per l'elezione del papa è necessaria la maggioranza dei due terzi; divieto di accumulo di prebende; in ogni cattedrale un maestro deve occuparsi dell'istruzione degli scolari poveri e dei chierici; scomunica a chi fornisce armi e materie prime ai Saraceni; anatema sui catari e confisca dei loro beni; chiunque li combatta è sotto la protezione della Chiesa; condanna di albigesi, arnaldisti e patarini. Valdo chiede al Concilio il riconoscimento del suo operato. La richiesta viene sottovalutata e liquidata bonariamente dal papa. Nello stesso modo sono liquidati gli Umiliati, interdetti dal tenere riunioni e prediche in pubblico. agosto Anselmo da Rho, ordinario della metropolitana, stabilisce le rendite per celebrare la festa dell'Invenzione della Croce. Secondo il Beroldo, il giorno della festa (3 maggio) si faceva una solenne processione da S. Maria al Circo alla chiesa del Monastero Maggiore. 1180 E' ricostruita a Milano la Canonica degli Ordinari o Capitolo Maggiore. La Chiesa condanna i Valdesi. Nasce la chiesa catara nella Marca trevigiana con il vescovo Nicola. 18 settembre Muore il re di Francia Luigi VII e gli succede il figlio Filippo II. 24 settembre Muore Manuele Comneno e gli succede il figlio Alessio II sotto la reggenza della madre Maria di Antiochia. 1181 In Francia è bandita la crociata, guidata da Enrico di Chiaravalle, contro Ruggero II di Bèziers, capo dei catari. 30 agosto Muore papa Alessandro III; gli succede Lucio III. 30 agosto Muore Alessandro III a Civita Castellana. Gli succede subito Lucio III (Ubaldo Allucingoli). novembre Si conclude la lotta tra Enrico il Leone di Baviera e l'imperatore Federico I. Enrico il Leone, graziato, va in esilio presso Enrico II d'Inghilterra. 1182 L'arcivescovo Algisio da Pirovano depone il vescovo di Vercelli Guala per cattiva gestione dei beni della Chiesa e lo sostituisce col milanese Uberto Crivelli. Viene fondato il santuario dei SS. Faustino e Giovita o della Madonna delle Grazie all'Ortica a Milano. 1183 14 marzo La città di Alessandria è riconosciuta da Federico Barbarossa e ribattezzata Cesarea. aprile Accordi preliminari di pace tra Federico Barbarossa e la Lega Lombarda a Piacenza nella chiesa di S. Antonino. 25 giugno Riconoscimento del Comune di Milano da parte del Barbarossa con la Pace di Costanza. settembre L'imperatore Alessio II è ucciso in seguito a una rivolta popolare promossa da Andronico Comneno, proclamato imperatore. Il popolo inferocito compie un massacro nei quartieri latini. 1184 Il priore dell'ospedale del Brolo di Milano ottiene dall'arcivescovo Algisio da Pirovano di poter adibire a cimitero l'area antistante la basilica di S. Stefano in brolo. 19 settembre L'imperatore Federico Barbarossa è a Milano. ottobre Trattative tra Federico Barbarossa e papa Lucio III a Verona. Si decide una crociata contro catari e valdesi, identificati come pericolosi seguaci di Arnaldo. Nella decretale "ad Abolendam" che ne deriva, persino gli Umiliati sono accostati ai poveri di Lione nella condanna e giudicati eretici: "Annodiamo con uguale vincolo di perpetua scomunica tutti coloro che avranno la presunzione di predicare sia in pubblico sia in privato, pur avendone ricevuto la proibizione, oppure non essendo stati inviati, al di fuori di ogni autorizzazione ottenuta dalla sede apostolica oppure dal vescovo del luogo." Istituzione del tribunale episcopale o inquisizione, che non avrà seguito a causa della lotta tra papato e impero. 1185 Trasferimento in S. Satiro a Milano delle reliquie dei SS. Astanzio e Antoniano, ritrovati nella chiesa di S. Giuliano a Vigonzone. Forti scosse di terremoto a Milano. Forse per riparare ai danni viene ricostruito il pontile della basilica di S. Tecla a Milano in marmo rosso di Verona, sullo stile di quello di Modena. Parte delle statue di apostoli che lo costituivano sono ora conservate nella navata settentrionale del Duomo, vicino all'ingresso. Confutazione di Bernardo, abate premostratense di Fontcaude, contro Valdo. I motivi sono: rifiuto di obbedienza alla chiesa e alla sua gerarchia; rivendicazione del diritto di predica per ogni fedele; negazione del valore dei suffragi per i morti; inutilità degli edifici di culto. 11 febbraio A Reggio Emilia viene stipulato un accordo tra Federico Barbarossa e Milano. Federico concede le regalie ai Milanesi e promette la ricostruzione di Crema, ma chiede in cambio a Milano l'aiuto per recuperare i territori di Matilde di Canossa. 29 marzo Muore l'arcivescovo di Milano Algisio. 9 maggio Uberto Crivelli, dal 1182 cardinale di S. Lorenzo in Damaso e legato apostolico per la Lombardia, vescovo di Vercelli, è arcivescovo di Milano. 25 novembre Muore papa Lucio III. Uberto Crivelli, arcivescovo di Milano, è papa con il nome di Urbano III, senza lasciare la carica arcivescovile. Era stato anche canonico e arcidiacono a Bourges, in contatto con Tommaso Becket. 1186 26 gennaio Federico Barbarossa è a Milano, accolto con entusiasmo dal popolo, per assistere alle nozze del figlio Enrico con Costanza d’Altavilla, celebrate nel brolo del monastero di S. Ambrogio. Contemporaneamente Enrico è associato all'impero con una solenne cerimonia nella basilica. A partire da quest'anno i monaci celebreranno la seconda domenica dopo l'Epifania la Festa dell'Architriclinio. Papa Urbano III si rifiuta di partecipare alla cerimonia perché nemico personale dell'imperatore che aveva ucciso alcuni membri dei Crivelli e scomunica il clero che ha celebrato le nozze. In quest’anno l’imperatore emana una legge che condanna al pellegrinaggio a Gerusalemme o a Santiago chiunque appicchi fuoco a una città; gli uomini banditi per crimini di violenza non potevano tornare finché non avevano compensato la vittima o la famiglia. In alcuni documenti si afferma che la parte superiore della basilica di S. Ambrogio serve come magazzino per le granaglie. febbraio E' podestà di Milano per un anno Uberto Visconti da Piacenza, con ius gladii ricevuto dall'imperatore. Un collegio di cittadini, il Consiglio minore, vigila sul suo operato, trattenendo una parte del suo stipendio come cauzione. 29 aprile Urbano III rinnova ai fratres regulari vita professi di S. Pietro di Viboldone la protezione papale. L'espressione usata nella bolla evita di menzionare il nome di Umiliati, perché l'accusa di eresia pendeva sul loro capo. ottobre La popolazione europea è allarmata per le predizioni degli astrologi arabi ispano-siculi di una catastrofe mondiale dovuta alla congiunzione di tutti i pianeti nello stesso segno zodiacale, la Bilancia. 1187 7 gennaio Viene costruita la chiesa dell'abbazia di Morimondo. 4 marzo Urbano III prende sotto la sua protezione l'abbazia di Chiaravalle. 20 ottobre Muore Urbano III; eletto papa Gregorio VIII (Alberto de Morra). 5 dicembre A Milano Milone da Cardano, arciprete della cattedrale e vescovo di Torino dal 1170, è arcivescovo. 17 dicembre Muore Gregorio VIII; eletto papa Clemente III (Paolo Scolari). 1188 A Milano è ultimato il palazzo della "Credenza", ossia del Consiglio, che nel governo comunale è il vero organo decisionale. 27 marzo Dieta di Magonza. L'imperatore Federico Barbarossa, sessantacinquenne, risponde all'appello di papa Clemente III per la crociata. 1189 11 maggio I crociati tedeschi partono da Ratisbona. Partecipano alla Terza Crociata Federico Barbarossa, Riccardo Cuor di Leone e Filippo II Augusto. Le conseguenze delle crociate si dimostrarono negative; il loro finanziamento fu pretesto per l'appesantimento della fiscalità pontificia e della pratica sconsiderata delle indulgenze; gli ordini militari impotenti a difendere la Terra Santa si dedicarono in Occidente a ogni sorta di esazioni finanziarie. 6 luglio Muore Enrico II Plantageneto. Riccardo Cuor di Leone è re d'Inghilterra. 18 novembre Muore Guglielmo II di Sicilia. Per impedire la successione di Enrico VI i baroni eleggono re Tancredi di Lecce. 1190 E' introdotta in Italia la coltivazione della saggina. Nazario, futuro vescovo della chiesa catara di Concorezzo, viene iniziato al catarismo dal vescovo della chiesa di Bulgaria, che gli dona La Cena Segreta. Buonaccorso da Milano, dottore cataro della chiesa di Concorezzo, abiura e scrive una Confessio. 10 giugno Muore l'imperatore Federico Barbarossa presso l'antico santuario di S. Tecla a Seleucia d'Isauria (Meryamlik); gli succede Enrico VI. 1191 Gioacchino da Fiore fonda l'ordine dei Florensi presso l'abbazia di S. Giovanni in Fiore (Cosenza). Riccardo Cuor di Leone conquista Cipro e vende l'isola ai Templari, che si rivelano dominatori tanto crudeli da suscitare una sollevazione popolare. marzo Muore il papa Clemente III ed è eletto (14 aprile) Celestino III (Giacinto Bobone). Enrico VI si fa incoronare a Roma dal nuovo papa (15 aprile). 1192 Riccardo Cuor di Leone, dopo la sollevazione contro i Templari, regala Cipro al re di Gerusalemme Guy de Lusignan. Inizia la dinastia dei Lusignano di Cipro. Sigla un accordo col Saladino (Salah al Din) per il libero accesso dei pellegrini a Gerusalemme. Riccardo, al ritorno, è catturato in dicembre da Leopoldo d'Austria, che lo consegna a Enrico VI. 1193 Giovanni Senzaterra, fratello di Riccardo, approfittando della prigionia del fratello si fa riconoscere re d'Inghilterra. Bolla di Celestino III che riconferma i possessi genovesi alla Chiesa di Milano. Il papa decreta tra l'altro che i bambini non possono più essere destinati al monastero dai genitori. La legge longobarda ammetteva infatti che i genitori potessero consacrare i loro bambini alla vita monastica per motivi a volte dinastici. I primi a rifiutare tale possibilità erano stati i Cistercensi, che avevano elevato a 15 anni l'età per l'ammissione nel chiostro. 1194 Trattato di Vercelli: Milano conquista la libertà dei traffici su tutte le vie d'acqua e di terra nella pianura lombarda. novembre Enrico VI è incoronato re di Sicilia a Palermo. 1195 Nazario è il capo della chiesa catara di Concorezzo. 16 agosto Muore l'arcivescovo Milone, sepolto nella basilica di S. Maria jemale presso il pulpito. 11 settembre Oberto da Terzago è vescovo di Milano; ricopriva la carica di arciprete di Monza. 1196 Crolla il tiburio di S. Ambrogio, che viene subito ripristinato dall'arcivescovo Oberto. Poco dopo Guglielmo da Pomo ricostruisce il pulpito che era rimasto danneggiato dal crollo del tiburio, usando i pezzi precedenti e integrandoli con nuovi. Si stipulano accordi con Como, che assicurano ai Milanesi i valichi alpini per l'esportazione al nord dei prodotti agricoli e artigianali. Viene ultimata la nuova sede per i consoli del Comune. Lì rimarranno i consoli e il podestà fino al 1228. Grande carestia in Occidente. Enrico VI scende di nuovo in Italia. 15 giugno Muore l'arcivescovo Oberto. 14 luglio Filippo da Lampugnano è vescovo di Milano. E' un deciso sostenitore della parte nobiliare; dal 1185 era arciprete della cattedrale. 1197 Trattato tra Milano e Lodi per i traffici verso l'Adriatico e con il marchese di Monferrato per Genova. 28 settembre Muore a Messina, a 32 anni, Enrico VI dopo aver terrorizzato per due anni i nuovi sudditi ribelli in Sicilia. Gli succede, sotto la tutela della madre Costanza, Federico II. I Milanesi sostengono la successione di Ottone IV prima contro Filippo di Svevia, poi contro Federico II. 1198 Innocenzo III è tutore del piccolo Federico II, rimasto orfano anche della madre. I principi elettori tedeschi il 5 settembre scelgono per la successione al trono Filippo di Svevia, fratello di Enrico VI. Un gruppo di principi guelfi del Reno, con a capo l'arcivescovo di Colonia, aveva optato il 9 luglio per Ottone di Brunswick, figlio di Enrico il Leone. S. Giovanni di Matha fonda l'ordine dei Trinitari per il riscatto dei prigionieri, approvato da Innocenzo III il 17 dicembre 1198. Si costituisce per protesta la Credenza di sant'Ambrogio, che raduna il ceto artigiano e popolare. I consoli della Credenza comprano dalla famiglia Bottazzi una casa con torre, che fino al XV secolo fu detta Torre della Credenza. Era sita nella contrada delle Bandiere, verso piazza Duomo tra la contrada degli Orefici e quella del Rebecchino. Loro capo era Dando Marcellino, in quell'anno podestà di Genova. 8 gennaio Muore Celestino III. E' eletto papa Innocenzo III (Lotario dei conti di Segni) che dà inizio a una riforma della Chiesa che durerà diciotto anni. fine Due rappresentanti degli Umiliati, Jacobus de Rondenario e Lanfranco da Lodi, si recano presso la curia romana per cercare la via del loro reinserimento nel corpo ecclesiastico. Sono presenti nelle diocesi di Milano, Como, Pavia, Brescia, Bergamo, Piacenza, Lodi e Cremona. 1199 Decretale Vergentis in senium emessa da Innocenzo III che paragona ogni deviazione dall'ortodossia al crimine di lesa maestà. Bolla papale che riconferma i possessi genovesi alla Chiesa di Milano. Alla fine del secolo si verificarono nell'Europa occidentale una serie di mutamenti climatici e le carestie si susseguirono con maggior frequenza. A Milano è podestà Giovanni Rusca di Como. giugno Filippo di Svevia e Ottone di Brunswick sono entrambi eletti re di Germania.